Curriculum da pasticcere
Un curriculum da pasticcere in grado di distinguersi non è soltanto un elenco di informazioni. Certo, è fondamentale indicare con precisione le competenze necessarie, le esperienze professionali di rilievo, i risultati raggiunti. Ma non basta. Oltre a mettere opportunamente in luce le capacità che servono per il ruolo, deve emergere (e lasciare il segno) il tuo valore aggiunto. In questo articolo, vediamo punto per punto come fare.
Anche il profilo più qualificato rischia di passare inosservato se non è presentato nel modo giusto. Il tuo curriculum da pasticcere deve parlare chiaro: mostrare subito chi sei, cosa sai fare e perché sei la persona giusta per quel ruolo. Un curriculum efficace per il settore alimentare mette in luce le esperienze più rilevanti, valorizza le competenze chiave, guida chi lo legge dritto al punto, in modo persuasivo ma concreto, e può davvero fare la differenza tra essere notati e andare avanti oppure rimanere indietro. Non sai da che parte cominciare? Nessun problema: lo vediamo insieme passo per passo.
Sezioni principali del curriculum da pasticcere
Un buon CV da pasticcere deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni. Non è detto che serva un lungo elenco di esperienze lavorative per creare un buon curriculum da pasticcere. Quando si è all’inizio del percorso, conta soprattutto la capacità di valorizzare ciò che si ha: formazione, competenze trasversali, progetti personali, obiettivi. Ciascuno nella relativa sezione.
Qualunque sia il tuo profilo, e per scegliere quali contenuti includere nel curriculum, è buona norma tener presente ciò che i recruiter si aspettano di trovare, e cioè le sezioni principali di un CV: sono indicate una per una qui sotto.
Intestazione
Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum da pasticcere, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). L'impressione di professionlità si comunica fin dalle prime righe: nell'indirizzo di posta elettronica usa solo nome e cognome (nickname vietati!). Se compilato con cura, completa con un link al tuo profilo LinkedIn.
Può sembrare scontato ma non lo è: rileggi bene. Basta un refuso - un numero al posto di un altro nel numero di telefono, un punto in più nell'email - per impedire ai selezionatori di comunicare con il candidato.
Nicola Bolognese
nicola-bolognese@example.com
(111) 222 33 444 55
Via del Tritone 123, 00187 Roma RM, Italia
https://linkedin․com/in/nicola–bolognese–123
Profilo professionale
Detto anche profilo personale, semplicemente profilo, oppure sommario, il profilo professionale del curriculum da pasticcere è la sezione che riassume i punti salienti del CV. Si tratta di poche righe che devono far capire subito quali sono i tuoi punti di forza, da scegliere tra le esperienze e i risultati che hai raggiunto nel passato, e idealmente anche i tuoi obiettivi, per far emergere la motivazione che ti orienta verso il futuro.
Le parole d'ordine da seguire sono sintesi e persuasione. Per mettere a fuoco che cosa inserire e che cosa escludere, è buona norma scriverlo dopo aver concluso il CV anche se andrà in incipit.
Ogni affermazione, nel profilo di un CV da pasticcere come si deve, è supportata dai contenuti del CV. Con un linguaggio sintetico e concreto, trasmette un’immagine di professionalità e stimola l’interesse ad approfondire. L'esempio di profilo che segue è ottimo.
Esempio efficace
Realizzo dolci artigianali combinando tecniche tradizionali e tocchi creativi. Ho incrementato il fatturato del 20% introducendo dessert stagionali. Applico competenze acquisite con la Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari per garantire elevata qualità.
Esempio che non funziona
Implementazione di soluzioni creative in contesti pratici, conseguendo significativi progressi misurabili nel quadro d’offerta stagionale, sfruttando il percorso formativo derivante da Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari a supporto di standard qualitativi elevati
Qui sopra, un profilo che non presenta al meglio il candidato. Il profilo di un pasticcere è debole quando occupa troppe righe, è ridondante e impreciso, presentandosi come un riassunto disordinato del resto del curriculum. In questo modo, invece di attrarre, può disorientare e indebolire l'interesse.
Esperienza lavorativa
La sezione delle esperienze lavorative è importante in ogni settore professionale, e quindi anche nel curriculum da pasticcere. Di conseguenza, occorre scegliere con cura le informazioni da includere, quelle da escludere, e presentarle con efficacia e chiarezza. Di norma, specialmente quando le esperienze da elencare sono numerose, è preferibile ordinarle dalla più recente alla meno recente, e cioè in ordine cronologico inverso. Inoltre, è opportuno includere solo quelle rilevanti per la posizione per cui ci si candida, e quindi per il settore alimentare: lo spazio nel CV è limitato e va sfruttato con attenzione. È essenziale, infine, che le informazioni siano sempre aggiornate.
Per quanto riguarda i contenuti, le parole d'ordine da seguire sono tre: precisione, completezza e concretezza. Per descrivere il percorso lavorativo di un pasticcere che voglia presentarsi in modo professionale, ogni esperienza deve essere accompagnata da nome dell'organizzione o azienda, durata della collaborazione, ruolo assunto, obiettivi raggiunti. Il tutto espresso in modo chiaro, per dare a chi legge un quadro completo di ciò che hai fatto in ciascuna delle circostanze riportate.
Informazioni organizzate in elenchi puntati, mansioni coerenti con il ruolo (prepara dolci artigianali, controlla qualità ingredienti, gestisce tempistiche produzione, ecc.) e obiettivi raggiunti messi opportunamente in evidenza, completi di dati quantitavi per dimostrare i risultati concreti: una sezione esperienze lavorative ben fatta si presenta così, ed è il miglior biglietto da visita di un pasticcere serio e motivato. Qui di seguito, una sezione esperienze professionali fatta bene.
Esempio efficace
Pasticcere, gennaio 2023 - oggi
Dolci Delizie S.r.l., Milano
- Gestito produzione giornaliera di oltre 500 dolci artigianali con riduzione scarti del 15%.
- Creato 12 dessert stagionali che hanno incrementato le vendite del 25% in sei mesi.
- Mi sono occupata di formazione di 5 apprendisti con promozione per l’80% del team.
Esempio che non funziona
Pasticcere, gennaio 2023 - oggi
Dolci Delizie S.r.l., Milano
- Gestito progetti di pasticceria vegana per caffetterie e punti vendita sul territorio.
- Coordinato team di pasticceri per eventi aziendali e manifestazioni su richiesta.
- Implementato processi di produzione per ottimizzare operatività e valorizzare qualità del prodotto.
Hai appena letto, qui sopra, una sezione esperienze lavorative che potrebbe non funzionare. Informazioni descritte in modo generico, responsabilità e obiettivi omessi o poco visibili, assenza di dati concreti o quantitativi per dimostrare i risultati: una sezione esperienze lavorative di questo tipo rischia di non lasciare il segno.
Competenze
Mettere opportunamente in evidenza le competenze utili al ruolo di pasticcere (per esempio tecniche di pasticceria classica, precisione, resistenza allo stress), serve ad attrarre l'attenzione dei recruiter. Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore alimentare non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.
Competenze tecniche (hard skill)
Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Le hard skill sono tra gli elementi che contribuiscono maggiormente a delineare il profilo professionale, proprio perché dimostrano una preparazione tecnica. Anche se l’elenco è breve, ai recruiter non passerà inosservato: ciò che conta è spiegare bene che cosa conosci e sai fare. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.
Le competenze tecniche da includere nel curriculum da pasticcere vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.
Qui di seguito un elenco di competenze tecniche importanti per un pasticcere.
- Tecniche di pasticceria classica
- Lavorazione cioccolato temperato
- Decorazione dolci artistica
Competenze personali (soft skill)
Le soft skill, ovvero le competenze trasversali (dette anche competenze personali o trasferibili), sono abilità che trovano applicazione in contesti professionali molto diversi tra loro - teoricamente, in tutti. Settore alimentare incluso. Nel mercato del lavoro le soft skill sono molto apprezzate: competenze come gestione del tempo e attenzione ai dettagli hanno sempre il loro perché, anche in un curriculum da pasticcere. Di certo contribuiscono a rendere più forti le tue credenziali e vanno inserite nella sezione dedicata.
Se hai un profilo mid-level o senior nel settore alimentare, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.
Per il ruolo di pasticcere, possono servire le seguenti competenze trasversali.
- Precisione
- Creatività artistica
- Gestione del tempo
Formazione
La sezione formazione del curriculum da pasticcere mostra le tappe dei tuoi studi.
Vuoi lavorare come pasticcere? La laurea è obbligatoria e il tuo curriculum dovrà indicarla in questa sezione completa di tutti i dati. Se hai continuato a formarti con master o corsi specialistici, non dimenticare di aggiungerli: arricchiscono il profilo dimostrando interesse e passione.
Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Ogni qualifica formativa va accompagnata da informazioni specifiche, nella fattispecie il nome e il tipo di istituto, dove si trova, le date di inizio e fine percorso o di conseguimento del titolo con relativa valutazione.
Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.
Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano
Corsi, certificazioni, attestati
Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV da pasticcere incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Nel contesto attuale, caratterizzato dall'evoluzione costante delle competenze richieste, la formazione continua è diventata imprescindibile. Le certificazioni rappresentano uno strumento efficace per attestare la capacità di aggiornamento e per integrare competenze operative spesso non coperte dai percorsi universitari. In diversi ambiti, risultano determinanti per la progressione di carriera o per l’accesso a nuove opportunità professionali.
Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore alimentare e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.
Qui sotto, una serie di certificazioni che possono essere utili a un pasticcere.
- Attestato HACCP base, 2023
- Corso pasticceria avanzata, 2023
- Corso decorazione torte, 2023
Competenze linguistiche
Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Gli esiti di test usati a livello internazionale, oppure i parametri stabiliti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER): chi vuole indicare le conoscenze linguistiche con una modalità più strutturata e professionale può utilizzare questi.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Il parere dell'esperto:
Presenta il tuo percorso professionale partendo dall’esperienza più recente. Per ciascun ruolo chiarisci posizione e attività svolte. Se non hai ancora alle spalle esperienze di rilievo, includi comunque stage o collaborazioni brevi: anche quelle raccontano competenze utili e trasferibili. (1)
Sezioni opzionali
Se il tuo curriculum da pasticcere ha ancora un po' di spazio, oltre alle sezioni principali che abbiamo sopradescritto, puoi valutare se inserire una (o più) sezioni opzionali. Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV da pasticcere solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.
Hobby e interessi
La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore alimentare: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. Come scegliere gli hobby da includere nel curriculum da pasticcere? Non è difficile: basta non spostare il focus dalla candidatura e inserire soltanto attività che aggiungono valore, mostrando elementi in linea con il ruolo. L’obiettivo non è riempire spazio, ma rafforzare il profilo in modo mirato.
Volontariato
Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum da pasticcere, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.
Referenze
Le referenze nel curriculum sono persone, con le quali hai lavorato, che possono parlare delle tue competenze e della tua esperienza. Si tratta in sostanza di testimoni della tua affidabilità professionale. Possono essere ex datori di lavoro, colleghi senior, supervisori oppure docenti, nei CV di studenti e neolaureati. Le referenze non devono essere numerose: due vanno benissimo, se ben scelte, e complete di tutti i dati di contatto. In genere però è l'azienda, in fase di selezione, a richiederle. Di conseguenza, nel tuo curriculum da pasticcere sarà sufficiente inserire una frase che indichi la disponibilità a fornirle, come "Le referenze saranno inviate previa richiesta".
Dati che contano
L'approccio e le valutazioni dei recruiter possono essere molto diverse, a seconda del settore professionale e del ruolo. Ma su una cosa sono in netta maggioranza d'accordo (9 su 10): il CV deve essere adattato all'annuncio di lavoro. Detto altrimenti, un curriculm generico non porta da nessuna parte (2).
Quali parole usare in un curriculum da pasticcere davvero efficace?
In un curriculum ogni singola parola ha un peso. Per indurre un recruiter a proseguire la lettura, servono scelte linguistiche mirate. Ma quali sono termini e frasi da inserire nel curriculum? Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.
- Preparare
- Impastare
- Cuocere
- Dosare
- Assemblare
- Decorare
- Glassare
- Sfornare
- Aromatizzare
- Modellare
Esempio di curriculum da pasticcere
Immagina un curriculum da pasticcere con tutte le caratteristiche giuste per avanzare nella candidatura. Come quello che vedi qui:
Via del Tritone 123, 00187 Roma RM, Italia
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nicola-bolognese@example.com
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(111) 222 33 444 55
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https://linkedin․com/in/nicola–bolognese–123
Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari, rielaboro la pasticceria tradizionale con tocchi innovativi. Ho incrementato del 15% la produttività giornaliera riducendo gli scarti del 10% in laboratorio. Valorizzo ingredienti locali di alta qualità.
Aiuto pasticcere
2023
-2026
Dolci delizia S.r.l. (Roma)
- Ho gestito la preparazione quotidiana di oltre 250 pasticcini, con conseguente riduzione degli scarti del 10% e piena conformità agli standard qualitativi.
- Mi sono occupato del coordinamento di un team di 3 collaboratori nella stagione estiva, che ha portato a un aumento della produttività del laboratorio del 20%.
- Ho implementato un nuovo assortimento stagionale di dolci che ha generato un incremento del fatturato mensile del 15%.
Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari
2018
-2021
Università degli Studi di Milano (Milano)
Tecniche di pasticceria classica
Lavorazione cioccolato temperato
Decorazione dolci artistica
Precisione
Creatività artistica
Gestione del tempo
Attestato HACCP base
Corso pasticceria avanzata
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Se hai ancora dei dubbi su come procedere, prendi spunto dai nostri esempi di curriculum vitae, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter.
Consigli da seguire ed errori da evitare per un perfetto curriculum da pasticcere
Che cosa fare
- Compila la sezione formazione con cura, se il percorso di studi è ancora in corso o terminato da poco.
- Usa verbi d'azione per descrivere responsabilità e mansioni (per es., "preparare", "impastare", "cuocere").
- Personalizza il curriculum in base alla candidatura. Metti in evidenza esperienze e competenze pertinenti al ruolo.
- Crea un sezione competenze, per mettere in luce quelle più importanti.
- Rileggi tutto con attenzione per correggere errori e refusi. Anche le piccole sviste possono essere penalizzanti.
Che cosa non fare
- Mai dimenticare di (ri)controllare i dati di contatto: sarebbe un peccato avere un curriculum da pasticcere perfetto... con numero di telefono o email sbagliati.
- Non fare lunghi elenchi di passatempi: se citi un hobby, deve avere attinenza al ruolo.
- Non esporti a potenziali bias e a violazione della privacy: limita i dati personali a quelli obbligatori.
- Non abusare delle forme passive: nei CV la forma attiva suona molto meglio.
- Evita di dichiarare il falso: le bugie non portano da nessuna parte.
I trucchi per avere un CV che piace agli ATS
I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Come funzionano gli ATS? Semplificando un po', in questo modo: scansionano testo e titoli cercando, in particolare, parole chiave specifiche legate al ruolo di un pasticcere (es. competenze, titoli di studio, esperienze richieste). Se le trovano, il CV va avanti. Se no rischia di essere escluso.
Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.
- Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
- Distribuisci le keyword nel tuo curriculum da pasticcere in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
- Non dare per scontato che l’ATS capisca le abbreviazioni: se non coincidono con quelle usate nella job description, non usarle.
- Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
- Organizza tutte le informazioni in modo strutturato e salva in .pdf, che è il formato preferito anche dagli ATS.
Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum da pasticcere.
I nostri curriculum vitae sono fatti apposta per adattarsi alle esigenze e agli standard di ogni settore: bastano pochi click per crearne uno su misura.
Domande frequenti e risposte: tutto sul curriculum da pasticcere
La lettera di presentazione non è solo un accessorio, bensì un complemento essenziale del CV. Consente di evidenziare aspetti del profilo che diversamente rimarrebbero invisibili e di mostrare le motivazioni profonde, facendo emergere gli elementi distintivi di ciascun candidato.
Chi sei e perché sei la persona giusta per quel lavoro? La lettera deve rispondere a queste domande in una paginetta. A tale fine servono un’apertura chiara, un cuore centrale che spiega cosa puoi offrire e una chiusura che lasci il segno - con paragrafi ordinati sia nella forma che nel contenuto.
Due caratteristiche fondamentali della lettera di presentazione sono la sintesi e la scorrevolezza: il testo deve andare dritto al punto; i font devono essere ad alta leggibilità. Siccome si tratta di un documento che viaggia sempre in coppia con il CV, un'altra regola essenziale è usare la stessa formattazione e lo stesso stile grafico.
Addesso non ti resta che prendere ispirazione dagli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati secondo le linee guida degli esperti di settore.
Se hai molta esperienza come pasticcere, il tuo curriculum deve raccontarla: è un punto di forza che sicuramente aggiunge valore al tuo profilo. Occhio però a non esagerare con la lunghezza.
Per non perdere l'orientamento, e per decidere ragionevolmente quali informazioni inserire e quali no, rispondi a queste domande: quali sono le esperienze e competenze più significative del tuo percorso (quelle che, appunto, 'fanno curriculum')? Quali le più funzionali all'annuncio di lavoro?
Le informazioni che non sono pertinenti, oppure troppo datate, non devono trovare spazio. Quelle importanti, invece, vanno descritte in modo sintetico ma preciso, con i dati principali bene in evidenza. Non dimenticare di usare l'ordine cronologico inverso (dalla più recente alla meno recente).
La headline di un CV, o titolo, è ciò che dice la parola: serve a descrivere in breve il tuo ruolo professionale e a rimanere impresso nella mentre dei selezionatori. Un curriculum da pasticcere ben fatto deve perciò avere un titolo come si deve.
Gli aggettivi servono a specificare meglio, a rendere più ricche di sfumature le parole, ma in un curriculum bisogna sempre fare i conti con l'essenziale. Nel caso del titolo, il consiglio è di inserire il ruolo accompagnato da una o due parole chiave.
Usare le parole chiave nel titolo contribuisce anche a rendere il curriculum gradito agli ATS, così che possano procedere con la scansione. I termini troppo generici, o le formule vuote, sono invece da evitare. Vincono sempre sintesi, precisione e pertinenza.
Qui sotto, tre esempi di titolo che si differenziano in base ai livelli di esperienza.
- Pasticcere apprendista
- Pasticcere specializzato in produzione artigianale
- Pasticcere con esperienza pluriennale
Ci sono tanti modi di presentare la propria esperienza: il CV cronologico evidenzia la progressione temporale, il CV funzionale valorizza le competenze, quello misto combina entrambi, il curriculum creativo punta sull’impatto visivo. La scelta giusta non è universale: è quella che riflette meglio i tuoi obiettivi.
Per scegliere il modello di CV migliore, il primo criterio da considerare è il livello di esperienza. Se sei un pasticcere che ha una lunga carriera alle spalle avrai bisogno di un formato più dettagliato e articolato, mentre i profili junior possono optare per soluzioni più snelle, focalizzate sull’essenziale.
Immagina un CV rigoroso, elegante, in bianco e nero, e un CV caratterizzato da colori ed elementi grafici. Quale è il migliore? Dipende dal contesto. Alcuni ruoli richiedono sobrietà assoluta, altri permettono più libertà creativa. Per questo motivo anche il settore è fondamentale nella nella scelta del formato.
I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.
Superare la selezione con il tuo curriculum da pasticcere: la soluzione c'è
La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum da pasticcere dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.
Tutto questo va fatto con gli strumenti giusti, ovvero con tool che aiutano a risparmiare tempo e garantiscono esiti a 'prova di recruiter', come quelli di Jobseeker. Così è possibile completare la strategia con la mossa fondamentale: personalizzare sempre CV e lettera di presentazione, adattandoli alle specifiche esigenze dell'annuncio di lavoro.
Fonti:
- Università Cattolica del Sacro Cuore, Gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
