Istruzione e formazione nel CV
Ciò che hai studiato dice molto di te: il percorso di istruzione è la base delle tue competenze, ed è determinante per definire il tuo profilo professionale. Come dirlo nel CV? Scopriamolo insieme.

Chi è già nel mondo del lavoro sa bene quanto la formazione sia importante nella ricerca d'impiego. Eppure non tutti, quando si tratta di mettere mano al CV, sanno valorizzarla come si deve.
In questo articolo scoprirai:
- I dati che non possono mancare nella sezione istruzione del CV.
- Dove inserirla nel curriculum a seconda del profilo che hai.
- Un ampio range di esempi da cui prendere spunto.
- Le migliori pratiche per valorizzare al massimo la formazione nel CV.
Cosa si intende per istruzione e formazione nel CV?
La sezione dedicata a istruzione e formazione serve a raccontare il tuo percorso di studi. Deve sempre essere inclusa nel curriculum vitae e accompagnata dalle tappe principali che la caratterizzano. A seconda dei casi, queste tappe possono essere le seguenti.
- Diplomi: rilasciati da istituti tecnici, professionali o licei di scuola superiore (secondaria di secondo grado).
- Laureee: relative al percorso accademico in università (triennale, magistrale o vecchio ordinamento).
- Master: rilasciati dall'università o da enti privati.
- Corsi di specializzazione: frequentati durante gli studi universitari o dopo.
- Certificazioni: rilasciate da enti di formazione ufficialmente riconosciuti.
- Attestati di formazione professionale: relativi a specifiche competenze richieste nell'ambito di lavoro.
Come vedremo, ciascuno di questi dati dovrà essere descritto con precisione, con più o meno dettagli in base alla candidatura che ti interessa e al profilo che hai: nel CV di un neolaureato sarà in primo piano e minuziosamente articolata, in quello di un professionista di lungo corso avrà uno spazio minore.
Focus sui dati
Secondo uno dei più recenti sondaggi in materia, circa la metà dei laureati italiani (46,7%) ha scelto il corso di laurea sia per interesse culturale sia per fattori professionalizzanti, legati agli sbocchi occupazionali.
Istruzione e formazione cv: quali informazioni inserire
Nel curriculum istruzione e formazione devono essere presentate in formato standard, e cioè accompagnate da una serie di informazioni che il responsabile delle assunzioni si aspetta di trovare. Le seguenti.
- Qualifica: può essere diploma di laurea magistrale (detta anche biennale o specialistica), diploma di laurea triennale e/o diploma di scuola superiore.
- Anno in cui la qualifica è stata conseguita, oppure periodo di frequenza, includendo o meno i mesi (per esempio 2025, oppure 2021 – 2025 o settembre 2021 – luglio 2025).
- Tipo di istituto: università, scuola superiore, istituto tecnico, istituto professionale.
- Nome proprio dell’istituto frequentato.
- Città in cui si trova l'istituto.
Ecco un esempio di sezione istruzione e formazione standard, così come potrebbe apparire nel tuo curriculum.
Laurea triennale in Scienze della Comunicazione
2023
-2026
Università degli Studi di Milano
Diploma di maturità scientifica
2018
-2023
Liceo Scientifico "A. Einstein", Varese
Se queste sono le informazioni che, in generale, è bene specificare sempre, è bene anche (anzi, è fondamentale) essere in grado di adattarle alle specifiche caratteristiche del proprio profilo e percorso. Vediamo come qui di seguito.
Dove inserire la sezione istruzione e formazione nel CV
Il posizionamento della sezione dedicata alla formazione dipende dal percorso del singolo candidato, e cioè dal punto in cui si trova nella sua carriera lavorativa.
- Studenti e neolaureati: nei CV di chi si affaccia per la prima volta al mondo del lavoro, la formazione deve occupare il primo posto, subito dopo i dati di contatto e la presentazione personale. L’esperienza lavorativa può anche essere omessa (in genere è limitata) e sostituita da altre sezioni se funzionali alla candidatura, come tirocini e competenze.
- Professionisti mid-career e senior: qui contano di più le esperienze lavorative, che vanno messe in evidenza al primo posto, dopo i dati di contatto e la presentazione personale, mentre la sezione formazione passa al secondo posto.
Qui sotto, due esempi di CV con la sezione istruzione e formazione posizionata in parti diverse del curriculum, in primo piano per il CV studente, in secondo piano per il CV da professionista. Entrambi sono stati realizzati con i modelli di CV di Jobseeker, pronti per l'uso.


6 esempi di istruzione e formazione nel CV
Se hai cercato online 'istruzione e formazione CV esempio' e non sai come orientarti, sei nel posto giusto: adesso ti proponiamo una carrellata ordinata di esempi, relativi a sei diversi profili e percorsi. A seconda della circostanza, la sezione istruzione e formazione del CV sarà strutturata in modo diverso.
1. Come indicare la formazione universitaria conclusa
Ecco come strutturare le informazioni di un percorso concluso (laurea conseguita) in modo completo ed esauriente.
Se hai qualche anno in più e una laurea vecchio ordinamento, risparmierai un po' di spazio: il vecchio ordinamento non prevedeva laurea triennale e specialistica, bensì un ciclo unico di 4 anni, che si può indicare come laurea quadriennale v.o., oppure corso di laurea a ciclo unico.
Laurea magistrale in Ingegneria Biomedica
2024
-2026
Politecnico di Milano
- Votazione: 110/110
- Tesi di laurea: “Device indossabili di ultima generazione per pazienti epilettici: analisi degli sviluppi recenti e prospettive future”, Relatore Prof. Ugo Bozzi
Laurea triennale in Ingegneria Biomedica
2021
-2024
Politecnico di Milano
- Votazione: 108/110
2. Come indicare la formazione universitaria in corso
Se non hai ancora completato gli studi, ma hai la necessità di compilare il curriculum per un lavoro part-time temporaneo, oppure hai intenzione di proseguire alternando studio e lavoro, puoi organizzare le informazioni in questo modo.
I CFU sono i Crediti Formativi Universitari, indicati nel piano di studi accanto a ogni singolo esame (perché ogni esame corrisponde a un determinato numero di crediti). Volendo puoi aggiungere anche la media dei voti e la data presunta di conseguimento del titolo.
Studente in Tecnologie Alimentari
2025
-2026
Università degli Studi di Torino
- CFU: 22 / 180
- Esami sostenuti: 3 / 26 (Matematica e principi di statistica, Chimica generale, Economia e gestione aziendale)
3. Come indicare la formazione universitaria interrotta
Una struttura analoga alla precedente può essere utilizzata da chi ha iniziato il percorso di studi universitari e poi lo hai interrotto senza conseguire la laurea.
Se hai sostenuto pochi esami e poi deciso di entrare nel mondo del lavoro, puoi omettere il dato, ma se hai frequentato più a lungo, in un ambito funzionale alla candidatura e conseguito buoni risultati, puoi dichiararlo in piena trasparenza.
Corso di laurea in Scienze dell'Amministrazione digitale (non concluso)
2021
-2024
Università degli Studi di Padova
- Esami sostenuti: 10 / 18 (tra cui Big data e diritti fondamentali, Diritto degli open data e trasparenza, Processi amministrativi e compliance normativa).
4. Come indicare la formazione svolta all’estero
Se hai studiato all’estero, dimostrerai la conoscenza reale e approfondita di una lingua straniera, capacità di adattamento e ampiezza di vedute: tutte qualità decisamente positive.
Detto questo, tra il sistema scolastico italiano e quelli degli altri paesi possono esserci delle differenze che occorrerà specificare e chiarire, in particolare i titoli e la votazione.
In Europa, in realtà, l’ambito di studi accademico è ormai piuttosto omogeneo. Grazie al sistema dei Crediti Formativi Universitari (CFU), le valutazioni del carico di lavoro risultano le stesse, i voti dei singoli esami vengono “tradotti” facendo riferimento ad apposite griglie (per esempio, la tabella ECTS) e i titoli sono equiparati.
Master Universitario en Estudios Culturales
2023
-2026
Universidad Complutense de Madrid - Madrid, Spagna
- Titolo equipollente a Laurea Magistrale
- Votazione finale: Sobresaliente (equivalente a 110/110)
Crediti formativi: 120 ECTS
Master of Science in Computer Engineering
2023
-2026
University of California, Berkley - California, USA
- GPA (Grade Point Average): 3.7 / 4.0
- Progetto finale: "Scalable Machine Learning Algorythms for Large Scale Data Analysis"
5. Come indicare la formazione nella scuola superiore
Per quanto riguarda la scuola superiore, che secondo la nomenclatura attuale corretta (da riforma ministeriale) si chiama “scuola secondaria di secondo grado”, le principali tipologie di scuole sono tre: istituto tecnico, istituto professionale e liceo, che a loro volta si possono suddividere in vari indirizzi.
Per esempio, il liceo si suddivide in artistico, classico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico e di scienze umane. Ogni indirizzo può a sua volta declinarsi in altri sotto-indirizzi e articolazioni, che nel curriculum è buona norma specificare perché indicano specializzazioni anche molto diverse tra loro.
Ecco alcuni esempi, relativi a percorsi di studi diversi.
Diploma di maturità scientifica - Indirizzo Scienze applicate
2021
-2026
Liceo Scientifico "I. Newton", Monza (Milano)
- Votazione: 98/100
Diploma di Liceo artistico - Indirizzo Design
2021
-2026
Liceo artistico “Arnaldo Pomodoro”, Milano
Votazione: 100/100
Diploma di istituto tecnico - Settore Economico, Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing
2021
-2026
Istituto tecnico "S. Pellico", Pavia
Votazione: 96/100
6. Come indicare altri tipi di certificati e diplomi
Nel CV istruzione e formazione non necessariamente corrispondono solo a scuola superiore o università. I corsi oggi disponibili, e gli enti che li erogano, sono moltissimi, pubblici o privati, in presenza oppure online, consentendo così a chiunque di acquisire nuove skill a qualsiasi punto del proprio percorso.
Una categoria che in Italia viene spesso inclusa nella voce “curriculum vitae istruzione e formazione” è quella dei corsi professionalizzanti, che possono essere finanziati, in tutto o in parte, da Comune, Provincia o Regione, e che in genere prevedono sia teoria che pratica, a copertura semestrale, annuale o anche biennale. Esistono poi master, workshop, corsi intensivi. Per ciascuno, se coerente ai tuoi obiettivi, indica tipo di corso, contenuti, ente, durata, esito.
Certificazione in Project Management Foundations
2025
-2026
Piattaforma Coursera
- Modalità: online | Durata: 80 ore
- Contenuti principali: fondamenti di project management, utilizzo di strumenti digitali per ottimizzazione del work flow
- Esito: certificazione con valutazione positiva
Per trovare ancora più ispirazione per il tuo CV, scopri la nostra raccolta di esempi di curriculum suddivisi per settore e professione.
Come inserire istruzione e formazione nel CV: le migliori pratiche
La sezione del curriculum istruzione e formazione, per essere efficace, deve avere una struttura omogenea e ordinata, e inserirsi armonicamente nel documento insieme a tutte le altre.
Se ti servono degli esempi per impostare la struttura del CV, dai un’occhiata ai nostri modelli di curriculum vitae, in ciascuno dei quali le diverse sezioni sono organizzate in modo uniforme e ordinato. Guarda anche i nostri modelli di lettera di presentazione, se non l’hai ancora scritta.
Dopodiché compila la sezione seguendo le migliori pratiche: quelle che abbiamo esposto e che riassumiamo nella tabella sottostante, insieme ad alcuni ultimi consigli.
La sezione istruzione e formazione deve sempre essere inclusa nel CV. |
Disponi le diverse tappe del percorso formativo in ordine cronologico inverso, e cioè dalla più alla meno recente. |
Indica sempre qualifica, anni di frequenza, nome e sede dell'istituto. |
Il voto finale è obbligatorio soltanto nei concorsi pubblici, ma è buona norma indicarlo in ogni caso. |
Il diploma di scuola media (oggi denominata scuola secondaria di primo grado) non va mai incluso: si dà per scontato che ci sia. |
Titolo di tesi di laurea o tesina di diploma, nome del docente relatore, eventuali esami e dettagli simili sono consigliati solo per neolaureati e junior. |
Se hai spazio nel CV, e se sei a inizio carriera, puoi indicare anche premi e riconoscimenti come borse di studio e partecipazione a concorsi. |
Se hai svolto parte degli studi all'estero, specifica l'equipollenza con titoli e sistema di valutazione italiano. |
Inserisci progetti curricolari e laboratori solo se coerenti con la posizione per cui ti stai candidando. |
Attestati e certificazioni professionali pertinenti alla candidatura vanno inseriti con le stesse specifiche dei corsi curricolari. |
Non dimenticare che per le informazioni di rilievo che non trovano spazio nel CV c'è la lettera di presentazione, da usare per approfondire in forma discorsiva i punti di forza del tuo profilo (che magari riguardano proprio la formazione). Nei nostri esempi di lettera di presentazione trovi i più diversi spunti.
Punti principali per valorizzare istruzione e formazione nel CV
Nel curriculum vitae istruzione e formazione devono sempre essere incluse. Per renderle un reale punto di forza, devi adattarle al tuo profilo e alla candidatura, inserendo più o meno dettagli, e metterle al posto giusto, in primo o secondo piano a seconda del livello di esperienza.
In ciascun caso i dati devono essere chiari, ordinati, nonché immediatamente comprensibili. Se usi un template preimpostato, potrai compilare e modificare il CV senza perdere tempo con problemi di layout e formattazione. Perché non provare subito? Creare un curriculum vitae professionale in modo semplice e intuitivo si può, con Jobseeker! Se questo articolo ti è stato utile, continua a esplorare le nostre risorse: troverai consigli e guide pratiche per affrontare la ricerca di lavoro con gli strumenti più competitivi.
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