Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2026

Curriculum per Poste Italiane

Candidarsi per Poste Italiane con un CV generico è uno degli errori più comuni che si possano fare. Per avanzare nella selezione, è da evitare. Un CV per Poste Italiane risponde ad aspettative e standard specifici, include determinate competenze e non altre (accogliere clienti allo sportello, gestire corrispondenza quotidiana, erogare servizi POSTEPAY, per citarne alcune) e richiede perciò un'attenzione particolare. Continua a leggere e imparerai a mettere in pratica tutto quello che serve.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1862, Poste Italiane è il principale operatore nazionale nei servizi postali, finanziari e assicurativi. Opera in Italia e in diversi paesi esteri e serve milioni di clienti privati e imprese.

Un buon curriculum per Poste Italiane parte da un’analisi approfondita dell’azienda: quali sono i valori che promuove, che tipo di progetti porta avanti, e che competenze mette al centro nei suoi annunci. Questo ti aiuta a capire cosa si aspettano di leggere i recruiter e su quali aspetti del tuo profilo puntare. Non basta elencare esperienze: è importante scegliere quelle più rilevanti per il ruolo e presentarle con chiarezza e impatto. Ogni dettaglio, dal titolo delle posizioni alla descrizione dei risultati ottenuti, deve essere pensato per rispondere alle esigenze specifiche di Poste Italiane. Se non hai le idee chiare su come fare, dopo aver letto i nostri suggerimenti non avrai più alcun dubbio.

Sezioni principali del curriculum per Poste Italiane

Un buon CV per Poste Italiane deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni.

Qualunque sia il tuo profilo, e per scegliere quali contenuti includere nel curriculum, è buona norma tener presente ciò che i recruiter si aspettano di trovare, e cioè le sezioni principali di un CV: sono indicate una per una qui sotto.

Intestazione

Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum per Poste Italiane, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). Ricorda di usare un'email che comunichi professionalità: composta da nome e cognome (niente nickname, abbreviazioni ironiche e simili). Anche se non è obbligatorio, aggiungere un link a LinkedIn è una buona idea, perché aiuta i selezionatori a capire meglio chi sei e qual è la tua rete professionale.

Può sembrare scontato ma non lo è: rileggi bene. Basta un refuso - un numero al posto di un altro nel numero di telefono, un punto in più nell'email - per impedire ai selezionatori di comunicare con il candidato.

Tiziano Marino
tiziano-marino@example.com
(111) 222 33 444 55
Via del Corso 47, 00186 Roma RM
https://linkedin․com/in/tiziano–marino–123

Profilo professionale

I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum per Poste Italiane. Leggendo questo breve paragrafo, che non occupa mai più di qualche riga, i selezionatori devono vedere competenze ed esperienze di rilievo, espresse con chiarezza.

Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.

In un buon CV per Poste Italiane, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Di seguito, un profilo che può a buon diritto aprire il CV.

Esempio ben fatto (da seguire)

Laurea Triennale in Economia e Commercio e consolidata esperienza come impiegato amministrativo in contesti dinamici. Ho ottimizzato i processi di fatturazione riducendo i tempi del 25%. Garantisco precisione e orientamento al cliente.

Esempio meno riuscito (da migliorare)

Professionista con Laurea Triennale in Economia e Commercio e consolidata esperienza in ambito amministrativo in contesti dinamici, orientato alla gestione organizzativa e al supporto delle attività operative quotidiane.

Qui sopra, un profilo che non presenta al meglio il candidato. Il profilo di un dipendente Poste Italiane risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.

Esperienza lavorativa

Le esperienze lavorative da includere nel CV per Poste Italiane sono molto importanti: quali scegliere? Prima di tutto, ovviamente, quelle che hai svolto nello stesso ambito servizi postali e di corriere espresso. Anche le esperienze in ruoli analoghi e ambiti differenti contano, purché facciano emergere competenze pertinenti alla candidatura. Se hai selezionato le esperienze utili alla candidatura, è ora di organizzarle in modo chiaro e sintetico, così che la lettura risulti scorrevole e immediata. Inserisci prima le esperienze più recenti poi le altre, cioè in ordine cronologico inverso. Per ciascuna riporta i dati essenziali: nome dell’organizzazione, durata dell’impiego, incarico svolto, e a seguire un elenco puntato con compiti chiave e obiettivi raggiunti.

Una sezione di esperienze professionali organizzata bene, in un CV per Poste Italiane, è ordinata e consente di cogliere a colpo d'occhio tutti i dati importanti, per dare al recruiter un'idea precisa e concreta di ciò che hai fatto e sai fare.

Esempio ben fatto (da seguire)

Impiegato amministrativo, gennaio 2023 - oggi
Società Italiana di Formazione e Sviluppo S.p.A., Bologna

  • Gestito registrazione e verifica di oltre 5.000 fatture annue con tasso di errore inferiore allo 0,5%.
  • Ottimizzato processo di riconciliazione bancaria, ridotto i tempi del 30% e chiuso mensilmente i bilanci entro tre giorni lavorativi.
  • Implementato archiviazione digitale, ridotto consumo carta dell’80% e recuperato 2 m² di spazio in ufficio.

Esempio meno riuscito (da migliorare)

Impiegato amministrativo, gennaio 2023 - oggi
Società Italiana di Formazione e Sviluppo S.p.A., Bologna

  • Ho gestito attività di fatturazione e ottimizzato comunicazioni interne con il team amministrativo.
  • Mi sono occupato di coordinamento spese operative e gestione dei rapporti con i fornitori.
  • Ho implementato procedure di archiviazione documentale e organizzato flussi di lavoro interni.

Quando la sezione dedicata alle esperienze professionali è disordinata e poco focalizzata, diventa difficile da seguire. Troppo testo confonde e, se i riferimenti concreti al settore servizi postali e di corriere espresso mancano o non emergono, lascerà un'impressione vaga e incompleta.

Formazione

La sezione formazione del curriculum per Poste Italiane mostra le tappe dei tuoi studi.

Vuoi lavorare come dipendente Poste Italiane? La laurea è obbligatoria e il tuo curriculum dovrà indicarla in questa sezione completa di tutti i dati. Se hai continuato a formarti con master o corsi specialistici, non dimenticare di aggiungerli: arricchiscono il profilo dimostrando interesse e passione.

Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Ogni qualifica formativa va accompagnata da informazioni specifiche, nella fattispecie il nome e il tipo di istituto, dove si trova, le date di inizio e fine percorso o di conseguimento del titolo con relativa valutazione.

Hai appena finito gli studi? Sfrutta la sezione formazione per raccontare qualcosa in più: corsi professionalizzanti, progetti mirati, seminari specifici. Hai già anni di carriera alle spalle? Bastano le informazioni essenziali. Qualunque sia il tuo profilo, non dimenticare le parole d'ordine: ordine e chiarezza.

Laurea Triennale in Economia e Commercio, 2018 - 2021
Università di Bologna, Bologna

Competenze

Per chi lavora o vuole lavorare come dipendente Poste Italiane, può essere utile includere nel CV le competenze utili al ruolo (conoscenza regolamento GDPR, lavoro di squadra, orientamento al cliente, ecc.). Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore servizi postali e di corriere espresso non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.

Competenze tecniche (hard skill)

Le competenze tecniche, in inglese hard skill, sono conoscenze relative a uno specifico ambito e applicabili solo in quell'ambito. In genere rientrano tra i requisiti indispensabili indicati nell'annuncio di lavoro. Siccome dimostrano una conoscenza specialistica, le hard skill sono un elemento fortemente caratterizzante del curriculum. Devono essere indicate nella sezione apposita e descritte con cura: non importa quante ce ne sono (l'elenco in genere non è mai troppo lungo); importa definirle in modo accurato, per far capire esattamente il tipo di conoscenza che hai. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.

Le competenze tecniche da includere nel curriculum per Poste Italiane vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.

Ecco una serie di competenze tecniche utili nel lavoro di un dipendente Poste Italiane.

  • Gestione operazioni postali
  • Gestione sistemi informatici
  • Uso software gestionali

Competenze personali (soft skill)

Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore servizi postali e di corriere espresso. Inserici le tue competenze trasversali (puntualità, orientamento al cliente, ecc.) nella sezione creata apposta. Così non sfuggiranno a chi legge e renderanno il tuo curriculum per Poste Italiane più allettante.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore servizi postali e di corriere espresso, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.

Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di dipendente Poste Italiane.

  • Puntualità
  • Orientamento al cliente
  • Gestione dello stress

Il punto di vista dell'esperto:

Il Ministero del Lavoro ricorda che nelle sezioni «Lavora con noi» dei siti aziendali sono spesso indicate tutte le istruzioni per la candidatura, e che CV e lettera di presentazione devono essere personalizzati per evidenziare punti di forza e obiettivi. (1)

Competenze linguistiche

Quante lingue straniere conosci? Le sai parlare e capire bene? I recruiter si aspettano che le risposte a queste domande non siano soltanto 'inglese scolastico'. Vediamo allora come organizzare le competenze linguistiche nel CV. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.

Il modo più semplice è usare la progressione valutativa classica: base, intermedio, avanzato. Non è il massimo della precisione ma è comprensibile. Per esempio:

  • Inglese - avanzato
  • Spagnolo - intermedio
  • Francese - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Hai frequentato un corso e ottenuto una qualifica utile per il ruolo che ti interessa? Non lasciarla fuori dal tuo CV per Poste Italiane. Anche ciò che hai imparato fuori dal percorso scolastico o accademico può fare la differenza. Vediamo quindi come organizzare certificazioni e corsi nel curriculum. Nel contesto attuale, caratterizzato dall'evoluzione costante delle competenze richieste, la formazione continua è diventata imprescindibile. Le certificazioni rappresentano uno strumento efficace per attestare la capacità di aggiornamento e per integrare competenze operative spesso non coperte dai percorsi universitari. In diversi ambiti, risultano determinanti per la progressione di carriera o per l’accesso a nuove opportunità professionali.

L'importante, quando si tratta di indicare certificazioni e attestati, è selezionare quelli realmente richiesti nel settore servizi postali e di corriere espresso e specificare con precisione l'ente che le ha rilasciate, le modalità di svolgimento del corso, l'anno di conseguimento.

Di seguito mostriamo un elenco di certificazioni che possono servire a un dipendente Poste Italiane.

  • Certificazione ISO 9001, 2023
  • Attestato privacy GDPR, 2023
  • Corso comunicazione efficace, 2023

Sezioni opzionali

Le sezioni opzionali rappresentano un’aggiunta utile quando nel tuo curriculum per Poste Italiane rimane ancora spazio disponibile. Dopo aver inserito le parti fondamentali, puoi valutare se integrarle. Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV per Poste Italiane di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.

Hobby e interessi

A che cosa serve la sezione degli hobby e interessi? Ad arricchire il CV di chi è appena entrato nel mondo del lavoro, e non ha ancora assunto ruoli significativi nel settore servizi postali e di corriere espresso, o ad aggiungere un tocco personale in quello di chi ha molti anni di esperienza. Purché le attività siano scelte bene. Per trovare spazio nel curriculum per Poste Italiane, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.

Premi e riconoscimenti

A che cosa serve una sezione premi e riconoscimenti in un curriculum per Poste Italiane? A valorizzare il profilo con elementi concreti e misurabili. È un dettaglio rispetto al resto dei contenuti, ma è al contempo un segnale forte che può attirare l’attenzione dei recruiter. Proprio per questo, con Jobseeker puoi creare facilmente anche questa sezione. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.

Volontariato

Le esperienze di volontariato nel CV a volte sono rilevanti quanto un impiego. Contribuiscono a sviluppare hard o soft skills applicabili in ambito professionale? Allora vanno raccontate. Per trovare posto nel tuo curriculum per Poste Italiane, magari in una sezione dedicata, le attività svolte devono concretamente dimostrare capacità pratiche e applicabili al ruolo di tuo interesse, che il resto del CV non consente di cogliere. Se è così, descrivi l'attività con la stessa precisione che dedicheresti a un impiego lavorativo, indicando nome, tipo di organizzazione e indirizzo, durata, mansioni, obiettivi raggiunti.

Referenze

Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum per Poste Italiane basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".

Dati che contano

Quando scrivi la lettera di presentazione, ricorda di adattarla alle specifiche aspettative di Poste Italiane: il 95% dei recruiter vuole leggere contenuti su misura, pertinenti alle richieste dell'annuncio di lavoro. (2)

Le parole più efficaci da usare in un curriculum per Poste Italiane

Le parole da usare nel CV non sono tutte uguali: a seconda del contesto, del destinatario e dell'obiettivo, alcune sono più efficaci di altre. In un curriculum, dove lo spazio è limitato, l'interlocutore è un recruiter e lo scopo uno solo (l'assunzione!), è imperativo sceglierle bene. Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.

  • Gestire
  • Coordinare
  • Monitorare
  • Sviluppare
  • Ottimizzare
  • Analizzare
  • Elaborare
  • Implementare
  • Migliorare
  • Collaborare

Esempio di curriculum per Poste Italiane

Adesso che sai quali sono le sezioni principali del tuo curriculum per Poste Italiane, vediamo come si presentano tutte insieme, ben ordinate e strutturate, nell'esempio qui sotto:

Tiziano Marino
Impiegato amministrativo attento al dettaglio

Via del Corso 47, 00186 Roma RM

tiziano-marino@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/tiziano–marino–123

Ho conseguito la Laurea Triennale in Economia Aziendale sviluppando competenze avanzate nel servizio clienti. Ho incrementato la soddisfazione dei clienti del 25%. Garantisco precisione e rapidità nella gestione delle operazioni.

Esperienze lavorative

Operatore call center

2023

-

2026

Comunica S.p.A. (Roma)

  • Ho gestito un portafoglio di 200 clienti giornalieri e ottenuto un tasso di fidelizzazione pari al 85%.
  • Ho raggiunto un tasso di risoluzione al primo contatto del 92% su 1.000 chiamate mensili.
  • Mi sono occupato di formazione per 10 nuovi operatori e ho ridotto il tempo di affiancamento del 30%.
Formazione

Laurea Triennale in Economia Aziendale

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Gestione operazioni postali

  • Gestione sistemi informatici

  • Uso software gestionali

Competenze trasversali
  • Puntualità

  • Orientamento al cliente

  • Gestione dello stress

Certificati
  • Certificazione ISO 9001

  • Attestato privacy GDPR

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Se hai ancora dei dubbi su come procedere, prendi spunto dai nostri esempi di curriculum vitae, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter.

Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum per Poste Italiane a regola d'arte

Che cosa fare

  • Disponi gli elenchi in cronologia inversa, per le esperienze di lavoro e quelle di formazione.
  • Fai capire la tua idoneità al ruolo con un CV ritagliato esattamente intorno ai requisiti richiesti.
  • Punta alla sintesi: una pagina per chi è all'inizio del percorso, due pagine per chi ha esperienza.
  • Riserva alle competenze una sezione apposita, se sono funzionali al ruolo.
  • Descrivi la formazione nei dettagli, se l'esperienza professionale è ancora poca.

Che cosa non fare

  • Non lasciare che un numero errato o un refuso rendano inutile tutto il lavoro: controlla che i dati di contatto del tuo curriculum per Poste Italiane siano corretti.
  • Mai inserire dati personali a rischio di bias: oltre a occupare spazio utile, possono essere penalizzanti.
  • Mai dire bugie: fiducia e credibilità sono tra i valori aggiunti più apprezzati.
  • Mai ricorrere a un eccesso di dettagli: se sono troppi, confondono.
  • Non rendere il testo incomprensibile: se usi delle sigle, spiegale; limita i tecnicismi a quelli indispensabili.

Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS

Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di un dipendente Poste Italiane) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.

Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.

  • First things first: le parole chiave. Devi farti un'idea di quali sono. Leggi l'annuncio e individua quelle fondamentali, come il ruolo stesso e tutte le specificità a questo legate.
  • In secondo luogo, inseriscile nel tuo curriculum per Poste Italiane evidenziandole in grassetto o maiuscolo o nei titoli.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Anche se visivamente efficaci, grafici, diagrammi e simili possono creare problemi agli ATS. Opta piuttosto per strutture semplici e lineari.
  • Organizza tutte le informazioni in modo strutturato e salva in .pdf, che è il formato preferito anche dagli ATS.

Gli elementi da tenere sotto controllo per creare un curriculum per Poste Italiane in modo professionale sono tanti, ed è facile che qualche aspetto sfugga. Il modo migliore per procedere senza pensieri è scegliere uno dei nostri modelli di curriculum: sono tutti a prova di ATS, con design e struttura approvati dai migliori esperti in recruiting. Semplici da modificare e aggiornare, scorrevoli da leggere, i CV creati con Jobseeker agevolano sia i candidati che i selezionatori.

Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.

Domande frequenti e risposte: tutto sul curriculum per Poste Italiane

Come personalizzare, modificare e aggiornare lettere di presentazione e CV nel modo più facile e veloce? Con i nostri modelli di lettera di presentazione e di CV.

Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum per Poste Italiane

Le prime parole d'ordine per un perfetto curriculum per Poste Italiane sono chiarezza e struttura, perché il CV deve prima di tutto essere ben organizzato e da leggere in pochi secondi. Usa sezioni ben definite, elenchi puntati, parole chiave, il tutto in un layout ordinato in grado di accompagnare scorrevolmente la lettura. Sul fronte del 'che cosa dire', la domanda da porsi è: sto scrivendo per raccontare tutto ciò che ho fatto… o solo ciò che serve davvero per ottenere il lavoro? L'approccio giusto è il secondo: riserva al CV le informazioni rilevanti, non altre, supportandole con dati concreti.

Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!

Materiale consultato:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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