Curriculum per la pubblica amministrazione
Un curriculum per la pubblica amministrazione in grado di distinguersi non è soltanto un elenco di informazioni. Certo, è fondamentale indicare con precisione le competenze necessarie, le esperienze professionali di rilievo, i risultati raggiunti. Ma occorre anche valorizzare al meglio i tuoi punti di forza e la tua motivazione, per lasciare il segno e avere più probabilità di avanzare nella candidatura. Nel nostro articolo, troverai tutti i consigli pratici per raggiungere questo scopo: per creare un CV completo ed efficace, superare la selezione, ottenere il lavoro.
Puoi avere tutta l'esperienza del mondo, ogni singola competenza richiesta, la motivazione più forte, ma se il tuo curriculum per la pubblica amministrazione non lo dimostra, sarà come se non le avessi. Non importa a che punto sei del percorso: qualunque sia il tuo valore aggiunto, che derivi da anni di studio e da una lunga esperienza nel settore pubblica amministrazione oppure da determinazione e forza di volontà incrollabili, se il CV non riesce a comunicarlo con efficacia, rischi di non arrivare al colloquio. Ecco perché abbiamo raccolto tutti i consigli indispensabili per creare un curriculum come si deve: seguendo punto per punto i nostri suggerimenti, avrai un CV all’altezza delle aspettative di settore, con tutte le carte in regola per avanzare nella selezione. Pronto per cominciare?
Sezioni principali del curriculum per la pubblica amministrazione
Per essere efficace, un CV per la pubblica amministrazione deve presentare le informazioni essenziali in modo chiaro, coerente e ben strutturato. Il modo migliore per farlo è organizzarle in sezioni distinte, così da guidare chi legge in un percorso di lettura razionale e scorrevole.
Hai poche esperienze lavorative perché hai concluso da poco la scuola superiore o l'università? Allora il tuo curriculum per la pubblica amministrazione darà spazio soprattutto, nell'ordine, alla formazione, alle competenze e alle esperienze di stage, volontariato e hobby - purché funzionali al ruolo che ti interessa. In un curriculum per la pubblica amministrazione junior la sezione delle esperienze lavorative è solitamente ridotta, ma compensata dai contenuti del percorso formativo e delle sezioni facoltative pertinenti al caso.
Il curriculum per la pubblica amministrazione per le candidature mid-level dovrebbe evidenziare con equilibrio sia l'esperienza professionale sia il background formativo. In genere, infatti, chi è a questo punto del percorso può offrire un solido mix di entrambe. A volte un curriculum per la pubblica amministrazione mid-career può includere sezioni aggiuntive, ma solo se apportano un reale valore al profilo. In caso contrario, meglio mantenere il focus su esperienze e competenze centrali.
Chi lavora da molti anni nello stesso ambito o in ambiti analoghi, avrà un curriculum per la pubblica amministrazione in cui spiccano esperienze professionali e competenze specialistiche. In questi casi compilare un buon CV consiste nel sapere che cosa omettere. In un curriculum per la pubblica amministrazione per ruoli senior, la sezione della formazione occupa poco spazio e le sezioni opzionali raramente trovano posto.
Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.
Intestazione
Nell'intestazione del curriculum per la pubblica amministrazione, bisogna inserire tutte le informazioni utili per permettere ai recruiter di ricontattarti in caso di esito positivo della selezione: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email e, facoltativamente, indirizzo o città e paese di residenza. A queste informazioni di base si può aggiungere il profilo LinkedIn, che è un ottimo complemento al curriculum, se curato bene e con un approcio professionale. A questo proposito, ricorda che l'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome (senza abbreviazioni, vezzeggiativi, nickname).
È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!
Leonardo Benedetti
leonardo-benedetti@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Monte Napoleone 10, 20121 Milano MI
https://linkedin․com/in/leonardo–benedetti–123
Profilo professionale
Il profilo professionale del curriculum per la pubblica amministrazione, detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo, è la sezione che presenta i punti più qualificanti del CV. Il profilo non occupa più di un breve paragrafo (poche righe): quanto basta a esporre competenze o esperienze chiave, oppure obiettivi raggiunti e, perché no, obiettivi futuri.
Per essere efficace, il profilo deve essere sintetico e incisivo: un vero e proprio esercizio di personal branding. Anche se è all'inizio del curriculum, il consiglio è di scriverlo per ultimo.
Ogni affermazione, nel profilo di un CV per la pubblica amministrazione come si deve, è supportata dai contenuti del CV. Con un linguaggio sintetico e concreto, trasmette un’immagine di professionalità e stimola l’interesse ad approfondire. Qui sotto un buon esempio di profilo del CV, con tutte le caratteristiche descritte.
Esempio efficace
Laurea Triennale in Scienze Politiche con esperienza come funzionario amministrativo nel settore pubblico. Ho ottimizzato i processi di gestione documentale riducendo i tempi del 25%. Propongo soluzioni orientate a trasparenza ed efficienza.
Esempio meno incisivo
Professionista con percorso accademico in Scienze Politiche ed esperienza in ruolo amministrativo pubblico, orientato a razionalizzare processi documentali, con riduzione dei tempi e approccio volto a trasparenza e efficienza.
Qui sopra, un profilo da non prendere come esempio. Il profilo di un impiegato pubblico è inefficace quando è troppo lungo, ripetitivo, vago. In questi casi si presenta come una mini-replica del CV, ma più confusa, senza dati verificabili o senza informazioni di rilievo. Così ha l'effetto opposto di quello che dovrebbe avere, con il rischio di confondere e distrarre anziché persuadere e incuriosire.
Esperienza lavorativa
Come in qualsiasi CV, anche in un curriculum per la pubblica amministrazione le esperienze professionali sono di grande interesse per chi legge. Bisogna quindi decidere con criterio quali inserire e fare molta attenzione a presentarle con cura. Le informazioni devono sempre essere aggiornate al momento in cui scrivi, in modo da comprendere la situazione attuale. Seleziona solo le esperienze pertinenti alla posizione per cui ti candidi, e quindi al settore pubblica amministrazione (lo spazio nel CV è limitato: va utilizzato con attenzione). Infine, se lavori da molti anni, organizza i dati in ordine cronologico inverso, partendo cioè dai più recenti.
Per ogni esperienza professionale, è opportuno specificare il nome dell’organizzazione, la durata dell’incarico, il ruolo esercitato, le attività principali e i traguardi raggiunti. Tutto va presentato in modo semplice e diretto, in modo da restituire un'immagine chiara e completa del tuo contributo in ciascun contesto (il contributo di un impiegato pubblico con tutte le carte in regola per il nuovo impiego!).
Come creare la sezione esperienze lavorative di un impiegato pubblico in modo davvero efficace? Suddividi i contenuti in elenchi puntati e cerca di far sì che ciascun punto dia rilievo a un dato specifico, che si tratti di compiti svolti o risultati. Spiega le mansioni specifiche di cui ti sei occupato/a (per esempio gestire documentazione amministrativa, rilasciare certificati INPS, vigilare processi interni, ecc.). Se ne disponi, non dimenticare di inserire dati quantitativi, numeri o percentuali: sono elementi concreti che fanno sempre colpo. Di seguito, un buon esempio di sezione esperienza lavorativa per CV.
Esempio efficace
Funzionario amministrativo, gennaio 2023 - oggi
Azienda Agricola Rossi, Firenze
- Ho gestito un budget annuale da 2 milioni di euro con riduzione dei costi operativi del 15%.
- Mi sono occupato di implementare fatturazione elettronica con riduzione dei tempi di elaborazione da 10 a 5 giorni.
- Ho coordinato team di 5 persone per ottimizzazione procedure amministrative che ha aumentato produttività del 20%.
Esempio meno incisivo
Funzionario amministrativo, gennaio 2023 - oggi
Azienda Agricola Rossi, Firenze
- Ho gestito processi contabili e amministrativi con rigoroso rispetto delle procedure e delle scadenze interne.
- Mi sono occupato di relazioni con fornitori e stakeholder per garantire l’efficace funzionamento delle attività finanziarie.
- Ho coordinato il team contabile per migliorare il flusso di lavoro e assicurare la correttezza delle registrazioni.
Hai appena letto, qui sopra, una sezione esperienze lavorative che potrebbe non funzionare. Informazioni descritte in modo generico, responsabilità e obiettivi omessi o poco visibili, assenza di dati concreti o quantitativi per dimostrare i risultati: una sezione esperienze lavorative di questo tipo rischia di non lasciare il segno.
Formazione
La sezione formazione del curriculum per la pubblica amministrazione mostra le tappe dei tuoi studi.
Vuoi lavorare come impiegato pubblico? La laurea è obbligatoria e il tuo curriculum dovrà indicarla in questa sezione completa di tutti i dati. Se hai continuato a formarti con master o corsi specialistici, non dimenticare di aggiungerli: arricchiscono il profilo dimostrando interesse e passione.
Chi legge deve avere tutti i dati principali al riguardo: occupano in genere poche righe, ma sono indispensabili per rendere pienamente comprensibile il tuo percorso, che sia stato lungo e articolato oppure breve e mirato. Per ogni titolo conseguito bisogna indicare il nome completo dell'istituto che lo ha rilasciato, inclusa la città in cui si trova, gli anni di frequenza, la votazione finale.
Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.
Laurea Triennale in Scienze Politiche, 2018 - 2021
Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano
Competenze
Mettere opportunamente in evidenza le competenze utili al ruolo di impiegato pubblico (per esempio gestione documentale, ascolto attivo, capacità di lavorare in team), serve ad attrarre l'attenzione dei recruiter. Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore pubblica amministrazione non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.
Competenze tecniche (hard skill)
Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Siccome dimostrano una conoscenza specialistica, le hard skill sono un elemento fortemente caratterizzante del curriculum. Devono essere indicate nella sezione apposita e descritte con cura: non importa quante ce ne sono (l'elenco in genere non è mai troppo lungo); importa definirle in modo accurato, per far capire esattamente il tipo di conoscenza che hai. Nel caso delle hard skill, conta anche il livello di competenza: si tratta spesso di conoscenze valutabili in modo oggettivo, tramite appositi test. Se ne disponi, indica il punteggio (voto o livello) che hai raggiunto.
Quando compili il curriculum per la pubblica amministrazione, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.
Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un impiegato pubblico.
- Gestione documentale
- Normativa amministrativa
- Contabilità pubblica
Competenze personali (soft skill)
Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore pubblica amministrazione. Il valore delle soft skill, che devono essere indicate nell'apposita sezione competenze del curriculum per la pubblica amministrazione, consiste nell'arricchire e rendere più completo il tuo profilo. Possono includere ascolto attivo, problem solving e molto altro. In ciascun caso, rappresentano dei plus.
Se hai un profilo mid-level o senior nel settore pubblica amministrazione, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.
Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di impiegato pubblico.
- Ascolto attivo
- Problem solving
- Gestione relazioni interpersonali
Competenze linguistiche
Le competenze linguistiche indicano la conoscenza delle lingue straniere: in un mondo, e in un mercato del lavoro, sempre più globalizzati, devono sempre trovare spazio nel CV. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Quando si vuole esprimere con chiarezza e precisione il grado di padronanza di una lingua, è bene affidarsi a metriche internazionalmente accettate. Una tra le più note è il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), che suddivide le competenze in sei livelli, da A1 (principiante) a C2 (competenza eccellente). In alternativa, si possono utilizzare punteggi ottenuti in esami ufficiali, come il TOEFL per la lingua inglese.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Se hai acquisito una specifica competenza al di fuori della scuola superiore o dell'università, utile al ruolo per cui ti stai candidando, è bene che recruiter e datori di lavoro lo sappiano. Per questo indicare corsi, certificazioni e attestati nel curriculum può essere utile. Anche nel tuo CV per la pubblica amministrazione. Restare fermi, del resto, non è più un’opzione. In uno scenario globale che cambia di continuo, aggiornarsi è una condizione necessaria negli ambiti più diversi. Le certificazioni parlano chiaro: dicono che non hai paura di evolvere e che cerchi strumenti concreti per migliorarti. Spesso sono il ponte tra ciò che sei e ciò che vuoi diventare.
Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore pubblica amministrazione e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.
Qui sotto, una serie di certificazioni che possono essere utili a un impiegato pubblico.
- Corso anticorruzione pubblico, 2023
- Certificazione gestione fondi, 2023
- Formazione trasparenza amministrativa, 2023
Il punto di vista dell'esperto:
L’Università Cattolica sottolinea che i punti di forza di un curriculum devono emergere subito, e che la personalizzazione rispetto all’azienda e al ruolo è il modo migliore per distinguersi. (1)
Sezioni accessorie
In un curriculum per la pubblica amministrazione ben fatto e completo, con tutte le sezioni principali, può essere utile considerare l’aggiunta di sezioni opzionali? Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV per la pubblica amministrazione solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.
Hobby e interessi
La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore pubblica amministrazione: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum per la pubblica amministrazione, devi porti questa domanda.
Premi e riconoscimenti
Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum per la pubblica amministrazione è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.
Volontariato
Il volontariato può essere molto più di un’esperienza personale: quando contribuisce allo sviluppo di competenze trasferibili nel mondo del lavoro, merita spazio nel CV. Per essere efficaci, le esperienze di volontariato devono evidenziare capacità che non emergono altrove nel tuo curriculum per la pubblica amministrazione e che sono funzionali alla candidatura. Includile con dettagli precisi: nome dell’ente, periodo o frequenza dell'attività, ruolo ricoperto, impatto.
Referenze
Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum per la pubblica amministrazione basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".
Dati di rilievo
I professionisti delle Risorse Umane impiegano in media 30 secondi per decidere se un CV meriti una lettura approfondita oppure no. Di conseguenza, è imperativo evidenziare i punti di forza in modo chiaro ed efficace: le esperienze lavorative di rilievo, le competenze chiave, gli obiettivi raggiunti. Diversamente, in mezzo minuto si rischia di perdere la propria occasione. (2)
Le parole giuste per un perfetto curriculum per la pubblica amministrazione
In un curriculum ogni singola parola ha un peso. Per indurre un recruiter a proseguire la lettura, servono scelte linguistiche mirate. Ma quali sono termini e frasi da inserire nel curriculum? In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.
- Gestire
- Coordinare
- Redigere
- Pianificare
- Verificare
- Monitorare
- Ottimizzare
- Facilitare
- Elaborare
- Fare ricerca
Esempio di curriculum per la pubblica amministrazione
Adesso che sai quali sono le sezioni principali del tuo curriculum per la pubblica amministrazione, vediamo come si presentano tutte insieme, ben ordinate e strutturate, nell'esempio qui sotto:
Via Monte Napoleone 10, 20121 Milano MI
•
leonardo-benedetti@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/leonardo–benedetti–123
Impiegato pubblico con Laurea Triennale in Scienze dell’Amministrazione ed esperienza in contabilità. Ho ottimizzato la rendicontazione, riducendo i tempi del 25%. Garantisco precisione e trasparenza nella gestione delle risorse.
Assistente amministrativo
2023
-2026
Soluzioni Integrate S.r.l. (Roma)
- Ho gestito un budget annuale di 300.000 € per spese operative e ho ridotto i costi del 15% in un anno tramite negoziazione con fornitori esterni.
- Mi sono occupato dell’elaborazione di oltre 1.200 fatture trimestrali e ho ridotto i ritardi nei pagamenti del 20% rispetto all’anno precedente.
- Ho implementato un sistema di archiviazione digitale documentale che ha ridotto i tempi di ricerca interni del 40% e ha aumentato la produttività del dipartimento del 25%.
Laurea Triennale in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione
2018
-2021
Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (Roma)
Gestione documentale
Normativa amministrativa
Contabilità pubblica
Ascolto attivo
Problem solving
Gestione relazioni interpersonali
Corso anticorruzione pubblico
Certificazione gestione fondi
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Se hai ancora dei dubbi su come procedere, prendi spunto dai nostri esempi di curriculum vitae, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter.
Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum per la pubblica amministrazione a regola d'arte
Che cosa fare
- Attira subito l'attenzione dei recruiter con una presentazione che dà valore ai tuoi plus principali: sarà il 'gancio' del tuo curriculum per la pubblica amministrazione.
- Scegli bene le parole: con i verbi d'azione, per esempio, raccontare i ruoli nel dettaglio risulta più efficace ("gestire", "coordinare", "redigere" e simili).
- Personalizza il curriculum in base alla candidatura. Metti in evidenza esperienze e competenze pertinenti al ruolo.
- Metti in evidenza le competenze utili al ruolo in uno spazio dedicato.
- Punta alla sintesi: una pagina per chi è all'inizio del percorso, due pagine per chi ha esperienza.
Che cosa non fare
- Non inserire troppi dettagli: scegli solo quelli funzionali alla candidatura.
- Mai compromettere la leggibilità con font eccessivamente decorativi.
- Non utilizzare indirizzi email poco adatti al contesto: nome e cognome sono la scelta più solida.
- Mai dare spazio a esperienze non pertinenti al ruolo per cui ti candidi.
- Mai scrivere in modo troppo impersonale o passivo: appesantisce il testo.
I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.
I trucchi per avere un CV che piace agli ATS
I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Come funzionano gli ATS? Semplificando un po', in questo modo: scansionano testo e titoli cercando, in particolare, parole chiave specifiche legate al ruolo di un impiegato pubblico (es. competenze, titoli di studio, esperienze richieste). Se le trovano, il CV va avanti. Se no rischia di essere escluso.
Ma come si fa un curriculum a prova di ATS? Seguendo i consigli qui sotto.
- Prima di tutto, cerca le keyword: in genere corrispondono a competenze, qualifiche e termini relativi alla professione.
- Inserisci le keyword nel tuo curriculum per la pubblica amministrazione ed evidenziale in bold o mettendole in evidenza come titoletti.
- Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
- Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
- Quando il lavoro è completato, salva il curriculum in .pdf.
Gli elementi da tenere sotto controllo per creare un curriculum per la pubblica amministrazione in modo professionale sono tanti, ed è facile che qualche aspetto sfugga. Il modo migliore per procedere senza pensieri è scegliere uno dei nostri modelli di curriculum: sono tutti a prova di ATS, con design e struttura approvati dai migliori esperti in recruiting. Semplici da modificare e aggiornare, scorrevoli da leggere, i CV creati con Jobseeker agevolano sia i candidati che i selezionatori.
Se ti stai chiedendo come sia fatto un CV adatto al tuo settore professionale e ordinatamente suddiviso nelle sezioni standard, dai subito un'occhiata ai nostri curriculum vitae.
Domande frequenti e risposte: tutto sul curriculum per la pubblica amministrazione
Serve a dare un quadro più completo del proprio profilo, a mettere in luce competenze chiave nonché obiettivi chiari, in linea con lo specifico ruolo. Ecco alcuni dei motivi per cui la lettera di presentazione è 'partner strategico' del curriculum.
Per essere efficace la lettera di presentazione, come il CV, deve essere strutturata in modo logico e ordinato: intestazione con i dati di contatto, una frase introduttiva per spiegare chi sei e il motivo per cui stai scrivendo, un corpo centrale per esporre i punti di forza, e infine la conclusione con saluti, ringraziamenti e firma. Il tutto deve occupare meno di una pagina.
Due caratteristiche fondamentali della lettera di presentazione sono la sintesi e la scorrevolezza: il testo deve andare dritto al punto; i font devono essere ad alta leggibilità. Siccome si tratta di un documento che viaggia sempre in coppia con il CV, un'altra regola essenziale è usare la stessa formattazione e lo stesso stile grafico.
Addesso non ti resta che prendere ispirazione dagli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati secondo le linee guida degli esperti di settore.
Se sei un impiegato pubblico senza esperienza professionale, focalizza l'attenzione su tutto il resto (purché sia funzionale alla candidatura, ovviamente): formazione, competenze, ma anche esperienze extra-curricolari o attività di volontariato e hobby.
Il modello migliore per un CV senza esperienza è il formato funzionale: anziché tutte le sezioni principali, con le informazioni disposte in ordine cronologico, include soltanto quelle pertinenti al ruolo, in ordine di importanza. In genere nei curriculum junior sono in prima posizione competenze, opportunamente evidenziate, risultati e progetti accademici, eventuali periodi trascorsi all'estero, esperienze di tirocinio.
Ricorda di includere anche delle soft skill, richieste pressoché in tutti gli ambiti, e di sottolineare i valori aggiunti di chi è a inizio percorso, come una motivazione fortissima e la disponibilità ad adattarsi e imparare.
Il titolo di un curriculum per la pubblica amministrazione fatto a regola d'arte è una sintesi semplice ed efficace di chi sei e di che cosa fai. A differenza di quanto si potrebbe pensare, bastano pochissime parole per farlo. Anzi, è d'obbligo usarne poche.
La regola principale è concentrarsi sulle parole fondamentali, che spiegano qual è il tuo ruolo e l'idoneità rispetto alla posizione: ciò che interessa ai recruiter. La tentazione di aggiungere aggettivi o altri elementi descrittivi è compensibile, ma si raccomanda soltanto se si è molto sicuri di scegliere quelli giusti.
Scegliendo le proverbiali 'poche parole ma buone', il titolo contribuirà anche a superare la lettura da parte degli ATS, che prediligono chiarezza e coerenza.
Qui sotto, tre esempi di titolo che si differenziano in base ai livelli di esperienza.
- Impiegato pubblico, preciso e affidabile
- Impiegato pubblico orientato al risultato
- Impiegato pubblico con esperienza pluriennale
Dipende dalle caratteristiche del tuo profilo e dalle necessità che hai. Ci sono CV cronologici, funzionali, misti, creativi, generici... ma nessuno è il “numero uno” di per sé. Il vero punto è trovare il formato più adatto a ciò che vuoi ottenere.
La scelta del miglior modello di CV dipende da due elementi fondamentali. Il primo è il livello di esperienza: se sei un impiegato pubblico con tanti anni di lavoro alle spalle, avrai probabilmente bisogno di un curriculum di due pagine molto strutturato, mentre i candidati junior possono limitarsi a modelli di una sola pagina.
Infine, pensa alla differenza tra uno studio legale e un’agenzia creativa. Il primo richiederà un CV sobrio e formale, il secondo potrebbe premiare uno stile più originale. Ecco perché il settore è altrettanto importante nella scelta del formato.
Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum per la pubblica amministrazione
Le prime parole d'ordine per un perfetto curriculum per la pubblica amministrazione sono chiarezza e struttura, perché il CV deve prima di tutto essere ben organizzato e da leggere in pochi secondi. Usa sezioni ben definite, elenchi puntati, parole chiave, il tutto in un layout ordinato in grado di accompagnare scorrevolmente la lettura. Dopodiché si tratta di scegliere con accuratezza i contenuti e presentarli nel modo giusto. L'imperativo è dare spazio esclusivamente alle informazioni rilevanti e descriverle per mezzo di esempi e dati quantitativi, in modo da trasmettere professionalità e concretezza.
Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).
Fonti:
- Università Cattolica del Sacro Cuore, Curriculum Vitae and Covering Letter
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
