Curriculum da illustrator
Il primo passo per creare un buon curriculum da illustrator è includere i requisiti richiesti, descrivendo ogni informazione in modo chiaro e suddividendo il tutto in sezioni ben organizzate. Ma occorre anche valorizzare al meglio i tuoi punti di forza e la tua motivazione, per lasciare il segno e avere più probabilità di avanzare nella candidatura. In questo articolo, vediamo punto per punto come fare.
Se pensi che scrivere un buon curriculum da illustrator sia complicato, non sei il solo. Un CV ben fatto è uno strumento strategico in grado di riflettere al meglio chi sei, cosa sai fare e dove vuoi andare. Non importa a che punto sei del percorso: qualunque sia il tuo valore aggiunto, che derivi da anni di studio e da una lunga esperienza nel settore editoria oppure da determinazione e forza di volontà incrollabili, se il CV non riesce a comunicarlo con efficacia, rischi di non arrivare al colloquio. Diciamolo, non è facile nemmeno per i talenti più creativi. La buona notizia è che con i consigli e gli strumenti giusti chiunque può farlo, e in qualsiasi punto del percorso professionale si trovi. Ecco come.
Sezioni principali del curriculum da illustrator
Il primo passo per creare un CV da illustrator come si deve è pensare alla sua struttura come a una mappa: ogni sezione deve aiutare il recruiter a orientarsi facilmente tra le tue esperienze. Un CV ben organizzato non solo facilita la lettura, ma trasmette anche professionalità e attenzione ai dettagli.
Qualunque sia il tuo profilo, e per scegliere quali contenuti includere nel curriculum, è buona norma tener presente ciò che i recruiter si aspettano di trovare, e cioè le sezioni principali di un CV: sono indicate una per una qui sotto.
Intestazione
Che cos'è che distingue inequivocabilmente l'identità di ciascuno? I dati personali. Nell'intestazione di un curriculum da illustrator bastano quelli di contatto, così che i recruiter possano evenutalmente ricontattarti: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, a tua discrezione, indirizzo o città e paese di residenza. A queste informazioni di base si può aggiungere il profilo LinkedIn, che è un ottimo complemento al curriculum, se curato bene e con un approcio professionale. A questo proposito, ricorda che l'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome (senza abbreviazioni, vezzeggiativi, nickname).
Può sembrare scontato ma non lo è: rileggi bene. Basta un refuso - un numero al posto di un altro nel numero di telefono, un punto in più nell'email - per impedire ai selezionatori di comunicare con il candidato.
Bianca Gatti
bianca-gatti@example.com
(111) 222 33 444 55
Via dei Mille 14, 50129 Firenze, Italia
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Profilo professionale
Il profilo professionale del curriculum da illustrator, detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo, è la sezione che presenta i punti più qualificanti del CV. Il profilo non occupa più di un breve paragrafo (poche righe): quanto basta a esporre competenze o esperienze chiave, oppure obiettivi raggiunti e, perché no, obiettivi futuri.
Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.
Tono diretto, chiaro e coinvolgente, senza compromessi sulla solidità dei contenuti: ogni punto descritto trova riscontro nel resto del curriculum, trasmette professionalità ed è anche in grado di invogliare chi legge a proseguire. Ecco le caratteristiche del profilo che ci vuole per un CV da illustrator ben fatto. L'esempio di profilo che segue è ottimo.
Esempio incisivo
Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva con ampio portoflio di illustrazioni digitali. Ho aumentato l’engagement del 30% sui profili social tramite campagne illustrate. Collaboro con agenzie pubblicitarie e case editrici.
Esempio che non funziona
Produco contenuti visivi con una Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva. Auspicati risultati misurabili su canali digitali grazie a proposte grafiche diversificate. Interagisco con realtà professionali e operatori editoriali.
L'esempio di profilo qui sopra non va bene. Il profilo di un illustrator risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.
Esperienza lavorativa
Come in qualsiasi CV, anche in un curriculum da illustrator le esperienze professionali sono di grande interesse per chi legge. Bisogna quindi decidere con criterio quali inserire e fare molta attenzione a presentarle con cura. Quando le esperienze sono tante è bene organizzarle partendo dalla più recente alla più datata, seguendo un ordine cronologico inverso. Si consiglia anche di selezionare solo quelle utili alla candidatura, nonché rilevanti per il settore editoria: il curriculum ha poco spazio disponibile, quindi bisogna impiegarlo in modo strategico. È poi fondamentale che tutti i dati siano corretti e attuali.
Per fornire ai recruiter un quadro chiaro e completo di ciò che hai fatto e del contributo che hai dato nelle diverse esperienze lavorative, indica per ciascuna il nome dell’organizzazione o azienda, la durata della collaborazione e descrivi con precisione ruoli, mansioni, obiettivi raggiunti. Così verrà fuori l'identikit professionale di un illustrator a cui non manca niente per iniziare il nuovo impiego.
Informazioni organizzate in elenchi puntati, mansioni coerenti con il ruolo (creare layout grafici, interpretare brief creativi, rispettare scadenze di progetto, ecc.) e obiettivi raggiunti messi opportunamente in evidenza, completi di dati quantitavi per dimostrare i risultati concreti: una sezione esperienze lavorative ben fatta si presenta così, ed è il miglior biglietto da visita di un illustrator serio e motivato. Qui di seguito, una sezione esperienze professionali fatta bene.
Esempio incisivo
Illustratrice freelance, gennaio 2023 - oggi
Immaginaria S.p.A., Bologna
- Gestito progetto di illustrazione per campagna social di 10 post, aumentando coinvolgimento del 35%.
- Disegnato 50 illustrazioni vettoriali per rivista mensile, rispettando scadenze e superando aspettative del cliente.
- Realizzato identità visiva per startup tecnologica con logo e set di icone, contribuendo a +20% riconoscibilità del brand.
Esempio che non funziona
Illustratrice freelance, gennaio 2023 - oggi
Immaginaria S.p.A., Bologna
- Gestito progetti di illustrazione per vari clienti in ambito pubblicitario e editoriale con approccio flessibile.
- Mi sono occupato di sviluppare concept grafici per campagne di brand diversi e ho garantito risultati soddisfacenti.
- Ho curato la realizzazione di materiali visivi per piattaforme social e riviste in collaborazione con team interni ed esterni.
Qui sopra un esempio poco efficace. Se le informazioni sono troppe e prive di un ordine logico, oppure troppo poche e senza elementi significativi, la sezione esperienze professionali perde efficacia: stai compilando una lista troppo fitta di dati o, al contrario, troppo scarna, senza evidenziare ruoli, compiti o risultati concreti? Rischierai di lasciare un'impressione confusa e approssimativa.
Il portfolio
Per mostrare concretamente ciò che sai fare, devi includere un link al porfolio nel CV. Il portfolio è infatti l'insieme dei tuoi lavori e progetti più significativi, raccolti in un sito web, un profilo social, in Google Drive.
In alcuni annunci di lavoro il portfolio è considerato così importante da essere indicato come condizione indispensabile per la candidatura (chi non ne dispone, non verrà preso in considerazione). Questo capita soprattutto nei settori che ruotano intorno a grafica, comunicazione, design. Se hai raccolto il meglio dei tuoi lavori in .pdf, dovrai inviarlo come allegato insieme al CV. Se hai un sito o un canale social, basterà inserire il link all'interno del curriculum, idealmente nelle prime righe, così che sia ben visibile, quindi nella presentazione o subito dopo i dati di contatto, oppure in una sezione ad hoc.
Formazione
La sezione del curriculum da illustrator dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.
Siccome per lavorare come illustrator la laurea non è richiesta, in questa sezione puoi limitarti a inserire il diploma di scuola superiore. Se hai una certificazione oppure un attestato di partecipazione a un corso utile al ruolo, puoi inserire anche quelli. Purché servano a dimostrare che hai le competenze richieste (per esempio tecniche colore CMYK, preparazione file per stampa, ecc.).
Chi legge deve avere tutti i dati principali al riguardo: occupano in genere poche righe, ma sono indispensabili per rendere pienamente comprensibile il tuo percorso, che sia stato lungo e articolato oppure breve e mirato. Per ogni titolo conseguito bisogna indicare il nome completo dell'istituto che lo ha rilasciato, inclusa la città in cui si trova, gli anni di frequenza, la votazione finale.
Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.
Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva, 2018 - 2021
Università degli Studi di Padova, Padova
Competenze
Mettere opportunamente in evidenza le competenze utili al ruolo di illustrator (per esempio tecniche colore CMYK, creatività, comunicazione efficace), serve ad attrarre l'attenzione dei recruiter. Purché siano presentate con ordine e buon senso, e cioè in modo funzionale al settore editoria. Non sai come impostare la sezione né con quali contenuti? Continua a leggere.
Competenze tecniche (hard skill)
Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Siccome dimostrano una conoscenza specialistica, le hard skill sono un elemento fortemente caratterizzante del curriculum. Devono essere indicate nella sezione apposita e descritte con cura: non importa quante ce ne sono (l'elenco in genere non è mai troppo lungo); importa definirle in modo accurato, per far capire esattamente il tipo di conoscenza che hai. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.
Le competenze tecniche da includere nel curriculum da illustrator vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.
Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un illustrator.
- Tecniche colore CMYK
- Preparazione file per stampa
- Adobe illustrator CC
Competenze personali (soft skill)
Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore editoria. Inserici le tue competenze trasversali (creatività, attenzione ai dettagli, ecc.) nella sezione creata apposta. Così non sfuggiranno a chi legge e renderanno il tuo curriculum da illustrator più allettante.
Nei CV junior del settore editoria sono carte da giocare importanti, perché possono almeno in parte sopperire alla mancanza di lunga esperienza. In quelli senior è meglio includere soltanto soft skill altamente mirate, e cioè indispensabili al ruolo. Come esprimere il livello di padronanza delle competenze personali? In assenza di valutazioni numeriche, puoi optare per una semplice autovalutazione, oppure contestualizzarle con esempi pratici (indicando per esempio come le hai acquisite e con quali risultati).
Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di illustrator.
- Creatività
- Attenzione ai dettagli
- Problem solving
Il punto di vista dell'esperto:
Per l’Università UniCusano un curriculum ben progettato con un design originale e una forte identità visiva può colpire l’attenzione dei selezionatori molto più di un modello standard. (1)
Corsi, certificazioni, attestati
Indicare corsi, attestati o certificazioni nel curriculum è una buona strategia, anche in un CV da illustrator, se ne hai ricavato strumenti rilevanti per la posizione a cui aspiri. Nel contesto attuale, caratterizzato dall'evoluzione costante delle competenze richieste, la formazione continua è diventata imprescindibile. Le certificazioni rappresentano uno strumento efficace per attestare la capacità di aggiornamento e per integrare competenze operative spesso non coperte dai percorsi universitari. In diversi ambiti, risultano determinanti per la progressione di carriera o per l’accesso a nuove opportunità professionali.
Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore editoria e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.
Di seguito mostriamo un elenco di certificazioni che possono servire a un illustrator.
- Certificazione Adobe ACA, 2023
- Corso Illustrator avanzato, 2023
- Corso Procreate iPad, 2023
Competenze linguistiche
Quante lingue straniere conosci? Le sai parlare e capire bene? I recruiter si aspettano che le risposte a queste domande non siano soltanto 'inglese scolastico'. Vediamo allora come organizzare le competenze linguistiche nel CV. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Quando si vuole esprimere con chiarezza e precisione il grado di padronanza di una lingua, è bene affidarsi a metriche internazionalmente accettate. Una tra le più note è il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), che suddivide le competenze in sei livelli, da A1 (principiante) a C2 (competenza eccellente). In alternativa, si possono utilizzare punteggi ottenuti in esami ufficiali, come il TOEFL per la lingua inglese.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Sezioni opzionali
Le sezioni opzionali rappresentano un’aggiunta utile quando nel tuo curriculum da illustrator rimane ancora spazio disponibile. Dopo aver inserito le parti fondamentali, puoi valutare se integrarle. Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV da illustrator solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.
Hobby e interessi
La sezione dedicata a hobby e interessi viene in genere compilata da studenti o neolaureati con poche esperienze lavorative nel settore editoria, ma non esclusivamente. Può anche essere la 'ciliegina sulla torta' del curriculum di un professionista. A patto che l'hobby indicato svolga la funzione giusta. Come scegliere gli hobby da includere nel curriculum da illustrator? Non è difficile: basta non spostare il focus dalla candidatura e inserire soltanto attività che aggiungono valore, mostrando elementi in linea con il ruolo. L’obiettivo non è riempire spazio, ma rafforzare il profilo in modo mirato.
Premi e riconoscimenti
A che cosa serve una sezione premi e riconoscimenti in un curriculum da illustrator? A valorizzare il profilo con elementi concreti e misurabili. È un dettaglio rispetto al resto dei contenuti, ma è al contempo un segnale forte che può attirare l’attenzione dei recruiter. Proprio per questo, con Jobseeker puoi creare facilmente anche questa sezione. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.
Volontariato
Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum da illustrator rispondendo a ciascuna di queste domande.
Referenze
Le persone con le quali hai collaborato, come ex colleghi, datori di lavoro o anche professori, possono testimoniare la tua professionalità. In questo caso, indicare le loro referenze nel CV offre ai recruiter una conferma esterna della tua affidabilità, rendendo più solide le tue credenziali. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum da illustrator basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".
Dati che contano
Se vuoi inserire nel CV grafiche o altri elementi visivi, devi avere una buona ragione (che deve apparire inequivocabile anche a chi legge): la metà dei recruiter li apprezza se sono pertinenti, mentre il 46% preferisce comunque i CV di solo testo. (2)
Quali parole usare in un curriculum da illustrator davvero efficace?
Contesto, interlocutore e scopo finale richiedono specificità, il che significa che le parole da includere nel CV devono essere scelte con strategia. Anche perché il curriculum ha limiti di spazio invalicabili. Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.
- Ideare concept visivi
- Realizzare illustrazioni digitali
- Progettare personaggi
- Definire palette cromatiche
- Curare impaginazioni grafiche
- Elaborare storyboard narrativi
- Ottimizzare flusso di lavoro creativo
- Gestire revisioni con clienti
- Collaborare con gruppo editoriale
- Fare ricerca stilistica
Esempio di curriculum da illustrator
Immagina un curriculum da illustrator con tutte le caratteristiche giuste per avanzare nella candidatura. Come quello che vedi qui:
Via dei Mille 14, 50129 Firenze, Italia
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bianca-gatti@example.com
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(111) 222 33 444 55
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Illustratrice freelance con Laurea Triennale in Arti Visive. Ho creato oltre 50 illustrazioni per case editrici. Ho aumentato del 30% l’engagement social dei clienti grazie a uno stile riconoscibile.
Illustratrice editoriale
2023
-2026
Splash S.r.l. (Roma)
- Ho realizzato illustrazioni per la rubrica settimanale del quotidiano La Repubblica con un incremento del coinvolgimento dei lettori del 30%.
- Mi sono occupata dell’illustrazione di 12 copertine per Vogue Italia con una tiratura media di 150.000 copie per numero.
- Ho coordinato un team di 4 illustratori per la collana BabyArt di Giunti Editore con consegna di 100 tavole editoriali in 2 mesi e rispetto del budget di 10.000 €.
Laurea Triennale in Arti Visive
2018
-2021
Università degli Studi di Padova (Padova)
Tecniche colore CMYK
Preparazione file per stampa
Adobe illustrator CC
Creatività
Attenzione ai dettagli
Problem solving
Certificazione Adobe ACA
Corso Illustrator avanzato
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.
Indicazioni utili e passi falsi: tutto ciò che devi sapere per il miglior curriculum da illustrator
Che cosa fare
- Compila la sezione formazione con cura, se il percorso di studi è ancora in corso o terminato da poco.
- Metti in evidenza le competenze utili al ruolo in uno spazio dedicato.
- Adatta il curriculum al ruolo per cui ti candidi: i CV generici non lasciano il segno.
- Sii essenziale: ogni parola deve aggiungere valore.
- Crea un CV facile da leggere con un modello in cui struttura, caratteri e layout siano organizzati apposta per lo scopo.
Che cosa non fare
- Mai usare email con nickname ironici, vezzeggiativi e simili: non comunicano professionalità.
- Evita di menzionare hobby irrilevanti per la candidatura.
- Mai ricorrere a un eccesso di dettagli: se sono troppi, confondono.
- Non usare acronimi e termini non comprensibili a chi non è esperto di settore.
- Mai dire bugie: fiducia e credibilità sono tra i valori aggiunti più apprezzati.
Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS
I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Come funzionano gli ATS? Semplificando un po', in questo modo: scansionano testo e titoli cercando, in particolare, parole chiave specifiche legate al ruolo di un illustrator (es. competenze, titoli di studio, esperienze richieste). Se le trovano, il CV va avanti. Se no rischia di essere escluso.
Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.
- Prima di tutto, cerca le keyword: in genere corrispondono a competenze, qualifiche e termini relativi alla professione.
- Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum da illustrator le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
- Evita di usare abbreviazioni, acronimi e sigle, a meno che non siano le stesse indicate nella job description.
- Anche se visivamente efficaci, grafici, diagrammi e simili possono creare problemi agli ATS. Opta piuttosto per strutture semplici e lineari.
- Organizza tutte le informazioni in modo strutturato e salva in .pdf, che è il formato preferito anche dagli ATS.
Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum da illustrator.
Se ti stai chiedendo come sia fatto un CV adatto al tuo settore professionale e ordinatamente suddiviso nelle sezioni standard, dai subito un'occhiata ai nostri curriculum vitae.
FAQ sul curriculum da illustrator
Prima di decidere se inserire la foto nel curriculum, è bene sapere che non si tratta di un requisito universale. È una possibilità, che varia da settore a settore e da paese a paese.
In Europa, Italia compresa, è una consuetudine ben accolta, mentre nei paesi anglofoni si tende a evitare per prevenire discriminazioni. Aggiungere un’immagine può aiutare a rendere il profilo più personale e memorabile, ma può anche diventare un punto debole, in termini di privacy e bias potenziali.
Se si decide di inserire la foto nel CV, è importante sceglierla bene: dovrà essere professionale, recente, con abbigliamento appropriato e sfondo preferibilmente neutro. Ricorda anche che deve occupare lo spazio adeguato del CV, in genere a fianco dell'intestazione.
La lettera di presentazione è un alleato indispensabile del curriculum vitae: serve a completarlo e ad arricchirlo, dando un'idea più approfondita di te. In particolare, consente di mettere a fuoco le caratteristiche che ti rendono il candidato ideale e le ragioni per cui vuoi lavorare proprio in quel ruolo e non in altri. Detto altrimenti, fa emergere il tuo valore aggiunto.
Per essere efficace la lettera di presentazione, come il CV, deve essere strutturata in modo logico e ordinato: intestazione con i dati di contatto, una frase introduttiva per spiegare chi sei e il motivo per cui stai scrivendo, un corpo centrale per esporre i punti di forza, e infine la conclusione con saluti, ringraziamenti e firma. Il tutto deve occupare meno di una pagina.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Addesso non ti resta che prendere ispirazione dagli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati secondo le linee guida degli esperti di settore.
Il percorso formativo e/o le competenze trasversali sono in genere gli elementi chiave del CV entry-level di un illustrator. Per scrivere un curriculm senza esperienza ma efficace, comincia da quelli. Dopodiché aggiungi le sezioni facoltative che possono essere pertinenti rispetto al ruolo, come volontariato e hobby.
Il modello di CV cronologico non è il più adatto per valorizzare un profilo che ha appena iniziato il proprio percorso professionale. Meglio optare per formati funzionali con i quali, come dice la parola, potrai scegliere - e dare rilievo - agli elementi che contano di più.
Non dimenticare di sottolineare le qualità tipiche dei profili giovani: voglia di fare, intraprendenza, entusiamo. Anche le skill trasversali sono sempre apprezzate: evidenziale in una sezione apposita.
Il titolo di un curriculum da illustrator fatto a regola d'arte è una sintesi semplice ed efficace di chi sei e di che cosa fai. A differenza di quanto si potrebbe pensare, bastano pochissime parole per farlo. Anzi, è d'obbligo usarne poche.
La regola principale è concentrarsi sulle parole fondamentali, che spiegano qual è il tuo ruolo e l'idoneità rispetto alla posizione: ciò che interessa ai recruiter. La tentazione di aggiungere aggettivi o altri elementi descrittivi è compensibile, ma si raccomanda soltanto se si è molto sicuri di scegliere quelli giusti.
Quando si deve scegliere il titolo per il CV, è bene non dimenticare che servirà anche agli ATS: includendo le giuste keyword, la prima scansione del documento sarà agevolata.
Qui sotto, tre esempi di titolo che si differenziano in base ai livelli di esperienza.
- Illustratrice junior con estro creativo
- Illustratrice creativa con visione artistica
- Illustratrice senior attenta ai dettagli
Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.
Ricapitolando: le regole essenziali per creare il perfetto curriculum da illustrator
Le prime parole d'ordine per un perfetto curriculum da illustrator sono chiarezza e struttura, perché il CV deve prima di tutto essere ben organizzato e da leggere in pochi secondi. Usa sezioni ben definite, elenchi puntati, parole chiave, il tutto in un layout ordinato in grado di accompagnare scorrevolmente la lettura. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.
Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).
Risorse:
- UniCusano (University of Rieti), Curriculum creativo: che cos’è e come realizzarlo
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
