Esempio di CV per UX designer

Esempio di CV per UX designer

L’UX designer è colui (o colei) che rende facile e piacevole la nostra esperienza d’uso dei prodotti digitali, dalle app sul cellulare ai programmi di video-editing, dalle piattaforme di e-commerce ai servizi di online banking: ruolo cruciale in un’infinità di aziende e perciò figura richiestissima nel mercato del lavoro. In questo articolo, ti spieghiamo come scrivere un CV per UX designer completo, preciso e accattivante, per presentare al meglio la tua lunga esperienza oppure i tuoi primi passi nel settore.

Gli elementi principali da includere nel CV per UX designer

Come descrivere in modo chiaro ed efficace formazione, competenze ed esperienze nel campo dell’UX design? Con un CV per UX designer che consenta a recruiter e datori di lavoro di cogliere a colpo d’occhio tutte le tue capacità. Per raggiungere questo obiettivo il curriculum deve essere “user-friendly”, proprio come un’app, e includere le sezioni essenziali che indichiamo qui di seguito. Cominciamo!

Presentazione personale

Ogni buon CV, dopo i dati di contatto, inizia con una breve presentazione personale, per descrivere in poche righe i punti salienti del profilo. Ecco un esempio:

UX Designer con 3 anni di esperienza in progettazione, sviluppo e implementazione di software didattici e app per l’apprendimento delle lingue straniere. Eccellente problem-solver, conosco i principali tool di prototipazione e design interfaccia e lavoro con precisione ed efficacia sia in autonomia che in team. Il mio obiettivo è rendere ogni prodotto digitale bello da vedere e facile da usare.

Attenzione a una cosa: lo spazio per spiegare e approfondire in dettaglio i tuoi punti di forza è quello della lettera di presentazione (come mostrano i nostri esempi di lettera di presentazione). Qui devi essere in grado esprimere l’essenziale in estrema sintesi.

Esperienze lavorative

La sezione dedicata all’esperienza lavorativa è fondamentale in ogni CV, ma nel CV per UX Designer lo è in modo particolare, data la varietà di settori e la molteplicità di compiti che il ruolo può assumere.

È piuttosto comune che un UX Designer abbia lavorato in settori industriali diversi tra loro, magari anche come Visual Designer, UI Designer o front end developer, a seconda del background e del contesto. 

Per evitare confusione, organizza la descrizione di ciascuna esperienza in modo chiaro e completo, indicando date, nome e sede azienda, ruolo ricoperto, compiti svolti: 

Marzo 2022 – a oggi
FinWebsite Plus Srl, Milano
UX/UI Designer per software di consulenza finanziaria

  • Partecipazione attiva alle fasi di discovery e ricerca utente
  • Definizione di buyer persona, obiettivi di prodotto e di business
  • Realizzazione prototipi e mockup
  • Conduzione test di usabilità 

Formazione

L’UX Design è la tipica competenza derivata dalla rivoluzione digitale e in continua evoluzione come il mondo digitale (così come l’UI Design e i linguaggi di programmazione cui è strettamente correlato). 

Di conseguenza, la formazione dell’UX Designer non necessariamente deriva da percorsi accademici classici, che siano, come i più tipici, nell’ambito dell’informatica o del graphic design, ed è spesso integrata da master o corsi di specializzazione ad hoc.

Qualunque sia il tuo caso, riporta con precisione tutti i dati (nome e sede istituto, voti, qualifica conseguita), soprattutto se sei a inizio carriera, specificando se necessario le discipline e gli argomenti oggetto di studio.

Ecco un esempio: 

2022-2023
Certificazione di UX Designer
UX UI Academy, Milano
Corso di 350 ore con lezioni teoriche e laboratoriali. Principali argomenti: User research, Interaction Design, UX Writing, HTML e CSS per Design UX

2018-2021
Laurea triennale in Graphic Design
IED, Torino
Voto: 110/110

Competenze: hard skill e soft skill

Le competenze tecniche, o hard skill, richieste all’UX Designer includono la conoscenza di specifici tool per il design delle interfacce, la prototipazione, la valutazione dell’usabilità e molto altro (a titolo puramente esemplificativo: Figma, Sketch, Axure, Adobe CS, Illustrator). Meglio se sostenute da nozioni avanzate di HTML, CSS, Javascript, e affiancate da competenze di digital marketing e SEO. 

Un esempio di curriculum per UX designer ben fatto dovrà indicare quali programmi e linguaggi sai usare e con quale livello di competenza. 

Per quanto riguarda le soft skill, o competenze trasversali, sono fondamentali l’attenzione al dettaglio, la capacità di problem-solving, l’orientamento al risultato, ma anche le doti di comunicazione, dal momento che i progetti UX UI si sviluppano sempre più spesso in team multidisciplinari e con la collaborazione di diverse figure, interne ed esterne all’azienda. 

Infine, è sempre molto apprezzata (e in molti casi indispensabile) una buona conoscenza dell’inglese.

Sezioni facoltative: hobby e interessi personali

Se sei all’inizio del tuo percorso professionale, una sezione del CV riservata a hobby, interessi personali o esperienze di volontariato può essere utile. A patto che sia funzionale al ruolo attestando, per esempio, la tua passione per il mondo digitale o competenze pratiche che non emergono nel resto del curriculum.

Consigli per scrivere un CV specifico per il ruolo

Per scegliere quali informazioni includere nel curriculum, quali ridurre a un cenno e quali escludere, ricorda che, una volta completato, dovrai salvare il tuo CV per UX Designer in formato pdf e inviarlo insieme alla lettera di presentazione per UX Designer. I due documenti devono sempre viaggiare insieme, quindi devono essere coerenti tra loro e al tempo stesso complementari, perché evidenziano aspetti diversi del tuo profilo.

A questo scopo, è bene che abbiano un layout e una formattazione omogenei, risultino scorrevoli e facilmente leggibili… ovvio, no, per chi sa mettersi nei panni dell’utente? (In questo caso del lettore: recruiter o datore di lavoro!). Per avere un’idea di come impostarli nel modo giusto, puoi dare un’occhiata a questi modelli di curriculum vitae e modelli di lettera di presentazione

Sul fronte dei contenuti, un curriculum in grado di distinguersi fornisce dati concreti di cui certamente un UX Designer dispone: ai progetti sviluppati corrispondono risultati oggettivi e misurabili. Riportali. 

Inoltre, non dimenticare di includere un link al portfolio dei tuoi lavori (in una posizione che sia bene in evidenza, per esempio in coda alla presentazione personale): è il modo migliore per far vedere ciò che sai fare, in termini di abilità tecniche ma anche di creatività e versatilità. 

Tieni poi presente che la lettura del tuo CV non è destinata solo agli esperti di settore: dopo una probabile prima scansione da parte degli ATS, sarà affidata alle risorse umane. Nella fase di scrittura, includi le parole chiave più verosimilmente associate al ruolo (puoi dedurle dall’annuncio di lavoro) ma cerca al contempo di usare un italiano corretto e comprensibile, trovando un equilibrio tra lessico specialistico e non. 

Un CV completo, preciso e 100% reader-friendly

Per riassumere, il curriculum UX designer che porta dritti al colloquio è quello che:

  • Presenta tutte le tue esperienze e competenze in modo completo e preciso
  • Ha un aspetto ordinato e piacevole
  • Fornisce dati concreti, link al portfolio di lavori incluso
  • È scritto in un italiano scorrevole e comprensibile (anche ai non addetti ai lavori)

Per cominciare subito a scrivere il tuo, prova il generatore di CV di Jobseeker: lo strumento per la creazione di curriculum vitae pensato apposta per garantire la miglior esperienza utente possibile, sia per chi lo scrive che per chi lo leggerà.

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