Direttore commerciale
Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 2 febbraio 2026

Curriculum da direttore commerciale

Il primo passo per creare un buon curriculum da direttore commerciale è includere i requisiti richiesti, descrivendo ogni informazione in modo chiaro e suddividendo il tutto in sezioni ben organizzate. Ma occorre anche valorizzare al meglio i tuoi punti di forza e la tua motivazione, per lasciare il segno e avere più probabilità di avanzare nella candidatura. Scopri in che modo raggiungere l’obiettivo, e superare la selezione, nella nostra guida completa.

Crea il tuo CV

Ciò che distingue un CV curriculum da direttore commerciale da tutti gli altri è la ricchezza dei contenuti di valore che include. Possono essere legati alle qualità di leadership, alla visione, alle esperienze passate o altro: il punto è che spiccano. Non si tratta soltanto di predisporre un elenco puntato di obiettivi raggiunti o competenze specialistiche. Bisogna valorizzare ogni informazione in modo mirato e strategico, delineando un profilo complessivo all'altezza del tuo percorso passato e di quello futuro. Leggi il nostro articolo per crere un curriculum da direttore commerciale con queste caratteristiche e avanzare ulteriormente nella tua carriera.

Sezioni principali del curriculum da direttore commerciale

Un buon CV da direttore commerciale deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni.

Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.

Intestazione

Che cos'è che distingue inequivocabilmente l'identità di ciascuno? I dati personali. Nell'intestazione di un curriculum da direttore commerciale bastano quelli di contatto, così che i recruiter possano evenutalmente ricontattarti: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, a tua discrezione, indirizzo o città e paese di residenza. A queste informazioni di base si può aggiungere il profilo LinkedIn, che è un ottimo complemento al curriculum, se curato bene e con un approcio professionale. A questo proposito, ricorda che l'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome (senza abbreviazioni, vezzeggiativi, nickname).

Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!

Marco Ferri
marco-ferri@example.com
(111) 222 33 444 55
Via XX Settembre 30, 00187 Roma RM
https://linkedin․com/in/marco–ferri–123

Profilo professionale

I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum da direttore commerciale. Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.

Per essere efficace, il profilo deve essere sintetico e incisivo: un vero e proprio esercizio di personal branding. Anche se è all'inizio del curriculum, il consiglio è di scriverlo per ultimo.

Tono diretto, chiaro e coinvolgente, senza compromessi sulla solidità dei contenuti: ogni punto descritto trova riscontro nel resto del curriculum, trasmette professionalità ed è anche in grado di invogliare chi legge a proseguire. Ecco le caratteristiche del profilo che ci vuole per un CV da direttore commerciale ben fatto. Qui sotto un buon esempio di profilo del CV, con tutte le caratteristiche descritte.

Esempio efficace

Direttore Commerciale con Laurea Triennale in Economia e Commercio, esperto nello sviluppo di strategie di vendita. Ho incrementato il fatturato del 25%. Gestisco team orientati a KPI e soddisfazione clienti.

Esempio meno incisivo

Professionista con Laurea Triennale in Economia e Commercio, abituato a delineare soluzioni commerciali strategiche e complesse generando esiti misurabili. Supervisiona gruppi orientati a indicatori di performance e soddisfazione cliente.

Qui sopra, un profilo che non presenta al meglio il candidato. Il profilo di un direttore commerciale è debole quando occupa troppe righe, è ridondante e impreciso, presentandosi come un riassunto disordinato del resto del curriculum. In questo modo, invece di attrarre, può disorientare e indebolire l'interesse.

Esperienza lavorativa

Come in qualsiasi CV, anche in un curriculum da direttore commerciale le esperienze professionali sono di grande interesse per chi legge. Bisogna quindi decidere con criterio quali inserire e fare molta attenzione a presentarle con cura. Di norma, specialmente quando le esperienze da elencare sono numerose, è preferibile ordinarle dalla più recente alla meno recente, e cioè in ordine cronologico inverso. Inoltre, è opportuno includere solo quelle rilevanti per la posizione per cui ci si candida, e quindi per il settore vendite: lo spazio nel CV è limitato e va sfruttato con attenzione. È essenziale, infine, che le informazioni siano sempre aggiornate.

Quando si tratta di descrivere le esperienze, quindi il bagaglio professionale di un direttore commerciale in ogni tappa ritenuta importante, bisogna essere chiari, esaustivi e concreti: per ogni impiego indica il nome dell'organizzazione o azienda, il periodo di collaborazione, il ruolo ricoperto, le responsabilità e i risultati ottenuti. L’obiettivo è offrire a chi legge una visione nitida e completa del tuo percorso.

Dopo anni di lavoro nel ruolo di direttore commerciale, è normale aver accumulato molte esperienze. Se aspiri a una posizione di livello superiore, questa sezione del CV è l’occasione per mostrare l’impatto reale di tutto il tuo percorso. Tuttavia, non tutte le esperienze lavorative hanno lo stesso peso. Un buon curriculum da direttore commerciale è anche un esercizio di sintesi strategica: racconta solo ciò che dà vero valore. A volte, ciò che si lascia fuori parla quanto ciò che si decide di includere.

Informazioni organizzate in elenchi puntati, mansioni coerenti con il ruolo (definire strategie commerciali, sviluppare portafoglio clienti, coordinare team vendite, ecc.) e obiettivi raggiunti messi opportunamente in evidenza, completi di dati quantitavi per dimostrare i risultati concreti: una sezione esperienze lavorative ben fatta si presenta così, ed è il miglior biglietto da visita di un direttore commerciale serio e motivato. Qui sotto, un esempio di sezione per le esperienze professionali ben fatto.

Esempio efficace

Direttore commerciale, gennaio 2023 - oggi
Innovazione Srl, Milano

  • Ho gestito un team di 15 venditori e ho aumentato il fatturato del 25% in un anno.
  • Mi sono occupato di definire strategie commerciali che hanno fatto crescere il portafoglio clienti del 40% in 18 mesi.
  • Ho negoziato accordi quadro con 10 nuovi fornitori internazionali e ho ridotto i costi di approvvigionamento del 15%.

Esempio meno incisivo

Direttore commerciale, gennaio 2023 - oggi
Innovazione Srl, Milano

  • Ho gestito strategie di pricing per potenziare performance di vendita in contesti competitivi internazionali.
  • Mi sono occupato di sviluppo di partnership commerciali per potenziare presenza aziendale in contesti strategici europei.
  • Ho gestito iniziative di fidelizzazione clienti per rafforzare relazioni e consolidare fedeltà su diversi segmenti di mercato.

Qui sopra un esempio poco efficace. Se le informazioni sono troppe e prive di un ordine logico, oppure troppo poche e senza elementi significativi, la sezione esperienze professionali perde efficacia: stai compilando una lista troppo fitta di dati o, al contrario, troppo scarna, senza evidenziare ruoli, compiti o risultati concreti? Rischierai di lasciare un'impressione confusa e approssimativa.

Formazione

La sezione formazione del curriculum da direttore commerciale mostra le tappe dei tuoi studi.

Dal momento che per lavorare come direttore commerciale serve una laurea, il tuo curriculum dovrà includere chiaramente questo titolo nella sezione della formazione. Chi ha seguito percorsi post-laurea, master o altri corsi pertinenti non dimentichi di precisarlo: ogni elemento che sottolinei una preparazione avanzata nella professione è un plus.

Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.

Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.

Laurea Triennale in Economia e Commercio, 2018 - 2021
Università degli Studi di Torino, Torino

Competenze

Nel curriculum di un direttore commerciale sono in genere richieste competenze ad hoc (negoziazione contratti vendita, negoziazione efficace, previsione vendite mensiliecc.). Evidenziarle nel modo giusto aumenta l’impatto del CV. Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore vendite non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.

Competenze tecniche (hard skill)

Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Le hard skill sono tra gli elementi che contribuiscono maggiormente a delineare il profilo professionale, proprio perché dimostrano una preparazione tecnica. Anche se l’elenco è breve, ai recruiter non passerà inosservato: ciò che conta è spiegare bene che cosa conosci e sai fare. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.

Le competenze tecniche da includere nel curriculum da direttore commerciale vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.

Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un direttore commerciale.

  • Analisi dati commerciali
  • Negoziazione contratti vendita
  • Previsione vendite mensili

Competenze personali (soft skill)

Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore vendite. Che si tratti di gestione relazioni commerciali o orientamento al risultato, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum da direttore commerciale, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore vendite, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.

Per occupare ruoli manageriali o di alta responsabilità, magari ai vertici della gerarchia aziendale, servono competenze trasversali specifiche: le competenze trasversali per la leadership. Far emergere queste competenze è ovviamente importante e richiede un minimo di strategia. Se restano confinate alla lista generale delle skill, rischiano di passare inosservate. Inserirle anche nella sintesi introduttiva o in sezioni mirate può aiutare a metterle in luce.

Ecco alcune soft skill utili per chi svolge la professione di direttore commerciale.

  • Intelligenza emotiva
  • Negoziazione efficace
  • Orientamento al risultato

Il punto di vista dell'esperto:

Inserire interessi e hobby aiuta a completare il profilo e a mostrare tratti unici della tua personalità. Quali scegliere? Semplice: indica le attività che contribuiscono allo sviluppo di soft skill utili nel mondo del lavoro. (1)

Corsi, certificazioni, attestati

Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV da direttore commerciale incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.

Per avere un impatto reale, le certificazioni inserite nel CV devono essere mirate al settore vendite e descritte nel dettaglio: ente erogatore, modalità, anno. Solo così diventano credibili e utili.

Di seguito alcune certificazioni che possono servire a un direttore commerciale.

  • Corso gestione vendite, 2023
  • Corso gestione clienti, 2023
  • Corso negoziazione avanzata, 2023

Premi e riconoscimenti

Indicare premi e riconoscimenti nel curriculum da direttore commerciale può essere un modo per farsi notare, distinguendosi dagli altri candidati, e di segnalare il proprio valore in modo oggettivo: due elementi che, con buona probabilità, non passeranno inosservati ai recruiter. Jobseeker non a caso consente di creare CV con una sezione ad hoc, pensata proprio per questo tipo di informazione. Tipo di premio, organizzazione a cui fa capo, eventuali motivazioni, anno di ricezione: ogni riconoscimento deve essere opportunamente descritto per permettere a chi legge di coglierne la rilevanza. Se il premio è di rilievo internazionale o nazionale, ai recruiter non sfuggirà.

Con il passare degli anni, i bravi professionisti accumulano successi e attestazioni di merito. Ma un elenco troppo lungo distrae. È preferibile scegliere quelli che attestano traguardi importanti e risultati di spicco.

Competenze linguistiche

Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Quando si vuole esprimere con chiarezza e precisione il grado di padronanza di una lingua, è bene affidarsi a metriche internazionalmente accettate. Una tra le più note è il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), che suddivide le competenze in sei livelli, da A1 (principiante) a C2 (competenza eccellente). In alternativa, si possono utilizzare punteggi ottenuti in esami ufficiali, come il TOEFL per la lingua inglese.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza
Continua a raccogliere informazioni, spunti utili, suggerimenti:

Sezioni non obbligatorie

Se il tuo curriculum da direttore commerciale ha ancora un po' di spazio, oltre alle sezioni principali che abbiamo sopradescritto, puoi valutare se inserire una (o più) sezioni opzionali. Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV da direttore commerciale di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.

Hobby e interessi

La sezione dedicata a hobby e interessi viene in genere compilata da studenti o neolaureati con poche esperienze lavorative nel settore vendite, ma non esclusivamente. Può anche essere la 'ciliegina sulla torta' del curriculum di un professionista. A patto che l'hobby indicato svolga la funzione giusta. Per trovare spazio nel curriculum da direttore commerciale, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.

Volontariato

Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum da direttore commerciale, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.

Referenze

Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum da direttore commerciale, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".

Dati di rilievo

Il profilo personale è il paragrafo che apre il CV: come renderlo efficace agli occhi dei selezionatori? Tenendo presente che il 54% dei professionisti HR si aspetta di trovare le esperienze professionali di maggior rilievo, il 60,7% le competenze di punta e le tappe più significative. Nel dubbio, e purché in sintesi, conviene fare cenno a tutte. (2)

Le parole giuste per un perfetto curriculum da direttore commerciale

Contesto, interlocutore e scopo finale richiedono specificità, il che significa che le parole da includere nel CV devono essere scelte con strategia. Anche perché il curriculum ha limiti di spazio invalicabili. Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.

  • Guidare
  • Sviluppare
  • Negoziare
  • Definire
  • Implementare
  • Analizzare
  • Coordinare
  • Gestire
  • Ottimizzare
  • Espandere

Quelle che abbiamo visto fin qui sono le sezioni principali (e facoltative) del CV, che nel caso di un direttore commerciale senior con ampia esperienza e alte ambizioni di carriera possono occupare parecchio spazio: in questa circostanza, la lunghezza del curriculum può anche superare le due pagine canoniche e arrivare a tre. Purché rigorosamente organizzate e sempre tenendo a mente l'appropriatezza dei contenuti rispetto alla candidatura. I nostri esempi di curriculum vitae sono il modo migliore per vedere a colpo d'occhio come appare un CV professionale fatto a regola d'arte.

Esempio di curriculum da direttore commerciale

L'esempio presenta un curriculum da direttore commerciale con una struttura a regola d'arte, che riflette tutte le indicazioni viste fin qui:

Marco Ferri
Direttore commerciale esperto in negoziazione

Via XX Settembre 30, 00187 Roma RM

marco-ferri@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/marco–ferri–123

Direttore commerciale senior con Master in Direzione Commerciale e Marketing Strategico. Ho incrementato i ricavi del 25% espandendo mercati internazionali. Implemento strategie basate sui dati per massimizzare la redditività.

Esperienze lavorative

Responsabile vendite e sviluppo business

2022

-

2026

Innovazione Srl (Roma)

  • Ho incrementato il fatturato annuale del 35% in un anno e acquisito 60 nuovi clienti chiave nel settore tecnologico.
  • Ho guidato team di vendita di 15 persone, superato obiettivi trimestrali del 20% e ridotto il turnover del 10%.
  • Ho sviluppato partnership strategiche con 5 distributori internazionali e aumentato la penetrazione di mercato del 25%.
Formazione

Master in Direzione Commerciale e Marketing Strategico

2017

-

2018

Università degli Studi di Bologna (Bologna)

Laurea Triennale in Economia e Commercio

2014

-

2017

Università degli Studi di Padova (Padova)

Competenze tecniche
  • Analisi dati commerciali

  • Negoziazione contratti vendita

  • Previsione vendite mensili

Competenze trasversali
  • Intelligenza emotiva

  • Negoziazione efficace

  • Orientamento al risultato

Certificati
  • Corso gestione vendite

  • Corso gestione clienti

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum da direttore commerciale a regola d'arte

Che cosa fare

  • Elenca le esperienze lavorative di rilievo in ordine cronologico inverso, dalla più recente alla meno recente.
  • Inizia con una presentazione accattivante, così che il tuo curriculum da direttore commerciale colpisca subito l'attenzione di chi legge.
  • Scegli bene le parole: con i verbi d'azione, per esempio, raccontare i ruoli nel dettaglio risulta più efficace ("guidare", "sviluppare", "negoziare" e simili).
  • Opta per modelli di CV ordinati e ben organizzati, per presentare al meglio i contenuti.
  • Descrivi i risultati conseguiti con numeri e percentuali, così che appaiano reali e concreti.

Che cosa non fare

  • Non includere esperienze di lavoro non rilevanti rispetto alla posizione per cui ti candidi.
  • Non utilizzare indirizzi email poco adatti al contesto: nome e cognome sono la scelta più solida.
  • Mai scrivere in modo troppo impersonale o passivo: appesantisce il testo.
  • Non inserire troppi dettagli: scegli solo quelli funzionali alla candidatura.
  • Non sacrificare la scorrevolezza del testo con elementi poco leggibili: testo, grafiche, layout - tutto deve essere chiaro e limpido.

Come fare un curriculum a prova di ATS

Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Per decidere se far passare o meno un CV, gli ATS cercano determinate parole chiave: quelle che caratterizzano il ruolo e che, in genere, sono usate anche nell'annuncio di lavoro per descrivere le principali mansioni e competenze di un direttore commerciale.

Ma come si fa un curriculum a prova di ATS? Seguendo i consigli qui sotto.

  • Il primo 'ingrediente' che serve sono le keyword, da cercare nella job description: sono quelle che caratterizzano il ruolo e le principali competenze che richiede.
  • Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum da direttore commerciale le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
  • Evita di usare abbreviazioni, acronimi e sigle, a meno che non siano le stesse indicate nella job description.
  • Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
  • Prima di inviare il CV, salvalo in .pdf, che con gli ATS è compatibile.

Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum da direttore commerciale, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.

Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.

Le domande più frequenti sul curriculum da direttore commerciale

Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.

Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum da direttore commerciale

La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum da direttore commerciale dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Dopodiché si tratta di scegliere con accuratezza i contenuti e presentarli nel modo giusto. L'imperativo è dare spazio esclusivamente alle informazioni rilevanti e descriverle per mezzo di esempi e dati quantitativi, in modo da trasmettere professionalità e concretezza.

Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!

Risorse:

  1. Università di Roma La Sapienza, Come fare un curriculum senza esperienza: guida pratica
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Condividi su:
Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV

Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.

Crea il tuo CV

Leggi Altro