Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 2 febbraio 2026

Curriculum per McKinsey

Candidarsi per McKinsey con un CV generico è uno degli errori più comuni che si possano fare. Per avanzare nella selezione, è da evitare. Compilare un CV per McKinsey significa comprendere bene che cosa vogliono i recruiter e selezionare tutte le informazioni che rispondono a tali aspettative, presentandole con precisione e accuratezza. Continua a leggere e imparerai a mettere in pratica tutto quello che serve.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1926, McKinsey & Company è una società globale di consulenza strategica e organizzativa con uffici in Italia a Milano e Roma. Supporta aziende e istituzioni pubbliche nel miglioramento delle performance, nell’ottimizzazione dei processi e nella trasformazione digitale. Opera nei settori finanziario, energetico, sanitario, industriale e dei beni di consumo.

Un buon curriculum per McKinsey parte da un’analisi approfondita dell’azienda: quali sono i valori che promuove, che tipo di progetti porta avanti, e che competenze mette al centro nei suoi annunci. Questo ti aiuta a capire cosa si aspettano di leggere i recruiter e su quali aspetti del tuo profilo puntare. Quali sono le esperienze e competenze più richieste da McKinsey? Quali i punti di forza che puoi offrire? In che modo bisogna evidenziarli per valorizzare al massimo il tuo profilo? Creare un CV per McKinsey efficace vuol dire rispondere a ciascuna di queste domande. Può sembrare un compito non facile, e senza una guida esperta lo è, ma con i nostri suggerimenti non solo capirai come fare e perché: riuscirai a mettere tutto in pratica in modo semplice ed efficace. Iniziamo.

Sezioni principali del curriculum per McKinsey

Per essere efficace, un CV per McKinsey deve presentare le informazioni essenziali in modo chiaro, coerente e ben strutturato. Il modo migliore per farlo è organizzarle in sezioni distinte, così da guidare chi legge in un percorso di lettura razionale e scorrevole.

Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.

Intestazione

Nell'intestazione del curriculum per McKinsey, bisogna inserire tutte le informazioni utili per permettere ai recruiter di ricontattarti in caso di esito positivo della selezione: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email e, facoltativamente, indirizzo o città e paese di residenza. L'impressione di professionlità si comunica fin dalle prime righe: nell'indirizzo di posta elettronica usa solo nome e cognome (nickname vietati!). Se compilato con cura, completa con un link al tuo profilo LinkedIn.

Può sembrare scontato ma non lo è: rileggi bene. Basta un refuso - un numero al posto di un altro nel numero di telefono, un punto in più nell'email - per impedire ai selezionatori di comunicare con il candidato.

Corrado Ferrari
corrado-ferrari@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Garibaldi 10, 00100 Roma RM
https://linkedin․com/in/corrado–ferrari–123

Profilo professionale

Il profilo professionale del curriculum per McKinsey, detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo, è la sezione che presenta i punti più qualificanti del CV. Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.

Siccome è una sorta di sintesi, accattivante e persuasiva, di tutto il CV, si raccomanda di scriverlo alla fine nonostante sia in apertura.

In un buon CV per McKinsey, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Qui sotto un buon esempio di profilo del CV, con tutte le caratteristiche descritte.

Esempio efficace

Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale, esperienza pluriennale come business analyst. Ho implementato reportistica automatizzata aumentando velocità di analisi del 35%. Il mio obiettivo è supportare strategie data-driven per clienti internazionali.

Esempio meno incisivo

Professionista con Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale e consolidato background come analista di business, orientato a supportare strategie data-driven per clienti internazionali con approccio analitico e proattivo.

Qui sopra, un esempio di profilo del CV che non funziona. Il profilo di un dipendente McKinsey è debole quando occupa troppe righe, è ridondante e impreciso, presentandosi come un riassunto disordinato del resto del curriculum. In questo modo, invece di attrarre, può disorientare e indebolire l'interesse.

Esperienza lavorativa

La sezione esperienze lavorative, in un CV per McKinsey, deve essere focalizzata sulle competenze utili all'ambito consulenza manageriale. Può sembrare scontato, ma non lo è: devono essere evidenziate con cura, così come quelle utili ai requisiti richiesti nell'annuncio di lavoro. Ciò che non è funzionale, invece, va omesso. Se hai selezionato le esperienze utili alla candidatura, è ora di organizzarle in modo chiaro e sintetico, così che la lettura risulti scorrevole e immediata. Inserisci prima le esperienze più recenti poi le altre, cioè in ordine cronologico inverso. Per ciascuna riporta i dati essenziali: nome dell’organizzazione, durata dell’impiego, incarico svolto, e a seguire un elenco puntato con compiti chiave e obiettivi raggiunti.

Chiara, ordinata, caratterizzata da informazioni concrete e pertinenti al ruolo: una sezione esperienze lavorative ben fatta, in un CV per McKinsey, si presenta così, e fa subito capire a chi legge che hai i numeri giusti per avanzare nella candidatura.

Esempio efficace

Analista di business, gennaio 2023 - oggi
Bain & Company, Roma

  • Gestito un progetto di analisi di mercato che ha aumentato il fatturato del 15% in sei mesi.
  • Sviluppato modelli previsionali che hanno ridotto i costi operativi del 10% in 12 mesi.
  • Analizzato dati di vendita per ottimizzare la gamma prodotti e ha incrementato l’efficacia marketing del 25%.

Esempio meno incisivo

Analista di business, gennaio 2023 - oggi
Bain & Company, Roma

  • Gestito iniziative di miglioramento delle performance di vendita e dei processi aziendali.
  • Mi sono occupato di analisi di dati e supporto alle decisioni direzionali.
  • Ho gestito progetti di integrazione di sistemi e allineamento dei flussi operativi.

Se il testo è eccessivo e mal organizzato, e mancano esempi chiari legati al settore consulenza manageriale, la sezione esperienze professionali non può avere efficacia: le informazioni davvero rilevanti si disperdono e non attirano l’attenzione del recruiter.

Formazione

La sezione formazione del curriculum per McKinsey mostra le tappe dei tuoi studi.

Vuoi lavorare come dipendente McKinsey? La laurea è obbligatoria e il tuo curriculum dovrà indicarla in questa sezione completa di tutti i dati. Se hai continuato a formarti con master o corsi specialistici, non dimenticare di aggiungerli: arricchiscono il profilo dimostrando interesse e passione.

Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Per ogni titolo conseguito bisogna indicare il nome completo dell'istituto che lo ha rilasciato, inclusa la città in cui si trova, gli anni di frequenza, la votazione finale.

Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.

Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano

Competenze

Nel curriculum di un dipendente McKinsey sono in genere richieste competenze ad hoc (modellazione finanziaria, orientamento ai risultati, raccolta dati primariecc.). Evidenziarle nel modo giusto aumenta l’impatto del CV. A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore consulenza manageriale. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.

Competenze tecniche (hard skill)

Le competenze tecniche, in inglese hard skill, sono conoscenze relative a uno specifico ambito e applicabili solo in quell'ambito. In genere rientrano tra i requisiti indispensabili indicati nell'annuncio di lavoro. Le hard skill sono tra gli elementi che contribuiscono maggiormente a delineare il profilo professionale, proprio perché dimostrano una preparazione tecnica. Anche se l’elenco è breve, ai recruiter non passerà inosservato: ciò che conta è spiegare bene che cosa conosci e sai fare. Nel caso delle hard skill, conta anche il livello di competenza: si tratta spesso di conoscenze valutabili in modo oggettivo, tramite appositi test. Se ne disponi, indica il punteggio (voto o livello) che hai raggiunto.

Le competenze tecniche da includere nel curriculum per McKinsey vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.

Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un dipendente McKinsey.

  • Analisi dei dati quantitativi
  • Modellazione finanziaria
  • Raccolta dati primari

Competenze personali (soft skill)

Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore consulenza manageriale. Che si tratti di capacità decisionale rapida o gestione dello stress, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum per McKinsey, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore consulenza manageriale, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.

Ecco alcune soft skill utili per chi svolge la professione di dipendente McKinsey.

  • Problem solving analitico
  • Orientamento ai risultati
  • Gestione dello stress

La parola all'esperto:

Il Ministero del Lavoro sottolinea che nelle pagine aziendali dedicate alle offerte di lavoro (sezione «Lavora con noi» o analoghe) si trovano spesso le modalità di candidatura, e che personalizzare i documenti aumenta le possibilità di successo. (1)

Competenze linguistiche

Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Un modo più rigoroso è ricorrere ai punteggi dei test standardizzati, come il TOEFL per l'inglese, o a sistemi valutativi riconosciuti internazionalmente, come il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), che stabilisce sei livelli di competenza, dal più basico (A1) al più avanzato (C2). Per esempio:

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Se hai acquisito una specifica competenza al di fuori della scuola superiore o dell'università, utile al ruolo per cui ti stai candidando, è bene che recruiter e datori di lavoro lo sappiano. Per questo indicare corsi, certificazioni e attestati nel curriculum può essere utile. Anche nel tuo CV per McKinsey. Nel contesto attuale, caratterizzato dall'evoluzione costante delle competenze richieste, la formazione continua è diventata imprescindibile. Le certificazioni rappresentano uno strumento efficace per attestare la capacità di aggiornamento e per integrare competenze operative spesso non coperte dai percorsi universitari. In diversi ambiti, risultano determinanti per la progressione di carriera o per l’accesso a nuove opportunità professionali.

L'importante, quando si tratta di indicare certificazioni e attestati, è selezionare quelli realmente richiesti nel settore consulenza manageriale e specificare con precisione l'ente che le ha rilasciate, le modalità di svolgimento del corso, l'anno di conseguimento.

Di seguito mostriamo un elenco di certificazioni che possono servire a un dipendente McKinsey.

  • Certificazione PMP, 2023
  • Certificazione Six Sigma, 2023
  • Certificazione Scrum Master, 2023

Sezioni facoltative

Se il tuo curriculum per McKinsey ha ancora un po' di spazio, oltre alle sezioni principali che abbiamo sopradescritto, puoi valutare se inserire una (o più) sezioni opzionali. Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV per McKinsey di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.

Hobby e interessi

Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore consulenza manageriale, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum per McKinsey, devi porti questa domanda.

Premi e riconoscimenti

Per aggiungere al curriculum per McKinsey una nota distintiva, in grado di dimostrare inequivocabilmente le tue capacità, puoi aggiungere la sezione dedicata a premi e riconoscimenti. Con Jobseeker, organizzare il CV affinche includa anche queste informazioni sarà semplicissimo. Per essere efficace, il premio o riconoscimento deve essere noto a livello internazionale, nazionale o regionale, a seconda del tipo di candidatura e degli obiettivi che hai. In ogni caso è sempre buona norma specificare e contestualizzare, e cioè fornire tutti i dati necessari a renderne evidente l'importanza (in che cosa consiste, quando è stato conferito, da chi, ecc.).

Volontariato

Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Per essere efficaci, le esperienze di volontariato devono evidenziare capacità che non emergono altrove nel tuo curriculum per McKinsey e che sono funzionali alla candidatura. Includile con dettagli precisi: nome dell’ente, periodo o frequenza dell'attività, ruolo ricoperto, impatto.

Referenze

Se un tuo ex datore di lavoro o un ex collega senior sono disponibili a parlare della buona collaborazione che avete avuto e dei tuoi punti di forza, i loro contatti possono svolgere il ruolo di referenze per il curriclum. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum per McKinsey basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".

Dati che contano

Un curriculum generico (il classico documento da inviare 'a pioggia', per qualsiasi ruolo o azienda) difficilmente può lasciare il segno: il 90% dei recruiter si aspetta un CV personalizzato, fatto apposta per quella candidatura e non altre. (2)

Il segreto di un curriculum per McKinsey efficace: le parole giuste

Contesto, interlocutore e scopo finale richiedono specificità, il che significa che le parole da includere nel CV devono essere scelte con strategia. Anche perché il curriculum ha limiti di spazio invalicabili. In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.

  • Analizzare dati
  • Sviluppare strategie
  • Gestire progetti
  • Ottimizzare processi
  • Formulare raccomandazioni
  • Coordinare team
  • Implementare soluzioni
  • Presentare risultati
  • Facilitare sessioni di lavoro
  • Fare ricerca

Esempio di curriculum per McKinsey

L'esempio presenta un curriculum per McKinsey con una struttura a regola d'arte, che riflette tutte le indicazioni viste fin qui:

Corrado Ferrari
Analista strategico orientato al risultato

Via Garibaldi 10, 00100 Roma RM

corrado-ferrari@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/corrado–ferrari–123

Professionista con Laurea in Economia Aziendale, supporto PMI e grandi aziende nella definizione di strategie competitive. Ho guidato progetti di riduzione costi con risparmi superiori al 12%. Analisi basate sui dati e visione strategica.

Esperienze lavorative

Analista di mercato

2023

-

2026

Insight Solutions S.r.l. (Roma)

  • Gestito un budget di ricerca di mercato da 600.000€ con incremento del 18% della quota di mercato.
  • Analizzato 120 report mensili di trend settoriali con aumento del 25% dei ricavi trimestrali nel 2023.
  • Coordinato il lancio di tre prodotti in cinque mercati internazionali con crescita media delle vendite del 30%.
Formazione

Laurea Triennale in Economia Aziendale

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Analisi dei dati quantitativi

  • Modellazione finanziaria

  • Raccolta dati primari

Competenze trasversali
  • Problem solving analitico

  • Orientamento ai risultati

  • Gestione dello stress

Certificati
  • Certificazione PMP

  • Certificazione Six Sigma

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Un conto è spiegare come dev'essere fatto un CV, un conto è vederlo: per cogliere al volo che cosa significa organizzare al meglio impaginazione e contenuti, guarda qualche esempio di curriculum vitae.

Consigli da seguire ed errori da evitare per un perfetto curriculum per McKinsey

Che cosa fare

  • Vai dritto al punto e lascia da parte i dati superflui.
  • Riserva alle competenze una sezione apposita, se sono funzionali al ruolo.
  • Compila la sezione formazione con cura, se il percorso di studi è ancora in corso o terminato da poco.
  • Rivedi il testo con la massima cura prima di inviarlo: gli errori sono sinonimo di scarsa attenzione.
  • Apri con stile: crea un profilo che agganci immediatamente i selezionatori alla pagina e li invogli a leggere il tuo curriculum per McKinsey tutto d'un fiato.

Che cosa non fare

  • Mai usare email con nickname ironici, vezzeggiativi e simili: non comunicano professionalità.
  • Non alterare la realtà per apparire più qualificato: le forzature si notano, così come le falsità, e non fanno un buon servizio.
  • Mai dimenticare di (ri)controllare i dati di contatto: sarebbe un peccato avere un curriculum per McKinsey perfetto... con numero di telefono o email sbagliati.
  • Non inserire troppi dettagli: scegli solo quelli funzionali alla candidatura.
  • Mai utilizzare un eccesso di termini specialistici: il CV deve essere leggibile anche a chi non è esperto del settore.

Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS

Mai sentito parlare di ATS? Si tratta di software utilizzati dalle aziende per gestire le candidature in modo automatico: gli Applicant Tracking System hanno il compito di leggere i CV al posto dei recruiter nella fase iniziale. Se il CV non è compatibile con questi sistemi, rischia di non essere nemmeno visto da un essere umano. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un dipendente McKinsey, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.

È quindi indispensabile avere un CV ottimizzato in ottica ATS. A tale scopo, leggi bene le nostre indicazioni.

  • Il primo 'ingrediente' che serve sono le keyword, da cercare nella job description: sono quelle che caratterizzano il ruolo e le principali competenze che richiede.
  • Distribuisci le keyword nel tuo curriculum per McKinsey in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
  • Infine, e questo è un accorgimento sempre raccomandato, il CV deve essere salvato in .pdf.

Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum per McKinsey, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.

Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.

Le domande più frequenti sul curriculum per McKinsey

Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.

Il segreto (in sintesi) per un curriculum per McKinsey efficace

Le prime parole d'ordine per un perfetto curriculum per McKinsey sono chiarezza e struttura, perché il CV deve prima di tutto essere ben organizzato e da leggere in pochi secondi. Usa sezioni ben definite, elenchi puntati, parole chiave, il tutto in un layout ordinato in grado di accompagnare scorrevolmente la lettura. Per quanto riguarda le informazioni da includere, ogni riga dovrebbe rispondere a una sola domanda: 'Perché questo dato è utile per avanzare nella selezione?'. Concentrati sui fatti: obiettivi raggiunti, risultati misurabili, esperienze che parlano chiaro.

Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).

Fonti:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Condividi su:
Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV

Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.

Crea il tuo CV