Curriculum da motion designer
Hai bisogno di un curriculum da motion designer fatto a regola d’arte? Che tu abbia una lunga esperienza o sia all’inizio del percorso professionale, il curriculum deve evidenziare bene ciò che sai fare. Ma è indispensabile anche far emergere chi sei e valorizzare al massimo ogni aspetto del tuo percorso funzionale al ruolo. In questo articolo, vediamo punto per punto come fare.
Anche il profilo più qualificato rischia di passare inosservato se non è presentato nel modo giusto. Il tuo curriculum da motion designer deve parlare chiaro: mostrare subito chi sei, cosa sai fare e perché sei la persona giusta per quel ruolo. Un curriculum efficace per il settore creativo mette in luce le esperienze più rilevanti, valorizza le competenze chiave, guida chi lo legge dritto al punto, in modo persuasivo ma concreto, e può davvero fare la differenza tra essere notati e andare avanti oppure rimanere indietro. Per fortuna sei nel posto giusto: in questa guida troverai tutto, ma proprio tutto, ciò che serve per valorizzare al meglio il tuo talento creativo e procedere senza ostacoli.
Sezioni principali del curriculum da motion designer
Il primo passo per creare un CV da motion designer come si deve è pensare alla sua struttura come a una mappa: ogni sezione deve aiutare il recruiter a orientarsi facilmente tra le tue esperienze. Un CV ben organizzato non solo facilita la lettura, ma trasmette anche professionalità e attenzione ai dettagli.
La regola per creare delle sezioni efficaci è sapere quali sono quelle principali - che troverai qui di seguito - e completarle in modo preciso e ordinato, adattandole al tuo profilo e alle esigenze indicate nell'annuncio di lavoro.
Intestazione
Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum da motion designer, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). L'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome: i nickname confidenziali sono rigorosamente vietati. Aggiungere il link al profilo LinkedIn è invece raccomandato, dal momento che i recruiter, con ogni proabilità, andranno a cercarlo lo stesso.
Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!
Michele Carbone
michele-carbone@example.com
(111) 222 33 444 55
Via del Corso 45, 00186 Roma RM, Italia
https://linkedin․com/in/michele–carbone–123
Profilo professionale
I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum da motion designer. Si tratta di poche righe che devono far capire subito quali sono i tuoi punti di forza, da scegliere tra le esperienze e i risultati che hai raggiunto nel passato, e idealmente anche i tuoi obiettivi, per far emergere la motivazione che ti orienta verso il futuro.
Per essere efficace, il profilo deve essere sintetico e incisivo: un vero e proprio esercizio di personal branding. Anche se è all'inizio del curriculum, il consiglio è di scriverlo per ultimo.
In un CV da motion designer fatto bene, il profilo include le informazioni più rappresentative del tuo percorso e più funzionali alla candidatura, espresse in modo chiaro, immediatamente comprensibile, con un tono persuasivo e al contempo concreto. Ogni affermazione trova conferma nel resto del CV e lascia in chi legge un'impressione di inequivocabile professionalità, oltre alla curiosità di volerne sapere di più. Qui sotto un buon esempio di profilo del CV, con tutte le caratteristiche descritte.
Esempio ben fatto (da seguire)
Motion designer con Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva e background in agenzia creativa. Ho realizzato contenuti animati per campagne digitali e televisive, aumentando il coinvolgimento del 40%.
Esempio che non funziona
Risorsa con Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva ed esperienza in agenzie creative, attiva nello sviluppo di animazioni per contesti digitali e televisivi, capace di generare incrementi di engagement.
L'esempio di profilo qui sopra non va bene. Il profilo di un motion designer risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.
Esperienza lavorativa
In un buon curriculum da motion designer, come in ogni CV, la sezione delle esperienze professionali ha un ruolo centrale e come tale va curata con grande attenzione. Prima regola: selezionare soltanto i dati di rilievo e riportarli in modo immediatamente comprensibile. Quando le esperienze sono tante è bene organizzarle partendo dalla più recente alla più datata, seguendo un ordine cronologico inverso. Si consiglia anche di selezionare solo quelle utili alla candidatura, nonché rilevanti per il settore creativo: il curriculum ha poco spazio disponibile, quindi bisogna impiegarlo in modo strategico. È poi fondamentale che tutti i dati siano corretti e attuali.
Quando si tratta di descrivere le esperienze, quindi il bagaglio professionale di un motion designer in ogni tappa ritenuta importante, bisogna essere chiari, esaustivi e concreti: per ogni impiego indica il nome dell'organizzazione o azienda, il periodo di collaborazione, il ruolo ricoperto, le responsabilità e i risultati ottenuti. L’obiettivo è offrire a chi legge una visione nitida e completa del tuo percorso.
Come creare la sezione esperienze lavorative di un motion designer in modo davvero efficace? Suddividi i contenuti in elenchi puntati e cerca di far sì che ciascun punto dia rilievo a un dato specifico, che si tratti di compiti svolti o risultati. Spiega le mansioni specifiche di cui ti sei occupato/a (per esempio creare animazioni video, ideare storyboard animati, ottimizzare asset grafici animati, ecc.). Se ne disponi, non dimenticare di inserire dati quantitativi, numeri o percentuali: sono elementi concreti che fanno sempre colpo. Qui sotto, un esempio di sezione per le esperienze professionali ben fatto.
Esempio ben fatto (da seguire)
Motion designer, gennaio 2023 - oggi
NovaVisione Srl, Firenze
- Realizzato animazioni 2D e 3D per campagna social su Instagram e aumentato engagement del 35%.
- Ridotto i tempi di consegna del 20% con team di 4 designer per video promozionali.
- Sviluppato identità visiva animata per Netflix e assicurato coerenza brand con aumento visualizzazioni del 50%.
Esempio che non funziona
Motion designer, gennaio 2023 - oggi
NovaVisione Srl, Firenze
- Ho gestito animazioni per campagne di streaming su diverse piattaforme, assicurando coerenza visiva e rispetto delle linee guida.
- Ho prodotto bumper video per piattaforme di intrattenimento digitale, coordinando team interni e garantendo qualità visiva soddisfacente.
- Ho sviluppato motion graphics per presentazioni didattiche multimediali, collaborando con stakeholder e mantenendo elevati standard creativi.
Qui sopra un esempio poco efficace. Include troppe informazioni che non hanno un ordine né una gerarchia ben chiare oppure, al contrario, non è completa o non mette in opportuna evidenza le informazioni più importanti, come le responsabilità e i risultati: così la sezione di esperienze professionali non funziona, perché risulta imprecisa e vaga.
Portfolio e samples di lavori
Per mostrare concretamente ciò che sai fare, devi includere un link al porfolio nel CV. Il portfolio è infatti l'insieme dei tuoi lavori e progetti più significativi, raccolti in un sito web, un profilo social, in Google Drive.
Grafica e design, video-making, pubblicità, comunicazione e marketing, così come l'ampio e variegato bacino della creazione di contenuti: in ciascuno di questi ambiti il portfolio è utile, se non indispensabile. Tanto che nella maggior parte dei casi è un requisito della job description. Dove inserire il link del portfolio? Se è molto importante per il ruolo, mettilo bene in evidenza in posizione iniziale, all'interno della presentazione, o addirittura tra i dati di contatto, oppure in una sezione apposita. Se legato a uno specifico ruolo del passato, sarà più conveniente inserirlo in coincidenza della relativa esperienza professionale. Infine, se già predisposto in .pdf, puoi anche allegarlo a parte e inviarlo insieme al CV.
Formazione
La sezione formazione del curriculum da motion designer mostra le tappe dei tuoi studi.
Dal momento che per lavorare come motion designer serve una laurea, il tuo curriculum dovrà includere chiaramente questo titolo nella sezione della formazione. Chi ha seguito percorsi post-laurea, master o altri corsi pertinenti non dimentichi di precisarlo: ogni elemento che sottolinei una preparazione avanzata nella professione è un plus.
Chi legge deve avere tutti i dati principali al riguardo: occupano in genere poche righe, ma sono indispensabili per rendere pienamente comprensibile il tuo percorso, che sia stato lungo e articolato oppure breve e mirato. Per ogni titolo conseguito bisogna indicare il nome completo dell'istituto che lo ha rilasciato, inclusa la città in cui si trova, gli anni di frequenza, la votazione finale.
Mentre i professionisti di lungo corso possono limitarsi alle informazioni di base, chi ha appena concluso gli studi può indicare anche qualcosa in più, come i principali argomenti studiati, se pertinenti rispetto al ruolo. In ogni caso, e come sempre, la sezione deve essere ordinata, facilmente leggibile e aggiornata.
Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano
Competenze
Indicare competenze specifiche (postproduzione video, adattabilità al cambiamento, grafica vettoriale, per fare qualche esempio) è una buona idea per il CV di un motion designer. Aiuta a rendere più completo il profilo. A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore creativo. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.
Competenze tecniche (hard skill)
Con il termine inglese hard skill, usatissimo anche in italiano, si indicano competenze tecniche legate a un ambito specifico, che trovano applicazione solo in quel contesto. Di solito, sono tra i requisiti richiesti esplicitamente negli annunci di lavoro. Le hard skill sono tra gli elementi che contribuiscono maggiormente a delineare il profilo professionale, proprio perché dimostrano una preparazione tecnica. Anche se l’elenco è breve, ai recruiter non passerà inosservato: ciò che conta è spiegare bene che cosa conosci e sai fare. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.
Quando compili il curriculum da motion designer, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.
Qui di seguito un elenco di competenze tecniche importanti per un motion designer.
- Animazione 2D
- Modellazione 3D
- Postproduzione video
Competenze personali (soft skill)
Le competenze trasversali, in inglese soft skill, più comunemente note come competenze personali, sono capacità utili nei più vari contesti lavorativi, anche molto diversi tra loro. Per questo si definiscono anche trasferibili, proprio perché applicabili a tanti ambiti differenti (settore creativo incluso). Inserici le tue competenze trasversali (problem solving, gestione del tempo, ecc.) nella sezione creata apposta. Così non sfuggiranno a chi legge e renderanno il tuo curriculum da motion designer più allettante.
Quanto contano le soft skill in un curriculum? Nei CV dei professionisti di lungo corso nel settore creativo hanno peso se indispensabili al ruolo, mentre per i profili junior possono, almeno in parte, compensare la scarsa esperienza lavorativa, e perciò agevolare la selezione. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.
Per il ruolo di motion designer, possono servire le seguenti competenze trasversali.
- Problem solving
- Gestione del tempo
- Adattabilità al cambiamento
Il parere dell'esperto:
Per l’Università UniCusano un curriculum ben progettato con un design originale e una forte identità visiva può colpire l’attenzione dei selezionatori molto più di un modello standard. (1)
Corsi, certificazioni, attestati
Indicare corsi, attestati o certificazioni nel curriculum è una buona strategia, anche in un CV da motion designer, se ne hai ricavato strumenti rilevanti per la posizione a cui aspiri. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.
Per avere un impatto reale, le certificazioni inserite nel CV devono essere mirate al settore creativo e descritte nel dettaglio: ente erogatore, modalità, anno. Solo così diventano credibili e utili.
Qui sotto, una serie di certificazioni che possono essere utili a un motion designer.
- Corso After Effects, 2023
- Corso Cinema 4D, 2023
- Houdini specialista certificato, 2023
Competenze linguistiche
Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Sezioni non obbligatorie
Se il tuo curriculum da motion designer ha ancora un po' di spazio, oltre alle sezioni principali che abbiamo sopradescritto, puoi valutare se inserire una (o più) sezioni opzionali. Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV da motion designer di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.
Hobby e interessi
La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore creativo: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum da motion designer, devi porti questa domanda.
Premi e riconoscimenti
Per aggiungere al curriculum da motion designer una nota distintiva, in grado di dimostrare inequivocabilmente le tue capacità, puoi aggiungere la sezione dedicata a premi e riconoscimenti. Con Jobseeker, organizzare il CV affinche includa anche queste informazioni sarà semplicissimo. Tipo di premio, organizzazione a cui fa capo, eventuali motivazioni, anno di ricezione: ogni riconoscimento deve essere opportunamente descritto per permettere a chi legge di coglierne la rilevanza. Se il premio è di rilievo internazionale o nazionale, ai recruiter non sfuggirà.
Volontariato
Il volontariato può essere molto più di un’esperienza personale: quando contribuisce allo sviluppo di competenze trasferibili nel mondo del lavoro, merita spazio nel CV. Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum da motion designer rispondendo a ciascuna di queste domande.
Referenze
Se un tuo ex datore di lavoro o un ex collega senior sono disponibili a parlare della buona collaborazione che avete avuto e dei tuoi punti di forza, i loro contatti possono svolgere il ruolo di referenze per il curriclum. Di prassi, le referenze si condividono soltanto previa richiesta da parte dell’azienda, che in tal caso lo segnalerà in fase di selezione. Ne bastano poche (mai più di tre), purché complete di nome e cognome, azienda, ruolo e contatti (email o telefono). Nel tuo curriculum da motion designer, nel frattempo, puoi inserire una frase come "Le referenze saranno fornite su richiesta".
Dati che contano
L'occhio vuole sempre la sua parte: oltre l'80% dei recruiter tiene conto non solo dei contenuti, ma anche dell'aspetto del CV. (2)
Le parole giuste per un perfetto curriculum da motion designer
Le parole giuste, nel posto giusto, possono fare la differenza per un recruiter, abituato a leggere moli di dati, e molto in fretta. Ecco perché è fondamentale saper usare un linguaggio adatto al curriculum. Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.
- Ideare
- Progettare
- Animare
- Montare
- Ottimizzare
- Integrare
- Collaborare
- Coordinare
- Personalizzare
- Fare ricerca
Esempio di curriculum da motion designer
Immagina un curriculum da motion designer con tutte le caratteristiche giuste per avanzare nella candidatura. Come quello che vedi qui:
Via del Corso 45, 00186 Roma RM, Italia
•
michele-carbone@example.com
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(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/michele–carbone–123
Progetto animazioni coinvolgenti per brand digitali con approccio innovativo. Ho aumentato del 30% l’engagement social grazie a storyboard efficaci. Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva rafforza la mia precisione.
Junior motion designer
2023
-2026
Pixel Perfetto S.r.l. (Roma)
- Ho realizzato 12 video animati in motion graphics per campagne social con un incremento dell’engagement del 30%.
- Ho ottimizzato i processi di compositing in After Effects con una riduzione dei tempi di consegna del 25%.
- Ho collaborato con il team marketing per sviluppare 5 spot promozionali da 30 secondi con un aumento del tasso di visualizzazione organica del 15%.
Laurea Triennale in Design della Comunicazione Visiva
2018
-2021
Università degli Studi di Milano (Milano)
Animazione 2D
Modellazione 3D
Postproduzione video
Problem solving
Gestione del tempo
Adattabilità al cambiamento
Corso After Effects
Corso Cinema 4D
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Un conto è spiegare come dev'essere fatto un CV, un conto è vederlo: per cogliere al volo che cosa significa organizzare al meglio impaginazione e contenuti, guarda qualche esempio di curriculum vitae.
Come creare un curriculum da motion designer efficace dalla prima all'ultima riga
Che cosa fare
- Disponi gli elenchi in cronologia inversa, per le esperienze di lavoro e quelle di formazione.
- Apri con stile: crea un profilo che agganci immediatamente i selezionatori alla pagina e li invogli a leggere il tuo curriculum da motion designer tutto d'un fiato.
- Fai attenzione alla forma: assicurati che non ci sia alcun errore nel testo.
- Usa verbi d'azione per descrivere responsabilità e mansioni (per es., "ideare", "progettare", "animare").
- Indica gli obiettivi raggiunti con quantità definite, anziché espressioni generiche.
Che cosa non fare
- Evita di menzionare hobby irrilevanti per la candidatura.
- Non usare un indirizzo di posta elettronica non professionale. Creane uno con nome e cognome, se non ce l'hai.
- Non includere esperienze di lavoro non rilevanti rispetto alla posizione per cui ti candidi.
- Mai dire bugie: fiducia e credibilità sono tra i valori aggiunti più apprezzati.
- Non usare acronimi e termini non comprensibili a chi non è esperto di settore.
Curriculum ATS-friendly? Ecco come fare
Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Come funzionano gli ATS? Semplificando un po', in questo modo: scansionano testo e titoli cercando, in particolare, parole chiave specifiche legate al ruolo di un motion designer (es. competenze, titoli di studio, esperienze richieste). Se le trovano, il CV va avanti. Se no rischia di essere escluso.
Per fare un curriculum ATS-friendly si raccomanda di seguire una serie di accortezze. Qui di seguito scoprirai quali.
- Prima di tutto, cerca le keyword: in genere corrispondono a competenze, qualifiche e termini relativi alla professione.
- Distribuisci le keyword nel tuo curriculum da motion designer in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
- Non dare per scontato che l’ATS capisca le abbreviazioni: se non coincidono con quelle usate nella job description, non usarle.
- Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
- Prima di inviare il CV, salvalo in .pdf, che con gli ATS è compatibile.
Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum da motion designer.
Se ti stai chiedendo come sia fatto un CV adatto al tuo settore professionale e ordinatamente suddiviso nelle sezioni standard, dai subito un'occhiata ai nostri curriculum vitae.
FAQ sul curriculum da motion designer
Mettere la foto nel curriculum non è obbligatorio: è un'opzione a tua libera scelta, da decidere in base agli standard di settore e alle abitudini del paese in cui invierai la candidatura.
Nel nostro paese e in molte nazioni europee, allegare una foto al curriculum è prassi comune. In contesti anglosassoni, invece, come nel Regno Unito o negli Stati Uniti, è spesso evitata. La scelta deve tener conto anche del tipo di professione: in alcuni ambiti è un elemento chiave, in altri è irrilevante. Come ogni scelta, ha vantaggi e svantaggi.
Se si decide di inserire la foto nel CV, è importante sceglierla bene: dovrà essere professionale, recente, con abbigliamento appropriato e sfondo preferibilmente neutro. Ricorda anche che deve occupare lo spazio adeguato del CV, in genere a fianco dell'intestazione.
La lettera di presentazione non è solo un accessorio, bensì un complemento essenziale del CV. Consente di evidenziare aspetti del profilo che diversamente rimarrebbero invisibili e di mostrare le motivazioni profonde, facendo emergere gli elementi distintivi di ciascun candidato.
Chi sei e perché sei la persona giusta per quel lavoro? La lettera deve rispondere a queste domande in una paginetta. A tale fine servono un’apertura chiara, un cuore centrale che spiega cosa puoi offrire e una chiusura che lasci il segno - con paragrafi ordinati sia nella forma che nel contenuto.
Due errori comuni (ma molto penalizzanti)? Scrivere una lettera troppo lunga e usare uno stile grafico diverso da quello del curriculum. Lettera e CV devono risultare come un insieme armonico ed equilibrato.
Addesso non ti resta che prendere ispirazione dagli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati secondo le linee guida degli esperti di settore.
Il curriculum dei candidati con poca o nessuna esperienza ruota intorno al pecorso formativo e alle competenze. Se sei un motion designer alle prime armi, puoi includere anche delle sezioni facoltative, dedicate per esempio a volontariato, hobby e certificazioni. L'obiettivo è quello di mettere in luce i punti di forza funzionali alla candidatura nonostante l'esperienza lavorativa ridotta.
Il modello di CV più utile a questo scopo? Il formato funzionale, perché consente di dare rilievo alle informazioni che ritieni più importanti anziché alla cronologia, che nel caso dei candidati junior è tendenzialmente poco agevolante. Così puoi mettere in primo piano stage, corsi all'estero, premi e riconoscimenti, e tutto ciò che spicca nel tuo percorso.
Ricorda di includere anche delle soft skill, richieste pressoché in tutti gli ambiti, e di sottolineare i valori aggiunti di chi è a inizio percorso, come una motivazione fortissima e la disponibilità ad adattarsi e imparare.
Lo scopo di un buon titolo, in un curriculum da motion designer, è quello di catturare subito l'attenzione di chi legge, riassumendo in poche parole chi sei professionalmente. Il titolo, o headline, è infatti l'elemento che i recruiter leggono per primo, e che deve indurli a proseguire la lettura.
Un buon titolo deve essere chiaro e semplice. È quindi raccomandabile includere sempre il ruolo, accompagnato da un paio di parole chiave. Gli aggettivi sono da valutare con molto criterio: in teoria possono renderlo più accattivante, ma se non sono scelti bene faranno l'effetto opposto. Nel dubbio, meglio lasciar perdere.
Un'ultima (ma non per importanza) caratteristica da tener presente del titolo? Deve essere a prova di ATS. Anche per questo includere le parole chiave è importante.
Di seguito dei buoni esempi di titolo, distinti per grado di esperienza.
- Motion designer junior
- Motion designer con approccio creativo
- Motion designer senior
Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.
Superare la selezione con il tuo curriculum da motion designer: la soluzione c'è
La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum da motion designer dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.
Terzo must: il CV va sempre personalizzato. No a versioni generiche, sì a contenuti mirati, che fanno emergere il tuo interesse specifico per un impiego, un valore condiviso, un contesto di lavoro. Infine, se vuoi risparmiare tempo e avere la certezza di risultati professionali, crea il tuo CV (e anche la lettera di presentazione) con tool pensati apposta per questo scopo, come quelli di Jobseeker.
Materiale consultato:
- UniCusano (University of Rieti), Curriculum creativo: che cos’è e come realizzarlo
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
