Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2026

Curriculum da copywriter

Il primo passo per creare un buon curriculum da copywriter è includere i requisiti richiesti, descrivendo ogni informazione in modo chiaro e suddividendo il tutto in sezioni ben organizzate. Ma non basta. Oltre a mettere opportunamente in luce le capacità che servono per il ruolo, deve emergere (e lasciare il segno) il tuo valore aggiunto. In questo articolo, scoprirai tutti i suggerimenti chiave per raggiungere l’obiettivo.

Crea il tuo CV

Se pensi che scrivere un buon curriculum da copywriter sia complicato, non sei il solo. Un CV ben fatto è uno strumento strategico in grado di riflettere al meglio chi sei, cosa sai fare e dove vuoi andare. Un curriculum a regola d'arte è sintetico ma completo in ogni sua parte, preciso e persuasivo, in grado di valorizzare al meglio il tuo profilo e i punti di forza più richiesti nel settore communicazione. Diciamolo, non è facile nemmeno per i talenti più creativi. La buona notizia è che con i consigli e gli strumenti giusti chiunque può farlo, e in qualsiasi punto del percorso professionale si trovi. Ecco come.

Sezioni principali del curriculum da copywriter

Un buon CV da copywriter deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni.

Il curriculum da copywriter per le candidature mid-level dovrebbe evidenziare con equilibrio sia l'esperienza professionale sia il background formativo. In genere, infatti, chi è a questo punto del percorso può offrire un solido mix di entrambe. Il tuo curriculum da copywriter mid-career ha tutti dati pertinenti alla candidatura e rimane ancora un po’ di spazio? Allora puoi includere una sezione opzionale, a patto che sia all'altezza delle altre, in termini di pertinenza e importanza.

La regola per creare delle sezioni efficaci è sapere quali sono quelle principali - che troverai qui di seguito - e completarle in modo preciso e ordinato, adattandole al tuo profilo e alle esigenze indicate nell'annuncio di lavoro.

Intestazione

Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum da copywriter, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). A queste informazioni di base si può aggiungere il profilo LinkedIn, che è un ottimo complemento al curriculum, se curato bene e con un approcio professionale. A questo proposito, ricorda che l'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome (senza abbreviazioni, vezzeggiativi, nickname).

Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!

Paola Bellini
paola-bellini@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Nazionale 66, 00184 Roma RM
https://linkedin․com/in/paola–bellini–123

Profilo professionale

I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum da copywriter. Si tratta di poche righe che devono far capire subito quali sono i tuoi punti di forza, da scegliere tra le esperienze e i risultati che hai raggiunto nel passato, e idealmente anche i tuoi obiettivi, per far emergere la motivazione che ti orienta verso il futuro.

Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.

Tono diretto, chiaro e coinvolgente, senza compromessi sulla solidità dei contenuti: ogni punto descritto trova riscontro nel resto del curriculum, trasmette professionalità ed è anche in grado di invogliare chi legge a proseguire. Ecco le caratteristiche del profilo che ci vuole per un CV da copywriter ben fatto. Qui di seguito, un profilo CV fatto come si deve.

Esempio incisivo

Laureata in Scienze della Comunicazione, creo contenuti persuasivi per canali digitali e offline. Ho aumentato engagement social, brand awareness e conversioni (fino a +30% su base semestrale) per decine di professionisti e imprese. Sviluppo strategie editoriali orientate risultati concreti.

Esempio che non funziona

Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, curo progetti di comunicazione su diversi canali con approccio flessibile e metodologie consolidate, perseguendo obiettivi generici di visibilità e interazione tra contenuti vari.

Qui sopra, un profilo da non prendere come esempio. Il profilo di un copywriter è inefficace quando è troppo lungo, ripetitivo, vago. In questi casi si presenta come una mini-replica del CV, ma più confusa, senza dati verificabili o senza informazioni di rilievo. Così ha l'effetto opposto di quello che dovrebbe avere, con il rischio di confondere e distrarre anziché persuadere e incuriosire.

Esperienza lavorativa

La sezione dedicata alle esperienze lavorative è di cruciale importanza in qualsiasi CV, e il curriculum da copywriter non fa eccezione. Ciò significa che bisogna scegliere con estrema attenzione quali informazioni includere e presentarle nel modo più chiaro ed efficace possibile. Di norma, specialmente quando le esperienze da elencare sono numerose, è preferibile ordinarle dalla più recente alla meno recente, e cioè in ordine cronologico inverso. Inoltre, è opportuno includere solo quelle rilevanti per la posizione per cui ci si candida, e quindi per il settore communicazione: lo spazio nel CV è limitato e va sfruttato con attenzione. È essenziale, infine, che le informazioni siano sempre aggiornate.

Per quanto riguarda i contenuti, le parole d'ordine da seguire sono tre: precisione, completezza e concretezza. Per descrivere il percorso lavorativo di un copywriter che voglia presentarsi in modo professionale, ogni esperienza deve essere accompagnata da nome dell'organizzione o azienda, durata della collaborazione, ruolo assunto, obiettivi raggiunti. Il tutto espresso in modo chiaro, per dare a chi legge un quadro completo di ciò che hai fatto in ciascuna delle circostanze riportate.

Come creare la sezione esperienze lavorative di un copywriter in modo davvero efficace? Suddividi i contenuti in elenchi puntati e cerca di far sì che ciascun punto dia rilievo a un dato specifico, che si tratti di compiti svolti o risultati. Spiega le mansioni specifiche di cui ti sei occupato/a (per esempio definire messaggi persuasivi, ottimizzare contenuti SEO, gestire campagne ADV, ecc.). Se ne disponi, non dimenticare di inserire dati quantitativi, numeri o percentuali: sono elementi concreti che fanno sempre colpo. Qui di seguito, una sezione esperienze professionali fatta bene.

Esempio incisivo

Junior copywriter, gennaio 2023 - oggi
Testi Innovativi S.R.L., Milano

  • Gestito la campagna social per azienda moda, incrementando engagement del 35% in 3 mesi.
  • Sviluppato contenuti SEO ottimizzati per blog aziendale, migliorando traffico organico del 50% in 6 mesi.
  • Coordinato redazione newsletter mensile, ottenendo tasso di apertura del 42% e click-through del 10%.

Esempio che non funziona

Junior copywriter, gennaio 2023 - oggi
Testi Innovativi S.R.L., Milano

  • Ho gestito la redazione di newsletter periodiche per un importante cliente del settore energetico.
  • Ho sviluppato contenuti per social media di un noto marchio alimentare con forte coinvolgimento degli utenti.
  • Ho collaborato alla promozione di campagne digitali per un operatore telefonico con riscontri qualitativi positivi.

Qui sopra un esempio poco efficace. Include troppe informazioni che non hanno un ordine né una gerarchia ben chiare oppure, al contrario, non è completa o non mette in opportuna evidenza le informazioni più importanti, come le responsabilità e i risultati: così la sezione di esperienze professionali non funziona, perché risulta imprecisa e vaga.

Portfolio, samples, progetti

Se vuoi che recruiter e potenziali datori di lavoro vedano, nei fatti, ciò che sai fare, e non soltanto attraverso descrizioni a parole, basta inserire nel CV un link al portfolio, che è il 'contenitore' dei lavori e progetti migliori.

Chi lavora o vuole lavorare come grafico, designer, copywriter, content creator probabilmente già dispone di un portfolio perché in questi ambiti è sempre richiesto. Ma anche in molti altri settori può essere utile, dall'architettura alla didattica, dalla comunicazione allo sviluppo web. A seconda dell'importanza che ha per la candidatura, il link al portfolio può essere inserito all'inizio del curriculum, nella presentazione, nella sezione delle esperienze lavorative (se riguarda un progetto o una collaborazione specifiche) oppure in una sezione dedicata. In alternativa, ma tenendo presente che si tratta di un'opzione meno versatile ed efficace, il portfolio può essere organizzato in .pdf e allegato a parte.

Formazione

La sezione del curriculum da copywriter che dà spazio alla formazione è quella che spiega gli studi che hai fatto.

Vuoi lavorare come copywriter? La laurea è obbligatoria e il tuo curriculum dovrà indicarla in questa sezione completa di tutti i dati. Se hai continuato a formarti con master o corsi specialistici, non dimenticare di aggiungerli: arricchiscono il profilo dimostrando interesse e passione.

Chi legge deve avere tutti i dati principali al riguardo: occupano in genere poche righe, ma sono indispensabili per rendere pienamente comprensibile il tuo percorso, che sia stato lungo e articolato oppure breve e mirato. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.

Mentre i professionisti di lungo corso possono limitarsi alle informazioni di base, chi ha appena concluso gli studi può indicare anche qualcosa in più, come i principali argomenti studiati, se pertinenti rispetto al ruolo. In ogni caso, e come sempre, la sezione deve essere ordinata, facilmente leggibile e aggiornata.

Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, 2018 - 2021
Università degli Studi di Padova, Padova

Competenze

Indicare competenze specifiche (analisi dati web, gestione delle scadenze, strategia di contenuti, per fare qualche esempio) è una buona idea per il CV di un copywriter. Aiuta a rendere più completo il profilo. A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore communicazione. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.

Competenze tecniche (hard skill)

Con il termine inglese hard skill, usatissimo anche in italiano, si indicano competenze tecniche legate a un ambito specifico, che trovano applicazione solo in quel contesto. Di solito, sono tra i requisiti richiesti esplicitamente negli annunci di lavoro. Poiché riflettono una preparazione specifica, le hard skill danno al curriculum un’impronta ben definita. Vanno inserite nella sezione delle competenze, chiarendo bene in cosa consiste ogni singola conoscenza se non immediatamente comprensibile. Meglio concentrarsi sulla qualità delle informazioni che sulla quantità. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.

La scelta delle competenze tecniche da inserire nel curriculum da copywriter dovrebbe sempre tenere conto del tipo di posizione a cui aspiri. Inserisci prima quelle più rilevanti, se c'è una gerarchia di importanza, altrimenti organizzale in base al grado di conoscenza: anche l’ordine in cui le presenti conta.

Qui di seguito un elenco di competenze tecniche importanti per un copywriter.

  • Ottimizzazione SEO
  • Gestione CMS
  • Analisi dati web

Competenze personali (soft skill)

Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore communicazione. Che si tratti di adattabilità ai cambiamenti o gestione delle scadenze, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum da copywriter, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore communicazione, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Anche se le competenze personali non sempre possono essere misurate con precisione, è di prassi fornire comunque una stima del livello di competenza.

Qui sotto, una selezione di competenze trasversali che possono servire nel ruolo di copywriter.

  • Pensiero creativo
  • Attenzione ai dettagli
  • Gestione delle scadenze

Il parere dell'esperto:

Per l’Università UniCusano un curriculum ben progettato con un design originale e una forte identità visiva può colpire l’attenzione dei selezionatori molto più di un modello standard. (1)

Corsi, certificazioni, attestati

Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV da copywriter incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.

L'importante, quando si tratta di indicare certificazioni e attestati, è selezionare quelli realmente richiesti nel settore communicazione e specificare con precisione l'ente che le ha rilasciate, le modalità di svolgimento del corso, l'anno di conseguimento.

Per un copywriter possono essere rilevanti le seguenti certificazioni.

  • Corso copywriting persuasivo, 2023
  • Certificazione Google Ads, 2023
  • Certificazione inbound marketing, 2023

Competenze linguistiche

Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. L'ideale è predisporre una sezione dedicata, in cui segnalare la lingua madre seguìta dalle lingue secondarie, da indicare in ordine di padronanza. A questo proposito, sappi che è molto importante far capire bene il livello di conoscenza reale di ogni lingua, facendo riferimento a sistemi di valutazione condivisi.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Sezioni non obbligatorie

Le sezioni opzionali rappresentano un’aggiunta utile quando nel tuo curriculum da copywriter rimane ancora spazio disponibile. Dopo aver inserito le parti fondamentali, puoi valutare se integrarle. Come dice la parola, queste sezioni sono facoltative: va bene includerle se arricchiscono il CV da copywriter, se sono funzionali alla candidatura, e se rimane qualche riga da riempire. Rappresentano una buona idea per i profili junior; per quelli con molta esperienza, meglio valutare con cautela.

Hobby e interessi

A che cosa serve la sezione degli hobby e interessi? Ad arricchire il CV di chi è appena entrato nel mondo del lavoro, e non ha ancora assunto ruoli significativi nel settore communicazione, o ad aggiungere un tocco personale in quello di chi ha molti anni di esperienza. Purché le attività siano scelte bene. Come scegliere gli hobby da includere nel curriculum da copywriter? Non è difficile: basta non spostare il focus dalla candidatura e inserire soltanto attività che aggiungono valore, mostrando elementi in linea con il ruolo. L’obiettivo non è riempire spazio, ma rafforzare il profilo in modo mirato.

Premi e riconoscimenti

Indicare premi e riconoscimenti nel curriculum da copywriter può essere un modo per farsi notare, distinguendosi dagli altri candidati, e di segnalare il proprio valore in modo oggettivo: due elementi che, con buona probabilità, non passeranno inosservati ai recruiter. Jobseeker non a caso consente di creare CV con una sezione ad hoc, pensata proprio per questo tipo di informazione. Per essere efficace, il premio o riconoscimento deve essere noto a livello internazionale, nazionale o regionale, a seconda del tipo di candidatura e degli obiettivi che hai. In ogni caso è sempre buona norma specificare e contestualizzare, e cioè fornire tutti i dati necessari a renderne evidente l'importanza (in che cosa consiste, quando è stato conferito, da chi, ecc.).

Volontariato

Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum da copywriter rispondendo a ciascuna di queste domande.

Referenze

Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. Le referenze non devono essere numerose: due vanno benissimo, se ben scelte, e complete di tutti i dati di contatto. In genere però è l'azienda, in fase di selezione, a richiederle. Di conseguenza, nel tuo curriculum da copywriter sarà sufficiente inserire una frase che indichi la disponibilità a fornirle, come "Le referenze saranno inviate previa richiesta".

Dati di rilievo

L'occhio vuole sempre la sua parte: oltre l'80% dei recruiter tiene conto non solo dei contenuti, ma anche dell'aspetto del CV. (2)

Il segreto di un curriculum da copywriter efficace: le parole giuste

Le parole da usare nel CV non sono tutte uguali: a seconda del contesto, del destinatario e dell'obiettivo, alcune sono più efficaci di altre. In un curriculum, dove lo spazio è limitato, l'interlocutore è un recruiter e lo scopo uno solo (l'assunzione!), è imperativo sceglierle bene. La regola che vince sempre è evitare i giri di parole: dire l'essenziale con una sintassi semplice, verbi concreti nonché cifre, se possibile, per quantificare i risultati.

  • Ideare
  • Sviluppare campagne
  • Redigere testi persuasivi
  • Progettare strategie di comunicazione
  • Curare l'immagine del marchio
  • Ottimizzare contenuti per motori di ricerca
  • Gestire progetti editoriali
  • Collaborare con squadre creative
  • Analizzare dati di coinvolgimento
  • Fare ricerca di mercato

Esempio di curriculum da copywriter

Adesso che sai quali sono le sezioni principali del tuo curriculum da copywriter, vediamo come si presentano tutte insieme, ben ordinate e strutturate, nell'esempio qui sotto:

Paola Bellini
Copywriter creativa orientata al risultato

Via Nazionale 66, 00184 Roma RM

paola-bellini@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/paola–bellini–123

Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione con esperienza come copywriter per agenzie di digital marketing e aziende. Incremento medio del tasso di conversione superiore al 25%. Creo testi persuasivi orientati ai risultati.

Esperienze lavorative

Assistente copywriter

2023

-

2026

Soluzioni di Contenuto Srl (Roma)

  • Ho gestito la revisione e l’ottimizzazione di oltre 200 testi pubblicitari in 12 mesi, riducendo gli errori di stile del 50%.
  • Mi sono occupata della pubblicazione di 3 articoli settimanali sul blog aziendale, incrementando il traffico organico del 40% in 6 mesi.
  • Ho implementato un nuovo template editoriale riducendo i tempi di produzione dei contenuti del 30% e uniformando il tono di voce su 4 canali digitali.
Formazione

Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Ottimizzazione SEO

  • Gestione CMS

  • Analisi dati web

Competenze trasversali
  • Pensiero creativo

  • Attenzione ai dettagli

  • Gestione delle scadenze

Certificati
  • Corso copywriting persuasivo

  • Certificazione Google Ads

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Se hai ancora dei dubbi su come procedere, prendi spunto dai nostri esempi di curriculum vitae, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter.

Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum da copywriter a regola d'arte

Che cosa fare

  • Usa l'ordine cronologico inverso per elencare le esperienze professionali e formative.
  • Personalizza il curriculum in base alla candidatura. Metti in evidenza esperienze e competenze pertinenti al ruolo.
  • Crea un CV facile da leggere con un modello in cui struttura, caratteri e layout siano organizzati apposta per lo scopo.
  • Inizia con una presentazione accattivante, così che il tuo curriculum da copywriter colpisca subito l'attenzione di chi legge.
  • Riserva alle competenze una sezione apposita, se sono funzionali al ruolo.

Che cosa non fare

  • Non usare un indirizzo di posta elettronica non professionale. Creane uno con nome e cognome, se non ce l'hai.
  • Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
  • Non inserire informazioni secondarie, che non c'entrano con la posizione.
  • Evita di dichiarare il falso: le bugie non portano da nessuna parte.
  • Non dimenticare di aggiornare i dati di contatto: verifica che numero di telefono e indirizzo email del tuo curriculum da copywriter siano quelli più recenti e corretti.

Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS

Mai sentito parlare di ATS? Si tratta di software utilizzati dalle aziende per gestire le candidature in modo automatico: gli Applicant Tracking System hanno il compito di leggere i CV al posto dei recruiter nella fase iniziale. Se il CV non è compatibile con questi sistemi, rischia di non essere nemmeno visto da un essere umano. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un copywriter, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.

Per fare un curriculum ATS-friendly si raccomanda di seguire una serie di accortezze. Qui di seguito scoprirai quali.

  • Il primo 'ingrediente' che serve sono le keyword, da cercare nella job description: sono quelle che caratterizzano il ruolo e le principali competenze che richiede.
  • In secondo luogo, inseriscile nel tuo curriculum da copywriter evidenziandole in grassetto o maiuscolo o nei titoli.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
  • Prima di inviare il CV, salvalo in .pdf, che con gli ATS è compatibile.

Con Jobseeker, puoi creare un curriculum da copywriter ATS-friendly, scegliere tra tantissimi modelli di curriculum diversi, modificare e aggiornare template e contenuti in un click.

I nostri curriculum vitae sono fatti apposta per adattarsi alle esigenze e agli standard di ogni settore: bastano pochi click per crearne uno su misura.

Domande frequenti e risposte: tutto sul curriculum da copywriter

Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.

Il segreto (in sintesi) per un curriculum da copywriter efficace

La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum da copywriter dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.

Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).

Risorse:

  1. UniCusano (University of Rieti), Curriculum creativo: che cos’è e come realizzarlo
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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