Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026

Curriculum da ingegnere civile

Hai bisogno di un curriculum da ingegnere civile fatto a regola d’arte? Che tu abbia una lunga esperienza o sia all’inizio del percorso professionale, il curriculum deve evidenziare bene ciò che sai fare. Ma bisogna anche mettere in luce punti di forza e aspirazioni nel modo più autentico, fornire un’immagine di sé completa e coerente, spiegare che cosa ti motiva e dove vuoi arrivare. Nel nostro articolo, troverai tutti i consigli pratici per raggiungere questo scopo: per creare un CV completo ed efficace, superare la selezione, ottenere il lavoro.

Crea il tuo CV

Il curriculum, si sa, è il tuo biglietto da visita. Il che significa che è il primo contatto che hai con recruiter e potenziali datori di lavoro: se non funziona, è difficile arrivare al colloquio. E non basta scrivere tutto ciò che hai fatto – il vero segreto è come lo racconti. Ma quali sono le caratteristiche di un curriculum da ingegnere civile che funziona davvero? Un buon CV riesce a mettere in primo piano ciò che conta per quel ruolo, creando un filo logico tra ciò che sai fare nel settore costruzioni e ciò che vuoi ottenere. Chi lo legge deve capirlo in pochi secondi. Deve persuadere e incuriosire dando al contempo dati precisi e verificabili. E molto altro. Non sai da che parte cominciare? Nessun problema: lo vediamo insieme passo per passo.

Sezioni principali del curriculum da ingegnere civile

Un buon CV da ingegnere civile deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni.

Se hai qualche anno di esperienza e vuoi candidarti per una posizione mid-level, il tuo curriculum da ingegnere civile presenterà un insieme di sezioni armonicamente bilanciate. In teoria, darà spazio pressoché equivalente a esperienze lavorative, competenze e formazione. Le sezioni facoltative, in un curriculum da ingegnere civile mid-career, devono rappresentare un plus significativo, da prendere in considerazione solo se rimane qualche riga di spazio libera.

Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.

Intestazione

Che cos'è che distingue inequivocabilmente l'identità di ciascuno? I dati personali. Nell'intestazione di un curriculum da ingegnere civile bastano quelli di contatto, così che i recruiter possano evenutalmente ricontattarti: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, a tua discrezione, indirizzo o città e paese di residenza. Ricorda di usare un'email che comunichi professionalità: composta da nome e cognome (niente nickname, abbreviazioni ironiche e simili). Anche se non è obbligatorio, aggiungere un link a LinkedIn è una buona idea, perché aiuta i selezionatori a capire meglio chi sei e qual è la tua rete professionale.

È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!

Melissa Rossi
melissa-rossi@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Giuseppe Mazzini 9, 00195 Roma
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Profilo professionale

Il profilo professionale del curriculum da ingegnere civile, detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo, è la sezione che presenta i punti più qualificanti del CV. Il profilo non occupa più di un breve paragrafo (poche righe): quanto basta a esporre competenze o esperienze chiave, oppure obiettivi raggiunti e, perché no, obiettivi futuri.

Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.

In un buon CV da ingegnere civile, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Di seguito, un profilo che può a buon diritto aprire il CV.

Esempio incisivo

Ingegnere Civile con esperienza in ambito edile. Track record di riduzione dei costi di costruzione fino al 15%. Utilizzo software di ottimizzazione dei processi e di gestione della sicurezza, nel rispetto delle normative vigenti.

Esempio che non funziona

Profilo professionale con Laurea Triennale in Ingegneria Civile e attività in ambito edile, orientato a ottimizzazioni economiche di processi strutturali e all’uso di soluzioni digitali per sicurezza in cantiere.

Qui sopra, un profilo da non prendere come esempio. Il profilo di un ingegnere civile è inefficace quando è troppo lungo, ripetitivo, vago. In questi casi si presenta come una mini-replica del CV, ma più confusa, senza dati verificabili o senza informazioni di rilievo. Così ha l'effetto opposto di quello che dovrebbe avere, con il rischio di confondere e distrarre anziché persuadere e incuriosire.

Esperienza lavorativa

In un buon curriculum da ingegnere civile, come in ogni CV, la sezione delle esperienze professionali ha un ruolo centrale e come tale va curata con grande attenzione. Prima regola: selezionare soltanto i dati di rilievo e riportarli in modo immediatamente comprensibile. Le informazioni devono sempre essere aggiornate al momento in cui scrivi, in modo da comprendere la situazione attuale. Seleziona solo le esperienze pertinenti alla posizione per cui ti candidi, e quindi al settore costruzioni (lo spazio nel CV è limitato: va utilizzato con attenzione). Infine, se lavori da molti anni, organizza i dati in ordine cronologico inverso, partendo cioè dai più recenti.

Per fornire ai recruiter un quadro chiaro e completo di ciò che hai fatto e del contributo che hai dato nelle diverse esperienze lavorative, indica per ciascuna il nome dell’organizzazione o azienda, la durata della collaborazione e descrivi con precisione ruoli, mansioni, obiettivi raggiunti. Così verrà fuori l'identikit professionale di un ingegnere civile a cui non manca niente per iniziare il nuovo impiego.

La sezione esperienze lavorative di un ingegnere civile, se ben fatta, presenta i contenuti suddivisi in elenchi puntati e mette in luce gli aspetti di rilievo, come i compiti svolti (progettare strutture portanti, supervisionare cantieri edili, calcolare carichi strutturali, per esempio), i risultati, nonché dati quantitativi come numeri o percentuali: elementi concreti, che dimostrano nei fatti il valore del tuo contributo. Può infine includere delle parole chiave in grassetto, come i requisiti indicati nell'annuncio di lavoro. Ecco una sezione esperienze lavorative organizzata come si deve.

Esempio incisivo

Ingegnera edile, gennaio 2023 - oggi
Costruzioni Gamma S.r.l., Milano

  • Ho gestito la progettazione strutturale di un edificio residenziale da 5 piani riducendo i costi del 12%.
  • Mi sono occupata di coordinare 10 subappaltatori in cantiere per il completamento 2 settimane prima.
  • Ho implementato un piano di controllo qualità che ha ridotto le non conformità del 30%.

Esempio che non funziona

Ingegnera edile, gennaio 2023 - oggi
Costruzioni Gamma S.r.l., Milano

  • Gestito progettazione strutturale di edifici residenziali con attenzione alle normative antisismiche.
  • Coordinato cantiere di ristrutturazione in ambito commerciale e assicurato conformità a standard qualitativi.
  • Implementato software BIM per progettazione integrata di opere civili e gestito procedure operative condivise.

Hai appena letto, qui sopra, una sezione esperienze lavorative che potrebbe non funzionare. Informazioni descritte in modo generico, responsabilità e obiettivi omessi o poco visibili, assenza di dati concreti o quantitativi per dimostrare i risultati: una sezione esperienze lavorative di questo tipo rischia di non lasciare il segno.

Formazione

La sezione del curriculum da ingegnere civile dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.

Per diventare ingegnere civile occorre la laurea, quindi la sezione dovrà descrivere il percorso accademico. Hai completato anche un master o frequentato corsi di specializzazione? Indica anche quelli con altrettanta precisione, per dimostrare l'impegno ad approfondire le competenze del settore.

Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Ogni qualifica formativa va accompagnata da informazioni specifiche, nella fattispecie il nome e il tipo di istituto, dove si trova, le date di inizio e fine percorso o di conseguimento del titolo con relativa valutazione.

Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.

Laurea Triennale in Ingegneria Civile, 2018 - 2021
Università di Bologna, Bologna

Competenze

Per chi lavora o vuole lavorare come ingegnere civile, può essere utile includere nel CV le competenze utili al ruolo (gestione cantieri, lavoro di squadra, pensiero critico, ecc.). Purché siano presentate con ordine e buon senso, e cioè in modo funzionale al settore costruzioni. Non sai come impostare la sezione né con quali contenuti? Continua a leggere.

Competenze tecniche (hard skill)

Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Poiché riflettono una preparazione specifica, le hard skill danno al curriculum un’impronta ben definita. Vanno inserite nella sezione delle competenze, chiarendo bene in cosa consiste ogni singola conoscenza se non immediatamente comprensibile. Meglio concentrarsi sulla qualità delle informazioni che sulla quantità. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.

Come scegliere le competenze tecniche da inserire nel curriculum da ingegnere civile? In base alla rilevanza che hanno rispetto al ruolo per cui ti stai candidando. Una volta scelte, è buona norma disporle in ordine di importanza (se sono tutte ugualmente rilevanti, puoi invece metterle in ordine di padronanza).

Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un ingegnere civile.

  • Progettazione strutturale
  • Analisi FEM
  • Modellazione BIM

Competenze personali (soft skill)

Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore costruzioni. Che si tratti di attenzione ai dettagli o gestione del tempo, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum da ingegnere civile, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore costruzioni, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.

Qui sotto, una selezione di competenze trasversali che possono servire nel ruolo di ingegnere civile.

  • Risoluzione problemi
  • Pensiero critico
  • Gestione del tempo

Competenze linguistiche

Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Hai frequentato un corso e ottenuto una qualifica utile per il ruolo che ti interessa? Non lasciarla fuori dal tuo CV da ingegnere civile. Anche ciò che hai imparato fuori dal percorso scolastico o accademico può fare la differenza. Vediamo quindi come organizzare certificazioni e corsi nel curriculum. Nel contesto attuale, caratterizzato dall'evoluzione costante delle competenze richieste, la formazione continua è diventata imprescindibile. Le certificazioni rappresentano uno strumento efficace per attestare la capacità di aggiornamento e per integrare competenze operative spesso non coperte dai percorsi universitari. In diversi ambiti, risultano determinanti per la progressione di carriera o per l’accesso a nuove opportunità professionali.

L'importante, quando si tratta di indicare certificazioni e attestati, è selezionare quelli realmente richiesti nel settore costruzioni e specificare con precisione l'ente che le ha rilasciate, le modalità di svolgimento del corso, l'anno di conseguimento.

Di seguito alcune certificazioni che possono servire a un ingegnere civile.

  • Certificazione Microsoft Project, 2023
  • Corso sicurezza cantieri, 2023
  • Certificazione Autodesk Revit, 2023

Consigli dell'esperto:

Per attirare l’attenzione nei primi istanti di lettura, è essenziale che il CV sia adattato ai requisiti indicati nell'annuncio di lavoro: lo consiglia anche l’Università Cattolica. (1)

Sezioni facoltative

In un CV ben fatto, lo spazio non è solo una questione di righe: è un’opportunità. Una volta sistemate le sezioni fondamentali del tuo curriculum da ingegnere civile, puoi pensare alle sezioni opzionali. Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV da ingegnere civile solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.

Hobby e interessi

La sezione dedicata a hobby e interessi viene in genere compilata da studenti o neolaureati con poche esperienze lavorative nel settore costruzioni, ma non esclusivamente. Può anche essere la 'ciliegina sulla torta' del curriculum di un professionista. A patto che l'hobby indicato svolga la funzione giusta. Come scegliere gli hobby da includere nel curriculum da ingegnere civile? Non è difficile: basta non spostare il focus dalla candidatura e inserire soltanto attività che aggiungono valore, mostrando elementi in linea con il ruolo. L’obiettivo non è riempire spazio, ma rafforzare il profilo in modo mirato.

Premi e riconoscimenti

Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum da ingegnere civile è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. Tipo di premio, organizzazione a cui fa capo, eventuali motivazioni, anno di ricezione: ogni riconoscimento deve essere opportunamente descritto per permettere a chi legge di coglierne la rilevanza. Se il premio è di rilievo internazionale o nazionale, ai recruiter non sfuggirà.

Volontariato

Le esperienze di volontariato nel CV a volte sono rilevanti quanto un impiego. Contribuiscono a sviluppare hard o soft skills applicabili in ambito professionale? Allora vanno raccontate. Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum da ingegnere civile, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.

Referenze

Se un tuo ex datore di lavoro o un ex collega senior sono disponibili a parlare della buona collaborazione che avete avuto e dei tuoi punti di forza, i loro contatti possono svolgere il ruolo di referenze per il curriclum. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum da ingegnere civile, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".

Dati di rilievo

Chi leggerà per primo il tuo curriculum? Con buone probabilità, un software. Oltre il 75% dei recruiter usa infatti gli ATS per la prima selezione dei CV in arrivo. I parametri che fanno da filtro sono in genere livello di esperienza, competenze tecniche, ruoli assunti in precedenza. (2)

Il segreto di un curriculum da ingegnere civile efficace: le parole giuste

In un curriculum ogni singola parola ha un peso. Per indurre un recruiter a proseguire la lettura, servono scelte linguistiche mirate. Ma quali sono termini e frasi da inserire nel curriculum? In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.

  • Progettare
  • Pianificare
  • Coordinare
  • Supervisionare
  • Gestire
  • Analizzare
  • Monitorare
  • Verificare
  • Ottimizzare
  • Implementare

Esempio di curriculum da ingegnere civile

Ecco come si presenta un curriculum da ingegnere civile completo di tutte le sezioni principali, organizzate in modo rigorosamente professionale:

Melissa Rossi
Ingegnere civile con esperienza in direzione cantiere

Via Giuseppe Mazzini 9, 00195 Roma

melissa-rossi@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/melissa–rossi–123

Ingegnere Civile specializzata in strutture antisismiche. Garantisco collaborazione efficace con appaltatori e fornitori, ottimizzazione risorse, conoscenza approfondita delle normative di sicurezza. Track record di riduzione dei tempi di costruzione fino al 20%.

Esperienze lavorative

Ingegnere strutturista junior

2023

-

2026

Studio Tecnico Delta S.r.l. (Roma)

  • Ho gestito la progettazione strutturale di 4 edifici residenziali del valore complessivo di 8 milioni di euro rispettando il budget e anticipando le consegne di 2 settimane.
  • Mi sono occupata dell’analisi sismica e del calcolo strutturale di un ponte ciclopedonale lungo 120 metri assicurando la conformità alle norme italiane e riducendo i tempi di revisione del 30 %.
  • Ho coordinato il collaudo e l’installazione di 12 travi prefabbricate in cemento armato ottimizzando i processi in cantiere e diminuendo i tempi di montaggio del 25 %.
Formazione

Laurea Triennale in Ingegneria Civile

2018

-

2021

Università di Bologna (Bologna)

Competenze tecniche
  • Progettazione strutturale

  • Analisi FEM

  • Modellazione BIM

Competenze trasversali
  • Risoluzione problemi

  • Pensiero critico

  • Gestione del tempo

Certificati
  • Certificazione Microsoft Project

  • Corso sicurezza cantieri

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

I nostri esempi di curriculum vitae sono il modo migliore per vedere a colpo d'occhio come appare un CV professionale fatto a regola d'arte.

Come creare un curriculum da ingegnere civile efficace dalla prima all'ultima riga

Che cosa fare

  • Evidenzia le competenze funzionali alla posizione che ti interessa in una sezione dedicata.
  • Attira subito l'attenzione dei recruiter con una presentazione che dà valore ai tuoi plus principali: sarà il 'gancio' del tuo curriculum da ingegnere edile.
  • Disponi gli elenchi in cronologia inversa, per le esperienze di lavoro e quelle di formazione.
  • Descrivi i risultati conseguiti con numeri e percentuali, così che appaiano reali e concreti.
  • Sfrutta verbi d'azione, come "progettare", "pianificare", "coordinare", così che i compiti svolti risultino meglio evidenziati.

Che cosa non fare

  • Non usare le forme passive: meglio optare per forme attive con verbi d'azione.
  • Non inserire informazioni secondarie, che non c'entrano con la posizione.
  • Non includere hobby che non siano pertinenti rispetto al ruolo.
  • Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
  • Non appesantire con descrizioni iper-dettagliate: distraggono.

Come personalizzare, modificare e aggiornare lettere di presentazione e CV nel modo più facile e veloce? Con i nostri modelli di lettera di presentazione e di CV.

Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS

Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di un ingegnere civile) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.

Per fare un curriculum ATS-friendly si raccomanda di seguire una serie di accortezze. Qui di seguito scoprirai quali.

  • Il primo 'ingrediente' che serve sono le keyword, da cercare nella job description: sono quelle che caratterizzano il ruolo e le principali competenze che richiede.
  • Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum da ingegnere civile le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
  • Agli ATS non piacciono molto né le sigle né le abbreviazioni. Se non sono parole chiave, meglio evitarle.
  • Anche se visivamente efficaci, grafici, diagrammi e simili possono creare problemi agli ATS. Opta piuttosto per strutture semplici e lineari.
  • Quando il lavoro è completato, salva il curriculum in .pdf.

Gli elementi da tenere sotto controllo per creare un curriculum da ingegnere civile in modo professionale sono tanti, ed è facile che qualche aspetto sfugga. Il modo migliore per procedere senza pensieri è scegliere uno dei nostri modelli di curriculum: sono tutti a prova di ATS, con design e struttura approvati dai migliori esperti in recruiting. Semplici da modificare e aggiornare, scorrevoli da leggere, i CV creati con Jobseeker agevolano sia i candidati che i selezionatori.

I nostri curriculum vitae sono fatti apposta per adattarsi alle esigenze e agli standard di ogni settore: bastano pochi click per crearne uno su misura.

FAQ sul curriculum da ingegnere civile

Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum da ingegnere civile

La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum da ingegnere civile dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Per quanto riguarda le informazioni da includere, ogni riga dovrebbe rispondere a una sola domanda: 'Perché questo dato è utile per avanzare nella selezione?'. Concentrati sui fatti: obiettivi raggiunti, risultati misurabili, esperienze che parlano chiaro.

Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).

Riferimenti:

  1. Università Cattolica del Sacro Cuore, Curriculum Vitae and Covering Letter
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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