Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2026

Curriculum per Pfizer

Qual è il modo più efficace per candidarsi per Pfizer? Presentare un curriculum su misura. Compilare un CV per Pfizer significa comprendere bene che cosa vogliono i recruiter e selezionare tutte le informazioni che rispondono a tali aspettative, presentandole con precisione e accuratezza. In questo articolo, scoprirai come farlo nel modo più efficace e funzionale possibile con i consigli dei nostri esperti di settore e tanti esempi pratici.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1849, Pfizer Italia fa parte di Pfizer Inc. ed è un leader mondiale nella ricerca e produzione di farmaci e vaccini. Offre soluzioni terapeutiche in aree quali oncologia, cardiologia e immunologia. Opera nel settore farmaceutico e delle biotecnologie in Italia.

Un buon curriculum per Pfizer parte da un’analisi approfondita dell’azienda: quali sono i valori che promuove, che tipo di progetti porta avanti, e che competenze mette al centro nei suoi annunci. Questo ti aiuta a capire cosa si aspettano di leggere i recruiter e su quali aspetti del tuo profilo puntare. Non basta elencare esperienze: è importante scegliere quelle più rilevanti per il ruolo e presentarle con chiarezza e impatto. Ogni dettaglio, dal titolo delle posizioni alla descrizione dei risultati ottenuti, deve essere pensato per rispondere alle esigenze specifiche di Pfizer. Sei esattamente nel posto giusto per scoprire come farlo, con una guida completa che ti spieghierà passo per passo tutte le accortezze necessarie.

Sezioni principali del curriculum per Pfizer

Il curriculum vitae è un documento che serve per un obiettivo preciso – ottenere il lavoro che cerchi – ma è anche un testo da leggere: se le informazioni non sono esposte in modo chiaro e strutturato, non avrà alcuna efficacia. Ecco perché un buon CV per Pfizer deve essere suddiviso in sezioni.

Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.

Intestazione

Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum per Pfizer, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). Ricorda di usare un'email che comunichi professionalità: composta da nome e cognome (niente nickname, abbreviazioni ironiche e simili). Anche se non è obbligatorio, aggiungere un link a LinkedIn è una buona idea, perché aiuta i selezionatori a capire meglio chi sei e qual è la tua rete professionale.

È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!

Sandro De Angelis
sandro-de-angelis@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Garibaldi 15, 00100 Roma
https://linkedin․com/in/sandro–de–angelis–123

Profilo professionale

Il profilo professionale del curriculum per Pfizer, detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo, è la sezione che presenta i punti più qualificanti del CV. Leggendo questo breve paragrafo, che non occupa mai più di qualche riga, i selezionatori devono vedere competenze ed esperienze di rilievo, espresse con chiarezza.

Per essere efficace, il profilo deve essere sintetico e incisivo: un vero e proprio esercizio di personal branding. Anche se è all'inizio del curriculum, il consiglio è di scriverlo per ultimo.

In un CV per Pfizer fatto bene, il profilo include le informazioni più rappresentative del tuo percorso e più funzionali alla candidatura, espresse in modo chiaro, immediatamente comprensibile, con un tono persuasivo e al contempo concreto. Ogni affermazione trova conferma nel resto del CV e lascia in chi legge un'impressione di inequivocabile professionalità, oltre alla curiosità di volerne sapere di più. Qui sotto un buon esempio di profilo del CV, con tutte le caratteristiche descritte.

Esempio che funziona

Laurea Triennale in Biotecnologie e solide competenze tecniche e analitiche. Ho coordinato trial clinici ottenendo un’aderenza al protocollo del 98%. Mi impegno per garantire qualità e sicurezza dei dati.

Esempio meno riuscito (da migliorare)

Professionista con Laurea Triennale in Biotecnologie e competenze tecniche e analitiche, con esperienza nel coordinamento di attività cliniche presso Pfizer e orientato alla qualità e alla sicurezza dei dati.

L'esempio di profilo qui sopra non va bene. Se dà spazio a informazioni generiche, presentandole in modo poco preciso e poco ordinato, il profilo di un dipendente Pfizer non avrà efficacia comunicativa. Il risultato? Chi legge non avrà voglia di proseguire.

Esperienza lavorativa

Le esperienze lavorative da includere nel CV per Pfizer sono molto importanti: quali scegliere? Prima di tutto, ovviamente, quelle che hai svolto nello stesso ambito farmaceutico. Anche le esperienze in ruoli analoghi e ambiti differenti contano, purché facciano emergere competenze pertinenti alla candidatura. Se hai selezionato le esperienze utili alla candidatura, è ora di organizzarle in modo chiaro e sintetico, così che la lettura risulti scorrevole e immediata. Inserisci prima le esperienze più recenti poi le altre, cioè in ordine cronologico inverso. Per ciascuna riporta i dati essenziali: nome dell’organizzazione, durata dell’impiego, incarico svolto, e a seguire un elenco puntato con compiti chiave e obiettivi raggiunti.

Una sezione delle esperienze professionali efficace, in un CV per Pfizer, rende immediatamente visibili le informazioni più rilevanti e restituisce al recruiter un quadro chiaro e affidabile del tuo profilo.

Esempio che funziona

Assistente di ricerca clinica, gennaio 2023 - oggi
Consulenza Didattica Srl, Genova

  • Gestito la sperimentazione clinica di fase III su 150 pazienti e rispettato cronoprogramma e budget da 500.000 €.
  • Coordinato la raccolta dati da 1.200 cartelle pazienti, ridotto gli errori del 30% e migliorato il flusso informatico.
  • Implementato sistema di monitoraggio remoto e incrementato compliance pazienti del 25% in 6 mesi.

Esempio meno riuscito (da migliorare)

Assistente di ricerca clinica, gennaio 2023 - oggi
Consulenza Didattica Srl, Genova

  • Gestito arruolamento pazienti e coordinamento attività cliniche secondo protocolli aziendali.
  • Implementato sistema di gestione dati per supportare processi interni senza dettagli numerici.
  • Ottimizzato pianificazione visite cliniche e miglioramento delle procedure operative generali.

Una sezione di esperienze professionali mal fatta è difficile da leggere per eccesso di testo e al contempo, però, incompleta, perché omette oppure non mette in evidenza esempi concreti nel settore farmaceutico, che così si perdono in mezzo a tutto il resto.

Formazione

La sezione del curriculum per Pfizer dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.

Dal momento che per lavorare come dipendente Pfizer serve una laurea, il tuo curriculum dovrà includere chiaramente questo titolo nella sezione della formazione. Chi ha seguito percorsi post-laurea, master o altri corsi pertinenti non dimentichi di precisarlo: ogni elemento che sottolinei una preparazione avanzata nella professione è un plus.

Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Come occorre fare per le esperienze di lavoro, anche per quelle formative bisogna essere precisi. In questo caso, i recruiter si aspettano di trovare nome e tipo di istituto, anno in cui hai conseguito il titolo, esito (e cioè il voto conclusivo).

Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.

Laurea Triennale in Biotecnologie, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano

Competenze

Indicare competenze specifiche (sviluppo farmaci, adattabilità al cambiamento, farmacovigilanza, per fare qualche esempio) è una buona idea per il CV di un dipendente Pfizer. Aiuta a rendere più completo il profilo. A una condizione però: organizzare la sezione delle competenze, e i suoi contenuti, con criterio, e cioè in modo perfettamente coerente al settore farmaceutico. Vediamo come fare.

Competenze tecniche (hard skill)

Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Siccome dimostrano una conoscenza specialistica, le hard skill sono un elemento fortemente caratterizzante del curriculum. Devono essere indicate nella sezione apposita e descritte con cura: non importa quante ce ne sono (l'elenco in genere non è mai troppo lungo); importa definirle in modo accurato, per far capire esattamente il tipo di conoscenza che hai. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.

La scelta delle competenze tecniche da inserire nel curriculum per Pfizer dovrebbe sempre tenere conto del tipo di posizione a cui aspiri. Inserisci prima quelle più rilevanti, se c'è una gerarchia di importanza, altrimenti organizzale in base al grado di conoscenza: anche l’ordine in cui le presenti conta.

Qui di seguito un elenco di competenze tecniche importanti per un dipendente Pfizer.

  • Gestione qualità produzione
  • Analisi dati
  • Sviluppo farmaci

Competenze personali (soft skill)

Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore farmaceutico. Che si tratti di orientamento al risultato o adattabilità al cambiamento, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum per Pfizer, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.

Nei CV junior del settore farmaceutico sono carte da giocare importanti, perché possono almeno in parte sopperire alla mancanza di lunga esperienza. In quelli senior è meglio includere soltanto soft skill altamente mirate, e cioè indispensabili al ruolo. Anche se le competenze personali non sempre possono essere misurate con precisione, è di prassi fornire comunque una stima del livello di competenza.

Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di dipendente Pfizer.

  • Gestione dello stress
  • Risoluzione dei problemi
  • Adattabilità al cambiamento

Consigli dell'esperto:

Il Ministero del Lavoro ricorda che nelle sezioni «Lavora con noi» dei siti aziendali sono spesso indicate tutte le istruzioni per la candidatura, e che CV e lettera di presentazione devono essere personalizzati per evidenziare punti di forza e obiettivi. (1)

Competenze linguistiche

Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV per Pfizer incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Cambiare ruolo, magari anche settore, oppure semplicemente chiedere un avanzamento di posizione? A volte la svolta arriva proprio grazie a una certificazione. Oggi più che mai, il mercato richiede persone che sanno aggiornarsi, adattarsi, apprendere in modo pratico.

Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore farmaceutico e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.

Di seguito alcune certificazioni che possono servire a un dipendente Pfizer.

  • Certificazione GCP, 2023
  • Certificazione GMP, 2023
  • Certificazione inglese C1, 2023

Sezioni opzionali

In un curriculum per Pfizer ben fatto e completo, con tutte le sezioni principali, può essere utile considerare l’aggiunta di sezioni opzionali? Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV per Pfizer di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.

Hobby e interessi

La sezione dedicata a hobby e interessi viene in genere compilata da studenti o neolaureati con poche esperienze lavorative nel settore farmaceutico, ma non esclusivamente. Può anche essere la 'ciliegina sulla torta' del curriculum di un professionista. A patto che l'hobby indicato svolga la funzione giusta. Come scegliere gli hobby da includere nel curriculum per Pfizer? Non è difficile: basta non spostare il focus dalla candidatura e inserire soltanto attività che aggiungono valore, mostrando elementi in linea con il ruolo. L’obiettivo non è riempire spazio, ma rafforzare il profilo in modo mirato.

Premi e riconoscimenti

A che cosa serve una sezione premi e riconoscimenti in un curriculum per Pfizer? A valorizzare il profilo con elementi concreti e misurabili. È un dettaglio rispetto al resto dei contenuti, ma è al contempo un segnale forte che può attirare l’attenzione dei recruiter. Proprio per questo, con Jobseeker puoi creare facilmente anche questa sezione. Per essere efficace, il premio o riconoscimento deve essere noto a livello internazionale, nazionale o regionale, a seconda del tipo di candidatura e degli obiettivi che hai. In ogni caso è sempre buona norma specificare e contestualizzare, e cioè fornire tutti i dati necessari a renderne evidente l'importanza (in che cosa consiste, quando è stato conferito, da chi, ecc.).

Volontariato

Le esperienze di volontariato nel CV a volte sono rilevanti quanto un impiego. Contribuiscono a sviluppare hard o soft skills applicabili in ambito professionale? Allora vanno raccontate. Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum per Pfizer rispondendo a ciascuna di queste domande.

Referenze

Le persone con le quali hai collaborato, come ex colleghi, datori di lavoro o anche professori, possono testimoniare la tua professionalità. In questo caso, indicare le loro referenze nel CV offre ai recruiter una conferma esterna della tua affidabilità, rendendo più solide le tue credenziali. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum per Pfizer basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".

Dati da tenere a mente

Che cosa cercano i software ATS in un curriculum? Oltre la metà dei selezionatori li usa per verificare il livello di esperienza (73%) e i ruoli assunti in precedenza (60%), accertando così la congruenza del profilo con la candidatura. (2)

Le parole più efficaci da usare in un curriculum per Pfizer

Le parole giuste, nel posto giusto, possono fare la differenza per un recruiter, abituato a leggere moli di dati, e molto in fretta. Ecco perché è fondamentale saper usare un linguaggio adatto al curriculum. In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.

  • Analizzare dati
  • Coordinare progetti
  • Sviluppare strategie
  • Condurre sperimentazioni
  • Gestire relazioni
  • Implementare processi
  • Formare squadre
  • Monitorare qualità
  • Garantire conformità
  • Predisporre report

Esempio di curriculum per Pfizer

L'esempio presenta un curriculum per Pfizer con una struttura a regola d'arte, che riflette tutte le indicazioni viste fin qui:

Sandro De Angelis
Professionista farmaceutico focalizzato sui risultati

Via Garibaldi 15, 00100 Roma

sandro-de-angelis@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/sandro–de–angelis–123

Responsabile vendite farmaceutiche specializzato in relazioni B2B e superamento degli obiettivi commerciali. Ho incrementato il fatturato del 20%. Laurea Triennale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.

Esperienze lavorative

Area manager farmaceutico

2023

-

2026

Farmaceutica Innovativa S.r.l. (Roma)

  • Gestito portafoglio clienti con 45 strutture ospedaliere e aumentato vendite del 30% in un anno.
  • Mi sono occupato della negoziazione di contratti triennali per 8 linee terapeutiche e generato 1,2M€ di ricavi.
  • Ho guidato team di 10 specialisti di vendita farmaceutica e raggiunto obiettivi trimestrali del 15% per quattro periodi consecutivi.
Formazione

Laurea Triennale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Gestione qualità produzione

  • Analisi dati

  • Sviluppo farmaci

Competenze trasversali
  • Gestione dello stress

  • Risoluzione dei problemi

  • Adattabilità al cambiamento

Certificati
  • Certificazione GCP

  • Certificazione GMP

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

I nostri esempi di curriculum vitae sono il modo migliore per vedere a colpo d'occhio come appare un CV professionale fatto a regola d'arte.

Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum per Pfizer a regola d'arte

Che cosa fare

  • Includi i dettagli del percorso di formazione se sono importanti per il ruolo.
  • Personalizza il curriculum in base alla candidatura. Metti in evidenza esperienze e competenze pertinenti al ruolo.
  • Sii essenziale: ogni parola deve aggiungere valore.
  • Usa un modello professionale e ordinato, con font, spaziature e titoli omogenei che ne garantiscano scorrevolezza e leggibilità.
  • Metti in evidenza le competenze utili al ruolo in uno spazio dedicato.

Che cosa non fare

  • Non dimenticare di aggiornare i dati di contatto: verifica che numero di telefono e indirizzo email del tuo curriculum per Pfizer siano quelli più recenti e corretti.
  • Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
  • Mai scrivere in modo troppo impersonale o passivo: appesantisce il testo.
  • Non includere hobby che non siano pertinenti rispetto al ruolo.
  • Mai ricorrere a un eccesso di dettagli: se sono troppi, confondono.

Curriculum ATS-friendly? Ecco come fare

I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di un dipendente Pfizer) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.

Per fare un curriculum ATS-friendly si raccomanda di seguire una serie di accortezze. Qui di seguito scoprirai quali.

  • Prima di tutto, cerca le keyword: in genere corrispondono a competenze, qualifiche e termini relativi alla professione.
  • Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum per Pfizer le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
  • Non dare per scontato che l’ATS capisca le abbreviazioni: se non coincidono con quelle usate nella job description, non usarle.
  • Anche se visivamente efficaci, grafici, diagrammi e simili possono creare problemi agli ATS. Opta piuttosto per strutture semplici e lineari.
  • Prima di inviare il CV, salvalo in .pdf, che con gli ATS è compatibile.

Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum per Pfizer.

Per suddividere il CV in sezioni strutturate, in modo veloce e intuitivo senza compromettere l'impaginazione, bisogna usare gli strumenti giusti: i nostri curriculum vitae, per esempio, adattabili ai più diversi livelli di esperienza e settori.

Domande frequenti sul curriculum per Pfizer

I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.

Ricapitolando: le regole essenziali per creare il perfetto curriculum per Pfizer

Le prime parole d'ordine per un perfetto curriculum per Pfizer sono chiarezza e struttura, perché il CV deve prima di tutto essere ben organizzato e da leggere in pochi secondi. Usa sezioni ben definite, elenchi puntati, parole chiave, il tutto in un layout ordinato in grado di accompagnare scorrevolmente la lettura. Per quanto riguarda le informazioni da includere, ogni riga dovrebbe rispondere a una sola domanda: 'Perché questo dato è utile per avanzare nella selezione?'. Concentrati sui fatti: obiettivi raggiunti, risultati misurabili, esperienze che parlano chiaro.

Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).

Materiale consultato:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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