Ingegnere informatico
Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026

Curriculum da ingegnere informatico

Se hai bisogno di un curriculum da ingegnere informatico, dovrai indicare con chiarezza ogni dato utile alla candidatura, dalle esperienze lavorative alle specifiche competenze richieste. Ma è indispensabile anche far emergere chi sei e valorizzare al massimo ogni aspetto del tuo percorso funzionale al ruolo. In questo articolo, scoprirai tutti i suggerimenti chiave per raggiungere l’obiettivo.

Crea il tuo CV

Se pensi che scrivere un buon curriculum da ingegnere informatico sia complicato, non sei il solo. Un CV ben fatto è uno strumento strategico in grado di riflettere al meglio chi sei, cosa sai fare e dove vuoi andare. Un curriculum a regola d'arte è sintetico ma completo in ogni sua parte, preciso e persuasivo, in grado di valorizzare al meglio il tuo profilo e i punti di forza più richiesti nel settore tecnologie dell'informazione. Diciamolo, non è facile. Ma la buona notizia è che con i consigli e gli strumenti giusti chiunque può farlo, e in qualsiasi punto del percorso professionale si trovi. Ecco come.

Sezioni principali del curriculum da ingegnere informatico

Il curriculum vitae è un documento che serve per un obiettivo preciso – ottenere il lavoro che cerchi – ma è anche un testo da leggere: se le informazioni non sono esposte in modo chiaro e strutturato, non avrà alcuna efficacia. Ecco perché un buon CV da ingegnere informatico deve essere suddiviso in sezioni.

A livello mid-level, e cioè con alcuni anni di esperienza alle spalle ma non ancora senior, il curriculum da ingegnere informatico dovrebbe riflettere un solido intreccio tra gli studi e le esperienze maturate sul campo. Chi si trova a questa fase ha tendenzialmente accumulato buone basi su tutti e due i fronti. Le sezioni facoltative, in un curriculum da ingegnere informatico mid-career, devono rappresentare un plus significativo, da prendere in considerazione solo se rimane qualche riga di spazio libera.

Qualunque sia il tuo profilo, e per scegliere quali contenuti includere nel curriculum, è buona norma tener presente ciò che i recruiter si aspettano di trovare, e cioè le sezioni principali di un CV: sono indicate una per una qui sotto.

Intestazione

Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum da ingegnere informatico, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). L'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome: i nickname confidenziali sono rigorosamente vietati. Aggiungere il link al profilo LinkedIn è invece raccomandato, dal momento che i recruiter, con ogni proabilità, andranno a cercarlo lo stesso.

È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!

Giuseppe Milani
giuseppe-milani@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Alessandro Manzoni 10, 20121 Milano, Italia
https://linkedin․com/in/giuseppe–milani–123

Profilo professionale

Il profilo professionale ha un ruolo molto importante in un curriculum da ingegnere informatico perché è la sezione che mette subito in luce i punti forti del CV (è detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo). Il profilo non occupa più di un breve paragrafo (poche righe): quanto basta a esporre competenze o esperienze chiave, oppure obiettivi raggiunti e, perché no, obiettivi futuri.

Le parole d'ordine da seguire sono sintesi e persuasione. Per mettere a fuoco che cosa inserire e che cosa escludere, è buona norma scriverlo dopo aver concluso il CV anche se andrà in incipit.

Tono diretto, chiaro e coinvolgente, senza compromessi sulla solidità dei contenuti: ogni punto descritto trova riscontro nel resto del curriculum, trasmette professionalità ed è anche in grado di invogliare chi legge a proseguire. Ecco le caratteristiche del profilo che ci vuole per un CV da ingegnere informatico ben fatto. L'esempio di profilo che segue è ottimo.

Esempio che funziona

Laurea Triennale in Ingegneria Informatica ed esperienza in sviluppo software. Ho ottimizzato processi di testing del 30%, aumentando l’affidabilità delle applicazioni. Gestisco progetti complessi su piattaforme cloud.

Esempio meno efficace

Esperto con formazione in ambito tecnologico e coinvolto in progetti di sviluppo applicativo, con interventi su processi di verifica e ottimizzazione, coordinazione di iniziative su piattaforme cloud.

Qui sopra, un profilo che non presenta al meglio il candidato. Il profilo di un ingegnere informatico è debole quando occupa troppe righe, è ridondante e impreciso, presentandosi come un riassunto disordinato del resto del curriculum. In questo modo, invece di attrarre, può disorientare e indebolire l'interesse.

Esperienza lavorativa

Come in qualsiasi CV, anche in un curriculum da ingegnere informatico le esperienze professionali sono di grande interesse per chi legge. Bisogna quindi decidere con criterio quali inserire e fare molta attenzione a presentarle con cura. Di norma, specialmente quando le esperienze da elencare sono numerose, è preferibile ordinarle dalla più recente alla meno recente, e cioè in ordine cronologico inverso. Inoltre, è opportuno includere solo quelle rilevanti per la posizione per cui ci si candida, e quindi per il settore tecnologie dell'informazione: lo spazio nel CV è limitato e va sfruttato con attenzione. È essenziale, infine, che le informazioni siano sempre aggiornate.

Per fornire ai recruiter un quadro chiaro e completo di ciò che hai fatto e del contributo che hai dato nelle diverse esperienze lavorative, indica per ciascuna il nome dell’organizzazione o azienda, la durata della collaborazione e descrivi con precisione ruoli, mansioni, obiettivi raggiunti. Così verrà fuori l'identikit professionale di un ingegnere informatico a cui non manca niente per iniziare il nuovo impiego.

Come creare la sezione esperienze lavorative di un ingegnere informatico in modo davvero efficace? Suddividi i contenuti in elenchi puntati e cerca di far sì che ciascun punto dia rilievo a un dato specifico, che si tratti di compiti svolti o risultati. Spiega le mansioni specifiche di cui ti sei occupato/a (per esempio progetta architetture software, sviluppa applicazioni web, gestisce database SQL, ecc.). Se ne disponi, non dimenticare di inserire dati quantitativi, numeri o percentuali: sono elementi concreti che fanno sempre colpo. Qui sotto, un esempio di sezione per le esperienze professionali ben fatto.

Esempio che funziona

Ingegnere informatico, gennaio 2023 - oggi
Innovazioni Digitali S.R.L., Firenze

  • Ho implementato un sistema di monitoraggio per 50 server e ho ridotto i tempi di inattività del 30%.
  • Ho migrato database SQL on-premise su Azure e ho incrementato le performance delle query del 45%.
  • Ho coordinato un team Agile di 6 sviluppatori e ho consegnato 4 progetti sotto budget e prima della scadenza.

Esempio meno efficace

Ingegnere informatico, gennaio 2023 - oggi
Innovazioni Digitali S.R.L., Firenze

  • Ho implementato sistemi di integrazione continua con Jenkins e Docker per potenziare processi di sviluppo software.
  • Ho progettato microservizi in Node.js per piattaforma e-commerce al fine di migliorare funzionalità e scalabilità dell’infrastruttura.
  • Ho ottimizzato query SQL su database PostgreSQL per garantire risposte più rapide nelle operazioni di analisi dati e reportistica.

Qui sopra un esempio poco efficace. Include troppe informazioni che non hanno un ordine né una gerarchia ben chiare oppure, al contrario, non è completa o non mette in opportuna evidenza le informazioni più importanti, come le responsabilità e i risultati: così la sezione di esperienze professionali non funziona, perché risulta imprecisa e vaga.

Formazione

La sezione del curriculum da ingegnere informatico dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.

Per diventare ingegnere informatico occorre la laurea, quindi la sezione dovrà descrivere il percorso accademico. Hai completato anche un master o frequentato corsi di specializzazione? Indica anche quelli con altrettanta precisione, per dimostrare l'impegno ad approfondire le competenze del settore.

La cosa più importante, come sempre, è includere tutte le informazioni che specificano 'cosa', 'dove', 'quando' (chi legge non può dedurre ciò che non è esplicitato!). Come occorre fare per le esperienze di lavoro, anche per quelle formative bisogna essere precisi. In questo caso, i recruiter si aspettano di trovare nome e tipo di istituto, anno in cui hai conseguito il titolo, esito (e cioè il voto conclusivo).

Hai appena finito gli studi? Sfrutta la sezione formazione per raccontare qualcosa in più: corsi professionalizzanti, progetti mirati, seminari specifici. Hai già anni di carriera alle spalle? Bastano le informazioni essenziali. Qualunque sia il tuo profilo, non dimenticare le parole d'ordine: ordine e chiarezza.

Laurea Triennale in Ingegneria Informatica, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano

Competenze

Per chi lavora o vuole lavorare come ingegnere informatico, può essere utile includere nel CV le competenze utili al ruolo (machine learning, gestione del tempo, problem solving, ecc.). A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore tecnologie dell'informazione. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.

Competenze tecniche (hard skill)

Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.

Come scegliere le competenze tecniche da inserire nel curriculum da ingegnere informatico? In base alla rilevanza che hanno rispetto al ruolo per cui ti stai candidando. Una volta scelte, è buona norma disporle in ordine di importanza (se sono tutte ugualmente rilevanti, puoi invece metterle in ordine di padronanza).

Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un ingegnere informatico.

  • Programmazione C++
  • Programmazione Java
  • Database SQL

Competenze personali (soft skill)

Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore tecnologie dell'informazione. Inserici le tue competenze trasversali (comunicazione efficace, problem solving, ecc.) nella sezione creata apposta. Così non sfuggiranno a chi legge e renderanno il tuo curriculum da ingegnere informatico più allettante.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore tecnologie dell'informazione, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Come esprimere il livello di padronanza delle competenze personali? In assenza di valutazioni numeriche, puoi optare per una semplice autovalutazione, oppure contestualizzarle con esempi pratici (indicando per esempio come le hai acquisite e con quali risultati).

Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di ingegnere informatico.

  • Comunicazione efficace
  • Problem solving
  • Pensiero analitico

Competenze linguistiche

Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Un modo più rigoroso è ricorrere ai punteggi dei test standardizzati, come il TOEFL per l'inglese, o a sistemi valutativi riconosciuti internazionalmente, come il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), che stabilisce sei livelli di competenza, dal più basico (A1) al più avanzato (C2). Per esempio:

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Hai frequentato un corso e ottenuto una qualifica utile per il ruolo che ti interessa? Non lasciarla fuori dal tuo CV da ingegnere informatico. Anche ciò che hai imparato fuori dal percorso scolastico o accademico può fare la differenza. Vediamo quindi come organizzare certificazioni e corsi nel curriculum. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.

Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore tecnologie dell'informazione e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.

Qui sotto, una serie di certificazioni che possono essere utili a un ingegnere informatico.

  • Certificazione Cisco CCNA, 2023
  • Certificazione AWS cloud, 2023
  • Certificazione Scrum master, 2023

Il parere dell'esperto:

L’Università Cattolica ricorda che un curriculum efficace è quello ritagliato intorno alle specifiche esigenze dell'azienda e del ruolo, e che le parti più rilevanti devono emergere rapidamente, alla prima lettura. (1)

Sezioni accessorie

In un CV ben fatto, lo spazio non è solo una questione di righe: è un’opportunità. Una volta sistemate le sezioni fondamentali del tuo curriculum da ingegnere informatico, puoi pensare alle sezioni opzionali. Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV da ingegnere informatico solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.

Hobby e interessi

Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore tecnologie dell'informazione, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum da ingegnere informatico, devi porti questa domanda.

Premi e riconoscimenti

Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum da ingegnere informatico è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. Di quale riconoscimento si tratta? È noto solo in Italia o anche all'estero? È conferito da un ente locale o nazionale, privato o pubblico? Non dare mai per scontato che chi legge lo sappia. Non serve dilungarsi, ma offrire i dati giusti per renderne chiara l’importanza.

Volontariato

Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum da ingegnere informatico rispondendo a ciascuna di queste domande.

Referenze

Le referenze nel curriculum sono persone, con le quali hai lavorato, che possono parlare delle tue competenze e della tua esperienza. Si tratta in sostanza di testimoni della tua affidabilità professionale. Possono essere ex datori di lavoro, colleghi senior, supervisori oppure docenti, nei CV di studenti e neolaureati. Di prassi, le referenze si condividono soltanto previa richiesta da parte dell’azienda, che in tal caso lo segnalerà in fase di selezione. Ne bastano poche (mai più di tre), purché complete di nome e cognome, azienda, ruolo e contatti (email o telefono). Nel tuo curriculum da ingegnere informatico, nel frattempo, puoi inserire una frase come "Le referenze saranno fornite su richiesta".

Dati di rilievo

Chi leggerà per primo il tuo curriculum? Con buone probabilità, un software. Oltre il 75% dei recruiter usa infatti gli ATS per la prima selezione dei CV in arrivo. I parametri che fanno da filtro sono in genere livello di esperienza, competenze tecniche, ruoli assunti in precedenza. (2)

Le parole giuste per un perfetto curriculum da ingegnere informatico

Le parole giuste, nel posto giusto, possono fare la differenza per un recruiter, abituato a leggere moli di dati, e molto in fretta. Ecco perché è fondamentale saper usare un linguaggio adatto al curriculum. Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.

  • Progettare
  • Sviluppare
  • Implementare
  • Ottimizzare
  • Testare
  • Analizzare
  • Integrare
  • Automatizzare
  • Documentare
  • Fare ricerca

Esempio di curriculum da ingegnere informatico

Adesso che sai quali sono le sezioni principali del tuo curriculum da ingegnere informatico, vediamo come si presentano tutte insieme, ben ordinate e strutturate, nell'esempio qui sotto:

Giuseppe Milani
Ingegnere informatico specializzato in IA e machine learning

Via Alessandro Manzoni 10, 20121 Milano, Italia

giuseppe-milani@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/giuseppe–milani–123

Ingegnere informatico con Laurea Triennale, sviluppo soluzioni software per ottimizzare processi aziendali. Ho ridotto i tempi di elaborazione del 40% implementando architetture cloud. Gestisco team tecnici con metodologia Agile.

Esperienze lavorative

Ingegnere informatico

2023

-

2026

NovaTech Solutions (Roma)

  • Gestito un team di 8 sviluppatori per la realizzazione di un’applicazione enterprise, riducendo i tempi di rilascio del 25%.
  • Implementato un sistema di gestione database basato su PostgreSQL che ha aumentato l’efficienza delle query del 40% su un database da 2 TB.
  • Progettato e lanciato una piattaforma cloud scalabile su AWS supportando oltre 10.000 utenti simultanei e garantendo un uptime del 99,9%.
Formazione

Laurea Triennale in Ingegneria Informatica

2018

-

2021

Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (Roma)

Competenze tecniche
  • Programmazione C++

  • Programmazione Java

  • Database SQL

Competenze trasversali
  • Comunicazione efficace

  • Problem solving

  • Pensiero analitico

Certificati
  • Certificazione Cisco CCNA

  • Certificazione AWS cloud

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.

Come creare un curriculum da ingegnere informatico efficace dalla prima all'ultima riga

Che cosa fare

  • Crea un sezione competenze, per mettere in luce quelle più importanti.
  • Utilizza un modello di curriculum strutturato, così che il documento sia scorrevole e perfettemente leggibile.
  • Correggi errori e refusi, così che il CV sia perfetto dalla prima parola all'ultima.
  • Includi una presentazione ben fatta, all'inizio del tuo curriculum da ingegnere informatico, per dare subito un'idea dei tuoi punti di forza.
  • Riporta prima le attività più attuali, poi quelle passate: così l'attenzione dei recruiter si focalizza innanzitutto sul presente.

Che cosa non fare

  • Mai usare email con nickname ironici, vezzeggiativi e simili: non comunicano professionalità.
  • Evita di elencare esperienze non in linea con la posizione desiderata: rubano spazio senza aggiungere niente di fondamentale.
  • Mai inserire dati personali a rischio di bias: oltre a occupare spazio utile, possono essere penalizzanti.
  • Mai scrivere in modo troppo impersonale o passivo: appesantisce il testo.
  • Non fare lunghi elenchi di passatempi: se citi un hobby, deve avere attinenza al ruolo.

I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.

I trucchi per avere un CV che piace agli ATS

Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un ingegnere informatico, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.

Per fare un curriculum ATS-friendly si raccomanda di seguire una serie di accortezze. Qui di seguito scoprirai quali.

  • Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
  • Distribuisci le keyword nel tuo curriculum da ingegnere informatico in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Anche se visivamente efficaci, grafici, diagrammi e simili possono creare problemi agli ATS. Opta piuttosto per strutture semplici e lineari.
  • Quando il lavoro è completato, salva il curriculum in .pdf.

Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum da ingegnere informatico, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.

Per suddividere il CV in sezioni strutturate, in modo veloce e intuitivo senza compromettere l'impaginazione, bisogna usare gli strumenti giusti: i nostri curriculum vitae, per esempio, adattabili ai più diversi livelli di esperienza e settori.

Domande frequenti e risposte: tutto sul curriculum da ingegnere informatico

Ricapitolando: le regole essenziali per creare il perfetto curriculum da ingegnere informatico

In un curriculum da ingegnere informatico ben fatto la leggibilità è tutto. Testo e impaginato devono essere suddivisi in blocchi chiari, con intestazioni evidenti e bullet points, per un uso intelligente dello spazio. Dopodiché si tratta di scegliere con accuratezza i contenuti e presentarli nel modo giusto. L'imperativo è dare spazio esclusivamente alle informazioni rilevanti e descriverle per mezzo di esempi e dati quantitativi, in modo da trasmettere professionalità e concretezza.

Terzo must: il CV va sempre personalizzato. No a versioni generiche, sì a contenuti mirati, che fanno emergere il tuo interesse specifico per un impiego, un valore condiviso, un contesto di lavoro. Infine, se vuoi risparmiare tempo e avere la certezza di risultati professionali, crea il tuo CV (e anche la lettera di presentazione) con tool pensati apposta per questo scopo, come quelli di Jobseeker.

Materiale consultato:

  1. Università Cattolica del Sacro Cuore, Curriculum Vitae and Covering Letter
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Condividi su:
Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV

Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.

Crea il tuo CV