Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026

Curriculum per IKEA

Qual è il modo più efficace per candidarsi per IKEA? Presentare un curriculum su misura. Compilare un CV per IKEA significa comprendere bene che cosa vogliono i recruiter e selezionare tutte le informazioni che rispondono a tali aspettative, presentandole con precisione e accuratezza. Continua a leggere e imparerai a mettere in pratica tutto quello che serve.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1943, IKEA è leader mondiale nella progettazione e vendita di mobili e complementi d’arredo. In Italia è presente con oltre 20 punti vendita. Opera nei settori dell’arredamento e del design d’interni.

I recruiter che lavorano per IKEA ricevono quotidianamente una quantità enorme di CV. L’unico modo che hai per attrarre la loro attenzione, e distinguerti fin dalle prime righe, è presentare un curriculum specifico per lo scopo. Non basta elencare esperienze: è importante scegliere quelle più rilevanti per il ruolo e presentarle con chiarezza e impatto. Ogni dettaglio, dal titolo delle posizioni alla descrizione dei risultati ottenuti, deve essere pensato per rispondere alle esigenze specifiche di IKEA. Se non hai le idee chiare su come fare, dopo aver letto i nostri suggerimenti non avrai più alcun dubbio.

Sezioni principali del curriculum per IKEA

Un buon CV per IKEA deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni.

Qualunque sia il tuo profilo, e per scegliere quali contenuti includere nel curriculum, è buona norma tener presente ciò che i recruiter si aspettano di trovare, e cioè le sezioni principali di un CV: sono indicate una per una qui sotto.

Intestazione

L'intestazione del curriculum per IKEA deve includere i dati necessari ai recruiter a ricontattarti, se la selezione andrà a buon fine: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono, indirizzo o città/paese di residenza (questi ultimi sono opzionali). A queste informazioni di base si può aggiungere il profilo LinkedIn, che è un ottimo complemento al curriculum, se curato bene e con un approcio professionale. A questo proposito, ricorda che l'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome (senza abbreviazioni, vezzeggiativi, nickname).

Può sembrare scontato ma non lo è: rileggi bene. Basta un refuso - un numero al posto di un altro nel numero di telefono, un punto in più nell'email - per impedire ai selezionatori di comunicare con il candidato.

Rosaria Longo
rosaria-longo@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Alessandro Manzoni 15, 20121 Milano (MI), Italia
https://linkedin․com/in/rosaria–longo–123

Profilo professionale

I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum per IKEA. Leggendo questo breve paragrafo, che non occupa mai più di qualche riga, i selezionatori devono vedere competenze ed esperienze di rilievo, espresse con chiarezza.

Le parole d'ordine da seguire sono sintesi e persuasione. Per mettere a fuoco che cosa inserire e che cosa escludere, è buona norma scriverlo dopo aver concluso il CV anche se andrà in incipit.

In un buon CV per IKEA, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Di seguito, un profilo che può a buon diritto aprire il CV.

Esempio efficace

Laurea Triennale in Economia Aziendale ed esperienza nella progettazione formativa. Ho curato corsi per 200 partecipanti aumentando il coinvolgimento del 20%. Mostro proattività e orientamento al cliente supportando i colleghi.

Esempio che non funziona

Professionista con Laurea Triennale in Economia Aziendale e competenza nella progettazione formativa, caratterizzata da orientamento al cliente.

Qui sopra, un esempio di profilo del CV che non funziona. Il profilo di un dipendente IKEA è debole quando occupa troppe righe, è ridondante e impreciso, presentandosi come un riassunto disordinato del resto del curriculum. In questo modo, invece di attrarre, può disorientare e indebolire l'interesse.

Esperienza lavorativa

Le esperienze professionali da inserire nel CV per IKEA hanno un peso decisivo. Se hai dei dubbi su quali possano essere quelle giuste, inizia da quelle maturate direttamente nel settore vendita al dettaglio di mobili e complementi d'arredo, naturalmente. Valuta però anche incarichi simili svolti in contesti diversi: se mettono in luce competenze utili per il ruolo, meritano di essere inclusi. Dopo aver scelto le esperienze pertinenti, disponile in ordine cronologico inverso (dalla più alla meno recente) e descrivile in modo sintetico ma preciso, complete di tutti i dati necessari: nome organizzazione o azienda, periodo di collaborazione, ruolo assunto, elenco puntato di mansioni svolte e risultati raggiunti.

Una sezione delle esperienze professionali efficace, in un CV per IKEA, rende immediatamente visibili le informazioni più rilevanti e restituisce al recruiter un quadro chiaro e affidabile del tuo profilo.

Esempio efficace

Progettista di percorsi formativi, gennaio 2023 - oggi
Mobilificio Rossi, Roma

  • Ho gestito la progettazione di un percorso formativo per 50 venditori con incremento vendite del 15% in sei mesi.
  • Mi sono occupata di analisi bisogni formativi di 200 clienti e ridotto errori nel servizio post-vendita del 30%.
  • Ho progettato un modello formativo blended learning e conseguito tasso di soddisfazione al 95% su 80 corsisti.

Esempio che non funziona

Progettista di percorsi formativi, gennaio 2023 - oggi
Mobilificio Rossi, Roma

  • Ho gestito progetti formativi online per dipendenti con focus su coerenza tra contenuti e requisiti aziendali.
  • Mi sono occupata di coordinare team interfunzionali per sviluppare soluzioni formative in linea con gli obiettivi organizzativi.
  • Ho gestito analisi dei bisogni formativi insieme a varie funzioni aziendali per definire piani di sviluppo mirati.

Quando la sezione dedicata alle esperienze professionali è disordinata e poco focalizzata, diventa difficile da seguire. Troppo testo confonde e, se i riferimenti concreti al settore vendita al dettaglio di mobili e complementi d'arredo mancano o non emergono, lascerà un'impressione vaga e incompleta.

Formazione

La sezione del curriculum per IKEA dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.

A chi lavora o vuole lavorare come dipendente IKEA non serve la laurea. Nel curriculum è perciò sufficiente indicare il diploma di scuola superiore ed eventuali corsi specifici. Quali? Quelli che attestano competenze utili al ruolo, come controllo qualità prodotti o analisi dati vendita.

Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.

Mentre i professionisti di lungo corso possono limitarsi alle informazioni di base, chi ha appena concluso gli studi può indicare anche qualcosa in più, come i principali argomenti studiati, se pertinenti rispetto al ruolo. In ogni caso, e come sempre, la sezione deve essere ordinata, facilmente leggibile e aggiornata.

Laurea Triennale in Economia Aziendale, 2018 - 2021
Università di Bologna, Bologna

Competenze

Indicare competenze specifiche (controllo qualità prodotti, gestione dello stress, analisi dati vendita, per fare qualche esempio) è una buona idea per il CV di un dipendente IKEA. Aiuta a rendere più completo il profilo. Purché siano presentate con ordine e buon senso, e cioè in modo funzionale al settore vendita al dettaglio di mobili e complementi d'arredo. Non sai come impostare la sezione né con quali contenuti? Continua a leggere.

Competenze tecniche (hard skill)

Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.

Come scegliere le competenze tecniche da inserire nel curriculum per IKEA? In base alla rilevanza che hanno rispetto al ruolo per cui ti stai candidando. Una volta scelte, è buona norma disporle in ordine di importanza (se sono tutte ugualmente rilevanti, puoi invece metterle in ordine di padronanza).

Ecco una serie di competenze tecniche utili nel lavoro di un dipendente IKEA.

  • Gestione magazzino WMS
  • Utilizzo SAP ERP
  • Controllo qualità prodotti

Competenze trasversali (soft skill)

Le competenze trasversali, in inglese soft skill, più comunemente note come competenze personali, sono capacità utili nei più vari contesti lavorativi, anche molto diversi tra loro. Per questo si definiscono anche trasferibili, proprio perché applicabili a tanti ambiti differenti (settore vendita al dettaglio di mobili e complementi d'arredo incluso). Nel mercato del lavoro le soft skill sono molto apprezzate: competenze come gestione dello stress e orientamento al cliente hanno sempre il loro perché, anche in un curriculum per IKEA. Di certo contribuiscono a rendere più forti le tue credenziali e vanno inserite nella sezione dedicata.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore vendita al dettaglio di mobili e complementi d'arredo, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Anche se le competenze personali non sempre possono essere misurate con precisione, è di prassi fornire comunque una stima del livello di competenza.

Qui sotto, una selezione di competenze trasversali che possono servire nel ruolo di dipendente IKEA.

  • Comunicazione efficace
  • Lavoro di squadra
  • Gestione dello stress

Consigli dell'esperto:

Il Ministero del Lavoro sottolinea che nelle pagine aziendali dedicate alle offerte di lavoro (sezione «Lavora con noi» o analoghe) si trovano spesso le modalità di candidatura, e che personalizzare i documenti aumenta le possibilità di successo. (1)

Competenze linguistiche

Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.

Il modo più semplice è usare la progressione valutativa classica: base, intermedio, avanzato. Non è il massimo della precisione ma è comprensibile. Per esempio:

  • Inglese - avanzato
  • Spagnolo - intermedio
  • Francese - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Indicare corsi, attestati o certificazioni nel curriculum è una buona strategia, anche in un CV per IKEA, se ne hai ricavato strumenti rilevanti per la posizione a cui aspiri. Restare fermi, del resto, non è più un’opzione. In uno scenario globale che cambia di continuo, aggiornarsi è una condizione necessaria negli ambiti più diversi. Le certificazioni parlano chiaro: dicono che non hai paura di evolvere e che cerchi strumenti concreti per migliorarti. Spesso sono il ponte tra ciò che sei e ciò che vuoi diventare.

Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore vendita al dettaglio di mobili e complementi d'arredo e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.

Per un dipendente IKEA possono essere rilevanti le seguenti certificazioni.

  • Certificazione sicurezza lavoro, 2023
  • Certificazione primo soccorso, 2023
  • Corso servizio clienti, 2023
Vuoi altri spunti e consigli preziosi? Leggi questi articoli:

Sezioni opzionali

In un curriculum per IKEA ben fatto e completo, con tutte le sezioni principali, può essere utile considerare l’aggiunta di sezioni opzionali? Si tratta di elementi extra, che devono trovare spazio soltanto se pertinenti, e cioè se aggiungono informazioni che valorizzano il profilo. Sei all'inizio del tuo percorso professionale? Probabilmente serviranno. Se invece hai un CV per IKEA senior, proabilmente non serviranno.

Hobby e interessi

La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore vendita al dettaglio di mobili e complementi d'arredo: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum per IKEA, devi porti questa domanda.

Premi e riconoscimenti

A che cosa serve una sezione premi e riconoscimenti in un curriculum per IKEA? A valorizzare il profilo con elementi concreti e misurabili. È un dettaglio rispetto al resto dei contenuti, ma è al contempo un segnale forte che può attirare l’attenzione dei recruiter. Proprio per questo, con Jobseeker puoi creare facilmente anche questa sezione. Per essere efficace, il premio o riconoscimento deve essere noto a livello internazionale, nazionale o regionale, a seconda del tipo di candidatura e degli obiettivi che hai. In ogni caso è sempre buona norma specificare e contestualizzare, e cioè fornire tutti i dati necessari a renderne evidente l'importanza (in che cosa consiste, quando è stato conferito, da chi, ecc.).

Volontariato

Il volontariato può essere molto più di un’esperienza personale: quando contribuisce allo sviluppo di competenze trasferibili nel mondo del lavoro, merita spazio nel CV. Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum per IKEA rispondendo a ciascuna di queste domande.

Referenze

Le persone con le quali hai collaborato, come ex colleghi, datori di lavoro o anche professori, possono testimoniare la tua professionalità. In questo caso, indicare le loro referenze nel CV offre ai recruiter una conferma esterna della tua affidabilità, rendendo più solide le tue credenziali. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum per IKEA, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".

Dati alla mano

Quando scrivi la lettera di presentazione, ricorda di adattarla alle specifiche aspettative di IKEA: il 95% dei recruiter vuole leggere contenuti su misura, pertinenti alle richieste dell'annuncio di lavoro. (2)

Quali parole usare in un curriculum per IKEA davvero efficace?

Le parole giuste, nel posto giusto, possono fare la differenza per un recruiter, abituato a leggere moli di dati, e molto in fretta. Ecco perché è fondamentale saper usare un linguaggio adatto al curriculum. In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.

  • Gestire
  • Organizzare
  • Coordinare
  • Ottimizzare
  • Supervisionare
  • Allestire
  • Formare
  • Monitorare
  • Collaborare
  • Fare ricerca

Esempio di curriculum per IKEA

L'esempio presenta un curriculum per IKEA con una struttura a regola d'arte, che riflette tutte le indicazioni viste fin qui:

Rosaria Longo
Addetta vendite attenta ai dettagli

Via Alessandro Manzoni 15, 20121 Milano (MI), Italia

rosaria-longo@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/rosaria–longo–123

Addetta alle vendite con esperienza in ambito arredi e Laurea Triennale in Economia e Commercio. Comprovato incremento di fatturato (+15% annuo) con strategie di cross-selling. Garantisco servizio qualitativamente alto e massima attenzione al cliente.

Esperienze lavorative

Assistente alle vendite

2023

-

2026

Consulenze Innovative S.r.l. (Roma)

  • Ho gestito un portafoglio clienti di oltre 150 account fidelizzati con un incremento della frequenza media di acquisto del 30%.
  • Ho aumentato il fatturato del reparto del 20% attraverso promozioni mirate su clientela di fascia alta.
  • Mi sono occupata di formazione e onboarding di 4 nuove assistenti con processo di inserimento più rapido del 40%.
Formazione

Laurea Triennale in Economia e Commercio

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Gestione magazzino WMS

  • Utilizzo SAP ERP

  • Controllo qualità prodotti

Competenze trasversali
  • Comunicazione efficace

  • Lavoro di squadra

  • Gestione dello stress

Certificati
  • Certificazione sicurezza lavoro

  • Certificazione primo soccorso

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.

Come creare un curriculum per IKEA efficace dalla prima all'ultima riga

Che cosa fare

  • Quantifica i risultati ogni volta che hai dati numerici disponibili.
  • Apri con stile: crea un profilo che agganci immediatamente i selezionatori alla pagina e li invogli a leggere il tuo curriculum per IKEA tutto d'un fiato.
  • Disponi gli elenchi in cronologia inversa, per le esperienze di lavoro e quelle di formazione.
  • Usa un modello professionale e ordinato, con font, spaziature e titoli omogenei che ne garantiscano scorrevolezza e leggibilità.
  • Punta alla sintesi: una pagina per chi è all'inizio del percorso, due pagine per chi ha esperienza.

Che cosa non fare

  • Non usare acronimi e termini non comprensibili a chi non è esperto di settore.
  • Mai dare spazio a esperienze non pertinenti al ruolo per cui ti candidi.
  • Non usare un indirizzo di posta elettronica non professionale. Creane uno con nome e cognome, se non ce l'hai.
  • Evita eccessivi dettagli: le informazioni devono essere rilevanti e mirate.
  • Non mentire e non esagerare per apparire migliore: la verità viene sempre a galla.

Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS

Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Per decidere se far passare o meno un CV, gli ATS cercano determinate parole chiave: quelle che caratterizzano il ruolo e che, in genere, sono usate anche nell'annuncio di lavoro per descrivere le principali mansioni e competenze di un dipendente IKEA.

È quindi indispensabile avere un CV ottimizzato in ottica ATS. A tale scopo, leggi bene le nostre indicazioni.

  • Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
  • In secondo luogo, inseriscile nel tuo curriculum per IKEA evidenziandole in grassetto o maiuscolo o nei titoli.
  • Non dare per scontato che l’ATS capisca le abbreviazioni: se non coincidono con quelle usate nella job description, non usarle.
  • Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
  • Quando il lavoro è completato, salva il curriculum in .pdf.

Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum per IKEA, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.

I nostri curriculum vitae sono fatti apposta per adattarsi alle esigenze e agli standard di ogni settore: bastano pochi click per crearne uno su misura.

FAQ sul curriculum per IKEA

Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.

Ricapitolando: le regole essenziali per creare il perfetto curriculum per IKEA

Sezioni ben definite, punti elenco, keyword pertinenti, layout pulito, in grado di orientare chi legge in modo fluido e coerente: questi sono gli ingredienti principali di un curriculum per IKEA efficace. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.

Tutto questo va fatto con gli strumenti giusti, ovvero con tool che aiutano a risparmiare tempo e garantiscono esiti a 'prova di recruiter', come quelli di Jobseeker. Così è possibile completare la strategia con la mossa fondamentale: personalizzare sempre CV e lettera di presentazione, adattandoli alle specifiche esigenze dell'annuncio di lavoro.

Fonti:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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