Curriculum per Adidas
Se ti stai chiedendo come si fa un CV per Adidas che abbia i numeri per avanzare nella selezione, sei nel posto giusto. Un CV per Adidas risponde ad aspettative e standard specifici, include determinate competenze e non altre (gestire inventario del negozio, assistere clienti in negozio, raggiungere obiettivi di vendita, per citarne alcune) e richiede perciò un'attenzione particolare. Continua a leggere e imparerai a mettere in pratica tutto quello che serve.
Fondata nel 1949, Adidas è leader mondiale nell’abbigliamento sportivo e nelle calzature. In Italia gestisce una rete di oltre 100 negozi e opera nei settori dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori sportivi.
Un buon curriculum per Adidas parte da un’analisi approfondita dell’azienda: quali sono i valori che promuove, che tipo di progetti porta avanti, e che competenze mette al centro nei suoi annunci. Questo ti aiuta a capire cosa si aspettano di leggere i recruiter e su quali aspetti del tuo profilo puntare. Un curriculum generico rischia infatti di perdersi nel mucchio, mentre un CV costruito intorno a ciò che cerca Adidas può fare la differenza. Dal contenuto alla forma, ogni dettaglio deve contribuire a raccontare perché sei la persona giusta. Ma procediamo con ordine: vediamo punto per punto a che cosa dare priorità e come metterlo in pratica. Con i consigli e gli strumenti che troverai qui di seguito, sarà semplicissimo.
Sezioni principali del curriculum per Adidas
Per essere efficace, un CV per Adidas deve presentare le informazioni essenziali in modo chiaro, coerente e ben strutturato. Il modo migliore per farlo è organizzarle in sezioni distinte, così da guidare chi legge in un percorso di lettura razionale e scorrevole.
La regola per creare delle sezioni efficaci è sapere quali sono quelle principali - che troverai qui di seguito - e completarle in modo preciso e ordinato, adattandole al tuo profilo e alle esigenze indicate nell'annuncio di lavoro.
Intestazione
Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum per Adidas, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). L'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome: i nickname confidenziali sono rigorosamente vietati. Aggiungere il link al profilo LinkedIn è invece raccomandato, dal momento che i recruiter, con ogni proabilità, andranno a cercarlo lo stesso.
Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!
Ludovica Benedetti
ludovica-benedetti@example.com
(111) 222 33 444 55
Via dei Mille 45, 20100 Milano Italia
https://linkedin․com/in/ludovica–benedetti–123
Profilo professionale
Detto anche profilo personale, semplicemente profilo, oppure sommario, il profilo professionale del curriculum per Adidas è la sezione che riassume i punti salienti del CV. Leggendo questo breve paragrafo, che non occupa mai più di qualche riga, i selezionatori devono vedere competenze ed esperienze di rilievo, espresse con chiarezza.
Siccome è una sorta di sintesi, accattivante e persuasiva, di tutto il CV, si raccomanda di scriverlo alla fine nonostante sia in apertura.
In un CV per Adidas fatto bene, il profilo include le informazioni più rappresentative del tuo percorso e più funzionali alla candidatura, espresse in modo chiaro, immediatamente comprensibile, con un tono persuasivo e al contempo concreto. Ogni affermazione trova conferma nel resto del CV e lascia in chi legge un'impressione di inequivocabile professionalità, oltre alla curiosità di volerne sapere di più. Qui sotto un buon esempio di profilo del CV, con tutte le caratteristiche descritte.
Esempio che funziona
Laurea Triennale in Scienze Motorie con esperienza come coordinatrice marketing sportivo, ho aumentato la visibilità del brand del 30%. Esperta in ottimizzazione dei processi. Propongo soluzioni mirate per potenziare il retail sportivo.
Esempio meno riuscito (da migliorare)
Professionista con Laurea Triennale in Scienze Motorie e pratica consolidata in marketing sportivo, orientata all’ottimizzazione di processi e alla proposta di soluzioni per il potenziamento del retail sportivo.
Qui sopra, un profilo da non prendere come esempio. Il profilo di un dipendente Adidas risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.
Esperienza lavorativa
Le esperienze lavorative da includere nel CV per Adidas sono molto importanti: quali scegliere? Prima di tutto, ovviamente, quelle che hai svolto nello stesso ambito abbigliamento sportivo. Anche le esperienze in ruoli analoghi e ambiti differenti contano, purché facciano emergere competenze pertinenti alla candidatura. Dopo aver scelto le esperienze pertinenti, disponile in ordine cronologico inverso (dalla più alla meno recente) e descrivile in modo sintetico ma preciso, complete di tutti i dati necessari: nome organizzazione o azienda, periodo di collaborazione, ruolo assunto, elenco puntato di mansioni svolte e risultati raggiunti.
Chiara, ordinata, caratterizzata da informazioni concrete e pertinenti al ruolo: una sezione esperienze lavorative ben fatta, in un CV per Adidas, si presenta così, e fa subito capire a chi legge che hai i numeri giusti per avanzare nella candidatura.
Esempio che funziona
Coordinatrice marketing sportivo, gennaio 2023 - oggi
Nike, Roma
- Ho gestito un budget annuale di 200.000 euro per sponsorizzazioni sportive, aumentando la visibilità del 40%.
- Ho sviluppato partnership con 15 palestre locali incrementando le iscrizioni del 25% in 6 mesi.
- Ho coordinato eventi sportivi per 3.000 partecipanti ottimizzando i costi del 18% rispetto all’anno precedente.
Esempio meno riuscito (da migliorare)
Coordinatrice marketing sportivo, gennaio 2023 - oggi
Nike, Roma
- Ho gestito attività di marketing sportivo per migliorare la visibilità del brand e coinvolgere il pubblico.
- Mi sono occupato di progetti promozionali per sostenere iniziative sportive in collaborazione con partner del settore.
- Ho coordinato processi interni di organizzazione eventi per mantenere un flusso operativo regolare nel settore sportivo.
Quando la sezione dedicata alle esperienze professionali è disordinata e poco focalizzata, diventa difficile da seguire. Troppo testo confonde e, se i riferimenti concreti al settore abbigliamento sportivo mancano o non emergono, lascerà un'impressione vaga e incompleta.
Formazione
Qual è il tuo percorso di studi? Lo racconta la sezione del curriculum per Adidas appositamente dedicata alla formazione.
Per diventare dipendente Adidas occorre la laurea, quindi la sezione dovrà descrivere il percorso accademico. Hai completato anche un master o frequentato corsi di specializzazione? Indica anche quelli con altrettanta precisione, per dimostrare l'impegno ad approfondire le competenze del settore.
La cosa più importante, come sempre, è includere tutte le informazioni che specificano 'cosa', 'dove', 'quando' (chi legge non può dedurre ciò che non è esplicitato!). Come occorre fare per le esperienze di lavoro, anche per quelle formative bisogna essere precisi. In questo caso, i recruiter si aspettano di trovare nome e tipo di istituto, anno in cui hai conseguito il titolo, esito (e cioè il voto conclusivo).
Hai appena finito gli studi? Sfrutta la sezione formazione per raccontare qualcosa in più: corsi professionalizzanti, progetti mirati, seminari specifici. Hai già anni di carriera alle spalle? Bastano le informazioni essenziali. Qualunque sia il tuo profilo, non dimenticare le parole d'ordine: ordine e chiarezza.
Laurea Triennale in Scienze Motorie, 2018 - 2021
Università degli Studi di Padova, Padova
Competenze
Per chi lavora o vuole lavorare come dipendente Adidas, può essere utile includere nel CV le competenze utili al ruolo (visual merchandising prodotti sportivi, orientamento al cliente, spirito di squadra, ecc.). Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore abbigliamento sportivo non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.
Competenze tecniche (hard skill)
Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Poiché riflettono una preparazione specifica, le hard skill danno al curriculum un’impronta ben definita. Vanno inserite nella sezione delle competenze, chiarendo bene in cosa consiste ogni singola conoscenza se non immediatamente comprensibile. Meglio concentrarsi sulla qualità delle informazioni che sulla quantità. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.
Quando compili il curriculum per Adidas, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.
Ecco una serie di competenze tecniche utili nel lavoro di un dipendente Adidas.
- Gestione magazzino e logistica
- Analisi dati di vendita
- Conoscenza SAP ERP
Competenze personali (soft skill)
Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore abbigliamento sportivo. Il valore delle soft skill, che devono essere indicate nell'apposita sezione competenze del curriculum per Adidas, consiste nell'arricchire e rendere più completo il tuo profilo. Possono includere passione per lo sport, spirito di squadra e molto altro. In ciascun caso, rappresentano dei plus.
Nei curriculum con poca esperienza nel settore abbigliamento sportivo, di studenti e neolaureti, le soft skill possono essere un'arma vincente. In quelli con un background professionale solido, invece, è utile citarle solo se sono perfettamente allineate con le responsabilità del ruolo. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.
Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di dipendente Adidas.
- Passione per lo sport
- Spirito di squadra
- Comunicazione efficace
Il punto di vista dell'esperto:
Secondo il Ministero del Lavoro è fondamentale adattare CV e lettera di presentazione alle esigenze della singola azienda, e anche consultare la sezione «Lavora con noi» dei siti aziendali, dove in genere si trova il dettaglio delle indicazioni per candidarsi. (1)
Competenze linguistiche
Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Un modo più rigoroso è ricorrere ai punteggi dei test standardizzati, come il TOEFL per l'inglese, o a sistemi valutativi riconosciuti internazionalmente, come il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), che stabilisce sei livelli di competenza, dal più basico (A1) al più avanzato (C2). Per esempio:
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Indicare corsi, attestati o certificazioni nel curriculum è una buona strategia, anche in un CV per Adidas, se ne hai ricavato strumenti rilevanti per la posizione a cui aspiri. Restare fermi, del resto, non è più un’opzione. In uno scenario globale che cambia di continuo, aggiornarsi è una condizione necessaria negli ambiti più diversi. Le certificazioni parlano chiaro: dicono che non hai paura di evolvere e che cerchi strumenti concreti per migliorarti. Spesso sono il ponte tra ciò che sei e ciò che vuoi diventare.
Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore abbigliamento sportivo e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.
Di seguito alcune certificazioni che possono servire a un dipendente Adidas.
- Certificazione vendite sportive, 2023
- Corso merchandising sportivo, 2023
- Corso vendita consulenziale, 2023
Sezioni accessorie
Se il tuo curriculum per Adidas ha ancora un po' di spazio, oltre alle sezioni principali che abbiamo sopradescritto, puoi valutare se inserire una (o più) sezioni opzionali. Come dice la parola, queste sezioni sono facoltative: va bene includerle se arricchiscono il CV per Adidas, se sono funzionali alla candidatura, e se rimane qualche riga da riempire. Rappresentano una buona idea per i profili junior; per quelli con molta esperienza, meglio valutare con cautela.
Hobby e interessi
Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore abbigliamento sportivo, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. Come scegliere gli hobby da includere nel curriculum per Adidas? Non è difficile: basta non spostare il focus dalla candidatura e inserire soltanto attività che aggiungono valore, mostrando elementi in linea con il ruolo. L’obiettivo non è riempire spazio, ma rafforzare il profilo in modo mirato.
Premi e riconoscimenti
Indicare premi e riconoscimenti nel curriculum per Adidas può essere un modo per farsi notare, distinguendosi dagli altri candidati, e di segnalare il proprio valore in modo oggettivo: due elementi che, con buona probabilità, non passeranno inosservati ai recruiter. Jobseeker non a caso consente di creare CV con una sezione ad hoc, pensata proprio per questo tipo di informazione. Tipo di premio, organizzazione a cui fa capo, eventuali motivazioni, anno di ricezione: ogni riconoscimento deve essere opportunamente descritto per permettere a chi legge di coglierne la rilevanza. Se il premio è di rilievo internazionale o nazionale, ai recruiter non sfuggirà.
Volontariato
Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Per essere efficaci, le esperienze di volontariato devono evidenziare capacità che non emergono altrove nel tuo curriculum per Adidas e che sono funzionali alla candidatura. Includile con dettagli precisi: nome dell’ente, periodo o frequenza dell'attività, ruolo ricoperto, impatto.
Referenze
Le referenze nel curriculum sono persone, con le quali hai lavorato, che possono parlare delle tue competenze e della tua esperienza. Si tratta in sostanza di testimoni della tua affidabilità professionale. Possono essere ex datori di lavoro, colleghi senior, supervisori oppure docenti, nei CV di studenti e neolaureati. Le referenze non devono essere numerose: due vanno benissimo, se ben scelte, e complete di tutti i dati di contatto. In genere però è l'azienda, in fase di selezione, a richiederle. Di conseguenza, nel tuo curriculum per Adidas sarà sufficiente inserire una frase che indichi la disponibilità a fornirle, come "Le referenze saranno inviate previa richiesta".
Dati di rilievo
Quando scrivi la lettera di presentazione, ricorda di adattarla alle specifiche aspettative di Adidas: il 95% dei recruiter vuole leggere contenuti su misura, pertinenti alle richieste dell'annuncio di lavoro. (2)
Le parole più efficaci da usare in un curriculum per Adidas
Le parole da usare nel CV non sono tutte uguali: a seconda del contesto, del destinatario e dell'obiettivo, alcune sono più efficaci di altre. In un curriculum, dove lo spazio è limitato, l'interlocutore è un recruiter e lo scopo uno solo (l'assunzione!), è imperativo sceglierle bene. In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.
- Contribuire
- Collaborare
- Sviluppare strategie
- Gestire progetti
- Coordinare team
- Implementare processi
- Analizzare dati
- Ottimizzare prestazioni
- Ideare soluzioni
- Migliorare procedure
Esempio di curriculum per Adidas
Immagina un curriculum per Adidas con tutte le caratteristiche giuste per avanzare nella candidatura. Come quello che vedi qui:
Via dei Mille 45, 20100 Milano Italia
•
ludovica-benedetti@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/ludovica–benedetti–123
Laurea Triennale in Economia e Management con esperienza come assistente alle vendite. Ho aumentato il tasso di fidelizzazione dei clienti del 15%. Garantisco un servizio clienti di qualità e il raggiungimento degli obiettivi commerciali.
Commessa di negozio
2023
-2026
Boutique Eleganza Milano (Roma)
- Gestito supervisione vendite quotidiane e raggiunto incremento ricavi del 25% mensile.
- Incrementato tasso fidelizzazione clienti del 30% attraverso campagne promozionali mirate in 6 mesi.
- Coordinato team di 4 commesse e potenziato produttività reparto abbigliamento del 15%.
Laurea Triennale in Economia e Management
2018
-2021
Università di Bologna (Bologna)
Gestione magazzino e logistica
Analisi dati di vendita
Conoscenza SAP ERP
Passione per lo sport
Spirito di squadra
Comunicazione efficace
Certificazione vendite sportive
Corso merchandising sportivo
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.
Come creare un curriculum per Adidas efficace dalla prima all'ultima riga
Che cosa fare
- Personalizza il curriculum in base alla candidatura. Metti in evidenza esperienze e competenze pertinenti al ruolo.
- Crea un sezione competenze, per mettere in luce quelle più importanti.
- Usa un modello professionale e ordinato, con font, spaziature e titoli omogenei che ne garantiscano scorrevolezza e leggibilità.
- Elenca le esperienze lavorative di rilievo in ordine cronologico inverso, dalla più recente alla meno recente.
- Indica gli obiettivi raggiunti con quantità definite, anziché espressioni generiche.
Che cosa non fare
- Non usare le forme passive: meglio optare per forme attive con verbi d'azione.
- Non utilizzare indirizzi email poco adatti al contesto: nome e cognome sono la scelta più solida.
- Evita eccessivi dettagli: le informazioni devono essere rilevanti e mirate.
- Non fare lunghi elenchi di passatempi: se citi un hobby, deve avere attinenza al ruolo.
- Evita tecnicismi e sigle che potrebbero non essere comprese da chi legge.
Come fare un curriculum a prova di ATS
Mai sentito parlare di ATS? Si tratta di software utilizzati dalle aziende per gestire le candidature in modo automatico: gli Applicant Tracking System hanno il compito di leggere i CV al posto dei recruiter nella fase iniziale. Se il CV non è compatibile con questi sistemi, rischia di non essere nemmeno visto da un essere umano. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un dipendente Adidas, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.
È quindi indispensabile avere un CV ottimizzato in ottica ATS. A tale scopo, leggi bene le nostre indicazioni.
- First things first: le parole chiave. Devi farti un'idea di quali sono. Leggi l'annuncio e individua quelle fondamentali, come il ruolo stesso e tutte le specificità a questo legate.
- Inserisci le keyword nel tuo curriculum per Adidas ed evidenziale in bold o mettendole in evidenza come titoletti.
- Non dare per scontato che l’ATS capisca le abbreviazioni: se non coincidono con quelle usate nella job description, non usarle.
- Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
- Organizza tutte le informazioni in modo strutturato e salva in .pdf, che è il formato preferito anche dagli ATS.
Gli elementi da tenere sotto controllo per creare un curriculum per Adidas in modo professionale sono tanti, ed è facile che qualche aspetto sfugga. Il modo migliore per procedere senza pensieri è scegliere uno dei nostri modelli di curriculum: sono tutti a prova di ATS, con design e struttura approvati dai migliori esperti in recruiting. Semplici da modificare e aggiornare, scorrevoli da leggere, i CV creati con Jobseeker agevolano sia i candidati che i selezionatori.
Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.
Le domande più frequenti sul curriculum per Adidas
La lettera di presentazione è un alleato indispensabile del curriculum vitae: serve a completarlo e ad arricchirlo, dando un'idea più approfondita di te. In particolare, consente di mettere a fuoco le caratteristiche che ti rendono il candidato ideale e le ragioni per cui vuoi lavorare proprio in quel ruolo e non in altri. Detto altrimenti, fa emergere il tuo valore aggiunto.
Per essere efficace la lettera di presentazione, come il CV, deve essere strutturata in modo logico e ordinato: intestazione con i dati di contatto, una frase introduttiva per spiegare chi sei e il motivo per cui stai scrivendo, un corpo centrale per esporre i punti di forza, e infine la conclusione con saluti, ringraziamenti e firma. Il tutto deve occupare meno di una pagina.
Due caratteristiche fondamentali della lettera di presentazione sono la sintesi e la scorrevolezza: il testo deve andare dritto al punto; i font devono essere ad alta leggibilità. Siccome si tratta di un documento che viaggia sempre in coppia con il CV, un'altra regola essenziale è usare la stessa formattazione e lo stesso stile grafico.
Se vuoi avere un'idea di com'è fatta una cover letter professionale, guarda gli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter nei più diversi ambiti.
Anche un dipendente Adidas che non ha esperienza lavorativa può scrivere un ottimo curriculum. Ecco come si fa. Prima di tutto, dare spazio a competenze e formazione, descrivendo nel dettaglio le une e l'altra. Poi scegliere gli elementi, in genere facoltativi, da includere: attività no-profit, sport, corsi professionalizzanti, campi lavoro. Qualsiasi cosa sia utile alla posizione che ti interessa.
Il modello di CV cronologico non è il più adatto per valorizzare un profilo che ha appena iniziato il proprio percorso professionale. Meglio optare per formati funzionali con i quali, come dice la parola, potrai scegliere - e dare rilievo - agli elementi che contano di più.
Non dimenticare di sottolineare le qualità tipiche dei profili giovani: voglia di fare, intraprendenza, entusiamo. Anche le skill trasversali sono sempre apprezzate: evidenziale in una sezione apposita.
La headline di un CV, o titolo, è ciò che dice la parola: serve a descrivere in breve il tuo ruolo professionale e a rimanere impresso nella mentre dei selezionatori. Un curriculum per Adidas ben fatto deve perciò avere un titolo come si deve.
Un buon titolo deve essere chiaro e semplice. È quindi raccomandabile includere sempre il ruolo, accompagnato da un paio di parole chiave. Gli aggettivi sono da valutare con molto criterio: in teoria possono renderlo più accattivante, ma se non sono scelti bene faranno l'effetto opposto. Nel dubbio, meglio lasciar perdere.
Quando si deve scegliere il titolo per il CV, è bene non dimenticare che servirà anche agli ATS: includendo le giuste keyword, la prima scansione del documento sarà agevolata.
Qui sotto, tre esempi di titolo che si differenziano in base ai livelli di esperienza.
- Addetta vendite junior attenta al dettaglio
- Addetta alle vendite con grande passione per lo sport
- Impiegata senior con comprovata affidabilità
Il formato perfetto per tutti è un falso mito. In realtà ogni modello di CV (funzionale, cronologico, misto, creativo, generico) risponde a esigenze diverse. Non si tratta di scegliere il più trendy, ma il più adatto al tuo percorso e a dove vuoi arrivare.
Sei un dipendente Adidas che ha tanti anni di esperienza? Avrai bisogno di un paio di pagine, rigorosamente organizzate, per raccontarla al meglio. Sei all’inizio della carriera? Una pagina ben scritta potrà bastare, se mette in luce i punti giusti. La scelta del modello di CV parte sempre da qui: da quanta strada hai già percorso.
Immagina un CV rigoroso, elegante, in bianco e nero, e un CV caratterizzato da colori ed elementi grafici. Quale è il migliore? Dipende dal contesto. Alcuni ruoli richiedono sobrietà assoluta, altri permettono più libertà creativa. Per questo motivo anche il settore è fondamentale nella nella scelta del formato.
I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.
Il segreto (in sintesi) per un curriculum per Adidas efficace
In un curriculum per Adidas ben fatto la leggibilità è tutto. Testo e impaginato devono essere suddivisi in blocchi chiari, con intestazioni evidenti e bullet points, per un uso intelligente dello spazio. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.
Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!
Riferimenti:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
