Curriculum per Happy Casa
Se ti stai chiedendo come si fa un CV per Happy Casa che abbia i numeri per avanzare nella selezione, sei nel posto giusto. Creare un curriculum per Happy Casa non vuol dire rifare tutto da zero o inventarsi qualcosa che non sei. Significa semplicemente adattare ciò che già sai fare alle esigenze specifiche dell’azienda. Ma bisogna sapere quali elementi evidenziare, come organizzarli e che tono usare. In questo articolo, scoprirai come farlo nel modo più efficace e funzionale possibile con i consigli dei nostri esperti di settore e tanti esempi pratici.
Fondata nel 2013, Happy Casa è una catena italiana leader nella distribuzione di articoli per la casa, il bricolage e il giardinaggio. L’azienda opera nei settori dell’arredamento, degli utensili e degli accessori per interni ed esterni.
Un CV generico può essere utile come base da cui partire ma non serve per distinguersi né per attrarre l'interesse dei recruiter. Un CV pensato apposta per Happy Casa, invece, aumenta significativamente le probabilità di avanzare nella selezione. Quali sono le esperienze e competenze più richieste da Happy Casa? Quali i punti di forza che puoi offrire? In che modo bisogna evidenziarli per valorizzare al massimo il tuo profilo? Creare un CV per Happy Casa efficace vuol dire rispondere a ciascuna di queste domande. Può sembrare un compito non facile, e senza una guida esperta lo è, ma con i nostri suggerimenti non solo capirai come fare e perché: riuscirai a mettere tutto in pratica in modo semplice ed efficace. Iniziamo.
Sezioni principali del curriculum per Happy Casa
Il primo passo per creare un CV per Happy Casa come si deve è pensare alla sua struttura come a una mappa: ogni sezione deve aiutare il recruiter a orientarsi facilmente tra le tue esperienze. Un CV ben organizzato non solo facilita la lettura, ma trasmette anche professionalità e attenzione ai dettagli.
Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.
Intestazione
Che cos'è che distingue inequivocabilmente l'identità di ciascuno? I dati personali. Nell'intestazione di un curriculum per Happy Casa bastano quelli di contatto, così che i recruiter possano evenutalmente ricontattarti: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, a tua discrezione, indirizzo o città e paese di residenza. L'impressione di professionlità si comunica fin dalle prime righe: nell'indirizzo di posta elettronica usa solo nome e cognome (nickname vietati!). Se compilato con cura, completa con un link al tuo profilo LinkedIn.
Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!
Davide De Luca
davide-de-luca@example.com
(111) 222 33 444 55
Via delle Camelie 12, 50100 Firenze FI
https://linkedin․com/in/davide–de–luca–123
Profilo professionale
Il profilo professionale ha un ruolo molto importante in un curriculum per Happy Casa perché è la sezione che mette subito in luce i punti forti del CV (è detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo). Il profilo non occupa più di un breve paragrafo (poche righe): quanto basta a esporre competenze o esperienze chiave, oppure obiettivi raggiunti e, perché no, obiettivi futuri.
Per essere efficace, il profilo deve essere sintetico e incisivo: un vero e proprio esercizio di personal branding. Anche se è all'inizio del curriculum, il consiglio è di scriverlo per ultimo.
Ogni affermazione, nel profilo di un CV per Happy Casa come si deve, è supportata dai contenuti del CV. Con un linguaggio sintetico e concreto, trasmette un’immagine di professionalità e stimola l’interesse ad approfondire. L'esempio di profilo che segue è ottimo.
Esempio incisivo
Laurea Triennale in Economia e Commercio con esperienza come addetto alle vendite in ambito arredi. Ho incrementato il fatturato del 12% attraverso cross-selling mirato. Valorizzo il servizio al cliente e lo spirito collaborativo.
Esempio meno incisivo
Professionista con Laurea Triennale in Economia e Commercio e pratica consolidata in ambito commerciale, orientato al servizio clienti.
L'esempio di profilo qui sopra non va bene. Il profilo di un dipendente Happy Casa è inefficace quando è troppo lungo, ripetitivo, vago. In questi casi si presenta come una mini-replica del CV, ma più confusa, senza dati verificabili o senza informazioni di rilievo. Così ha l'effetto opposto di quello che dovrebbe avere, con il rischio di confondere e distrarre anziché persuadere e incuriosire.
Esperienza lavorativa
Le esperienze professionali da inserire nel CV per Happy Casa hanno un peso decisivo. Se hai dei dubbi su quali possano essere quelle giuste, inizia da quelle maturate direttamente nel settore commercio al dettaglio di casalinghi e articoli per il bricolage, naturalmente. Valuta però anche incarichi simili svolti in contesti diversi: se mettono in luce competenze utili per il ruolo, meritano di essere inclusi. Dopo aver scelto le esperienze pertinenti, disponile in ordine cronologico inverso (dalla più alla meno recente) e descrivile in modo sintetico ma preciso, complete di tutti i dati necessari: nome organizzazione o azienda, periodo di collaborazione, ruolo assunto, elenco puntato di mansioni svolte e risultati raggiunti.
Una sezione di esperienze professionali organizzata bene, in un CV per Happy Casa, è ordinata e consente di cogliere a colpo d'occhio tutti i dati importanti, per dare al recruiter un'idea precisa e concreta di ciò che hai fatto e sai fare.
Esempio incisivo
Addetto alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Mondo Convenienza, Roma
- Ho gestito campagne promozionali e incrementato fatturato mensile del 20% in area abbigliamento.
- Mi sono occupato di fidelizzare 120 nuovi clienti al mese tramite servizi personalizzati e aumentato retention del 30%.
- Ho gestito inventario settimanale di oltre 500 articoli e ridotto errori di stock del 40% rispetto all’anno precedente.
Esempio meno incisivo
Addetto alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Mondo Convenienza, Roma
- Ho gestito attività di upselling con approccio mirato e coinvolto attivamente la clientela.
- Ho coordinato il team di vendita con formazione continua e implementato procedure ottimizzate per il lavoro quotidiano.
- Mi sono occupato della fidelizzazione clienti tramite programmi personalizzati e garantito assistenza post-vendita dedicata.
Una sezione esperienze professionali inefficace è poco scorrevole perché ha descrizioni troppo lunghe e al tempo stesso prive di contenuti realmente utili. Così i dettagli specifici e rilevanti per il settore commercio al dettaglio di casalinghi e articoli per il bricolage finiscono per passare inosservati.
Formazione
La sezione del curriculum per Happy Casa dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.
A chi lavora o vuole lavorare come dipendente Happy Casa non serve la laurea. Nel curriculum è perciò sufficiente indicare il diploma di scuola superiore ed eventuali corsi specifici. Quali? Quelli che attestano competenze utili al ruolo, come analisi dati di vendita o gestione cassa con POS.
Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.
Hai appena finito gli studi? Sfrutta la sezione formazione per raccontare qualcosa in più: corsi professionalizzanti, progetti mirati, seminari specifici. Hai già anni di carriera alle spalle? Bastano le informazioni essenziali. Qualunque sia il tuo profilo, non dimenticare le parole d'ordine: ordine e chiarezza.
Laurea Triennale in Economia e Commercio, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano
Competenze
Indicare competenze specifiche (analisi dati di vendita, gestione del tempo, gestione cassa con POS, per fare qualche esempio) è una buona idea per il CV di un dipendente Happy Casa. Aiuta a rendere più completo il profilo. Purché siano presentate con ordine e buon senso, e cioè in modo funzionale al settore commercio al dettaglio di casalinghi e articoli per il bricolage. Non sai come impostare la sezione né con quali contenuti? Continua a leggere.
Competenze tecniche (hard skill)
Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.
Quando compili il curriculum per Happy Casa, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.
Qui di seguito un elenco di competenze tecniche importanti per un dipendente Happy Casa.
- Gestione magazzino con barcode
- Utilizzo software ERP
- Analisi dati di vendita
Competenze personali (soft skill)
Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore commercio al dettaglio di casalinghi e articoli per il bricolage. Nel mercato del lavoro le soft skill sono molto apprezzate: competenze come gestione del tempo e lavoro di squadra hanno sempre il loro perché, anche in un curriculum per Happy Casa. Di certo contribuiscono a rendere più forti le tue credenziali e vanno inserite nella sezione dedicata.
Quanto contano le soft skill in un curriculum? Nei CV dei professionisti di lungo corso nel settore commercio al dettaglio di casalinghi e articoli per il bricolage hanno peso se indispensabili al ruolo, mentre per i profili junior possono, almeno in parte, compensare la scarsa esperienza lavorativa, e perciò agevolare la selezione. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.
Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di dipendente Happy Casa.
- Comunicazione efficace
- Problem solving
- Gestione del tempo
Il punto di vista dell'esperto:
Il Ministero del Lavoro sottolinea che nelle pagine aziendali dedicate alle offerte di lavoro (sezione «Lavora con noi» o analoghe) si trovano spesso le modalità di candidatura, e che personalizzare i documenti aumenta le possibilità di successo. (1)
Competenze linguistiche
Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Ogni lingua deve essere accompagnata dal livello di padronanza, per far capire a chi legge quanto e come la conosci. Segnala anche qual è la tua lingua nativa (che non è da dare per scontata). E dedica a tutte queste informazioni una sezione apposita.
Il modo più semplice è usare la progressione valutativa classica: base, intermedio, avanzato. Non è il massimo della precisione ma è comprensibile. Per esempio:
- Inglese - avanzato
- Spagnolo - intermedio
- Francese - base
Un modo più rigoroso è ricorrere ai punteggi dei test standardizzati, come il TOEFL per l'inglese, o a sistemi valutativi riconosciuti internazionalmente, come il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), che stabilisce sei livelli di competenza, dal più basico (A1) al più avanzato (C2). Per esempio:
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV per Happy Casa incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Restare fermi, del resto, non è più un’opzione. In uno scenario globale che cambia di continuo, aggiornarsi è una condizione necessaria negli ambiti più diversi. Le certificazioni parlano chiaro: dicono che non hai paura di evolvere e che cerchi strumenti concreti per migliorarti. Spesso sono il ponte tra ciò che sei e ciò che vuoi diventare.
Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore commercio al dettaglio di casalinghi e articoli per il bricolage e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.
Per un dipendente Happy Casa possono essere rilevanti le seguenti certificazioni.
- Certificazione customer service, 2023
- Corso gestione reclami, 2023
- Corso time management, 2023
Sezioni non obbligatorie
In un curriculum per Happy Casa ben fatto e completo, con tutte le sezioni principali, può essere utile considerare l’aggiunta di sezioni opzionali? Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV per Happy Casa solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.
Hobby e interessi
La sezione dedicata a hobby e interessi viene in genere compilata da studenti o neolaureati con poche esperienze lavorative nel settore commercio al dettaglio di casalinghi e articoli per il bricolage, ma non esclusivamente. Può anche essere la 'ciliegina sulla torta' del curriculum di un professionista. A patto che l'hobby indicato svolga la funzione giusta. Per trovare spazio nel curriculum per Happy Casa, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.
Premi e riconoscimenti
Per aggiungere al curriculum per Happy Casa una nota distintiva, in grado di dimostrare inequivocabilmente le tue capacità, puoi aggiungere la sezione dedicata a premi e riconoscimenti. Con Jobseeker, organizzare il CV affinche includa anche queste informazioni sarà semplicissimo. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.
Volontariato
Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum per Happy Casa, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.
Referenze
Se un tuo ex datore di lavoro o un ex collega senior sono disponibili a parlare della buona collaborazione che avete avuto e dei tuoi punti di forza, i loro contatti possono svolgere il ruolo di referenze per il curriclum. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum per Happy Casa, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".
Dati di rilievo
Un curriculum generico (il classico documento da inviare 'a pioggia', per qualsiasi ruolo o azienda) difficilmente può lasciare il segno: il 90% dei recruiter si aspetta un CV personalizzato, fatto apposta per quella candidatura e non altre. (2)
Le parole più efficaci da usare in un curriculum per Happy Casa
Le parole da usare nel CV non sono tutte uguali: a seconda del contesto, del destinatario e dell'obiettivo, alcune sono più efficaci di altre. In un curriculum, dove lo spazio è limitato, l'interlocutore è un recruiter e lo scopo uno solo (l'assunzione!), è imperativo sceglierle bene. Optando per verbi di azione, numeri che indicano obiettivi raggiunti e frasi brevi ma concrete è difficile sbagliare.
- Gestire cassa
- Assistere clienti
- Coordinare inventario
- Ottimizzare esposizioni
- Analizzare vendite
- Implementare promozioni
- Formare personale
- Curare allestimenti
- Negoziare forniture
- Sviluppare rapporti commerciali
Esempio di curriculum per Happy Casa
L'esempio presenta un curriculum per Happy Casa con una struttura a regola d'arte, che riflette tutte le indicazioni viste fin qui:
Via delle Camelie 12, 50100 Firenze FI
•
davide-de-luca@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/davide–de–luca–123
Addetto alle vendite con esperienza pluriennale e solide competenze commerciali. Ho incrementato le vendite del 15% grazie a strategie di cross-selling. Laurea Triennale in Economia Aziendale.
Commesso di negozio
2023
-2026
Boutique del Sorriso (Roma)
- Ho gestito portafoglio clienti di oltre 500 persone con incremento vendite mensili del 25% su abbigliamento casual.
- Ho incrementato scontrino medio del 15% attraverso tecniche di cross selling durante promozioni stagionali.
- Ho ridotto giacenze di magazzino del 20% tramite riordini mirati e gestione resi secondo standard aziendali.
Laurea Triennale in Economia Aziendale
2018
-2021
Bologna (Forlì)
Gestione magazzino con barcode
Utilizzo software ERP
Analisi dati di vendita
Comunicazione efficace
Problem solving
Gestione del tempo
Certificazione customer service
Corso gestione reclami
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.
Come creare un curriculum per Happy Casa efficace dalla prima all'ultima riga
Che cosa fare
- Sii essenziale: ogni parola deve aggiungere valore.
- Crea un sezione competenze, per mettere in luce quelle più importanti.
- Adatta il curriculum al ruolo per cui ti candidi: i CV generici non lasciano il segno.
- Rivedi il testo con la massima cura prima di inviarlo: gli errori sono sinonimo di scarsa attenzione.
- Indica gli obiettivi raggiunti con quantità definite, anziché espressioni generiche.
Che cosa non fare
- Mai includere interessi o passioni non funzionali al ruolo o prive di una relazione con il profilo professionale.
- Non usare le forme passive: meglio optare per forme attive con verbi d'azione.
- Non usare acronimi e termini non comprensibili a chi non è esperto di settore.
- Non sacrificare la scorrevolezza del testo con elementi poco leggibili: testo, grafiche, layout - tutto deve essere chiaro e limpido.
- Mai usare email con nickname ironici, vezzeggiativi e simili: non comunicano professionalità.
Come fare un curriculum a prova di ATS
Si chiamano, per esteso, Applicant Tracking System, in acronimo ATS, e servono per automatizzare la gestione delle candidature. Aiutano le grandi aziende a gestire la prima selezione, quando arrivano migliaia di CV. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un dipendente Happy Casa, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.
Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.
- Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
- Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum per Happy Casa le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
- Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
- Tabelle e grafici possono compromettere la lettura degli ATS: meglio limitarne l'uso.
- Infine, e questo è un accorgimento sempre raccomandato, il CV deve essere salvato in .pdf.
Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum per Happy Casa, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.
Se ti stai chiedendo come sia fatto un CV adatto al tuo settore professionale e ordinatamente suddiviso nelle sezioni standard, dai subito un'occhiata ai nostri curriculum vitae.
FAQ sul curriculum per Happy Casa
La lettera di presentazione non è solo un accessorio, bensì un complemento essenziale del CV. Consente di evidenziare aspetti del profilo che diversamente rimarrebbero invisibili e di mostrare le motivazioni profonde, facendo emergere gli elementi distintivi di ciascun candidato.
Vediamo come organizzare la lettera per renderla utile. Prima di tutto, non serve dilungarsi: serve in tutto una pagina, comprese intestazione con i dati di contatto e chiusura. In mezzo, scrivi un paragrafo per spiegare chi sei e altri due, al massimo tre, per articolare i tratti salienti del tuo profilo.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Per cominciare, il modo più semplice è guardare degli esempi di lettera di presentazione ben fatti. Quelli di Jobseeker sono i migliori, qualunque sia l'ambito professionale che ti interessa.
Se sei un dipendente Happy Casa senza esperienza professionale, focalizza l'attenzione su tutto il resto (purché sia funzionale alla candidatura, ovviamente): formazione, competenze, ma anche esperienze extra-curricolari o attività di volontariato e hobby.
Il modello migliore per un CV senza esperienza è il formato funzionale: anziché tutte le sezioni principali, con le informazioni disposte in ordine cronologico, include soltanto quelle pertinenti al ruolo, in ordine di importanza. In genere nei curriculum junior sono in prima posizione competenze, opportunamente evidenziate, risultati e progetti accademici, eventuali periodi trascorsi all'estero, esperienze di tirocinio.
Non dimenticare di sottolineare le qualità tipiche dei profili giovani: voglia di fare, intraprendenza, entusiamo. Anche le skill trasversali sono sempre apprezzate: evidenziale in una sezione apposita.
Il CV racconta la tua storia professionale: come un buon libro, deve avere un buon titolo. Ma qual è il titolo giusto per un curriculum per Happy Casa?
Gli aggettivi servono a specificare meglio, a rendere più ricche di sfumature le parole, ma in un curriculum bisogna sempre fare i conti con l'essenziale. Nel caso del titolo, il consiglio è di inserire il ruolo accompagnato da una o due parole chiave.
Quando si deve scegliere il titolo per il CV, è bene non dimenticare che servirà anche agli ATS: includendo le giuste keyword, la prima scansione del documento sarà agevolata.
Ecco dei titoli di esempio, dove l'elemento di differenziazione è l'esperienza.
- Addetto junior orientato al cliente
- Addetto vendite attento ai dettagli
- Venditore senior orientato al cliente
Esistono diversi modelli di CV: cronologico, funzionale, misto, generico, creativo, e altri ancora. Non esiste un formato in assoluto migliore degli altri ma esiste, questo sì, il formato perfetto rispetto ai tuoi obiettivi.
Per scegliere il modello di CV migliore, il primo criterio da considerare è il livello di esperienza. Se sei un dipendente Happy Casa che ha una lunga carriera alle spalle avrai bisogno di un formato più dettagliato e articolato, mentre i profili junior possono optare per soluzioni più snelle, focalizzate sull’essenziale.
Infine, pensa alla differenza tra uno studio legale e un’agenzia creativa. Il primo richiederà un CV sobrio e formale, il secondo potrebbe premiare uno stile più originale. Ecco perché il settore è altrettanto importante nella scelta del formato.
Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.
Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum per Happy Casa
Sezioni ben definite, punti elenco, keyword pertinenti, layout pulito, in grado di orientare chi legge in modo fluido e coerente: questi sono gli ingredienti principali di un curriculum per Happy Casa efficace. Dopodiché si tratta di scegliere con accuratezza i contenuti e presentarli nel modo giusto. L'imperativo è dare spazio esclusivamente alle informazioni rilevanti e descriverle per mezzo di esempi e dati quantitativi, in modo da trasmettere professionalità e concretezza.
Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).
Fonti:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
