Curriculum per Bershka
Qual è il modo più efficace per candidarsi per Bershka? Presentare un curriculum su misura. Compilare un CV per Bershka significa comprendere bene che cosa vogliono i recruiter e selezionare tutte le informazioni che rispondono a tali aspettative, presentandole con precisione e accuratezza. Continua a leggere e imparerai a mettere in pratica tutto quello che serve.
Fondata nel 1998, Bershka fa parte del Gruppo Inditex ed è un marchio di riferimento nel settore della moda giovane e accessibile e del retail in Italia e all’estero.
Ogni azienda ha i suoi criteri di selezione, e Bershka non fa eccezione: cerca profili in linea con obiettivi chiari, competenze ben definite (gestire inventario merce, assistere clienti in negozio, organizzare vetrine attraenti, per citarne alcune) e una presentazione rigorosa e professionale. Un curriculum generico rischia infatti di perdersi nel mucchio, mentre un CV costruito intorno a ciò che cerca Bershka può fare la differenza. Dal contenuto alla forma, ogni dettaglio deve contribuire a raccontare perché sei la persona giusta. Sei esattamente nel posto giusto per scoprire come farlo, con una guida completa che ti spieghierà passo per passo tutte le accortezze necessarie.
Sezioni principali del curriculum per Bershka
Un buon CV per Bershka deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni.
L'importante è che ogni sezione sia organizzata con precisione e contenga i dati utili per la valutazione del candidato. Le sezioni principali del CV sono quelle che troverai qui di seguito.
Intestazione
Che cos'è che distingue inequivocabilmente l'identità di ciascuno? I dati personali. Nell'intestazione di un curriculum per Bershka bastano quelli di contatto, così che i recruiter possano evenutalmente ricontattarti: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, a tua discrezione, indirizzo o città e paese di residenza. L'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome: i nickname confidenziali sono rigorosamente vietati. Aggiungere il link al profilo LinkedIn è invece raccomandato, dal momento che i recruiter, con ogni proabilità, andranno a cercarlo lo stesso.
Ultima ma indispensabile accortezza: verifica che ogni dato sia aggiornato e corretto. Diversamente i selezionatori non potranno contattarti.
Marina Sorrentino
marina-sorrentino@example.com
(111) 222 33 444 55
Via della Libertà 45, 20122 Milano
https://linkedin․com/in/marina–sorrentino–123
Profilo professionale
Detto anche profilo personale, semplicemente profilo, oppure sommario, il profilo professionale del curriculum per Bershka è la sezione che riassume i punti salienti del CV. Il profilo non occupa più di un breve paragrafo (poche righe): quanto basta a esporre competenze o esperienze chiave, oppure obiettivi raggiunti e, perché no, obiettivi futuri.
Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.
Ogni affermazione, nel profilo di un CV per Bershka come si deve, è supportata dai contenuti del CV. Con un linguaggio sintetico e concreto, trasmette un’immagine di professionalità e stimola l’interesse ad approfondire. Di seguito, un profilo che può a buon diritto aprire il CV.
Esempio efficace
Addetta alle vendite con solide competenze commerciali e Laurea Triennale in Economia Aziendale. Ho incrementato le vendite del 15% migliorando l’esposizione dei prodotti. Garantisco un servizio clienti orientato alla fidelizzazione.
Esempio che non funziona
Professionista con Laurea Triennale in Economia Aziendale e approccio analitico alle dinamiche di vendita, in grado di gestire l’esposizione dei prodotti e favorire relazioni durature con la clientela.
Qui sopra, un esempio di profilo del CV che non funziona. Il profilo di un dipendente Bershka è debole quando occupa troppe righe, è ridondante e impreciso, presentandosi come un riassunto disordinato del resto del curriculum. In questo modo, invece di attrarre, può disorientare e indebolire l'interesse.
Esperienza lavorativa
La sezione esperienze lavorative, in un CV per Bershka, deve essere focalizzata sulle competenze utili all'ambito abbigliamento e moda. Può sembrare scontato, ma non lo è: devono essere evidenziate con cura, così come quelle utili ai requisiti richiesti nell'annuncio di lavoro. Ciò che non è funzionale, invece, va omesso. Dopo aver fatto mente locale sulle esperienze opportune, indica per ciascuna il nome dell'organizzazione o azienda, il periodo della collaborazione, il ruolo, e poi, in un elenco puntato, le mansioni e i risultati di maggiore rilievo. Disponi le varie esperienze in ordine cronologico inverso, dalla più recente alla meno recente, e assicurati che il tutto sia ben leggibile.
Una sezione di esperienze professionali organizzata bene, in un CV per Bershka, è ordinata e consente di cogliere a colpo d'occhio tutti i dati importanti, per dare al recruiter un'idea precisa e concreta di ciò che hai fatto e sai fare.
Esempio efficace
Addetta alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Zara, Torino
- Ho gestito portfolio clienti fidelizzati pari a 150 persone e incrementato vendite del 20% nel primo trimestre.
- Mi sono occupata di riorganizzare esposizione prodotti con aumento vendite cross-selling del 35% in sei mesi.
- Ho gestito picchi di clientela fino a 300 ingressi giornalieri e garantito tempi di coda inferiori a 5 minuti.
Esempio che non funziona
Addetta alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Zara, Torino
- Ho gestito il servizio vendita con un approccio orientato alle esigenze dei clienti.
- Mi sono occupata di attività di fidelizzazione con strategie di coinvolgimento cliente e monitoraggio delle relazioni.
- Ho coordinato iniziative promozionali nel punto vendita per incrementare la visibilità dei prodotti e migliorare l’esperienza d’acquisto.
Una sezione esperienze professionali inefficace è poco scorrevole perché ha descrizioni troppo lunghe e al tempo stesso prive di contenuti realmente utili. Così i dettagli specifici e rilevanti per il settore abbigliamento e moda finiscono per passare inosservati.
Formazione
Qual è il tuo percorso di studi? Lo racconta la sezione del curriculum per Bershka appositamente dedicata alla formazione.
A chi lavora o vuole lavorare come dipendente Bershka non serve la laurea. Nel curriculum è perciò sufficiente indicare il diploma di scuola superiore ed eventuali corsi specifici. Quali? Quelli che attestano competenze utili al ruolo, come sistemi POS o analisi vendite.
Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Ogni qualifica formativa va accompagnata da informazioni specifiche, nella fattispecie il nome e il tipo di istituto, dove si trova, le date di inizio e fine percorso o di conseguimento del titolo con relativa valutazione.
Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.
Laurea Triennale in Economia Aziendale, 2018 - 2021
Università di Bologna, Bologna
Competenze
Nel curriculum di un dipendente Bershka sono in genere richieste competenze ad hoc (merchandising visivo, spirito di squadra, sistemi POSecc.). Evidenziarle nel modo giusto aumenta l’impatto del CV. A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore abbigliamento e moda. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.
Competenze tecniche (hard skill)
Con il termine inglese hard skill, usatissimo anche in italiano, si indicano competenze tecniche legate a un ambito specifico, che trovano applicazione solo in quel contesto. Di solito, sono tra i requisiti richiesti esplicitamente negli annunci di lavoro. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.
Quando compili il curriculum per Bershka, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.
A un dipendente Bershka possono servire le seguenti competenze tecniche.
- Gestione magazzino
- Merchandising visivo
- Sistemi POS
Competenze personali (soft skill)
Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore abbigliamento e moda. Che si tratti di problem solving efficace o gestione dello stress, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum per Bershka, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.
Nei curriculum con poca esperienza nel settore abbigliamento e moda, di studenti e neolaureti, le soft skill possono essere un'arma vincente. In quelli con un background professionale solido, invece, è utile citarle solo se sono perfettamente allineate con le responsabilità del ruolo. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.
Per il ruolo di dipendente Bershka, possono servire le seguenti competenze trasversali.
- Orientamento al cliente
- Spirito di squadra
- Gestione dello stress
Consigli dell'esperto:
Secondo il Ministero del Lavoro è fondamentale adattare CV e lettera di presentazione alle esigenze della singola azienda, e anche consultare la sezione «Lavora con noi» dei siti aziendali, dove in genere si trova il dettaglio delle indicazioni per candidarsi. (1)
Competenze linguistiche
Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Quando si vuole esprimere con chiarezza e precisione il grado di padronanza di una lingua, è bene affidarsi a metriche internazionalmente accettate. Una tra le più note è il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER), che suddivide le competenze in sei livelli, da A1 (principiante) a C2 (competenza eccellente). In alternativa, si possono utilizzare punteggi ottenuti in esami ufficiali, come il TOEFL per la lingua inglese.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV per Bershka incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Nel contesto attuale, caratterizzato dall'evoluzione costante delle competenze richieste, la formazione continua è diventata imprescindibile. Le certificazioni rappresentano uno strumento efficace per attestare la capacità di aggiornamento e per integrare competenze operative spesso non coperte dai percorsi universitari. In diversi ambiti, risultano determinanti per la progressione di carriera o per l’accesso a nuove opportunità professionali.
Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore abbigliamento e moda e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.
Qui sotto, una serie di certificazioni che possono essere utili a un dipendente Bershka.
- Corso assistenza clienti, 2023
- Certificazione comunicazione efficace, 2023
- Corso gestione reclami, 2023
Sezioni accessorie
In un CV ben fatto, lo spazio non è solo una questione di righe: è un’opportunità. Una volta sistemate le sezioni fondamentali del tuo curriculum per Bershka, puoi pensare alle sezioni opzionali. Come dice la parola, queste sezioni sono facoltative: va bene includerle se arricchiscono il CV per Bershka, se sono funzionali alla candidatura, e se rimane qualche riga da riempire. Rappresentano una buona idea per i profili junior; per quelli con molta esperienza, meglio valutare con cautela.
Hobby e interessi
Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore abbigliamento e moda, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. La regola da seguire è semplice: scegli attività che dimostrano predisposizione, attinenza o specifiche competenze connesse alla candidatura e coerenti con il resto del curriculum per Bershka. Così, anche un passatempo può diventare in un'informazione strategica, utile per la valutazione di chi legge il CV.
Premi e riconoscimenti
Per aggiungere al curriculum per Bershka una nota distintiva, in grado di dimostrare inequivocabilmente le tue capacità, puoi aggiungere la sezione dedicata a premi e riconoscimenti. Con Jobseeker, organizzare il CV affinche includa anche queste informazioni sarà semplicissimo. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.
Volontariato
Le esperienze di volontariato nel CV a volte sono rilevanti quanto un impiego. Contribuiscono a sviluppare hard o soft skills applicabili in ambito professionale? Allora vanno raccontate. Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum per Bershka, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.
Referenze
Le referenze nel curriculum sono persone, con le quali hai lavorato, che possono parlare delle tue competenze e della tua esperienza. Si tratta in sostanza di testimoni della tua affidabilità professionale. Possono essere ex datori di lavoro, colleghi senior, supervisori oppure docenti, nei CV di studenti e neolaureati. Le referenze non devono essere numerose: due vanno benissimo, se ben scelte, e complete di tutti i dati di contatto. In genere però è l'azienda, in fase di selezione, a richiederle. Di conseguenza, nel tuo curriculum per Bershka sarà sufficiente inserire una frase che indichi la disponibilità a fornirle, come "Le referenze saranno inviate previa richiesta".
Dati che contano
Le qualità decisive non sfuggono ai professionisti delle Risorse Umane, a patto di essere opportunamente evidenziate in un CV organizzato alla perfezione. In caso contrario il rischio è alto: un recruiter dedica in media 30 secondi alla prima valutazione del curriculum. (2)
Le parole giuste per un perfetto curriculum per Bershka
Contesto, interlocutore e scopo finale richiedono specificità, il che significa che le parole da includere nel CV devono essere scelte con strategia. Anche perché il curriculum ha limiti di spazio invalicabili. Optando per verbi di azione, numeri che indicano obiettivi raggiunti e frasi brevi ma concrete è difficile sbagliare.
- Assistere clienti
- Gestire la cassa
- Allestire vetrine
- Organizzare scaffali
- Coordinare inventario
- Promuovere prodotti
- Gestire ordini
- Formare nuovo personale
- Analizzare vendite
- Risolvere reclami
Esempio di curriculum per Bershka
Ecco come si presenta un curriculum per Bershka completo di tutte le sezioni principali, organizzate in modo rigorosamente professionale:
Via della Libertà 45, 20122 Milano
•
marina-sorrentino@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/marina–sorrentino–123
Addetta alle vendite con laurea in Scienze e Tecnologie della Moda, ho esperienza pluriennale in gestione punto vendita, dall'esposizione dei prodotti al supporto clienti. Comprovato incremento delle vendite del 15% in un trimestre. Ottime doti comunicative.
Commessa
2023
-2026
Emporio Tessile Rossi (Roma)
- Gestito un portafoglio clienti di 200 contatti e incrementato il fatturato mensile del 30% con tecniche di up-selling.
- Mi sono occupata di organizzare vetrine stagionali, ho aumentato il traffico in negozio del 20% e fidelizzato 50 clienti.
- Ho superato obiettivi di vendita trimestrali del 15% e formato un team di 5 commesse e ottimizzato processi di cassa.
Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie della Moda
2018
-2021
Università degli Studi di Padova (Padova)
Gestione magazzino
Merchandising visivo
Sistemi POS
Orientamento al cliente
Spirito di squadra
Gestione dello stress
Corso assistenza clienti
Certificazione comunicazione efficace
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.
Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum per Bershka a regola d'arte
Che cosa fare
- Compila la sezione formazione con cura, se il percorso di studi è ancora in corso o terminato da poco.
- Personalizza il CV così che sia fatto su misura rispetto alla posizione che cerchi.
- Fai attenzione alla forma: assicurati che non ci sia alcun errore nel testo.
- Metti in evidenza le competenze utili al ruolo in uno spazio dedicato.
- Utilizza un modello di curriculum strutturato, così che il documento sia scorrevole e perfettemente leggibile.
Che cosa non fare
- Evita eccessivi dettagli: le informazioni devono essere rilevanti e mirate.
- Mai inserire dati personali a rischio di bias: oltre a occupare spazio utile, possono essere penalizzanti.
- Non alterare la realtà per apparire più qualificato: le forzature si notano, così come le falsità, e non fanno un buon servizio.
- Mai dare spazio a esperienze non pertinenti al ruolo per cui ti candidi.
- Mai compromettere la leggibilità con font eccessivamente decorativi.
Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS
I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di un dipendente Bershka) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.
Ma come si fa un curriculum a prova di ATS? Seguendo i consigli qui sotto.
- Prima di tutto, cerca le keyword: in genere corrispondono a competenze, qualifiche e termini relativi alla professione.
- Inserisci le keyword nel tuo curriculum per Bershka ed evidenziale in bold o mettendole in evidenza come titoletti.
- Evita di usare abbreviazioni, acronimi e sigle, a meno che non siano le stesse indicate nella job description.
- Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
- Infine, e questo è un accorgimento sempre raccomandato, il CV deve essere salvato in .pdf.
Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum per Bershka.
Se ti stai chiedendo come sia fatto un CV adatto al tuo settore professionale e ordinatamente suddiviso nelle sezioni standard, dai subito un'occhiata ai nostri curriculum vitae.
Domande frequenti sul curriculum per Bershka
La lettera di presentazione non è solo un accessorio, bensì un complemento essenziale del CV. Consente di evidenziare aspetti del profilo che diversamente rimarrebbero invisibili e di mostrare le motivazioni profonde, facendo emergere gli elementi distintivi di ciascun candidato.
Non tutte le lettere, però, hanno lo stesso effetto. Prima di tutto: struttura chiara. Dati personali, breve introduzione, paragrafo centrale con i punti forti che ti caratterizzano, chiusura con elementi essenziali (saluto e ringraziamento). Tre o quattro paragrafi, a questo scopo, devono essere più che sufficienti.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Per cominciare, il modo più semplice è guardare degli esempi di lettera di presentazione ben fatti. Quelli di Jobseeker sono i migliori, qualunque sia l'ambito professionale che ti interessa.
Se sei un dipendente Bershka senza esperienza professionale, focalizza l'attenzione su tutto il resto (purché sia funzionale alla candidatura, ovviamente): formazione, competenze, ma anche esperienze extra-curricolari o attività di volontariato e hobby.
Il modello di CV cronologico non è il più adatto per valorizzare un profilo che ha appena iniziato il proprio percorso professionale. Meglio optare per formati funzionali con i quali, come dice la parola, potrai scegliere - e dare rilievo - agli elementi che contano di più.
Altri elementi da evidenziare per una posizione entry-level sono la motivazione, da esplicitare nella presentazione iniziale, le competenze trasversali come problem-solving, adattabilità, doti comunicative, e la voglia di imparare.
La headline di un CV, o titolo, è ciò che dice la parola: serve a descrivere in breve il tuo ruolo professionale e a rimanere impresso nella mentre dei selezionatori. Un curriculum per Bershka ben fatto deve perciò avere un titolo come si deve.
Per creare un titolo efficace si consiglia di includere semplicemente il ruolo insieme a una o due parole chiave. Aggettivi o ulteriori elementi di specificazione possono arricchire, però sono anche rischiosi. Devono essere d'impatto senza essere troppo originali, e ovviamente pertinenti. Conviene in genere concentrarsi sull'essenziale.
Scegliendo le proverbiali 'poche parole ma buone', il titolo contribuirà anche a superare la lettura da parte degli ATS, che prediligono chiarezza e coerenza.
Tre esempi di titolo per candidati che hanno livelli di esperienza diversi.
- Addetta vendita junior con referenze
- Addetta vendite orientata al cliente
- Addetta vendite senior con esperienza pluriennale
Ci sono tanti modi di presentare la propria esperienza: il CV cronologico evidenzia la progressione temporale, il CV funzionale valorizza le competenze, quello misto combina entrambi, il curriculum creativo punta sull’impatto visivo. La scelta giusta non è universale: è quella che riflette meglio i tuoi obiettivi.
Sei un dipendente Bershka che ha tanti anni di esperienza? Avrai bisogno di un paio di pagine, rigorosamente organizzate, per raccontarla al meglio. Sei all’inizio della carriera? Una pagina ben scritta potrà bastare, se mette in luce i punti giusti. La scelta del modello di CV parte sempre da qui: da quanta strada hai già percorso.
Un altro fondamentale criterio è dove ti stai candidando. Alcuni settori apprezzano l’ordine e la tradizione; altri cercano originalità e personalità. La regola è semplice: scegli un modello di CV adatto al ruolo e all’ambiente professionale a cui ti rivolgi.
Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.
Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum per Bershka
La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum per Bershka dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.
Terzo must: il CV va sempre personalizzato. No a versioni generiche, sì a contenuti mirati, che fanno emergere il tuo interesse specifico per un impiego, un valore condiviso, un contesto di lavoro. Infine, se vuoi risparmiare tempo e avere la certezza di risultati professionali, crea il tuo CV (e anche la lettera di presentazione) con tool pensati apposta per questo scopo, come quelli di Jobseeker.
Risorse:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
