Curriculum da digital marketing
Un curriculum da digital marketing in grado di distinguersi non è soltanto un elenco di informazioni. Certo, è fondamentale indicare con precisione le competenze necessarie, le esperienze professionali di rilievo, i risultati raggiunti. Ma non basta. Oltre a mettere opportunamente in luce le capacità che servono per il ruolo, deve emergere (e lasciare il segno) il tuo valore aggiunto. In questo articolo, scoprirai tutti i suggerimenti chiave per raggiungere l’obiettivo.
Anche il profilo più qualificato rischia di passare inosservato se non è presentato nel modo giusto. Il tuo curriculum da digital marketing deve parlare chiaro: mostrare subito chi sei, cosa sai fare e perché sei la persona giusta per quel ruolo. Un buon CV riesce a mettere in primo piano ciò che conta per quel ruolo, creando un filo logico tra ciò che sai fare nel settore marketing e ciò che vuoi ottenere. Chi lo legge deve capirlo in pochi secondi. Deve persuadere e incuriosire dando al contempo dati precisi e verificabili. E molto altro. Per fortuna sei nel posto giusto: in questa guida troverai tutto, ma proprio tutto, ciò che serve per procedere senza esitazione.
Sezioni principali del curriculum da digital marketing
Per essere efficace, un CV da digital marketing deve presentare le informazioni essenziali in modo chiaro, coerente e ben strutturato. Il modo migliore per farlo è organizzarle in sezioni distinte, così da guidare chi legge in un percorso di lettura razionale e scorrevole.
Se hai da poco finito gli studi e non hai molte esperienze lavorative, il cuore del tuo curriculum da digital marketing saranno la formazione, le competenze e qualsiasi informazione possa essere utile a dimostrare la tua idoneità al ruolo, che si tratti di tirocini, volontariato, corsi professionalizzanti, interessi o progetti personali. Se la sezione di esperienze professionali è poco 'guarnita', non è il caso di preoccuparsi: in un curriculum da digital marketing per posizioni junior, i recruiter si aspettano di trovare altro, come appunto dettagli sul percorso formativo, skill idonee, esperienze di altro tipo.
Il curriculum da digital marketing per le candidature mid-level dovrebbe evidenziare con equilibrio sia l'esperienza professionale sia il background formativo. In genere, infatti, chi è a questo punto del percorso può offrire un solido mix di entrambe. In un curriculum da digital marketing mid-level possono eventualmente trovare spazio informazioni opzionali, se pertinenti al ruolo, purché il resto dei dati importanti e dei punti di forza sia bene evidenziato.
Se hai alle spalle molti anni di lavoro, e vuoi avanzare nello stesso ambito, il cuore del tuo curriculum da digital marketing saranno le esperienze professionali e le competenze acquisite. Con ogni probabilità ne hai molte: scegli quelle più funzionali alla candidatura ed evidenzia i punti di forza utili al ruolo, lasciando da parte tutto il resto. Il percorso formativo è generalmente lontano nel tempo e descritto in breve, se il curriculum da digital marketing è quello di un profilo senior. Le informazioni facoltative non sono necessarie.
Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.
Intestazione
Che cos'è che distingue inequivocabilmente l'identità di ciascuno? I dati personali. Nell'intestazione di un curriculum da digital marketing bastano quelli di contatto, così che i recruiter possano evenutalmente ricontattarti: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, a tua discrezione, indirizzo o città e paese di residenza. L'impressione di professionlità si comunica fin dalle prime righe: nell'indirizzo di posta elettronica usa solo nome e cognome (nickname vietati!). Se compilato con cura, completa con un link al tuo profilo LinkedIn.
È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!
Emanuele Conti
emanuele-conti@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Garibaldi 10, 20121 Milano MI Italia
https://linkedin․com/in/emanuele–conti–123
Profilo professionale
Detto anche profilo personale, semplicemente profilo, oppure sommario, il profilo professionale del curriculum da digital marketing è la sezione che riassume i punti salienti del CV. Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.
Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.
In un buon CV da digital marketing, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Qui di seguito, un profilo CV fatto come si deve.
Esempio incisivo
Specialista di marketing digitale laureato in Marketing e Comunicazione Digitale. Track record di campagne SEO con aumento di traffico e conversioni fino al 40%. Strategie data-driven, comunicazione trasparente.
Esempio meno efficace
Professionista nel marketing digitale con percorso accademico in discipline affini, ha contribuito a iniziative di visibilità online migliorando performance generali. Gestione ottimizzata di budget con approccio analitico strutturato e mirato.
Qui sopra, un esempio di profilo del CV che non funziona. Il profilo di uno specialista di marketing digitale risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.
Esperienza lavorativa
In un buon curriculum da digital marketing, come in ogni CV, la sezione delle esperienze professionali ha un ruolo centrale e come tale va curata con grande attenzione. Prima regola: selezionare soltanto i dati di rilievo e riportarli in modo immediatamente comprensibile. Quando le esperienze sono tante è bene organizzarle partendo dalla più recente alla più datata, seguendo un ordine cronologico inverso. Si consiglia anche di selezionare solo quelle utili alla candidatura, nonché rilevanti per il settore marketing: il curriculum ha poco spazio disponibile, quindi bisogna impiegarlo in modo strategico. È poi fondamentale che tutti i dati siano corretti e attuali.
Per ogni esperienza professionale, è opportuno specificare il nome dell’organizzazione, la durata dell’incarico, il ruolo esercitato, le attività principali e i traguardi raggiunti. Tutto va presentato in modo semplice e diretto, in modo da restituire un'immagine chiara e completa del tuo contributo in ciascun contesto (il contributo di uno specialista di marketing digitale con tutte le carte in regola per il nuovo impiego!).
Per creare una sezione esperienze lavorative gradita ai recruiter, e cioè scorrevole e ben fatta, puoi procedere così: usa elenchi puntati per organizzare le informazioni; evidenzia i compiti svolti (gestire campagne PPC, analizzare dati web, ottimizzare SEO organico e così via), i risultati ottenuti e i dati misurabili, come numeri o percentuali, per dimostrare il tuo valore con esempi precisi. Infine metti in grassetto le parole chiave presenti nella job description (in genere corrispondono ai 'must have' di uno specialista di marketing digitale con un profilo perfettamente allineato alla candidatura). Di seguito, un buon esempio di sezione esperienza lavorativa per CV.
Esempio incisivo
Specialista marketing digitale, gennaio 2023 - oggi
Innovazione Digitale S.r.l., Firenze
- Gestito campagne Google Ads con budget annuale di €120.000 aumentando il tasso di conversione del 45% in sei mesi.
- Sviluppato strategia SEO che ha incrementato traffico organico del 60% in quattro mesi e generato 2.500 lead qualificati.
- Coordinato campagne social su Facebook e Instagram ottenendo +50% di engagement e 10.000 follower nuovi in tre mesi.
Esempio meno efficace
Specialista marketing digitale, gennaio 2023 - oggi
Innovazione Digitale S.r.l., Firenze
- Ho gestito campagne Google Ads ottimizzate per migliorare il rendimento complessivo e incrementare l’engagement degli utenti.
- Ho sviluppato strategia SEO complessiva per potenziare il posizionamento organico sui motori di ricerca e generare traffico qualificato.
- Ho implementato workflow email marketing personalizzato con l’obiettivo di ottimizzare la comunicazione e favorire l’interazione costante con i destinatari.
Qui sopra, un esempio di sezione per le esperienze professionali meno convincente. Una sezione di esperienze professionali poco convincente è dispersiva, include troppe informazioni senza dare un ordine né una gerarchia di importanza, oppure è incompleta, non presenta tutti i dati di rilievo e omette quelli concreti, come i risultati raggiunti, risultando vaga e imprecisa.
Formazione
Qual è il tuo percorso di studi? Lo racconta la sezione del curriculum da digital marketing appositamente dedicata alla formazione.
Vuoi lavorare come specialista di marketing digitale? La laurea è obbligatoria e il tuo curriculum dovrà indicarla in questa sezione completa di tutti i dati. Se hai continuato a formarti con master o corsi specialistici, non dimenticare di aggiungerli: arricchiscono il profilo dimostrando interesse e passione.
Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Come occorre fare per le esperienze di lavoro, anche per quelle formative bisogna essere precisi. In questo caso, i recruiter si aspettano di trovare nome e tipo di istituto, anno in cui hai conseguito il titolo, esito (e cioè il voto conclusivo).
Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.
Laurea Triennale in Marketing e Comunicazione Digitale, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano
Competenze
Mettere opportunamente in evidenza le competenze utili al ruolo di specialista di marketing digitale (per esempio analisi dati google analytics, gestione del tempo, adattabilità al cambiamento), serve ad attrarre l'attenzione dei recruiter. Purché siano presentate con ordine e buon senso, e cioè in modo funzionale al settore marketing. Non sai come impostare la sezione né con quali contenuti? Continua a leggere.
Competenze tecniche (hard skill)
Le competenze tecniche, in inglese hard skill, sono conoscenze relative a uno specifico ambito e applicabili solo in quell'ambito. In genere rientrano tra i requisiti indispensabili indicati nell'annuncio di lavoro. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.
Le competenze tecniche da includere nel curriculum da digital marketing vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.
Ecco una serie di competenze tecniche utili nel lavoro di uno specialista di marketing digitale.
- Analisi dati google analytics
- Ottimizzazione seo motori di ricerca
- Gestione campagne display ppc
Competenze personali (soft skill)
Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore marketing. Il valore delle soft skill, che devono essere indicate nell'apposita sezione competenze del curriculum da digital marketing, consiste nell'arricchire e rendere più completo il tuo profilo. Possono includere gestione del tempo, pensiero critico e molto altro. In ciascun caso, rappresentano dei plus.
Quanto contano le soft skill in un curriculum? Nei CV dei professionisti di lungo corso nel settore marketing hanno peso se indispensabili al ruolo, mentre per i profili junior possono, almeno in parte, compensare la scarsa esperienza lavorativa, e perciò agevolare la selezione. Anche se le competenze personali non sempre possono essere misurate con precisione, è di prassi fornire comunque una stima del livello di competenza.
Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di specialista di marketing digitale.
- Gestione del tempo
- Pensiero critico
- Comunicazione persuasiva
Competenze linguistiche
Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Un modo più rigoroso è ricorrere ai punteggi dei test standardizzati, come il TOEFL per l'inglese, o a sistemi valutativi riconosciuti internazionalmente, come il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), che stabilisce sei livelli di competenza, dal più basico (A1) al più avanzato (C2). Per esempio:
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Hai frequentato un corso e ottenuto una qualifica utile per il ruolo che ti interessa? Non lasciarla fuori dal tuo CV da digital marketing. Anche ciò che hai imparato fuori dal percorso scolastico o accademico può fare la differenza. Vediamo quindi come organizzare certificazioni e corsi nel curriculum. Cambiare ruolo, magari anche settore, oppure semplicemente chiedere un avanzamento di posizione? A volte la svolta arriva proprio grazie a una certificazione. Oggi più che mai, il mercato richiede persone che sanno aggiornarsi, adattarsi, apprendere in modo pratico.
Per avere un impatto reale, le certificazioni inserite nel CV devono essere mirate al settore marketing e descritte nel dettaglio: ente erogatore, modalità, anno. Solo così diventano credibili e utili.
Per uno specialista di marketing digitale possono essere rilevanti le seguenti certificazioni.
- Google Ads certificazione, 2023
- Facebook Blueprint certificazione, 2023
- HubSpot inbound certificazione, 2023
Il parere dell'esperto:
Per attirare l’attenzione nei primi istanti di lettura, è essenziale che il CV sia adattato ai requisiti indicati nell'annuncio di lavoro: lo consiglia anche l’Università Cattolica. (1)
Sezioni accessorie
Le sezioni opzionali rappresentano un’aggiunta utile quando nel tuo curriculum da digital marketing rimane ancora spazio disponibile. Dopo aver inserito le parti fondamentali, puoi valutare se integrarle. Come dice la parola, queste sezioni sono facoltative: va bene includerle se arricchiscono il CV da digital marketing, se sono funzionali alla candidatura, e se rimane qualche riga da riempire. Rappresentano una buona idea per i profili junior; per quelli con molta esperienza, meglio valutare con cautela.
Hobby e interessi
Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore marketing, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. Per trovare spazio nel curriculum da digital marketing, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.
Premi e riconoscimenti
Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum da digital marketing è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. Di quale riconoscimento si tratta? È noto solo in Italia o anche all'estero? È conferito da un ente locale o nazionale, privato o pubblico? Non dare mai per scontato che chi legge lo sappia. Non serve dilungarsi, ma offrire i dati giusti per renderne chiara l’importanza.
Volontariato
Le esperienze di volontariato nel CV a volte sono rilevanti quanto un impiego. Contribuiscono a sviluppare hard o soft skills applicabili in ambito professionale? Allora vanno raccontate. Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum da digital marketing, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.
Referenze
Le persone con le quali hai collaborato, come ex colleghi, datori di lavoro o anche professori, possono testimoniare la tua professionalità. In questo caso, indicare le loro referenze nel CV offre ai recruiter una conferma esterna della tua affidabilità, rendendo più solide le tue credenziali. Le referenze non devono essere numerose: due vanno benissimo, se ben scelte, e complete di tutti i dati di contatto. In genere però è l'azienda, in fase di selezione, a richiederle. Di conseguenza, nel tuo curriculum da digital marketing sarà sufficiente inserire una frase che indichi la disponibilità a fornirle, come "Le referenze saranno inviate previa richiesta".
Dati alla mano
I professionisti delle Risorse Umane impiegano in media 30 secondi per decidere se un CV meriti una lettura approfondita oppure no. Di conseguenza, è imperativo evidenziare i punti di forza in modo chiaro ed efficace: le esperienze lavorative di rilievo, le competenze chiave, gli obiettivi raggiunti. Diversamente, in mezzo minuto si rischia di perdere la propria occasione. (2)
Le parole giuste per un perfetto curriculum da digital marketing
Contesto, interlocutore e scopo finale richiedono specificità, il che significa che le parole da includere nel CV devono essere scelte con strategia. Anche perché il curriculum ha limiti di spazio invalicabili. Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.
- Gestire campagne pubblicitarie
- Sviluppare strategie di marketing digitale
- Analizzare dati di traffico
- Ottimizzare contenuti web
- Coordinare squadre di progetto
- Progettare landing page
- Condurre test di usabilità
- Monitorare metriche di performance
- Creare report dettagliati
- Incrementare visibilità online
Esempio di curriculum da digital marketing
Adesso che sai quali sono le sezioni principali del tuo curriculum da digital marketing, vediamo come si presentano tutte insieme, ben ordinate e strutturate, nell'esempio qui sotto:
Via Garibaldi 10, 20121 Milano MI Italia
•
emanuele-conti@example.com
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(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/emanuele–conti–123
Specialista di marketing digitale con laurea in Marketing e Comunicazione, approccio analitico e forte orientamento al risultato. Ho supportato professionisti e aziende a incrementare tasso di engagement e conversione fino al 25%, con ROI > 30%.
Specialista marketing digitale
2023
-2026
Innovazione Marketing Srl (Roma)
- Ho gestito campagne Google Ads per e-commerce B2C con budget annuale di 200.000€ e ho ottenuto oltre 5.000 conversioni con un aumento del fatturato del 30%.
- Ho ottimizzato strategie Facebook Ads con segmentazione avanzata e ho ridotto il costo per acquisizione del 18% e ho migliorato il ROI del 60%.
- Mi sono occupato di strategie SEO on-page e link building e ho raggiunto un incremento del traffico organico del 50% posizionando 12 keyword in top 3 in 9 mesi.
Laurea Triennale in Marketing e Comunicazione Digitale
2018
-2021
Università degli Studi di Padova (Padova)
Analisi dati google analytics
Ottimizzazione seo motori di ricerca
Gestione campagne display ppc
Gestione del tempo
Pensiero critico
Comunicazione persuasiva
Google Ads certificazione
Facebook Blueprint certificazione
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Un conto è spiegare come dev'essere fatto un CV, un conto è vederlo: per cogliere al volo che cosa significa organizzare al meglio impaginazione e contenuti, guarda qualche esempio di curriculum vitae.
Indicazioni utili e passi falsi: tutto ciò che devi sapere per il miglior curriculum da digital marketing
Che cosa fare
- Punta alla sintesi: una pagina per chi è all'inizio del percorso, due pagine per chi ha esperienza.
- Riporta prima le attività più attuali, poi quelle passate: così l'attenzione dei recruiter si focalizza innanzitutto sul presente.
- Includi i dettagli del percorso di formazione se sono importanti per il ruolo.
- Scegli bene le parole: con i verbi d'azione, per esempio, raccontare i ruoli nel dettaglio risulta più efficace ("gestire campagne pubblicitarie", "sviluppare strategie di marketing digitale", "analizzare dati di traffico" e simili).
- Adatta il curriculum al ruolo per cui ti candidi: i CV generici non lasciano il segno.
Che cosa non fare
- Non abusare delle forme passive: nei CV la forma attiva suona molto meglio.
- Non alterare la realtà per apparire più qualificato: le forzature si notano, così come le falsità, e non fanno un buon servizio.
- Non dimenticare di aggiornare i dati di contatto: verifica che numero di telefono e indirizzo email del tuo curriculum da digital marketing siano quelli più recenti e corretti.
- Non inserire informazioni secondarie, che non c'entrano con la posizione.
- Non inserire troppi dettagli: scegli solo quelli funzionali alla candidatura.
Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.
Curriculum ATS-friendly? Ecco come fare
Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di uno specialista di marketing digitale) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.
Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.
- First things first: le parole chiave. Devi farti un'idea di quali sono. Leggi l'annuncio e individua quelle fondamentali, come il ruolo stesso e tutte le specificità a questo legate.
- Inserisci le keyword nel tuo curriculum da digital marketing ed evidenziale in bold o mettendole in evidenza come titoletti.
- Evita di usare abbreviazioni, acronimi e sigle, a meno che non siano le stesse indicate nella job description.
- Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
- Infine, e questo è un accorgimento sempre raccomandato, il CV deve essere salvato in .pdf.
Con Jobseeker, puoi creare un curriculum da digital marketing ATS-friendly, scegliere tra tantissimi modelli di curriculum diversi, modificare e aggiornare template e contenuti in un click.
Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.
Le domande più frequenti sul curriculum da digital marketing
La lettera di presentazione è un alleato indispensabile del curriculum vitae: serve a completarlo e ad arricchirlo, dando un'idea più approfondita di te. In particolare, consente di mettere a fuoco le caratteristiche che ti rendono il candidato ideale e le ragioni per cui vuoi lavorare proprio in quel ruolo e non in altri. Detto altrimenti, fa emergere il tuo valore aggiunto.
Per essere efficace la lettera di presentazione, come il CV, deve essere strutturata in modo logico e ordinato: intestazione con i dati di contatto, una frase introduttiva per spiegare chi sei e il motivo per cui stai scrivendo, un corpo centrale per esporre i punti di forza, e infine la conclusione con saluti, ringraziamenti e firma. Il tutto deve occupare meno di una pagina.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Addesso non ti resta che prendere ispirazione dagli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati secondo le linee guida degli esperti di settore.
Se sei uno specialista di marketing digitale senza esperienza professionale, focalizza l'attenzione su tutto il resto (purché sia funzionale alla candidatura, ovviamente): formazione, competenze, ma anche esperienze extra-curricolari o attività di volontariato e hobby.
Il modello di CV cronologico non è il più adatto per valorizzare un profilo che ha appena iniziato il proprio percorso professionale. Meglio optare per formati funzionali con i quali, come dice la parola, potrai scegliere - e dare rilievo - agli elementi che contano di più.
Altri elementi da evidenziare per una posizione entry-level sono la motivazione, da esplicitare nella presentazione iniziale, le competenze trasversali come problem-solving, adattabilità, doti comunicative, e la voglia di imparare.
Il titolo di un curriculum da digital marketing fatto a regola d'arte è una sintesi semplice ed efficace di chi sei e di che cosa fai. A differenza di quanto si potrebbe pensare, bastano pochissime parole per farlo. Anzi, è d'obbligo usarne poche.
Per creare un titolo efficace si consiglia di includere semplicemente il ruolo insieme a una o due parole chiave. Aggettivi o ulteriori elementi di specificazione possono arricchire, però sono anche rischiosi. Devono essere d'impatto senza essere troppo originali, e ovviamente pertinenti. Conviene in genere concentrarsi sull'essenziale.
Un'ultima (ma non per importanza) caratteristica da tener presente del titolo? Deve essere a prova di ATS. Anche per questo includere le parole chiave è importante.
Qui sotto, tre esempi di titolo che si differenziano in base ai livelli di esperienza.
- Specialista marketing digitale
- Specialista di marketing digitale orientato al risultato
- Specialista marketing digitale esperto
Dipende dalle caratteristiche del tuo profilo e dalle necessità che hai. Ci sono CV cronologici, funzionali, misti, creativi, generici... ma nessuno è il “numero uno” di per sé. Il vero punto è trovare il formato più adatto a ciò che vuoi ottenere.
Per scegliere il modello di CV migliore, il primo criterio da considerare è il livello di esperienza. Se sei uno specialista di marketing digitale che ha una lunga carriera alle spalle avrai bisogno di un formato più dettagliato e articolato, mentre i profili junior possono optare per soluzioni più snelle, focalizzate sull’essenziale.
Immagina un CV rigoroso, elegante, in bianco e nero, e un CV caratterizzato da colori ed elementi grafici. Quale è il migliore? Dipende dal contesto. Alcuni ruoli richiedono sobrietà assoluta, altri permettono più libertà creativa. Per questo motivo anche il settore è fondamentale nella nella scelta del formato.
Il segreto (in sintesi) per un curriculum da digital marketing efficace
Sezioni ben definite, punti elenco, keyword pertinenti, layout pulito, in grado di orientare chi legge in modo fluido e coerente: questi sono gli ingredienti principali di un curriculum da digital marketing efficace. Dopodiché si tratta di scegliere con accuratezza i contenuti e presentarli nel modo giusto. L'imperativo è dare spazio esclusivamente alle informazioni rilevanti e descriverle per mezzo di esempi e dati quantitativi, in modo da trasmettere professionalità e concretezza.
Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!
Riferimenti:
- Università Cattolica del Sacro Cuore, Curriculum Vitae and Covering Letter
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
