Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2026

Curriculum per Calzedonia

Qual è il modo più efficace per candidarsi per Calzedonia? Presentare un curriculum su misura. Un curriculum per Calzedonia deve rispecchiare non solo le competenze richieste, ma anche le aspettative, i valori e le priorità dell’azienda. Solo così può davvero colpire nel segno. Continua a leggere e imparerai a mettere in pratica tutto quello che serve.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1986 a Verona, Calzedonia è un’azienda italiana leader nella produzione e distribuzione di calze, collant e costumi da bagno. Opera nei settori della moda e dell’abbigliamento beachwear, con oltre 3.000 punti vendita in più di 50 paesi.

Un CV generico può essere utile come base da cui partire ma non serve per distinguersi né per attrarre l'interesse dei recruiter. Un CV pensato apposta per Calzedonia, invece, aumenta significativamente le probabilità di avanzare nella selezione. Un curriculum generico rischia infatti di perdersi nel mucchio, mentre un CV costruito intorno a ciò che cerca Calzedonia può fare la differenza. Dal contenuto alla forma, ogni dettaglio deve contribuire a raccontare perché sei la persona giusta. Sei esattamente nel posto giusto per scoprire come farlo, con una guida completa che ti spieghierà passo per passo tutte le accortezze necessarie.

Sezioni principali del curriculum per Calzedonia

Per essere efficace, un CV per Calzedonia deve presentare le informazioni essenziali in modo chiaro, coerente e ben strutturato. Il modo migliore per farlo è organizzarle in sezioni distinte, così da guidare chi legge in un percorso di lettura razionale e scorrevole.

Qualunque sia il tuo profilo, e per scegliere quali contenuti includere nel curriculum, è buona norma tener presente ciò che i recruiter si aspettano di trovare, e cioè le sezioni principali di un CV: sono indicate una per una qui sotto.

Intestazione

Nell'intestazione del curriculum per Calzedonia, bisogna inserire tutte le informazioni utili per permettere ai recruiter di ricontattarti in caso di esito positivo della selezione: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email e, facoltativamente, indirizzo o città e paese di residenza. L'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome: i nickname confidenziali sono rigorosamente vietati. Aggiungere il link al profilo LinkedIn è invece raccomandato, dal momento che i recruiter, con ogni proabilità, andranno a cercarlo lo stesso.

Può sembrare scontato ma non lo è: rileggi bene. Basta un refuso - un numero al posto di un altro nel numero di telefono, un punto in più nell'email - per impedire ai selezionatori di comunicare con il candidato.

Davide Bernardi
davide-bernardi@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Garibaldi 25, 00185 Roma
https://linkedin․com/in/davide–bernardi–123

Profilo professionale

I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum per Calzedonia. Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.

Le parole d'ordine da seguire sono sintesi e persuasione. Per mettere a fuoco che cosa inserire e che cosa escludere, è buona norma scriverlo dopo aver concluso il CV anche se andrà in incipit.

Tono diretto, chiaro e coinvolgente, senza compromessi sulla solidità dei contenuti: ogni punto descritto trova riscontro nel resto del curriculum, trasmette professionalità ed è anche in grado di invogliare chi legge a proseguire. Ecco le caratteristiche del profilo che ci vuole per un CV per Calzedonia ben fatto. Di seguito, un profilo che può a buon diritto aprire il CV.

Esempio ben fatto (da seguire)

Commesso con esperienza nel settore abbigliamento e solide competenze organizzative. Gestisco operazioni di cassa e inventario. Comprovato aumento della soddisfazione clienti del 15% in un trimestre.

Esempio che non funziona

Professionista con Laurea Triennale in Economia Aziendale e consolidata esperienza in contesti di vendita e gestione clienti, orientato all’ottimizzazione delle procedure di cassa e inventario attraverso un approccio proattivo nel settore retail.

Qui sopra, un profilo da non prendere come esempio. Se dà spazio a informazioni generiche, presentandole in modo poco preciso e poco ordinato, il profilo di un dipendente Calzedonia non avrà efficacia comunicativa. Il risultato? Chi legge non avrà voglia di proseguire.

Esperienza lavorativa

Le esperienze lavorative da includere nel CV per Calzedonia sono molto importanti: quali scegliere? Prima di tutto, ovviamente, quelle che hai svolto nello stesso ambito abbigliamento intimo e calzetteria. Anche le esperienze in ruoli analoghi e ambiti differenti contano, purché facciano emergere competenze pertinenti alla candidatura. Una volta individuate le esperienze più rilevanti, presentale partendo dalla più recente. Per ognuna, specifica chiaramente: il nome dell’azienda, la data di inizio e fine della collaborazione, il ruolo che hai ricoperto. A seguire, usa un elenco puntato per descrivere in modo conciso e ordinato le attività principali e i risultati più significativi.

Chiara, ordinata, caratterizzata da informazioni concrete e pertinenti al ruolo: una sezione esperienze lavorative ben fatta, in un CV per Calzedonia, si presenta così, e fa subito capire a chi legge che hai i numeri giusti per avanzare nella candidatura.

Esempio ben fatto (da seguire)

Addetto alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Intesa Sanpaolo, Roma

  • Ho gestito inventario di oltre 500 prodotti con precisione che ha ridotto errori di magazzino del 30%.
  • Ho raggiunto budget vendite mensile superiore del 20% per sei mesi consecutivi.
  • Mi sono occupato di formazione e supervisione di 4 nuovi collaboratori che ha migliorato efficacia turni del 25%.

Esempio che non funziona

Addetto alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Intesa Sanpaolo, Roma

  • Gestito attività di vendita quotidiana per soddisfare esigenze dei clienti e promuovere prodotti.
  • Mi sono occupato/a di allestimento e riassortimento degli scaffali per mantenere ordine e disponibilità.
  • Gestito relazioni con la clientela e assicurato un servizio di assistenza durante l’orario di vendita.

Quando la sezione dedicata alle esperienze professionali è disordinata e poco focalizzata, diventa difficile da seguire. Troppo testo confonde e, se i riferimenti concreti al settore abbigliamento intimo e calzetteria mancano o non emergono, lascerà un'impressione vaga e incompleta.

Formazione

Qual è il tuo percorso di studi? Lo racconta la sezione del curriculum per Calzedonia appositamente dedicata alla formazione.

Visto che la professione di dipendente Calzedonia non ha bisogno di laurea, come usare la sezione? Per inserire i corsi o le certificazioni che attestano capacità utili (analisi dati di vendita, tecniche di visual merchandising, ecc.), oltre al diploma di scuola superiore.

Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Come occorre fare per le esperienze di lavoro, anche per quelle formative bisogna essere precisi. In questo caso, i recruiter si aspettano di trovare nome e tipo di istituto, anno in cui hai conseguito il titolo, esito (e cioè il voto conclusivo).

Mentre i professionisti di lungo corso possono limitarsi alle informazioni di base, chi ha appena concluso gli studi può indicare anche qualcosa in più, come i principali argomenti studiati, se pertinenti rispetto al ruolo. In ogni caso, e come sempre, la sezione deve essere ordinata, facilmente leggibile e aggiornata.

Laurea Triennale in Economia Aziendale, 2018 - 2021
Università degli Studi di Padova, Padova

Competenze

Nel curriculum di un dipendente Calzedonia sono in genere richieste competenze ad hoc (tecniche di visual merchandising, orientamento al cliente, utilizzo software POSecc.). Evidenziarle nel modo giusto aumenta l’impatto del CV. Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore abbigliamento intimo e calzetteria non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.

Competenze tecniche (hard skill)

Con il termine inglese hard skill, usatissimo anche in italiano, si indicano competenze tecniche legate a un ambito specifico, che trovano applicazione solo in quel contesto. Di solito, sono tra i requisiti richiesti esplicitamente negli annunci di lavoro. Poiché riflettono una preparazione specifica, le hard skill danno al curriculum un’impronta ben definita. Vanno inserite nella sezione delle competenze, chiarendo bene in cosa consiste ogni singola conoscenza se non immediatamente comprensibile. Meglio concentrarsi sulla qualità delle informazioni che sulla quantità. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.

La scelta delle competenze tecniche da inserire nel curriculum per Calzedonia dovrebbe sempre tenere conto del tipo di posizione a cui aspiri. Inserisci prima quelle più rilevanti, se c'è una gerarchia di importanza, altrimenti organizzale in base al grado di conoscenza: anche l’ordine in cui le presenti conta.

Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un dipendente Calzedonia.

  • Conoscenza materiali e filati
  • Tecniche di visual merchandising
  • Utilizzo software POS

Competenze personali (soft skill)

Le competenze trasversali, in inglese soft skill, più comunemente note come competenze personali, sono capacità utili nei più vari contesti lavorativi, anche molto diversi tra loro. Per questo si definiscono anche trasferibili, proprio perché applicabili a tanti ambiti differenti (settore abbigliamento intimo e calzetteria incluso). Che si tratti di attenzione ai dettagli o gestione dello stress, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum per Calzedonia, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.

Nei CV junior del settore abbigliamento intimo e calzetteria sono carte da giocare importanti, perché possono almeno in parte sopperire alla mancanza di lunga esperienza. In quelli senior è meglio includere soltanto soft skill altamente mirate, e cioè indispensabili al ruolo. Come esprimere il livello di padronanza delle competenze personali? In assenza di valutazioni numeriche, puoi optare per una semplice autovalutazione, oppure contestualizzarle con esempi pratici (indicando per esempio come le hai acquisite e con quali risultati).

Ecco alcune soft skill utili per chi svolge la professione di dipendente Calzedonia.

  • Comunicazione efficace
  • Orientamento al cliente
  • Gestione dello stress

Consigli dell'esperto:

Il Ministero del Lavoro ricorda che nelle sezioni «Lavora con noi» dei siti aziendali sono spesso indicate tutte le istruzioni per la candidatura, e che CV e lettera di presentazione devono essere personalizzati per evidenziare punti di forza e obiettivi. (1)

Competenze linguistiche

Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV per Calzedonia incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.

Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore abbigliamento intimo e calzetteria e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.

Di seguito mostriamo un elenco di certificazioni che possono servire a un dipendente Calzedonia.

  • Corso esperienza cliente, 2023
  • Corso vendita digitale, 2023
  • Certificazione negoziazione avanzata, 2023

Sezioni non obbligatorie

Le sezioni opzionali rappresentano un’aggiunta utile quando nel tuo curriculum per Calzedonia rimane ancora spazio disponibile. Dopo aver inserito le parti fondamentali, puoi valutare se integrarle. Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV per Calzedonia di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.

Hobby e interessi

La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore abbigliamento intimo e calzetteria: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. La regola da seguire è semplice: scegli attività che dimostrano predisposizione, attinenza o specifiche competenze connesse alla candidatura e coerenti con il resto del curriculum per Calzedonia. Così, anche un passatempo può diventare in un'informazione strategica, utile per la valutazione di chi legge il CV.

Premi e riconoscimenti

A che cosa serve una sezione premi e riconoscimenti in un curriculum per Calzedonia? A valorizzare il profilo con elementi concreti e misurabili. È un dettaglio rispetto al resto dei contenuti, ma è al contempo un segnale forte che può attirare l’attenzione dei recruiter. Proprio per questo, con Jobseeker puoi creare facilmente anche questa sezione. Di quale riconoscimento si tratta? È noto solo in Italia o anche all'estero? È conferito da un ente locale o nazionale, privato o pubblico? Non dare mai per scontato che chi legge lo sappia. Non serve dilungarsi, ma offrire i dati giusti per renderne chiara l’importanza.

Volontariato

Il volontariato può essere molto più di un’esperienza personale: quando contribuisce allo sviluppo di competenze trasferibili nel mondo del lavoro, merita spazio nel CV. Per essere efficaci, le esperienze di volontariato devono evidenziare capacità che non emergono altrove nel tuo curriculum per Calzedonia e che sono funzionali alla candidatura. Includile con dettagli precisi: nome dell’ente, periodo o frequenza dell'attività, ruolo ricoperto, impatto.

Referenze

Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum per Calzedonia, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".

Dati da tenere a mente

Che cosa cercano i software ATS in un curriculum? Oltre la metà dei selezionatori li usa per verificare il livello di esperienza (73%) e i ruoli assunti in precedenza (60%), accertando così la congruenza del profilo con la candidatura. (2)

Il segreto di un curriculum per Calzedonia efficace: le parole giuste

Le parole da usare nel CV non sono tutte uguali: a seconda del contesto, del destinatario e dell'obiettivo, alcune sono più efficaci di altre. In un curriculum, dove lo spazio è limitato, l'interlocutore è un recruiter e lo scopo uno solo (l'assunzione!), è imperativo sceglierle bene. Optando per verbi di azione, numeri che indicano obiettivi raggiunti e frasi brevi ma concrete è difficile sbagliare.

  • Accogliere clienti
  • Consigliare prodotti
  • Gestire magazzino
  • Organizzare esposizione
  • Sviluppare fidelizzazione clienti
  • Controllare scorte
  • Ottimizzare riassortimento
  • Fare inventario
  • Formare nuovo personale
  • Coordinare team di vendita

Esempio di curriculum per Calzedonia

Immagina un curriculum per Calzedonia con tutte le caratteristiche giuste per avanzare nella candidatura. Come quello che vedi qui:

Davide Bernardi
Commesso con attenzione al dettaglio

Via Garibaldi 25, 00185 Roma

davide-bernardi@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/davide–bernardi–123

Commesso con esperienza di addetto alle vendite retail, specializzato nel settore abbigliamento e moda. Ho aumentato il fatturato saldi stagionali del 12% migliorando l’esposizione dei prodotti. Ottime doti comunicative e approccio orientato al cliente per massimizzare la fidelizzazione.

Esperienze lavorative

Assistente alle vendite

2023

-

2026

Vendite Brillanti Srl (Roma)

  • Ho gestito portafoglio clienti di 120 account e ho incrementato il fatturato del 25% in 12 mesi.
  • Mi sono occupato di formazione di 8 nuove risorse e ho ridotto il tasso di turnover del 15%.
  • Ho superato obiettivi mensili con vendite medie di 30.000 € per mese nei sei mesi consecutivi.
Formazione

Laurea Triennale in Economia e Commercio

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Conoscenza materiali e filati

  • Tecniche di visual merchandising

  • Utilizzo software POS

Competenze trasversali
  • Comunicazione efficace

  • Orientamento al cliente

  • Gestione dello stress

Certificati
  • Corso esperienza cliente

  • Corso vendita digitale

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.

Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum per Calzedonia a regola d'arte

Che cosa fare

  • Usa verbi d'azione per descrivere responsabilità e mansioni (per es., "accogliere clienti", "consigliare prodotti", "gestire magazzino").
  • Opta per modelli di CV ordinati e ben organizzati, per presentare al meglio i contenuti.
  • Crea un sezione competenze, per mettere in luce quelle più importanti.
  • Vai dritto al punto e lascia da parte i dati superflui.
  • Usa l'ordine cronologico inverso per elencare le esperienze professionali e formative.

Che cosa non fare

  • Mai ricorrere a un eccesso di dettagli: se sono troppi, confondono.
  • Mai scrivere in modo troppo impersonale o passivo: appesantisce il testo.
  • Non sacrificare la scorrevolezza del testo con elementi poco leggibili: testo, grafiche, layout - tutto deve essere chiaro e limpido.
  • Evita di elencare esperienze non in linea con la posizione desiderata: rubano spazio senza aggiungere niente di fondamentale.
  • Mai usare email con nickname ironici, vezzeggiativi e simili: non comunicano professionalità.

Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS

Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un dipendente Calzedonia, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.

Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.

  • Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
  • Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum per Calzedonia le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
  • Agli ATS non piacciono molto né le sigle né le abbreviazioni. Se non sono parole chiave, meglio evitarle.
  • Tabelle e grafici possono compromettere la lettura degli ATS: meglio limitarne l'uso.
  • Quando il lavoro è completato, salva il curriculum in .pdf.

Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum per Calzedonia.

Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.

Domande frequenti sul curriculum per Calzedonia

Come personalizzare, modificare e aggiornare lettere di presentazione e CV nel modo più facile e veloce? Con i nostri modelli di lettera di presentazione e di CV.

Il segreto (in sintesi) per un curriculum per Calzedonia efficace

In un curriculum per Calzedonia ben fatto la leggibilità è tutto. Testo e impaginato devono essere suddivisi in blocchi chiari, con intestazioni evidenti e bullet points, per un uso intelligente dello spazio. Per quanto riguarda le informazioni da includere, ogni riga dovrebbe rispondere a una sola domanda: 'Perché questo dato è utile per avanzare nella selezione?'. Concentrati sui fatti: obiettivi raggiunti, risultati misurabili, esperienze che parlano chiaro.

Terzo must: il CV va sempre personalizzato. No a versioni generiche, sì a contenuti mirati, che fanno emergere il tuo interesse specifico per un impiego, un valore condiviso, un contesto di lavoro. Infine, se vuoi risparmiare tempo e avere la certezza di risultati professionali, crea il tuo CV (e anche la lettera di presentazione) con tool pensati apposta per questo scopo, come quelli di Jobseeker.

Fonti:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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