Foto curriculum: come farla ed esempi
In Italia diamo per scontato che la foto nel CV debba esserci, ma a parte il fatto che non è così, hai mai pensato a pro e contro? E a come dev'essere per risultare efficace? Qui facciamo chiarezza su tutto.

Nel curriculum nessun elemento è casuale: guai se a esserlo fosse la foto. L'immagine del candidato nel CV può essere appropriata e valorizzante, oppure non solo inadeguata, ma nemmeno richiesta. Meglio avere le idee chiare, per scegliere in modo consapevole e funzionale ai propri obiettivi.
In questo articolo scoprirai:
- Come scegliere se inserire o meno la foto nel CV (in Italia e nel mondo).
- Vantaggi e svantaggi della foto nel curriculum.
- Come rendere la foto CV funzionale ai tuoi obiettivi.
- Esempi di foto per curriculum per diversi settori professionali.
La foto nel CV è obbligatoria?
Nel curriculum si mette la foto? Non necessariamente, perché la foto per il curriculum non è obbligatoria. Le domande da porsi, di conseguenza, sono: meglio curriculum con o senza foto? In base a quali parametri decidere?
Tutto dipende dalle prassi e dagli standard del settore professionale, dalle abitudini del paese in cui si invierà il CV, dalle considerazioni in materia di privacy e discriminazione: affronteremo una questione per volta. Prima però vediamo i pro e i contro generali.
I pro e i contro del curriculum con foto
I principali vantaggi del CV con foto riguardano la riconoscibilità del candidato, la possibilità di trasmettere una prima buona impressione e, in alcuni casi, di suggerire idoneità al ruolo. Gli svantaggi sono invece riconducibili a potenziali bias, rischi di distrazione e usi impropri.
Vantaggi foto curriculum
- Personalizzazione e riconoscimento: aumenta la probabilità di essere ricordati.
- Prima impressione positiva: un'immagine ben scelta può comunicare professionalità e affidabilità a colpo d'occhio.
- Trasparenza e fiducia: mostrare apertamente il volto trasmette l'idea di non avere niente da temere o da nascondere.
- Funzionalità al ruolo: nei settori in cui la presenza e l'aspetto sono fondamentali (es. moda, TV, cinema, teatro), la foto nel CV dà un'informazione di rilievo.
Svantaggi foto curriculum
- Discriminazione: anche se la giurisprudenza europea tutela il principio di uguaglianza come diritto fondamentale (1), la foto potrebbe indurre forme di discriminazione basate su età, genere, nazionalità.
- Pregiudizi inconsci: puà dare un'idea sbagliata del candidato, compromettendo ingiustamente la corretta valutazione del profilo.
- Distrazione: può deviare l'attenzione dai contenuti del CV.
- Usi impropri: può compromettere la privacy, esporre alla diffusione non autorizzata dell'immagine e ai rischi correlati, come il furto d'identità.
Foto nel CV: le prassi di settore
Vantaggi e svantaggi della foto nel curriculum sono da valutare a seconda del settore professionale (considerati in astratto e decontestualizzati, infatti, non bastano a prendere una decisione). Ci sono alcuni impieghi in cui l’aspetto è di rilievo, altri in cui è del tutto irrilevante, il che determina aspettative ben definite da parte di recruiter e datori di lavoro.
- Modelli/e, attori/attrici: per fare servizi fotografici, sfilate, spot pubblicitari, spettacoli teatrali o televisivi, la foto nel CV serve, è sempre richiesta, ed è necessario anche un portfolio fotografico.
- Professioni a contatto diretto con il pubblico: chi vuole candidarsi come receptionist, commesso/a, barista, cameriere/a, e in generale nei settori turismo, accoglienza, vendita al dettaglio, eventi, in genere include una foto come prevedono le aspettative di settore.
- Comunicazione, pubbliche relazioni, ambiti creativi: in settori come questi e analoghi, come design e pubblicità, pur non essendo necessario, si tende a considerare normale inserire la foto nel CV.
- Settori formali: negli ambiti sanitario, finanziario, legale, educativo la foto nel CV è considerata più che altro una distrazione. Salvo eccezioni, o specifiche indicazioni, si può omettere.
- Ambiti tecnici e scientifici: nei campi tech&IT, ingegneria, architettura, ecc. contano esclusivamente competenze, esperienza e risultati misurabili. La foto nel CV non aggiunge alcun valore e si può evitare.
Che foto mettere sul curriculum
Se hai deciso che è un complemento necessario, la domanda è: che foto mettere sul curriculum? Ecco tutti i consigli pratici da seguire per una foto da curriculum perfetta (si tratta di indicazioni in linea con gli standard italiani che, con variazioni trascurabili, valgono ovunque).
Professionale, recente, realistica | Lo scopo della foto nel CV è presentarti come professionista competente e affidabile. Quindi, no alle foto scattate in vacanza, a cena con gli amici, troppo datate o modificate in modo eccessivo. |
Abbigliamento e sfondo appropriati | Scegli abbigliamento appropriato all'ambito lavorativo, non troppo appariscente, e uno sfondo senza troppi oggetti e colori. La classica parete funziona sempre. |
Formato fototessera | Il formato ideale è quello fototessera, in primo piano, con una buona risoluzione, così che l’immagine sia nitida e senza sfocature (oggi praticamente ogni smartphone lo garantisce). |
Luce naturale | Prova a farci caso: per venire bene in foto non bisogna nascere fotogenici… basta scattare la foto con la luce giusta. Quella naturale, del pieno giorno, è spesso la migliore. |
Colori / Bianco e nero | La foto CV è quasi sempre a colori. Ma considera anche la palette e il modello del CV, oltre al settore per cui ti stai candidando: se ritieni che il bianco e nero sia più funzionale, nulla lo vieta. |
L’importanza dell’espressione | Meglio sorridente o seria? Dipende dal settore, ma è vero anche che un sorriso garbato non può spiacere a nessuno. Evita però profilo e tre quarti: meglio guardare negli occhi, dritto in camera. |
Autenticità | La foto del CV, come lo stesso CV e la lettera di presentazione, devono descriverti in modo veritiero e autentico. Per questo è meglio limitare filtri o "effetti speciali". |
Usare l'intelligenza artificiale | Va bene usare l'intelligenza artificiale per la foto nel CV, ma con moderazione e buon senso: per correggere luce, contrasto, imperfezioni. Alterazioni irrealistiche e fake sono al bando. |
Rivolgersi a fotografi professionisti | È consigliato solo se serve anche un booklet, quindi per i ruoli in cui è fondamentale l'aspetto (modelli/e in ambito fashion, pubblicitario, televisivo). |
Coerenza tra CV e presenza online | È pratica comune, tra i recruiter, dare un’occhiata alla presenza online dei candidati: idealmente, le foto dei tuoi profili social e siti professionali devono essere coerenti con la foto del CV. |
Un ultimo ma importante consiglio strategico. Per presentare un’immagine altamente professionale ed efficace, usa foto simili in tutti i documenti, inclusa la lettera di presentazione. La coerenza visiva è un accorgimento spesso sottovalutato dai candidati, eppure importante, perché aiuta i reclutatori a identificarti meglio, e anche a rinforzare il tuo personal branding.
Come caricare la foto nel CV?
Quando hai tra le mani (su schermo!) la foto giusta, non rimane che inserirla nel curriculum. Per un buon risultato, la risoluzione deve essere di almeno 300 dpi, la dimensione adeguata (né troppo grande né troppo piccola), il file un .JPEG o .PNG.
Se hai un CV in Word, attenzione a non far “scivolare” le sezioni in basso, alterando il layout complessivo, e a scegliere la posizione giusta (in genere in alto a destra). Per chi non ha “occhio grafico” o dimestichezza con l’impaginazione, il rischio è di perdere più tempo del dovuto.
Il modo più semplice per inserire la foto nel CV è usare Jobseeker: guarda i modelli di curriculum vitae, scegli il più adatto al tuo profilo e carica l’immagine. Bastano letteralmente due click! Dopodiché fai la stessa cosa con i modelli di lettera di presentazione, così avrai grafiche, layout e foto perfettamente coerenti in entrambe i documenti.
Esempi di foto per il curriculum
A questo punto, vuoi degli esempi di foto per curriculum? Eccoli qui. Seguono i consigli pratici sopra esposti, che sono buone pratiche generali per andare sul sicuro, ma si possono perfezionare o modificare un po’ a seconda dell’ambito professionale. Vediamo in che modo.
Ambiti professionali formali VS ambiti professionali informali
Negli ambiti professionali in cui è richiesto un alto livello di formalità, come il settore legale, finanziario, governativo, la foto, se richiesta, deve riflettere gli stessi standard e avere le seguenti caratteristiche.
- Abbigliamento: formale (idealmente giacca e camicia), di colore non appariscente, capelli corti o raccolti; l’unico accessorio concesso sono gli occhiali.
- Espressione: sicura, con lo sguardo rivolto in camera, per comunicare preparazione e affidabilità.
- Sfondo: rigorosamente neutro, con parete bianca o grigia.
Ecco qualche esempio di foto per CV professionale in ambiti formali:

Negli ambiti professionali informali, come il settore creativo, il marketing, la comunicazione, oppure il turismo e l’accoglienza, la foto può essere un po’ più fantasiosa ed esprimere anche alcuni aspetti della propria personalità (purché, ovviamente, funzionali al ruolo).
- Abbigliamento: deve essere curato e professionale ma può rispecchiare il proprio stile; va bene se include un tocco di colore.
- Espressione: sorridente, in una posa naturale, per comunicare un atteggiamento aperto e positivo.
- Sfondo: può includere qualche dettaglio che richiami il settore o essere scattata nel contesto di lavoro (ufficio creativo, studio di design, dietro il bancone ecc.).
Ecco qualche esempio di foto per CV professionale in ambiti informali:

Se vuoi vedere altri esempi foto CV, guarda i nostri esempi di curriculum vitae: ne troverai una per ogni ambito e ruolo professionale, sempre nel formato giusto e in posizione adeguata rispetto al layout. Guarda anche i nostri esempi di lettera di presentazione: in molti casi la foto è presente anche qui, in modo da assicurare la massima coerenza grafica e di identità visiva.
Inviare il CV con foto in giro per il mondo
Se cerchi lavoro non solo in Italia ma anche all'estero, ricorda il vecchio detto: paese che vai usanza che trovi. Vale anche in materia di foto sul CV, quindi tieni presente quanto segue.
- In Italia e in Europa: la foto nel CV è considerata un normale complemento del profilo e perciò è quasi sempre inclusa (basti pensare al CV europeo con foto, che per molto tempo è stato il modello standard).
- Nei paesi anglosassoni: negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, la foto nel CV è poco comune; in alcune aziende può addirittura essere percepita come poco professionale.
- Al di fuori dell’Europa e dei paesi anglosassoni: in SudAfrica va bene inserirla solto se è funzionale al lavoro; in Nuova Zelanda la prassi non la richiede, e così anche in India, dove si decide in base al settore professionale.
- In altre parti del mondo: prima di ultimare il CV, in caso di dubbio, conviene fare un po' di ricerca specifica e informarsi, per esempio contattando agenzie del lavoro del posto.
Punti principali per decidere: foto curriculum sì o foto curriculum no?
Come ogni elemento del curriculum, anche la foto parla di te. Partendo dalla premessa che non è obbligatoria, per decidere se inserirla o meno devi valutare tutti i pro e i contro, le aspettative del settore professionale che ti interessa, e infine le abitudini del paese in cui cerchi impiego.
Se decidi di mettere la foto nel CV, scegli un'immagine che ti rappresenti in modo professionale e veritiero, quindi realistica e recente. E usa strumenti che ti agevolino il compito. Perché non iniziare subito a creare il tuo CV? Che abbia la foto o meno, con Jobseeker sarà semplicissimo.
Poi continua a esplorare le nostre risorse. Troverai guide pratiche e consigli utili su qualsiasi aspetto della candidatura, per affrontare la ricerca di lavoro con più tranquillità e sicurezza.
Fonti:
(1) Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea: art. 21, Non discriminazione
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