Curriculum da team leader
Un curriculum da team leader in grado di distinguersi non è soltanto un elenco di informazioni. Certo, è fondamentale indicare con precisione le competenze necessarie, le esperienze professionali di rilievo, i risultati raggiunti. Ma occorre anche valorizzare al meglio i tuoi punti di forza e la tua motivazione, per lasciare il segno e avere più probabilità di avanzare nella candidatura. Scopri in che modo raggiungere l’obiettivo, e superare la selezione, nella nostra guida completa.
Se pensi che scrivere un buon curriculum da team leader sia complicato, non sei il solo. Un CV ben fatto è uno strumento strategico in grado di riflettere al meglio chi sei, cosa sai fare e dove vuoi andare. Non importa a che punto sei del percorso: qualunque sia il tuo valore aggiunto, che derivi da anni di studio e da una lunga esperienza nel settore relazioni internazionali oppure da determinazione e forza di volontà incrollabili, se il CV non riesce a comunicarlo con efficacia, rischi di non arrivare al colloquio. Non sai da che parte cominciare? Nessun problema: lo vediamo insieme passo per passo.
Sezioni principali del curriculum da team leader
Il primo passo per creare un CV da team leader come si deve è pensare alla sua struttura come a una mappa: ogni sezione deve aiutare il recruiter a orientarsi facilmente tra le tue esperienze. Un CV ben organizzato non solo facilita la lettura, ma trasmette anche professionalità e attenzione ai dettagli.
Formazione, competenze (soprattutto trasversali), esperienze di internship o volontariato, corsi professionalizzanti o progetti personali di rilievo per la candidatura: il tuo curriculum da team leader, se sei appena entrato nel mondo del lavoro, presenterà verosimilmente queste informazioni. Non importa se le esperienze lavorative occupano poco spazio. L'importante è che il tuo curriculum da team leader metta bene in luce ogni altro elemento utile.
Vuoi compilare un curriculum da team leader adatto a una candidatura mid-level? L’ideale è mettere in luce in modo bilanciato esperienza lavorativa e formazione. A questo stadio del percorso, i professionisti possono in genere garantire una preparazione completa, fatta sia di teoria che di pratica. Le sezioni facoltative, in un curriculum da team leader mid-career, devono rappresentare un plus significativo, da prendere in considerazione solo se rimane qualche riga di spazio libera.
Il punto forte del curriculum da team leader di un professionista senior è l'esperienza sul campo. Per questo la sezione dedicata alla storia lavorativa occupa lo spazio maggiore, mentre tutto il resto (o quasi) è secondario. La formazione è di solito ridotta ai dati essenziali e le sezioni facoltative sono assenti, in un curriculum da team leader per posizioni senior.
L'importante è che ogni sezione sia organizzata con precisione e contenga i dati utili per la valutazione del candidato. Le sezioni principali del CV sono quelle che troverai qui di seguito.
Intestazione
Nell'intestazione del curriculum da team leader, bisogna inserire tutte le informazioni utili per permettere ai recruiter di ricontattarti in caso di esito positivo della selezione: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email e, facoltativamente, indirizzo o città e paese di residenza. L'impressione di professionlità si comunica fin dalle prime righe: nell'indirizzo di posta elettronica usa solo nome e cognome (nickname vietati!). Se compilato con cura, completa con un link al tuo profilo LinkedIn.
Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!
Rosaria Fontana
rosaria-fontana@example.com
(111) 222 33 444 55
Via del Corso 10, 00186 Roma RM Italia
https://linkedin․com/in/rosaria–fontana–123
Profilo professionale
Il profilo professionale del curriculum da team leader, detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo, è la sezione che presenta i punti più qualificanti del CV. Il profilo non occupa più di un breve paragrafo (poche righe): quanto basta a esporre competenze o esperienze chiave, oppure obiettivi raggiunti e, perché no, obiettivi futuri.
Per essere efficace, il profilo deve essere sintetico e incisivo: un vero e proprio esercizio di personal branding. Anche se è all'inizio del curriculum, il consiglio è di scriverlo per ultimo.
In un buon CV da team leader, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. L'esempio di profilo che segue è ottimo.
Esempio che funziona
Team leader esperta nella progettazione di curricula, con spiccate competenze relazionali, organizzative e di coordinamento. Ho guidato un team di otto persone, incrementando del 20% l’efficacia dei programmi formativi. Laurea Triennale in Economia Aziendale, approccio pragmatico e orientato ai risultati.
Esempio meno incisivo
Professionista con background nella gestione di gruppi e nella definizione di percorsi formativi, dotata di capacità relazionali e organizzative, di esperienza nell’ottimizzazione dei processi interni, con Laurea Triennale in Economia Aziendale.
Qui sopra, un profilo che non presenta al meglio il candidato. Se dà spazio a informazioni generiche, presentandole in modo poco preciso e poco ordinato, il profilo di un team leader non avrà efficacia comunicativa. Il risultato? Chi legge non avrà voglia di proseguire.
Esperienza lavorativa
In un buon curriculum da team leader, come in ogni CV, la sezione delle esperienze professionali ha un ruolo centrale e come tale va curata con grande attenzione. Prima regola: selezionare soltanto i dati di rilievo e riportarli in modo immediatamente comprensibile. Le informazioni devono sempre essere aggiornate al momento in cui scrivi, in modo da comprendere la situazione attuale. Seleziona solo le esperienze pertinenti alla posizione per cui ti candidi, e quindi al settore relazioni internazionali (lo spazio nel CV è limitato: va utilizzato con attenzione). Infine, se lavori da molti anni, organizza i dati in ordine cronologico inverso, partendo cioè dai più recenti.
Per fornire ai recruiter un quadro chiaro e completo di ciò che hai fatto e del contributo che hai dato nelle diverse esperienze lavorative, indica per ciascuna il nome dell’organizzazione o azienda, la durata della collaborazione e descrivi con precisione ruoli, mansioni, obiettivi raggiunti. Così verrà fuori l'identikit professionale di un team leader a cui non manca niente per iniziare il nuovo impiego.
Per creare una sezione esperienze lavorative gradita ai recruiter, e cioè scorrevole e ben fatta, puoi procedere così: usa elenchi puntati per organizzare le informazioni; evidenzia i compiti svolti (coordinare le attività, motivare il personale, monitorare le performance e così via), i risultati ottenuti e i dati misurabili, come numeri o percentuali, per dimostrare il tuo valore con esempi precisi. Infine metti in grassetto le parole chiave presenti nella job description (in genere corrispondono ai 'must have' di un team leader con un profilo perfettamente allineato alla candidatura). Ecco una sezione esperienze lavorative organizzata come si deve.
Esempio che funziona
Team leader progettazione curricula, gennaio 2023 - oggi
Innovazione Globale Srl, Milano
- Gestito un team di 8 progettisti curriculari per l’implementazione di nuovi moduli, ridotto del 20% i tempi di sviluppo corsi.
- Coordinato l’allineamento di 12 corsi universitari con linee guida ministeriali, ottenuto approvazione del 100% dei progetti.
- Sviluppato sistema di valutazione per 15 programmi didattici, ridotto del 35% i feedback negativi degli stakeholder accademici.
Esempio meno incisivo
Team leader progettazione curricula, gennaio 2023 - oggi
Innovazione Globale Srl, Milano
- Gestito processi di progettazione didattica aziendale con approccio modulare.
- Coordinato risorse interne per lo sviluppo di programmi formativi accademici.
- Progettato percorsi formativi che combinano attività in aula e soluzioni digitali.
Hai appena letto, qui sopra, una sezione esperienze lavorative che potrebbe non funzionare. Informazioni descritte in modo generico, responsabilità e obiettivi omessi o poco visibili, assenza di dati concreti o quantitativi per dimostrare i risultati: una sezione esperienze lavorative di questo tipo rischia di non lasciare il segno.
Formazione
La sezione del curriculum da team leader che dà spazio alla formazione è quella che spiega gli studi che hai fatto.
Per diventare team leader occorre la laurea, quindi la sezione dovrà descrivere il percorso accademico. Hai completato anche un master o frequentato corsi di specializzazione? Indica anche quelli con altrettanta precisione, per dimostrare l'impegno ad approfondire le competenze del settore.
Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.
Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.
Laurea Triennale in Economia Aziendale, 2018 - 2021
Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano
Competenze
Per chi lavora o vuole lavorare come team leader, può essere utile includere nel CV le competenze utili al ruolo (reportistica finanziaria, motivazione del team, ascolto attivo, ecc.). Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore relazioni internazionali non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.
Competenze tecniche (hard skill)
Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.
La scelta delle competenze tecniche da inserire nel curriculum da team leader dovrebbe sempre tenere conto del tipo di posizione a cui aspiri. Inserisci prima quelle più rilevanti, se c'è una gerarchia di importanza, altrimenti organizzale in base al grado di conoscenza: anche l’ordine in cui le presenti conta.
Qui di seguito un elenco di competenze tecniche importanti per un team leader.
- Gestione progetti
- Analisi dati
- Pianificazione strategica
Competenze personali (soft skill)
Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore relazioni internazionali. Il valore delle soft skill, che devono essere indicate nell'apposita sezione competenze del curriculum da team leader, consiste nell'arricchire e rendere più completo il tuo profilo. Possono includere comunicazione chiara, ascolto attivo e molto altro. In ciascun caso, rappresentano dei plus.
Nei curriculum con poca esperienza nel settore relazioni internazionali, di studenti e neolaureti, le soft skill possono essere un'arma vincente. In quelli con un background professionale solido, invece, è utile citarle solo se sono perfettamente allineate con le responsabilità del ruolo. Come esprimere il livello di padronanza delle competenze personali? In assenza di valutazioni numeriche, puoi optare per una semplice autovalutazione, oppure contestualizzarle con esempi pratici (indicando per esempio come le hai acquisite e con quali risultati).
Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di team leader.
- Comunicazione chiara
- Ascolto attivo
- Risoluzione dei problemi
Competenze linguistiche
Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. Ogni lingua deve essere accompagnata dal livello di padronanza, per far capire a chi legge quanto e come la conosci. Segnala anche qual è la tua lingua nativa (che non è da dare per scontata). E dedica a tutte queste informazioni una sezione apposita.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Indicare corsi, attestati o certificazioni nel curriculum è una buona strategia, anche in un CV da team leader, se ne hai ricavato strumenti rilevanti per la posizione a cui aspiri. Nel contesto attuale, caratterizzato dall'evoluzione costante delle competenze richieste, la formazione continua è diventata imprescindibile. Le certificazioni rappresentano uno strumento efficace per attestare la capacità di aggiornamento e per integrare competenze operative spesso non coperte dai percorsi universitari. In diversi ambiti, risultano determinanti per la progressione di carriera o per l’accesso a nuove opportunità professionali.
Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore relazioni internazionali e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.
Di seguito mostriamo un elenco di certificazioni che possono servire a un team leader.
- Project management professional, 2023
- PRINCE2 Foundation, 2023
- Lean Six Sigma, 2023
Consigli dell'esperto:
Un selezionatore dedica in media solo 30–60 secondi a un CV, per questo l’Università Cattolica raccomanda di evidenziare subito le informazioni più importanti e adattarle al ruolo richiesto. (1)
Sezioni facoltative
In un CV ben fatto, lo spazio non è solo una questione di righe: è un’opportunità. Una volta sistemate le sezioni fondamentali del tuo curriculum da team leader, puoi pensare alle sezioni opzionali. Si tratta di elementi extra, che devono trovare spazio soltanto se pertinenti, e cioè se aggiungono informazioni che valorizzano il profilo. Sei all'inizio del tuo percorso professionale? Probabilmente serviranno. Se invece hai un CV da team leader senior, proabilmente non serviranno.
Hobby e interessi
Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore relazioni internazionali, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. La regola da seguire è semplice: scegli attività che dimostrano predisposizione, attinenza o specifiche competenze connesse alla candidatura e coerenti con il resto del curriculum da team leader. Così, anche un passatempo può diventare in un'informazione strategica, utile per la valutazione di chi legge il CV.
Premi e riconoscimenti
Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum da team leader è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.
Volontariato
Le esperienze di volontariato nel CV a volte sono rilevanti quanto un impiego. Contribuiscono a sviluppare hard o soft skills applicabili in ambito professionale? Allora vanno raccontate. Per essere efficaci, le esperienze di volontariato devono evidenziare capacità che non emergono altrove nel tuo curriculum da team leader e che sono funzionali alla candidatura. Includile con dettagli precisi: nome dell’ente, periodo o frequenza dell'attività, ruolo ricoperto, impatto.
Referenze
Le referenze nel curriculum sono persone, con le quali hai lavorato, che possono parlare delle tue competenze e della tua esperienza. Si tratta in sostanza di testimoni della tua affidabilità professionale. Possono essere ex datori di lavoro, colleghi senior, supervisori oppure docenti, nei CV di studenti e neolaureati. Di prassi, le referenze si condividono soltanto previa richiesta da parte dell’azienda, che in tal caso lo segnalerà in fase di selezione. Ne bastano poche (mai più di tre), purché complete di nome e cognome, azienda, ruolo e contatti (email o telefono). Nel tuo curriculum da team leader, nel frattempo, puoi inserire una frase come "Le referenze saranno fornite su richiesta".
Dati di rilievo
I professionisti delle Risorse Umane impiegano in media 30 secondi per decidere se un CV meriti una lettura approfondita oppure no. Di conseguenza, è imperativo evidenziare i punti di forza in modo chiaro ed efficace: le esperienze lavorative di rilievo, le competenze chiave, gli obiettivi raggiunti. Diversamente, in mezzo minuto si rischia di perdere la propria occasione. (2)
Le parole giuste per un perfetto curriculum da team leader
In un curriculum ogni singola parola ha un peso. Per indurre un recruiter a proseguire la lettura, servono scelte linguistiche mirate. Ma quali sono termini e frasi da inserire nel curriculum? Chi legge decine, anzi centinaia, di CV ha bisogno di poter individuare subito dati concreti e informazioni precise. Usa costruzioni sintetiche e scegli preferibilmente costruzioni attive, verbi che indicano azioni concrete, dati di quantità.
- Coordinare il team
- Gestire progetti
- Supervisionare attività
- Sviluppare strategie
- Monitorare le performance
- Promuovere la collaborazione
- Facilitare le discussioni
- Definire gli obiettivi
- Assegnare i compiti
- Valutare i risultati
Esempio di curriculum da team leader
Ecco come si presenta un curriculum da team leader completo di tutte le sezioni principali, organizzate in modo rigorosamente professionale:
Via del Corso 10, 00186 Roma RM Italia
•
rosaria-fontana@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/rosaria–fontana–123
Laureata in Economia Aziendale, ho ricoperto il ruolo di Responsabile di team per l’ONU. Ho aumentato efficienza del 30% con processi agili e formazione. Promuovo collaborazione e innovazione per raggiungere gli obiettivi.
Coordinatrice di progetto per l'ONU
2023
-2026
Organizzazione delle Nazioni Unite (Roma)
- Gestito un budget di 4,5 milioni di euro per progetti di sviluppo rurale in Yemen, rispettando le scadenze e raggiungendo il 95% degli obiettivi prefissati.
- Sviluppato e implementato un piano formativo per 150 donne rifugiate con aumento della partecipazione al mercato del lavoro del 30%.
- Coordinato un team di 20 specialisti interculturali nelle missioni in Nigeria con incremento dell’efficienza operativa del 25% e riduzione dei tempi di risposta alle emergenze del 40%.
Laurea Triennale in Economia Aziendale
2018
-2021
Università degli Studi di Padova (Padova)
Gestione progetti
Analisi dati
Pianificazione strategica
Comunicazione chiara
Ascolto attivo
Risoluzione dei problemi
Project management professional
PRINCE2 Foundation
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
I nostri esempi di curriculum vitae sono il modo migliore per vedere a colpo d'occhio come appare un CV professionale fatto a regola d'arte.
Come creare un curriculum da team leader efficace dalla prima all'ultima riga
Che cosa fare
- Opta per la sintesi: non c'è niente di più distraente dei dettagli inutili.
- Evidenzia le competenze funzionali alla posizione che ti interessa in una sezione dedicata.
- Adatta il curriculum al ruolo per cui ti candidi: i CV generici non lasciano il segno.
- Crea un CV facile da leggere con un modello in cui struttura, caratteri e layout siano organizzati apposta per lo scopo.
- Includi una presentazione ben fatta, all'inizio del tuo curriculum da team leader, per dare subito un'idea dei tuoi punti di forza.
Che cosa non fare
- Mai utilizzare un eccesso di termini specialistici: il CV deve essere leggibile anche a chi non è esperto del settore.
- Non usare le forme passive: meglio optare per forme attive con verbi d'azione.
- Non mentire e non esagerare per apparire migliore: la verità viene sempre a galla.
- Evita di elencare esperienze non in linea con la posizione desiderata: rubano spazio senza aggiungere niente di fondamentale.
- Evita eccessivi dettagli: le informazioni devono essere rilevanti e mirate.
I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.
Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS
Si chiamano, per esteso, Applicant Tracking System, in acronimo ATS, e servono per automatizzare la gestione delle candidature. Aiutano le grandi aziende a gestire la prima selezione, quando arrivano migliaia di CV. Come funzionano gli ATS? Semplificando un po', in questo modo: scansionano testo e titoli cercando, in particolare, parole chiave specifiche legate al ruolo di un team leader (es. competenze, titoli di studio, esperienze richieste). Se le trovano, il CV va avanti. Se no rischia di essere escluso.
Ma come si fa un curriculum a prova di ATS? Seguendo i consigli qui sotto.
- Il primo 'ingrediente' che serve sono le keyword, da cercare nella job description: sono quelle che caratterizzano il ruolo e le principali competenze che richiede.
- Distribuisci le keyword nel tuo curriculum da team leader in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
- Agli ATS non piacciono molto né le sigle né le abbreviazioni. Se non sono parole chiave, meglio evitarle.
- Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
- Organizza tutte le informazioni in modo strutturato e salva in .pdf, che è il formato preferito anche dagli ATS.
Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum da team leader.
Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.
Domande frequenti e risposte: tutto sul curriculum da team leader
Il curriculum dice chi sei, ma la lettera di presentazione dice perché sei la scelta giusta. È l’occasione per raccontare cosa ti rende davvero speciale per la candidatura e qual è il valore aggiunto che porti. In poche righe, può rendere vivo e autentico il tuo profilo professionale.
Chi sei e perché sei la persona giusta per quel lavoro? La lettera deve rispondere a queste domande in una paginetta. A tale fine servono un’apertura chiara, un cuore centrale che spiega cosa puoi offrire e una chiusura che lasci il segno - con paragrafi ordinati sia nella forma che nel contenuto.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Se vuoi avere un'idea di com'è fatta una cover letter professionale, guarda gli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter nei più diversi ambiti.
Il curriculum dei candidati con poca o nessuna esperienza ruota intorno al pecorso formativo e alle competenze. Se sei un team leader alle prime armi, puoi includere anche delle sezioni facoltative, dedicate per esempio a volontariato, hobby e certificazioni. L'obiettivo è quello di mettere in luce i punti di forza funzionali alla candidatura nonostante l'esperienza lavorativa ridotta.
Il modello di CV più utile a questo scopo? Il formato funzionale, perché consente di dare rilievo alle informazioni che ritieni più importanti anziché alla cronologia, che nel caso dei candidati junior è tendenzialmente poco agevolante. Così puoi mettere in primo piano stage, corsi all'estero, premi e riconoscimenti, e tutto ciò che spicca nel tuo percorso.
Infine, un curriculum junior efficace non può trascurare le soft skill (quali sono le tue?) e soprattutto la motivazione e l'energia che caratterizzano i beginners: con misura e autenticità, fai in modo che emergano.
La headline di un CV, o titolo, è ciò che dice la parola: serve a descrivere in breve il tuo ruolo professionale e a rimanere impresso nella mentre dei selezionatori. Un curriculum da team leader ben fatto deve perciò avere un titolo come si deve.
Un buon titolo deve essere chiaro e semplice. È quindi raccomandabile includere sempre il ruolo, accompagnato da un paio di parole chiave. Gli aggettivi sono da valutare con molto criterio: in teoria possono renderlo più accattivante, ma se non sono scelti bene faranno l'effetto opposto. Nel dubbio, meglio lasciar perdere.
Scegliendo le proverbiali 'poche parole ma buone', il titolo contribuirà anche a superare la lettura da parte degli ATS, che prediligono chiarezza e coerenza.
Qui sotto, tre esempi di titolo che si differenziano in base ai livelli di esperienza.
- Team leader junior con spirito collaborativo
- Team leader con visione strategica
- Team leader senior orientata all’innovazione
Ci sono tanti modi di presentare la propria esperienza: il CV cronologico evidenzia la progressione temporale, il CV funzionale valorizza le competenze, quello misto combina entrambi, il curriculum creativo punta sull’impatto visivo. La scelta giusta non è universale: è quella che riflette meglio i tuoi obiettivi.
Per scegliere il modello di CV migliore, il primo criterio da considerare è il livello di esperienza. Se sei un team leader che ha una lunga carriera alle spalle avrai bisogno di un formato più dettagliato e articolato, mentre i profili junior possono optare per soluzioni più snelle, focalizzate sull’essenziale.
Un altro fondamentale criterio è dove ti stai candidando. Alcuni settori apprezzano l’ordine e la tradizione; altri cercano originalità e personalità. La regola è semplice: scegli un modello di CV adatto al ruolo e all’ambiente professionale a cui ti rivolgi.
Ricapitolando: le regole essenziali per creare il perfetto curriculum da team leader
Le prime parole d'ordine per un perfetto curriculum da team leader sono chiarezza e struttura, perché il CV deve prima di tutto essere ben organizzato e da leggere in pochi secondi. Usa sezioni ben definite, elenchi puntati, parole chiave, il tutto in un layout ordinato in grado di accompagnare scorrevolmente la lettura. Sul fronte del 'che cosa dire', la domanda da porsi è: sto scrivendo per raccontare tutto ciò che ho fatto… o solo ciò che serve davvero per ottenere il lavoro? L'approccio giusto è il secondo: riserva al CV le informazioni rilevanti, non altre, supportandole con dati concreti.
Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!
Materiale consultato:
- Università Cattolica del Sacro Cuore, Curriculum Vitae and Covering Letter
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
