Curriculum da muratore
Se hai bisogno di un curriculum da muratore, dovrai indicare con chiarezza ogni dato utile alla candidatura, dalle esperienze lavorative alle specifiche competenze richieste. Ma bisogna anche mettere in luce punti di forza e aspirazioni nel modo più autentico, fornire un’immagine di sé completa e coerente, spiegare che cosa ti motiva e dove vuoi arrivare. In questo articolo, vediamo punto per punto come fare.
Se pensi che scrivere un buon curriculum da muratore sia complicato, non sei il solo. Un CV ben fatto è uno strumento strategico in grado di riflettere al meglio chi sei, cosa sai fare e dove vuoi andare. Un curriculum efficace per il settore edilizia mette in luce le esperienze più rilevanti, valorizza le competenze chiave, guida chi lo legge dritto al punto, in modo persuasivo ma concreto, e può davvero fare la differenza tra essere notati e andare avanti oppure rimanere indietro. Per fortuna sei nel posto giusto: in questa guida troverai tutto, ma proprio tutto, ciò che serve per procedere senza esitazione.
Sezioni principali del curriculum da muratore
Il curriculum vitae è un documento che serve per un obiettivo preciso – ottenere il lavoro che cerchi – ma è anche un testo da leggere: se le informazioni non sono esposte in modo chiaro e strutturato, non avrà alcuna efficacia. Ecco perché un buon CV da muratore deve essere suddiviso in sezioni. Hai iniziato a lavorare da poco e non hai molta esperienza lavorativa? Se è così puoi cambiare l'ordine delle sezioni, per esempio mettere per prima la sezione dedicata alla formazione o alle competenze. Puoi anche aggiungere delle sezioni facoltative (le troverai più avanti nell'articolo). Il punto è, in ogni caso, dare al tuo curriculum da muratore una struttura solida e ben organizzata.
Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.
Intestazione
L'intestazione del curriculum da muratore deve includere i dati necessari ai recruiter a ricontattarti, se la selezione andrà a buon fine: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono, indirizzo o città/paese di residenza (questi ultimi sono opzionali). L'impressione di professionlità si comunica fin dalle prime righe: nell'indirizzo di posta elettronica usa solo nome e cognome (nickname vietati!). Se compilato con cura, completa con un link al tuo profilo LinkedIn.
Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!
Angelo Alfieri
angelo-alfieri@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Alessandro Manzoni 42, 20121 Milano MI
https://linkedin․com/in/angelo–alfieri–123
Profilo professionale
Detto anche profilo personale, semplicemente profilo, oppure sommario, il profilo professionale del curriculum da muratore è la sezione che riassume i punti salienti del CV. Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.
Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.
In un buon CV da muratore, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Qui sotto un buon esempio di profilo del CV, con tutte le caratteristiche descritte.
Esempio efficace
Muratore specializzato in strutture portanti e rifiniture di pregio. Ho lavorato in 10 grandi cantieri residenziali e per decine di privati. Garantisco precisione, puntualità e affidabilità.
Esempio meno efficace
Professionista con profilo tecnico orientato a compiti diversificati, funzioni operative e strategiche e attenzione a dettagli rilevanti, impegnato nell’ottimizzazione dei processi per risultati misurabili. Approccio preciso e collaborativo.
L'esempio di profilo qui sopra non va bene. Il profilo di un muratore è debole quando occupa troppe righe, è ridondante e impreciso, presentandosi come un riassunto disordinato del resto del curriculum. In questo modo, invece di attrarre, può disorientare e indebolire l'interesse.
Esperienza lavorativa
La sezione delle esperienze lavorative è importante in ogni settore professionale, e quindi anche nel curriculum da muratore. Di conseguenza, occorre scegliere con cura le informazioni da includere, quelle da escludere, e presentarle con efficacia e chiarezza. In genere, e soprattutto se le esperienze sono molte, è consigliato disporle in ordine cronologico inverso, e cioè dalla più alla meno recente. In secondo luogo, si raccomanda di inserire soltanto quelle funzionali alla candidatura (e quindi pertinenti al settore edilizia): lo spazio nel CV è poco e prezioso, ed è imperativo usarlo bene. Infine, devono essere sempre aggiornate al presente.
Per quanto riguarda i contenuti, le parole d'ordine da seguire sono tre: precisione, completezza e concretezza. Per descrivere il percorso lavorativo di un muratore che voglia presentarsi in modo professionale, ogni esperienza deve essere accompagnata da nome dell'organizzione o azienda, durata della collaborazione, ruolo assunto, obiettivi raggiunti. Il tutto espresso in modo chiaro, per dare a chi legge un quadro completo di ciò che hai fatto in ciascuna delle circostanze riportate.
Informazioni organizzate in elenchi puntati, mansioni coerenti con il ruolo (costruire muri portanti, posare mattoni a vista, preparare malta cementizia, ecc.) e obiettivi raggiunti messi opportunamente in evidenza, completi di dati quantitavi per dimostrare i risultati concreti: una sezione esperienze lavorative ben fatta si presenta così, ed è il miglior biglietto da visita di un muratore serio e motivato. Ecco una sezione esperienze lavorative organizzata come si deve.
Esempio efficace
Muratore edile, gennaio 2023 - oggi
Costruzioni Edili S.p.A., Firenze
- Ho gestito rifacimento intonaci di 4 appartamenti da 80 mq, rispettato tempistiche e ridotto costi del 15%.
- Mi sono occupato di posa piastrelle su 600 mq di pavimentazione commerciale e ho incrementato efficienza del team del 20%.
- Ho coordinato 6 muratori durante restauro facciata storica di 500 mq e ho ridotto tempi del progetto del 25%.
Esempio meno efficace
Muratore edile, gennaio 2023 - oggi
Costruzioni Edili S.p.A., Firenze
- Gestito progetti edili di varia natura e rispettato procedure interne e normative di settore.
- Organizzato il coordinamento delle attività in cantiere e assicurato il corretto svolgimento dei processi lavorativi.
- Mi sono occupato di programmi di manutenzione e ottimizzato risorse disponibili e mantenuto gli standard aziendali.
Qui sopra, un esempio di sezione per le esperienze professionali meno convincente. Include troppe informazioni che non hanno un ordine né una gerarchia ben chiare oppure, al contrario, non è completa o non mette in opportuna evidenza le informazioni più importanti, come le responsabilità e i risultati: così la sezione di esperienze professionali non funziona, perché risulta imprecisa e vaga.
Competenze
Nel curriculum di un muratore sono in genere richieste competenze ad hoc (preparazione malta cementizia, spirito di squadra, posa mattoni e blocchiecc.). Evidenziarle nel modo giusto aumenta l’impatto del CV. A una condizione però: organizzare la sezione delle competenze, e i suoi contenuti, con criterio, e cioè in modo perfettamente coerente al settore edilizia. Vediamo come fare.
Competenze tecniche (hard skill)
Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Le hard skill sono tra gli elementi che contribuiscono maggiormente a delineare il profilo professionale, proprio perché dimostrano una preparazione tecnica. Anche se l’elenco è breve, ai recruiter non passerà inosservato: ciò che conta è spiegare bene che cosa conosci e sai fare. Anziché limitare le hard skill a uno scarno elenco puntato, non dimenticare di segnalare anche il livello di competenza - idealmente da dimostrare tramite certificazioni, test o valutazioni strutturate.
Le competenze tecniche da includere nel curriculum da muratore vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.
Ecco una serie di competenze tecniche utili nel lavoro di un muratore.
- Lettura disegni tecnici
- Preparazione malta cementizia
- Posa mattoni e blocchi
Competenze personali (soft skill)
Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore edilizia. Che si tratti di puntualità operativa o cura dei dettagli, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum da muratore, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.
Nei CV junior del settore edilizia sono carte da giocare importanti, perché possono almeno in parte sopperire alla mancanza di lunga esperienza. In quelli senior è meglio includere soltanto soft skill altamente mirate, e cioè indispensabili al ruolo. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.
Ecco alcune soft skill utili per chi svolge la professione di muratore.
- Affidabilità costante
- Spirito di squadra
- Cura dei dettagli
Formazione
La sezione formazione del curriculum da muratore mostra le tappe dei tuoi studi.
Siccome per lavorare come muratore la laurea non è richiesta, in questa sezione puoi limitarti a inserire il diploma di scuola superiore. Se hai una certificazione oppure un attestato di partecipazione a un corso utile al ruolo, puoi inserire anche quelli. Purché servano a dimostrare che hai le competenze richieste (per esempio lettura disegni tecnici, preparazione malta cementizia, ecc.).
Chi legge deve avere tutti i dati principali al riguardo: occupano in genere poche righe, ma sono indispensabili per rendere pienamente comprensibile il tuo percorso, che sia stato lungo e articolato oppure breve e mirato. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.
Hai appena finito gli studi? Sfrutta la sezione formazione per raccontare qualcosa in più: corsi professionalizzanti, progetti mirati, seminari specifici. Hai già anni di carriera alle spalle? Bastano le informazioni essenziali. Qualunque sia il tuo profilo, non dimenticare le parole d'ordine: ordine e chiarezza.
Laurea Triennale in Ingegneria Civile, 2018 - 2021
Università degli Studi di Torino, Torino
Corsi, certificazioni, attestati
Indicare corsi, attestati o certificazioni nel curriculum è una buona strategia, anche in un CV da muratore, se ne hai ricavato strumenti rilevanti per la posizione a cui aspiri. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.
Per avere un impatto reale, le certificazioni inserite nel CV devono essere mirate al settore edilizia e descritte nel dettaglio: ente erogatore, modalità, anno. Solo così diventano credibili e utili.
Di seguito alcune certificazioni che possono servire a un muratore.
- Corso tecnica muratura, 2023
- Corso sicurezza cantieri, 2023
- Corso montaggio ponteggi, 2023
Competenze linguistiche
Quante lingue straniere conosci? Le sai parlare e capire bene? I recruiter si aspettano che le risposte a queste domande non siano soltanto 'inglese scolastico'. Vediamo allora come organizzare le competenze linguistiche nel CV. Ogni lingua deve essere accompagnata dal livello di padronanza, per far capire a chi legge quanto e come la conosci. Segnala anche qual è la tua lingua nativa (che non è da dare per scontata). E dedica a tutte queste informazioni una sezione apposita.
Il modo più semplice è usare la progressione valutativa classica: base, intermedio, avanzato. Non è il massimo della precisione ma è comprensibile. Per esempio:
- Inglese - avanzato
- Spagnolo - intermedio
- Francese - base
Un modo più rigoroso è ricorrere ai punteggi dei test standardizzati, come il TOEFL per l'inglese, o a sistemi valutativi riconosciuti internazionalmente, come il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), che stabilisce sei livelli di competenza, dal più basico (A1) al più avanzato (C2). Per esempio:
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Il parere dell'esperto:
Riporta le tue esperienze lavorative a partire dall’impiego più recente, indicando per ciascun ruolo la posizione e le attività principali. Se non hai ancora esperienze di grande rilievo, inserisci stage o collaborazioni anche brevi: dimostrano comunque impegno e competenze trasferibili. (1)
Sezioni accessorie
In un curriculum da muratore ben fatto e completo, con tutte le sezioni principali, può essere utile considerare l’aggiunta di sezioni opzionali? Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV da muratore di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.
Hobby e interessi
A che cosa serve la sezione degli hobby e interessi? Ad arricchire il CV di chi è appena entrato nel mondo del lavoro, e non ha ancora assunto ruoli significativi nel settore edilizia, o ad aggiungere un tocco personale in quello di chi ha molti anni di esperienza. Purché le attività siano scelte bene. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum da muratore, devi porti questa domanda.
Volontariato
Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum da muratore rispondendo a ciascuna di queste domande.
Referenze
Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum da muratore basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".
Dati che contano
Secondo la maggior parte dei recruiter, l'elenco delle competenze chiave è uno degli elementi più importanti per rendere il CV efficace. In un curriculum senza esperienza, o con poca esperienza, lo è ancora di più. Ergo: elenca le tue skill in modo chiaro ed accurato. (2)
Il segreto di un curriculum da muratore efficace: le parole giuste
Le parole giuste, nel posto giusto, possono fare la differenza per un recruiter, abituato a leggere moli di dati, e molto in fretta. Ecco perché è fondamentale saper usare un linguaggio adatto al curriculum. In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.
- Costruire
- Posare
- Intonacare
- Trasportare
- Miscelare
- Allineare
- Livellare
- Fissare
- Demolire
- Sollevare
Esempio di curriculum da muratore
Immagina un curriculum da muratore con tutte le caratteristiche giuste per avanzare nella candidatura. Come quello che vedi qui:
Via Alessandro Manzoni 42, 20121 Milano MI
•
angelo-alfieri@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/angelo–alfieri–123
Muratore con esperienza comprovata in cantieri di edilizia residenziale. Ho contribuito alla realizzazione di edifici fino a 5 piani e alla ristrutturazione di oltre 30 appartamenti. Rispetto tempi di consegna e standard di qualità.
Muratore edile
2023
-2026
EdilCo S.r.l. (Roma)
- Gestito la posa in opera di 5.000 m² di rivestimenti ceramici in cantiere industriale rispettando scadenze e budget stabiliti.
- Installato impianti idraulici e di condizionamento in 20 appartamenti in 4 mesi con zero rilievi di non conformità.
- Coordinato squadre di 6 operai in 12 progetti di ristrutturazione conseguendo una riduzione degli incidenti del 25%.
Laurea Triennale in Ingegneria Civile
2018
-2021
Università degli Studi di Milano (Milano)
Lettura disegni tecnici
Preparazione malta cementizia
Posa mattoni e blocchi
Affidabilità costante
Spirito di squadra
Cura dei dettagli
Corso tecnica muratura
Corso sicurezza cantieri
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
I nostri esempi di curriculum vitae sono il modo migliore per vedere a colpo d'occhio come appare un CV professionale fatto a regola d'arte.
Consigli da seguire ed errori da evitare per un perfetto curriculum da muratore
Che cosa fare
- Includi i dettagli del percorso di formazione se sono importanti per il ruolo.
- Utilizza un modello di curriculum strutturato, così che il documento sia scorrevole e perfettemente leggibile.
- Metti in evidenza le competenze utili al ruolo in uno spazio dedicato.
- Punta alla sintesi: una pagina per chi è all'inizio del percorso, due pagine per chi ha esperienza.
- Inizia con una presentazione accattivante, così che il tuo curriculum da muratore colpisca subito l'attenzione di chi legge.
Che cosa non fare
- Evita di inserire dati personali accessori come età e stato civile: possono esporre a bias.
- Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
- Evita di dichiarare il falso: le bugie non portano da nessuna parte.
- Evita tecnicismi e sigle che potrebbero non essere comprese da chi legge.
- Evita di menzionare hobby irrilevanti per la candidatura.
Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS
I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un muratore, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.
Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.
- First things first: le parole chiave. Devi farti un'idea di quali sono. Leggi l'annuncio e individua quelle fondamentali, come il ruolo stesso e tutte le specificità a questo legate.
- Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum da muratore le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
- Agli ATS non piacciono molto né le sigle né le abbreviazioni. Se non sono parole chiave, meglio evitarle.
- Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
- Prima di inviare il CV, salvalo in .pdf, che con gli ATS è compatibile.
Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum da muratore, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.
Se ti stai chiedendo come sia fatto un CV adatto al tuo settore professionale e ordinatamente suddiviso nelle sezioni standard, dai subito un'occhiata ai nostri curriculum vitae.
Domande frequenti sul curriculum da muratore
La lettera di presentazione è un alleato indispensabile del curriculum vitae: serve a completarlo e ad arricchirlo, dando un'idea più approfondita di te. In particolare, consente di mettere a fuoco le caratteristiche che ti rendono il candidato ideale e le ragioni per cui vuoi lavorare proprio in quel ruolo e non in altri. Detto altrimenti, fa emergere il tuo valore aggiunto.
Vediamo come organizzare la lettera per renderla utile. Prima di tutto, non serve dilungarsi: serve in tutto una pagina, comprese intestazione con i dati di contatto e chiusura. In mezzo, scrivi un paragrafo per spiegare chi sei e altri due, al massimo tre, per articolare i tratti salienti del tuo profilo.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Se vuoi avere un'idea di com'è fatta una cover letter professionale, guarda gli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter nei più diversi ambiti.
Hai alle spalle un buon numero di anni come muratore? Ottimo. Il tuo CV dovrà mostrare chiaramente le capacità che hai acquisito, ma con criterio e facendo attenzione a non scrivere troppo.
Per fare un buon lavoro bisogna fare una buona selezione: scegli soltanto le esperienze professionali e le competenze davvero utili, e cioè quelle che rappresentano le tappe decisive del tuo percorso e quelle indispensabili per ottenere l'impiego.
Le informazioni che non sono pertinenti, oppure troppo datate, non devono trovare spazio. Quelle importanti, invece, vanno descritte in modo sintetico ma preciso, con i dati principali bene in evidenza. Non dimenticare di usare l'ordine cronologico inverso (dalla più recente alla meno recente).
Il titolo di un curriculum da muratore fatto a regola d'arte è una sintesi semplice ed efficace di chi sei e di che cosa fai. A differenza di quanto si potrebbe pensare, bastano pochissime parole per farlo. Anzi, è d'obbligo usarne poche.
Un buon titolo deve essere chiaro e semplice. È quindi raccomandabile includere sempre il ruolo, accompagnato da un paio di parole chiave. Gli aggettivi sono da valutare con molto criterio: in teoria possono renderlo più accattivante, ma se non sono scelti bene faranno l'effetto opposto. Nel dubbio, meglio lasciar perdere.
Scegliendo le proverbiali 'poche parole ma buone', il titolo contribuirà anche a superare la lettura da parte degli ATS, che prediligono chiarezza e coerenza.
Tre esempi di titolo per candidati che hanno livelli di esperienza diversi.
- Muratore apprendista, volenteroso e responsabile
- Muratore specializzato in ristrutturazioni
- Muratore esperto in edilizia residenziale
Ci sono tanti modi di presentare la propria esperienza: il CV cronologico evidenzia la progressione temporale, il CV funzionale valorizza le competenze, quello misto combina entrambi, il curriculum creativo punta sull’impatto visivo. La scelta giusta non è universale: è quella che riflette meglio i tuoi obiettivi.
Sei un muratore che ha tanti anni di esperienza? Avrai bisogno di un paio di pagine, rigorosamente organizzate, per raccontarla al meglio. Sei all’inizio della carriera? Una pagina ben scritta potrà bastare, se mette in luce i punti giusti. La scelta del modello di CV parte sempre da qui: da quanta strada hai già percorso.
Il secondo elemento è il tipo di ruolo e il settore per cui ti candidi. Alcuni settori prediligono modelli standard, tradizionali, dall'aspetto formale, mentre altri settori ammettono modelli più originali, che possono combinare un insieme di caratteristiche diverse, purché sempre ben leggibili e completi.
Come personalizzare, modificare e aggiornare lettere di presentazione e CV nel modo più facile e veloce? Con i nostri modelli di lettera di presentazione e di CV.
Il segreto (in sintesi) per un curriculum da muratore efficace
In un curriculum da muratore ben fatto la leggibilità è tutto. Testo e impaginato devono essere suddivisi in blocchi chiari, con intestazioni evidenti e bullet points, per un uso intelligente dello spazio. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.
Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).
Risorse:
- Università Cattolica del Sacro Cuore, Gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
