Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026

Curriculum per ENI

Candidarsi per ENI con un CV generico è uno degli errori più comuni che si possano fare. Per avanzare nella selezione, è da evitare. Compilare un CV per ENI significa comprendere bene che cosa vogliono i recruiter e selezionare tutte le informazioni che rispondono a tali aspettative, presentandole con precisione e accuratezza. In questo articolo, scoprirai come farlo nel modo più efficace e funzionale possibile con i consigli dei nostri esperti di settore e tanti esempi pratici.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1953, ENI è una multinazionale italiana leader nel settore energetico. Opera nell’esplorazione, produzione e distribuzione di petrolio e gas naturale e investe in fonti rinnovabili. Con sede a Roma, sostiene l’innovazione e la transizione energetica sostenibile.

Un buon curriculum per ENI parte da un’analisi approfondita dell’azienda: quali sono i valori che promuove, che tipo di progetti porta avanti, e che competenze mette al centro nei suoi annunci. Questo ti aiuta a capire cosa si aspettano di leggere i recruiter e su quali aspetti del tuo profilo puntare. Non basta elencare esperienze: è importante scegliere quelle più rilevanti per il ruolo e presentarle con chiarezza e impatto. Ogni dettaglio, dal titolo delle posizioni alla descrizione dei risultati ottenuti, deve essere pensato per rispondere alle esigenze specifiche di ENI. Ma procediamo con ordine: vediamo punto per punto a che cosa dare priorità e come metterlo in pratica. Con i consigli e gli strumenti che troverai qui di seguito, sarà semplicissimo.

Sezioni principali del curriculum per ENI

Per essere efficace, un CV per ENI deve presentare le informazioni essenziali in modo chiaro, coerente e ben strutturato. Il modo migliore per farlo è organizzarle in sezioni distinte, così da guidare chi legge in un percorso di lettura razionale e scorrevole.

Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.

Intestazione

Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum per ENI, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). L'impressione di professionlità si comunica fin dalle prime righe: nell'indirizzo di posta elettronica usa solo nome e cognome (nickname vietati!). Se compilato con cura, completa con un link al tuo profilo LinkedIn.

Ultima ma indispensabile accortezza: verifica che ogni dato sia aggiornato e corretto. Diversamente i selezionatori non potranno contattarti.

Alessandro Graziani
alessandro-graziani@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Dante Alighieri 12, 00184 Roma RM, Italia
https://linkedin․com/in/alessandro–graziani–123

Profilo professionale

Detto anche profilo personale, semplicemente profilo, oppure sommario, il profilo professionale del curriculum per ENI è la sezione che riassume i punti salienti del CV. Si tratta di poche righe che devono far capire subito quali sono i tuoi punti di forza, da scegliere tra le esperienze e i risultati che hai raggiunto nel passato, e idealmente anche i tuoi obiettivi, per far emergere la motivazione che ti orienta verso il futuro.

Siccome è una sorta di sintesi, accattivante e persuasiva, di tutto il CV, si raccomanda di scriverlo alla fine nonostante sia in apertura.

In un buon CV per ENI, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Qui di seguito, un profilo CV fatto come si deve.

Esempio che funziona

Laureando in Ingegneria Energetica con Laurea Triennale in Ingegneria Chimica. Nell'ambito del lavoro di tesi, ho ridotto i consumi di un impianto pilota del 12% con un progetto site-specific sperimentale. Il mio obiettivo è l'ottimizzazione energetica dei processi industriali.

Esempio meno incisivo

Laureando in Ingegneria Energetica con Laurea Triennale in Ingegneria Chimica e approccio analitico orientato a metodi operativi e gestione di processi complessi.

Qui sopra, un esempio di profilo del CV che non funziona. Il profilo di un dipendente ENI è inefficace quando è troppo lungo, ripetitivo, vago. In questi casi si presenta come una mini-replica del CV, ma più confusa, senza dati verificabili o senza informazioni di rilievo. Così ha l'effetto opposto di quello che dovrebbe avere, con il rischio di confondere e distrarre anziché persuadere e incuriosire.

Esperienza lavorativa

Le esperienze professionali da inserire nel CV per ENI hanno un peso decisivo. Se hai dei dubbi su quali possano essere quelle giuste, inizia da quelle maturate direttamente nel settore petrolio e gas, naturalmente. Valuta però anche incarichi simili svolti in contesti diversi: se mettono in luce competenze utili per il ruolo, meritano di essere inclusi. Dopo aver fatto mente locale sulle esperienze opportune, indica per ciascuna il nome dell'organizzazione o azienda, il periodo della collaborazione, il ruolo, e poi, in un elenco puntato, le mansioni e i risultati di maggiore rilievo. Disponi le varie esperienze in ordine cronologico inverso, dalla più recente alla meno recente, e assicurati che il tutto sia ben leggibile.

Nel CV per ENI, una sezione esperienze ben strutturata si distingue per chiarezza, ordine e pertinenza: permette a chi legge di individuare subito le informazioni chiave e di farsi un’idea concreta della tua idoneità al ruolo.

Esempio che funziona

Laureando in ingegneria energetica, gennaio 2023 - oggi
TecnoSoft S.r.l., Milano

  • Ho gestito l’analisi energetica di un impianto solare da 200 kW, incrementando l’efficienza del 12% rispetto al progetto iniziale.
  • Mi sono occupato di ottimizzare il sistema di climatizzazione di un centro commerciale, riducendo i consumi del 18%.
  • Ho implementato un modello di simulazione termica per un edificio residenziale, validato con dati reali aumentando la precisione del 25%.

Esempio meno incisivo

Laureando in ingegneria energetica, gennaio 2023 - oggi
TecnoSoft S.r.l., Milano

  • Gestito progetti di impianto energetico con attività di progettazione, simulazione e monitoraggio.
  • Elaborato analisi tecniche su scambiatori di calore per ottimizzazione dei processi e miglioramento continuo.
  • Coordinato sviluppo di soluzioni per impianti rinnovabili garantendo affidabilità operativa e supporto tecnico.

Una sezione di esperienze professionali mal fatta è difficile da leggere per eccesso di testo e al contempo, però, incompleta, perché omette oppure non mette in evidenza esempi concreti nel settore petrolio e gas, che così si perdono in mezzo a tutto il resto.

Formazione

Qual è il tuo percorso di studi? Lo racconta la sezione del curriculum per ENI appositamente dedicata alla formazione.

Per diventare dipendente ENI occorre la laurea, quindi la sezione dovrà descrivere il percorso accademico. Hai completato anche un master o frequentato corsi di specializzazione? Indica anche quelli con altrettanta precisione, per dimostrare l'impegno ad approfondire le competenze del settore.

Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Per ogni titolo conseguito bisogna indicare il nome completo dell'istituto che lo ha rilasciato, inclusa la città in cui si trova, gli anni di frequenza, la votazione finale.

Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.

Laurea Triennale in Ingegneria Chimica, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano

Competenze

Mettere opportunamente in evidenza le competenze utili al ruolo di dipendente ENI (per esempio analisi geofisica dei giacimenti, risoluzione dei problemi, gestione dello stress), serve ad attrarre l'attenzione dei recruiter. Purché siano presentate con ordine e buon senso, e cioè in modo funzionale al settore petrolio e gas. Non sai come impostare la sezione né con quali contenuti? Continua a leggere.

Competenze tecniche (hard skill)

Con il termine inglese hard skill, usatissimo anche in italiano, si indicano competenze tecniche legate a un ambito specifico, che trovano applicazione solo in quel contesto. Di solito, sono tra i requisiti richiesti esplicitamente negli annunci di lavoro. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. Nel caso delle hard skill, conta anche il livello di competenza: si tratta spesso di conoscenze valutabili in modo oggettivo, tramite appositi test. Se ne disponi, indica il punteggio (voto o livello) che hai raggiunto.

Come scegliere le competenze tecniche da inserire nel curriculum per ENI? In base alla rilevanza che hanno rispetto al ruolo per cui ti stai candidando. Una volta scelte, è buona norma disporle in ordine di importanza (se sono tutte ugualmente rilevanti, puoi invece metterle in ordine di padronanza).

Qui di seguito un elenco di competenze tecniche importanti per un dipendente ENI.

  • Analisi geofisica dei giacimenti
  • Programmazione PLC industriale
  • Modellazione 3D con CAD

Competenze personali (soft skill)

Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore petrolio e gas. Nel mercato del lavoro le soft skill sono molto apprezzate: competenze come lavoro di squadra e orientamento al risultato hanno sempre il loro perché, anche in un curriculum per ENI. Di certo contribuiscono a rendere più forti le tue credenziali e vanno inserite nella sezione dedicata.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore petrolio e gas, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.

Ecco alcune soft skill utili per chi svolge la professione di dipendente ENI.

  • Risoluzione dei problemi
  • Pensiero analitico
  • Lavoro di squadra

La parola all'esperto:

Secondo il Ministero del Lavoro è fondamentale adattare CV e lettera di presentazione alle esigenze della singola azienda, e anche consultare la sezione «Lavora con noi» dei siti aziendali, dove in genere si trova il dettaglio delle indicazioni per candidarsi. (1)

Competenze linguistiche

Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.

  • Francese - avanzato
  • Inglese - intermedio
  • Tedesco - base

Gli esiti di test usati a livello internazionale, oppure i parametri stabiliti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER): chi vuole indicare le conoscenze linguistiche con una modalità più strutturata e professionale può utilizzare questi.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Hai frequentato un corso e ottenuto una qualifica utile per il ruolo che ti interessa? Non lasciarla fuori dal tuo CV per ENI. Anche ciò che hai imparato fuori dal percorso scolastico o accademico può fare la differenza. Vediamo quindi come organizzare certificazioni e corsi nel curriculum. Restare fermi, del resto, non è più un’opzione. In uno scenario globale che cambia di continuo, aggiornarsi è una condizione necessaria negli ambiti più diversi. Le certificazioni parlano chiaro: dicono che non hai paura di evolvere e che cerchi strumenti concreti per migliorarti. Spesso sono il ponte tra ciò che sei e ciò che vuoi diventare.

Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore petrolio e gas e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.

Per un dipendente ENI possono essere rilevanti le seguenti certificazioni.

  • Certificazione ISO 50001, 2023
  • Corso gestione energia, 2023
  • Certificazione PMI PMP, 2023
Per saperne di più, continua a leggere i nostri articoli sull'argomento:

Sezioni opzionali

In un CV ben fatto, lo spazio non è solo una questione di righe: è un’opportunità. Una volta sistemate le sezioni fondamentali del tuo curriculum per ENI, puoi pensare alle sezioni opzionali. Come dice la parola, queste sezioni sono facoltative: va bene includerle se arricchiscono il CV per ENI, se sono funzionali alla candidatura, e se rimane qualche riga da riempire. Rappresentano una buona idea per i profili junior; per quelli con molta esperienza, meglio valutare con cautela.

Hobby e interessi

Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore petrolio e gas, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. Per trovare spazio nel curriculum per ENI, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.

Premi e riconoscimenti

A che cosa serve una sezione premi e riconoscimenti in un curriculum per ENI? A valorizzare il profilo con elementi concreti e misurabili. È un dettaglio rispetto al resto dei contenuti, ma è al contempo un segnale forte che può attirare l’attenzione dei recruiter. Proprio per questo, con Jobseeker puoi creare facilmente anche questa sezione. Di quale riconoscimento si tratta? È noto solo in Italia o anche all'estero? È conferito da un ente locale o nazionale, privato o pubblico? Non dare mai per scontato che chi legge lo sappia. Non serve dilungarsi, ma offrire i dati giusti per renderne chiara l’importanza.

Volontariato

Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Per quale organizzazione hai svolto attività di volontriato? Per quanto tempo? Svolgendo quali mansioni? Con quali risultati? Se le tue esperienze sono pertinenti al ruolo professionale che ti interessa e ai requisiti che richiede, descrivile nel tuo curriculum per ENI rispondendo a ciascuna di queste domande.

Referenze

Le referenze nel curriculum sono persone, con le quali hai lavorato, che possono parlare delle tue competenze e della tua esperienza. Si tratta in sostanza di testimoni della tua affidabilità professionale. Possono essere ex datori di lavoro, colleghi senior, supervisori oppure docenti, nei CV di studenti e neolaureati. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum per ENI basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".

Dati da tenere a mente

Quando scrivi la lettera di presentazione, ricorda di adattarla alle specifiche aspettative di ENI: il 95% dei recruiter vuole leggere contenuti su misura, pertinenti alle richieste dell'annuncio di lavoro. (2)

Le parole giuste per un perfetto curriculum per ENI

In un curriculum ogni singola parola ha un peso. Per indurre un recruiter a proseguire la lettura, servono scelte linguistiche mirate. Ma quali sono termini e frasi da inserire nel curriculum? In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.

  • Gestire
  • Coordinare
  • Sviluppare
  • Implementare
  • Analizzare
  • Ottimizzare processi
  • Elaborare strategie
  • Fare ricerca
  • Prendere decisioni
  • Supervisionare attività

Esempio di curriculum per ENI

Immagina un curriculum per ENI con tutte le caratteristiche giuste per avanzare nella candidatura. Come quello che vedi qui:

Alessandro Graziani
Ingegnere energetico con esperienza internazionale

Via Dante Alighieri 12, 00184 Roma RM, Italia

alessandro-graziani@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/alessandro–graziani–123

Ingegnere petrolifero con laurea in Ingegneria Chimica ed esperienza in impianti onshore. Ho ottimizzato processi estrattivi incrementando la produzione del 15%. Valorizzo approccio innovativo per potenziare efficienza e sicurezza operative.

Esperienze lavorative

Supervisore di produzione petrolifera

2023

-

2026

Petrolium International S.p.A. (Roma)

  • Gestito team di 60 operatori con riduzione dei fermi impianto del 20% in 12 mesi.
  • Ottimizzato pianificazione manutenzioni straordinarie con miglioramento efficienza impianto del 18% annuo.
  • Implementato sistema di monitoraggio digitale con riduzione dei tempi di report del 35% in 6 mesi.
Formazione

Laurea Triennale in Ingegneria Chimica

2018

-

2021

Università di Bologna (Bologna)

Competenze tecniche
  • Analisi geofisica dei giacimenti

  • Programmazione PLC industriale

  • Modellazione 3D con CAD

Competenze trasversali
  • Risoluzione dei problemi

  • Pensiero analitico

  • Lavoro di squadra

Certificati
  • Certificazione ISO 50001

  • Corso gestione energia

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.

Consigli da seguire ed errori da evitare per un perfetto curriculum per ENI

Che cosa fare

  • Riserva alle competenze una sezione apposita, se sono funzionali al ruolo.
  • Fai capire la tua idoneità al ruolo con un CV ritagliato esattamente intorno ai requisiti richiesti.
  • Usa verbi d'azione per descrivere responsabilità e mansioni (per es., "gestire", "coordinare", "sviluppare").
  • Punta alla sintesi: una pagina per chi è all'inizio del percorso, due pagine per chi ha esperienza.
  • Riporta prima le attività più attuali, poi quelle passate: così l'attenzione dei recruiter si focalizza innanzitutto sul presente.

Che cosa non fare

  • Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
  • Non utilizzare indirizzi email poco adatti al contesto: nome e cognome sono la scelta più solida.
  • Evita di dichiarare il falso: le bugie non portano da nessuna parte.
  • Mai inserire dati personali a rischio di bias: oltre a occupare spazio utile, possono essere penalizzanti.
  • Evita di menzionare hobby irrilevanti per la candidatura.

Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS

Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di un dipendente ENI) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.

È quindi indispensabile avere un CV ottimizzato in ottica ATS. A tale scopo, leggi bene le nostre indicazioni.

  • Prima di tutto, cerca le keyword: in genere corrispondono a competenze, qualifiche e termini relativi alla professione.
  • Distribuisci le keyword nel tuo curriculum per ENI in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Tabelle e grafici possono compromettere la lettura degli ATS: meglio limitarne l'uso.
  • Prima di inviare il CV, salvalo in .pdf, che con gli ATS è compatibile.

Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum per ENI.

Per suddividere il CV in sezioni strutturate, in modo veloce e intuitivo senza compromettere l'impaginazione, bisogna usare gli strumenti giusti: i nostri curriculum vitae, per esempio, adattabili ai più diversi livelli di esperienza e settori.

Le domande più frequenti sul curriculum per ENI

I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.

Il segreto (in sintesi) per un curriculum per ENI efficace

Sezioni ben definite, punti elenco, keyword pertinenti, layout pulito, in grado di orientare chi legge in modo fluido e coerente: questi sono gli ingredienti principali di un curriculum per ENI efficace. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.

Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).

Fonti:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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