Curriculum da docente di lettere
Un curriculum da docente di lettere in grado di distinguersi non è soltanto un elenco di informazioni. Certo, è fondamentale indicare con precisione le competenze necessarie, le esperienze professionali di rilievo, i risultati raggiunti. Ma occorre anche valorizzare al meglio i tuoi punti di forza e la tua motivazione, per lasciare il segno e avere più probabilità di avanzare nella candidatura. In questo articolo, scoprirai tutti i suggerimenti chiave per raggiungere l’obiettivo.
Anche il profilo più qualificato rischia di passare inosservato se non è presentato nel modo giusto. Il tuo curriculum da docente di lettere deve parlare chiaro: mostrare subito chi sei, cosa sai fare e perché sei la persona giusta per quel ruolo. Non importa a che punto sei del percorso: qualunque sia il tuo valore aggiunto, che derivi da anni di studio e da una lunga esperienza nel settore istruzione oppure da determinazione e forza di volontà incrollabili, se il CV non riesce a comunicarlo con efficacia, rischi di non arrivare al colloquio. Non sai da che parte cominciare? Nessun problema: lo vediamo insieme passo per passo.
Sezioni principali del curriculum da docente di lettere
Un buon CV da docente di lettere deve includere tutte le informazioni funzionali alla candidatura in modo ordinato e preciso, seguendo un filo logico e rispettando gli standard di settore. La prima regola per raggiungere questi obiettivi è suddividere il CV in sezioni.
La regola per creare delle sezioni efficaci è sapere quali sono quelle principali - che troverai qui di seguito - e completarle in modo preciso e ordinato, adattandole al tuo profilo e alle esigenze indicate nell'annuncio di lavoro.
Intestazione
Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum da docente di lettere, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). Ricorda di usare un'email che comunichi professionalità: composta da nome e cognome (niente nickname, abbreviazioni ironiche e simili). Anche se non è obbligatorio, aggiungere un link a LinkedIn è una buona idea, perché aiuta i selezionatori a capire meglio chi sei e qual è la tua rete professionale.
È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!
Leonardo Pucci
leonardo-pucci@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Alessandro Manzoni 12, 20121 Milano MI
https://linkedin․com/in/leonardo–pucci–123
Profilo professionale
Il profilo professionale ha un ruolo molto importante in un curriculum da docente di lettere perché è la sezione che mette subito in luce i punti forti del CV (è detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo). Leggendo questo breve paragrafo, che non occupa mai più di qualche riga, i selezionatori devono vedere competenze ed esperienze di rilievo, espresse con chiarezza.
Siccome è una sorta di sintesi, accattivante e persuasiva, di tutto il CV, si raccomanda di scriverlo alla fine nonostante sia in apertura.
In un buon CV da docente di lettere, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Di seguito, un profilo che può a buon diritto aprire il CV.
Esempio incisivo
Docente di Lettere con Laurea Triennale in Lettere Moderne, esperto in didattica digitale. Ho aumentato del 15% il successo agli esami di maturità. Adotto approcci partecipativi per stimolare l'interazione e il pensiero critico.
Esempio che non funziona
Profilo orientato a contesti formativi in contesti diversificati con Laurea Triennale in Lettere Moderne, focalizzato su metodologie educative. Rilevante attenzione al miglioramento degli esiti e utilizzo di diversi approcci partecipativi.
Qui sopra, un esempio di profilo del CV che non funziona. Se dà spazio a informazioni generiche, presentandole in modo poco preciso e poco ordinato, il profilo di un docente di lettere non avrà efficacia comunicativa. Il risultato? Chi legge non avrà voglia di proseguire.
Esperienza lavorativa
La sezione dedicata alle esperienze lavorative è di cruciale importanza in qualsiasi CV, e il curriculum da docente di lettere non fa eccezione. Ciò significa che bisogna scegliere con estrema attenzione quali informazioni includere e presentarle nel modo più chiaro ed efficace possibile. Le informazioni devono sempre essere aggiornate al momento in cui scrivi, in modo da comprendere la situazione attuale. Seleziona solo le esperienze pertinenti alla posizione per cui ti candidi, e quindi al settore istruzione (lo spazio nel CV è limitato: va utilizzato con attenzione). Infine, se lavori da molti anni, organizza i dati in ordine cronologico inverso, partendo cioè dai più recenti.
Per ogni esperienza professionale, è opportuno specificare il nome dell’organizzazione, la durata dell’incarico, il ruolo esercitato, le attività principali e i traguardi raggiunti. Tutto va presentato in modo semplice e diretto, in modo da restituire un'immagine chiara e completa del tuo contributo in ciascun contesto (il contributo di un docente di lettere con tutte le carte in regola per il nuovo impiego!).
Per creare una sezione esperienze lavorative gradita ai recruiter, e cioè scorrevole e ben fatta, puoi procedere così: usa elenchi puntati per organizzare le informazioni; evidenzia i compiti svolti (elaborare programmi didattici, analizzare testi letterari, condurre discussioni letterarie e così via), i risultati ottenuti e i dati misurabili, come numeri o percentuali, per dimostrare il tuo valore con esempi precisi. Infine metti in grassetto le parole chiave presenti nella job description (in genere corrispondono ai 'must have' di un docente di lettere con un profilo perfettamente allineato alla candidatura). Qui di seguito, una sezione esperienze professionali fatta bene.
Esempio incisivo
Docente di lettere, gennaio 2023 - oggi
Istituto Scolastico Galileo Galilei, Firenze
- Ho gestito progetti di lettura per 120 studenti con incremento del 25% nel livello di comprensione del testo.
- Mi sono occupato di coordinare laboratori di scrittura creativa per 30 partecipanti con feedback positivi al 98%.
- Ho incrementato del 40% l’engagement in aula multimediale tramite materiali didattici digitali elaborati ad hoc.
Esempio che non funziona
Docente di lettere, gennaio 2023 - oggi
Istituto Scolastico Galileo Galilei, Firenze
- Ho gestito attività didattiche e coordinato incontri formativi con studenti per promuovere competenze linguistiche e creative.
- Ho curato relazioni con famiglie e collaborato con colleghi per assicurare supporto educativo e monitoraggio degli studenti.
- Ho organizzato risorse didattiche e supervisionato progetti letterari per stimolare interesse verso testi classici e contemporanei.
Hai appena letto, qui sopra, una sezione esperienze lavorative che potrebbe non funzionare. Informazioni descritte in modo generico, responsabilità e obiettivi omessi o poco visibili, assenza di dati concreti o quantitativi per dimostrare i risultati: una sezione esperienze lavorative di questo tipo rischia di non lasciare il segno.
Formazione
La sezione del curriculum da docente di lettere dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.
Vuoi lavorare come docente di lettere? La laurea è obbligatoria e il tuo curriculum dovrà indicarla in questa sezione completa di tutti i dati. Se hai continuato a formarti con master o corsi specialistici, non dimenticare di aggiungerli: arricchiscono il profilo dimostrando interesse e passione.
Chi legge deve avere tutti i dati principali al riguardo: occupano in genere poche righe, ma sono indispensabili per rendere pienamente comprensibile il tuo percorso, che sia stato lungo e articolato oppure breve e mirato. Per ogni titolo conseguito bisogna indicare il nome completo dell'istituto che lo ha rilasciato, inclusa la città in cui si trova, gli anni di frequenza, la votazione finale.
Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.
Laurea Triennale in Lettere Moderne, 2018 - 2021
Università degli Studi di Padova, Padova
Competenze
Indicare competenze specifiche (conoscenza storia letteratura italiana, pensiero critico analitico, competenza in progettazione didattica, per fare qualche esempio) è una buona idea per il CV di un docente di lettere. Aiuta a rendere più completo il profilo. Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore istruzione non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.
Competenze tecniche (hard skill)
Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Le hard skill sono tra gli elementi che contribuiscono maggiormente a delineare il profilo professionale, proprio perché dimostrano una preparazione tecnica. Anche se l’elenco è breve, ai recruiter non passerà inosservato: ciò che conta è spiegare bene che cosa conosci e sai fare. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.
Le competenze tecniche da includere nel curriculum da docente di lettere vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.
A un docente di lettere possono servire le seguenti competenze tecniche.
- Conoscenza della grammatica italiana
- Padronanza dell’analisi testuale
- Conoscenza storia letteratura italiana
Competenze trasversali (soft skill)
Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore istruzione. Nel mercato del lavoro le soft skill sono molto apprezzate: competenze come pensiero critico analitico e comunicazione efficace hanno sempre il loro perché, anche in un curriculum da docente di lettere. Di certo contribuiscono a rendere più forti le tue credenziali e vanno inserite nella sezione dedicata.
Quanto contano le soft skill in un curriculum? Nei CV dei professionisti di lungo corso nel settore istruzione hanno peso se indispensabili al ruolo, mentre per i profili junior possono, almeno in parte, compensare la scarsa esperienza lavorativa, e perciò agevolare la selezione. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.
Qui sotto, una selezione di competenze trasversali che possono servire nel ruolo di docente di lettere.
- Empatia relazionale
- Capacità di ascolto attivo
- Pensiero critico analitico
Competenze linguistiche
Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. Ogni lingua deve essere accompagnata dal livello di padronanza, per far capire a chi legge quanto e come la conosci. Segnala anche qual è la tua lingua nativa (che non è da dare per scontata). E dedica a tutte queste informazioni una sezione apposita.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Gli esiti di test usati a livello internazionale, oppure i parametri stabiliti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER): chi vuole indicare le conoscenze linguistiche con una modalità più strutturata e professionale può utilizzare questi.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Se hai acquisito una specifica competenza al di fuori della scuola superiore o dell'università, utile al ruolo per cui ti stai candidando, è bene che recruiter e datori di lavoro lo sappiano. Per questo indicare corsi, certificazioni e attestati nel curriculum può essere utile. Anche nel tuo CV da docente di lettere. Cambiare ruolo, magari anche settore, oppure semplicemente chiedere un avanzamento di posizione? A volte la svolta arriva proprio grazie a una certificazione. Oggi più che mai, il mercato richiede persone che sanno aggiornarsi, adattarsi, apprendere in modo pratico.
Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore istruzione e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.
Qui sotto, una serie di certificazioni che possono essere utili a un docente di lettere.
- Certificazione DSA riconosciuta, 2023
- CLIL livello B2, 2023
- EIPASS educazione digitale, 2023
Il punto di vista dell'esperto:
L’Università Cattolica ricorda che un curriculum efficace è quello ritagliato intorno alle specifiche esigenze dell'azienda e del ruolo, e che le parti più rilevanti devono emergere rapidamente, alla prima lettura. (1)
Sezioni facoltative
Se il tuo curriculum da docente di lettere ha ancora un po' di spazio, oltre alle sezioni principali che abbiamo sopradescritto, puoi valutare se inserire una (o più) sezioni opzionali. Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV da docente di lettere solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.
Hobby e interessi
A che cosa serve la sezione degli hobby e interessi? Ad arricchire il CV di chi è appena entrato nel mondo del lavoro, e non ha ancora assunto ruoli significativi nel settore istruzione, o ad aggiungere un tocco personale in quello di chi ha molti anni di esperienza. Purché le attività siano scelte bene. La regola da seguire è semplice: scegli attività che dimostrano predisposizione, attinenza o specifiche competenze connesse alla candidatura e coerenti con il resto del curriculum da docente di lettere. Così, anche un passatempo può diventare in un'informazione strategica, utile per la valutazione di chi legge il CV.
Premi e riconoscimenti
Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum da docente di lettere è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. Di quale riconoscimento si tratta? È noto solo in Italia o anche all'estero? È conferito da un ente locale o nazionale, privato o pubblico? Non dare mai per scontato che chi legge lo sappia. Non serve dilungarsi, ma offrire i dati giusti per renderne chiara l’importanza.
Volontariato
Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Per trovare posto nel tuo curriculum da docente di lettere, magari in una sezione dedicata, le attività svolte devono concretamente dimostrare capacità pratiche e applicabili al ruolo di tuo interesse, che il resto del CV non consente di cogliere. Se è così, descrivi l'attività con la stessa precisione che dedicheresti a un impiego lavorativo, indicando nome, tipo di organizzazione e indirizzo, durata, mansioni, obiettivi raggiunti.
Referenze
Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum da docente di lettere, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".
Dati di rilievo
Chi leggerà per primo il tuo curriculum? Con buone probabilità, un software. Oltre il 75% dei recruiter usa infatti gli ATS per la prima selezione dei CV in arrivo. I parametri che fanno da filtro sono in genere livello di esperienza, competenze tecniche, ruoli assunti in precedenza. (2)
Il segreto di un curriculum da docente di lettere efficace: le parole giuste
In un curriculum ogni singola parola ha un peso. Per indurre un recruiter a proseguire la lettura, servono scelte linguistiche mirate. Ma quali sono termini e frasi da inserire nel curriculum? La regola che vince sempre è evitare i giri di parole: dire l'essenziale con una sintassi semplice, verbi concreti nonché cifre, se possibile, per quantificare i risultati.
- Progettare curriculum didattici
- Condurre lezioni interattive
- Valutare competenze
- Sviluppare materiali didattici
- Coordinare gruppi di studio
- Organizzare seminari tematici
- Curare bibliografie specialistiche
- Facilitare discussioni in classe
- Redigere relazioni formative
- Formare studenti avanzati
Esempio di curriculum da docente di lettere
Ecco come si presenta un curriculum da docente di lettere completo di tutte le sezioni principali, organizzate in modo rigorosamente professionale:
Via Alessandro Manzoni 12, 20121 Milano MI
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leonardo-pucci@example.com
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(111) 222 33 444 55
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https://linkedin․com/in/leonardo–pucci–123
Docente di lettere con Laurea Triennale in Lettere Moderne, ho ideato e gestito laboratori di scrittura creativa per studenti con BES. Ho contribuito a migliorare del 15% i risultati delle prove di italiano. Applico metodologie didattiche inclusive e partecipative.
Insegnante di italiano
2023
-2026
Scuola Dante Alighieri (Roma)
- Gestito un corso intensivo di italiano per 30 studenti stranieri conseguendo un tasso di superamento dell’esame C1 pari al 90%.
- Mi sono occupato di progettare e implementare un percorso didattico personalizzato che ha aumentato del 25% il livello di comprensione scritta degli studenti in sei mesi.
- Raggiunto un aumento del 40% della partecipazione attiva in classe attraverso l’introduzione di prove orali settimanali con criteri di valutazione oggettivi.
Laurea Triennale in Lettere Moderne
2018
-2021
Università degli Studi di Milano (Milano)
Conoscenza della grammatica italiana
Padronanza dell’analisi testuale
Conoscenza storia letteratura italiana
Empatia relazionale
Capacità di ascolto attivo
Pensiero critico analitico
Certificazione DSA riconosciuta
CLIL livello B2
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Un conto è spiegare come dev'essere fatto un CV, un conto è vederlo: per cogliere al volo che cosa significa organizzare al meglio impaginazione e contenuti, guarda qualche esempio di curriculum vitae.
Tutti i suggerimenti indispensabili per un curriculum da docente di lettere a regola d'arte
Che cosa fare
- Correggi errori e refusi, così che il CV sia perfetto dalla prima parola all'ultima.
- Personalizza il CV così che sia fatto su misura rispetto alla posizione che cerchi.
- Opta per modelli di CV ordinati e ben organizzati, per presentare al meglio i contenuti.
- Includi una presentazione ben fatta, all'inizio del tuo curriculum da docente di lettere, per dare subito un'idea dei tuoi punti di forza.
- Sfrutta verbi d'azione, come "progettare curriculum didattici", "condurre lezioni interattive", "valutare competenze", così che i compiti svolti risultino meglio evidenziati.
Che cosa non fare
- Mai includere interessi o passioni non funzionali al ruolo o prive di una relazione con il profilo professionale.
- Mai dare spazio a esperienze non pertinenti al ruolo per cui ti candidi.
- Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
- Evita di inserire dati personali accessori come età e stato civile: possono esporre a bias.
- Non lasciare che un numero errato o un refuso rendano inutile tutto il lavoro: controlla che i dati di contatto del tuo curriculum da docente di lettere siano corretti.
I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.
Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS
I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di un docente di lettere) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.
È quindi indispensabile avere un CV ottimizzato in ottica ATS. A tale scopo, leggi bene le nostre indicazioni.
- Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
- Distribuisci le keyword nel tuo curriculum da docente di lettere in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
- Non dare per scontato che l’ATS capisca le abbreviazioni: se non coincidono con quelle usate nella job description, non usarle.
- Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
- Infine, e questo è un accorgimento sempre raccomandato, il CV deve essere salvato in .pdf.
Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum da docente di lettere, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.
Per suddividere il CV in sezioni strutturate, in modo veloce e intuitivo senza compromettere l'impaginazione, bisogna usare gli strumenti giusti: i nostri curriculum vitae, per esempio, adattabili ai più diversi livelli di esperienza e settori.
FAQ sul curriculum da docente di lettere
Il curriculum dice chi sei, ma la lettera di presentazione dice perché sei la scelta giusta. È l’occasione per raccontare cosa ti rende davvero speciale per la candidatura e qual è il valore aggiunto che porti. In poche righe, può rendere vivo e autentico il tuo profilo professionale.
Per essere efficace la lettera di presentazione, come il CV, deve essere strutturata in modo logico e ordinato: intestazione con i dati di contatto, una frase introduttiva per spiegare chi sei e il motivo per cui stai scrivendo, un corpo centrale per esporre i punti di forza, e infine la conclusione con saluti, ringraziamenti e firma. Il tutto deve occupare meno di una pagina.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Per cominciare, il modo più semplice è guardare degli esempi di lettera di presentazione ben fatti. Quelli di Jobseeker sono i migliori, qualunque sia l'ambito professionale che ti interessa.
Se sei un docente di lettere senza esperienza professionale, focalizza l'attenzione su tutto il resto (purché sia funzionale alla candidatura, ovviamente): formazione, competenze, ma anche esperienze extra-curricolari o attività di volontariato e hobby.
Non tutti i modelli di CV sono adatti a valorizzare un profilo entry-level. Il modello cronologico, per esempio, non funziona molto bene. Il modello funzionale invece sì: serve a mettere in evidenza i contenuti, anziché la progressione nel tempo.
Altri elementi da evidenziare per una posizione entry-level sono la motivazione, da esplicitare nella presentazione iniziale, le competenze trasversali come problem-solving, adattabilità, doti comunicative, e la voglia di imparare.
Il CV racconta la tua storia professionale: come un buon libro, deve avere un buon titolo. Ma qual è il titolo giusto per un curriculum da docente di lettere?
La regola principale è concentrarsi sulle parole fondamentali, che spiegano qual è il tuo ruolo e l'idoneità rispetto alla posizione: ciò che interessa ai recruiter. La tentazione di aggiungere aggettivi o altri elementi descrittivi è compensibile, ma si raccomanda soltanto se si è molto sicuri di scegliere quelli giusti.
Un'ultima (ma non per importanza) caratteristica da tener presente del titolo? Deve essere a prova di ATS. Anche per questo includere le parole chiave è importante.
Ecco dei titoli di esempio, dove l'elemento di differenziazione è l'esperienza.
- Docente di lettere con formazione in letteratura latina
- Docente di lettere specializzato in didattica a distanza
- Docente di lettere con esperienza pluriennale
Esistono diversi modelli di CV: cronologico, funzionale, misto, generico, creativo, e altri ancora. Non esiste un formato in assoluto migliore degli altri ma esiste, questo sì, il formato perfetto rispetto ai tuoi obiettivi.
Come un abito su misura, anche il curriculum deve adattarsi alla tua esperienza. Più lunga è la storia professionale di un docente di lettere, più spazio e struttura serviranno per raccontarla. Meno esperienze hai, più sarà efficace un formato compatto.
Infine, pensa alla differenza tra uno studio legale e un’agenzia creativa. Il primo richiederà un CV sobrio e formale, il secondo potrebbe premiare uno stile più originale. Ecco perché il settore è altrettanto importante nella scelta del formato.
Il segreto (in sintesi) per un curriculum da docente di lettere efficace
La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum da docente di lettere dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Sul fronte del 'che cosa dire', la domanda da porsi è: sto scrivendo per raccontare tutto ciò che ho fatto… o solo ciò che serve davvero per ottenere il lavoro? L'approccio giusto è il secondo: riserva al CV le informazioni rilevanti, non altre, supportandole con dati concreti.
Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!
Risorse:
- Università Cattolica del Sacro Cuore, Curriculum Vitae and Covering Letter
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
