Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 26 febbraio 2026

Curriculum per Enel

Candidarsi per Enel con un CV generico è uno degli errori più comuni che si possano fare. Per avanzare nella selezione, è da evitare. Creare un curriculum per Enel non vuol dire rifare tutto da zero o inventarsi qualcosa che non sei. Significa semplicemente adattare ciò che già sai fare alle esigenze specifiche dell’azienda. Ma bisogna sapere quali elementi evidenziare, come organizzarli e che tono usare. Niente panico: in questo articolo ti spieghiamo come procedere punto per punto, con esempi e indicazioni da mettere subito in pratica.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1962, Enel è un gruppo multinazionale italiano nel settore dell’energia. È leader nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas e punta sulle fonti rinnovabili. Opera in oltre 30 paesi in Europa, America e Africa.

Ogni azienda ha i suoi criteri di selezione, e Enel non fa eccezione: cerca profili in linea con obiettivi chiari, competenze ben definite (gestire reti elettriche nazionali, garantire sicurezza sul lavoro, fornire supporto clienti privati, per citarne alcune) e una presentazione rigorosa e professionale. Un curriculum per Enel ben fatto riflette le priorità dell’azienda, risponde alle aspettative dei selezionatori e valorizza in modo mirato le competenze che contano davvero, lasciando da parte tutto il resto. Può sembrare un compito non facile, e senza una guida esperta lo è, ma con i nostri suggerimenti non solo capirai come fare e perché: riuscirai a mettere tutto in pratica in modo semplice ed efficace. Iniziamo.

Sezioni principali del curriculum per Enel

Il primo passo per creare un CV per Enel come si deve è pensare alla sua struttura come a una mappa: ogni sezione deve aiutare il recruiter a orientarsi facilmente tra le tue esperienze. Un CV ben organizzato non solo facilita la lettura, ma trasmette anche professionalità e attenzione ai dettagli.

Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.

Intestazione

Nell'intestazione del curriculum per Enel, bisogna inserire tutte le informazioni utili per permettere ai recruiter di ricontattarti in caso di esito positivo della selezione: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email e, facoltativamente, indirizzo o città e paese di residenza. Ricorda di usare un'email che comunichi professionalità: composta da nome e cognome (niente nickname, abbreviazioni ironiche e simili). Anche se non è obbligatorio, aggiungere un link a LinkedIn è una buona idea, perché aiuta i selezionatori a capire meglio chi sei e qual è la tua rete professionale.

È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!

Sebastiano Colombo
sebastiano-colombo@example.com
(111) 222 33 444 55
Via delle Rose 17, 01234 Casavalle
https://linkedin․com/in/sebastiano–colombo–123

Profilo professionale

Detto anche profilo personale, semplicemente profilo, oppure sommario, il profilo professionale del curriculum per Enel è la sezione che riassume i punti salienti del CV. Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.

Siccome è una sorta di sintesi, accattivante e persuasiva, di tutto il CV, si raccomanda di scriverlo alla fine nonostante sia in apertura.

Ogni affermazione, nel profilo di un CV per Enel come si deve, è supportata dai contenuti del CV. Con un linguaggio sintetico e concreto, trasmette un’immagine di professionalità e stimola l’interesse ad approfondire. Di seguito, un profilo che può a buon diritto aprire il CV.

Esempio ben fatto (da seguire)

Laurea Triennale in Ingegneria Elettrica con specializzazione su efficientamento energetico. Ho gestito progetti di consulenza energetica riducendo i costi operativi del 15%. Valorizzo la collaborazione in team e l’implementazione di soluzioni sostenibili.

Esempio meno incisivo

Professionista con Laurea Triennale in Ingegneria Elettrica e orientamento all’efficienza energetica, focalizzato sulla collaborazione di team e sull’implementazione di soluzioni sostenibili in contesti strutturati come Enel.

Qui sopra, un profilo che non presenta al meglio il candidato. Il profilo di un dipendente Enel è inefficace quando è troppo lungo, ripetitivo, vago. In questi casi si presenta come una mini-replica del CV, ma più confusa, senza dati verificabili o senza informazioni di rilievo. Così ha l'effetto opposto di quello che dovrebbe avere, con il rischio di confondere e distrarre anziché persuadere e incuriosire.

Esperienza lavorativa

Le esperienze professionali da inserire nel CV per Enel hanno un peso decisivo. Se hai dei dubbi su quali possano essere quelle giuste, inizia da quelle maturate direttamente nel settore energia, naturalmente. Valuta però anche incarichi simili svolti in contesti diversi: se mettono in luce competenze utili per il ruolo, meritano di essere inclusi. Dopo aver fatto mente locale sulle esperienze opportune, indica per ciascuna il nome dell'organizzazione o azienda, il periodo della collaborazione, il ruolo, e poi, in un elenco puntato, le mansioni e i risultati di maggiore rilievo. Disponi le varie esperienze in ordine cronologico inverso, dalla più recente alla meno recente, e assicurati che il tutto sia ben leggibile.

Una sezione delle esperienze professionali efficace, in un CV per Enel, rende immediatamente visibili le informazioni più rilevanti e restituisce al recruiter un quadro chiaro e affidabile del tuo profilo.

Esempio ben fatto (da seguire)

Consulente energetico, gennaio 2023 - oggi
Impresa Didattica Srl, Milano

  • Ho gestito un portafoglio di 40 impianti fotovoltaici con monitoraggio continuo e ho incrementato l’efficienza energetica del 12% annuo.
  • Ho condotto audit energetici in 25 aziende manifatturiere e individuato interventi con cui ho ridotto consumi del 18%.
  • Ho ottimizzato la programmazione energetica di un complesso residenziale da 120 unità e ho ridotto i costi di 45.000€ annui.

Esempio meno incisivo

Consulente energetico, gennaio 2023 - oggi
Impresa Didattica Srl, Milano

  • Ho gestito progetti di installazione di impianti fotovoltaici per clienti industriali.
  • Ho eseguito audit energetici in diversi siti produttivi per valutare processi e opportunità di miglioramento.
  • Mi sono occupato di sviluppare piani di efficienza energetica per strutture alberghiere a gestione centralizzata.

Quando la sezione dedicata alle esperienze professionali è disordinata e poco focalizzata, diventa difficile da seguire. Troppo testo confonde e, se i riferimenti concreti al settore energia mancano o non emergono, lascerà un'impressione vaga e incompleta.

Formazione

La sezione del curriculum per Enel dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.

Dal momento che per lavorare come dipendente Enel serve una laurea, il tuo curriculum dovrà includere chiaramente questo titolo nella sezione della formazione. Chi ha seguito percorsi post-laurea, master o altri corsi pertinenti non dimentichi di precisarlo: ogni elemento che sottolinei una preparazione avanzata nella professione è un plus.

Chi legge deve avere tutti i dati principali al riguardo: occupano in genere poche righe, ma sono indispensabili per rendere pienamente comprensibile il tuo percorso, che sia stato lungo e articolato oppure breve e mirato. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.

Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.

Laurea Triennale in Ingegneria Elettrica, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano

Competenze

Per chi lavora o vuole lavorare come dipendente Enel, può essere utile includere nel CV le competenze utili al ruolo (utilizzo software SAP, lavoro di squadra, problem solving, ecc.). A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore energia. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.

Competenze tecniche (hard skill)

Con il termine inglese hard skill, usatissimo anche in italiano, si indicano competenze tecniche legate a un ambito specifico, che trovano applicazione solo in quel contesto. Di solito, sono tra i requisiti richiesti esplicitamente negli annunci di lavoro. Poiché riflettono una preparazione specifica, le hard skill danno al curriculum un’impronta ben definita. Vanno inserite nella sezione delle competenze, chiarendo bene in cosa consiste ogni singola conoscenza se non immediatamente comprensibile. Meglio concentrarsi sulla qualità delle informazioni che sulla quantità. Nel caso delle hard skill, conta anche il livello di competenza: si tratta spesso di conoscenze valutabili in modo oggettivo, tramite appositi test. Se ne disponi, indica il punteggio (voto o livello) che hai raggiunto.

Le competenze tecniche da includere nel curriculum per Enel vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.

A un dipendente Enel possono servire le seguenti competenze tecniche.

  • Gestione reti elettriche
  • Analisi dati con SCADA
  • Conoscenza normative CEI

Competenze personali (soft skill)

Si dicono competenze trasversali (oppure competenze personali, trasferibili o ancora soft skill) le capacità che risultano utili in un'ampia gamma di ambienti lavorativi, compreso il settore energia. Che si tratti di resilienza o gestione dello stress, il consiglio è di inserirle nella sezione competenze del curriculum per Enel, così che siano ben visibili. I rectruiter tendono ad apprezzarle parecchio.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore energia, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. Come esprimere il livello di padronanza delle competenze personali? In assenza di valutazioni numeriche, puoi optare per una semplice autovalutazione, oppure contestualizzarle con esempi pratici (indicando per esempio come le hai acquisite e con quali risultati).

Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di dipendente Enel.

  • Orientamento al cliente
  • Problem solving
  • Gestione dello stress

Il punto di vista dell'esperto:

Nelle sezioni «Lavora con noi» i datori di lavoro spiegano come candidarsi, ricorda il Ministero del Lavoro, e consiglia di presentare CV e lettera motivazionale creati su misura per l’azienda. (1)

Competenze linguistiche

Quante lingue straniere conosci? Le sai parlare e capire bene? I recruiter si aspettano che le risposte a queste domande non siano soltanto 'inglese scolastico'. Vediamo allora come organizzare le competenze linguistiche nel CV. Ogni lingua deve essere accompagnata dal livello di padronanza, per far capire a chi legge quanto e come la conosci. Segnala anche qual è la tua lingua nativa (che non è da dare per scontata). E dedica a tutte queste informazioni una sezione apposita.

Il modo più semplice è usare la progressione valutativa classica: base, intermedio, avanzato. Non è il massimo della precisione ma è comprensibile. Per esempio:

  • Inglese - avanzato
  • Spagnolo - intermedio
  • Francese - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV per Enel incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.

Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore energia e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.

Per un dipendente Enel possono essere rilevanti le seguenti certificazioni.

  • Certificazione ISO 50001, 2023
  • Corso gestione energia, 2023
  • Corso reti intelligenti, 2023

Sezioni opzionali

Le sezioni opzionali rappresentano un’aggiunta utile quando nel tuo curriculum per Enel rimane ancora spazio disponibile. Dopo aver inserito le parti fondamentali, puoi valutare se integrarle. Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV per Enel di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.

Hobby e interessi

Un elemento in più per distinguersi e personalizzare il curriculum: la sezione hobby e interessi può raccontare aspetti della personalità che non emergono altrove. Spesso è usata da chi è a inizio percorso nel settore energia, e a volte anche da profili più esperti, a patto che gli interessi siano sensati. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum per Enel, devi porti questa domanda.

Premi e riconoscimenti

Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum per Enel è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. Tipo di premio, organizzazione a cui fa capo, eventuali motivazioni, anno di ricezione: ogni riconoscimento deve essere opportunamente descritto per permettere a chi legge di coglierne la rilevanza. Se il premio è di rilievo internazionale o nazionale, ai recruiter non sfuggirà.

Volontariato

Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Per essere efficaci, le esperienze di volontariato devono evidenziare capacità che non emergono altrove nel tuo curriculum per Enel e che sono funzionali alla candidatura. Includile con dettagli precisi: nome dell’ente, periodo o frequenza dell'attività, ruolo ricoperto, impatto.

Referenze

Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. Di prassi, le referenze si condividono soltanto previa richiesta da parte dell’azienda, che in tal caso lo segnalerà in fase di selezione. Ne bastano poche (mai più di tre), purché complete di nome e cognome, azienda, ruolo e contatti (email o telefono). Nel tuo curriculum per Enel, nel frattempo, puoi inserire una frase come "Le referenze saranno fornite su richiesta".

Dati da tenere a mente

Che cosa cercano i software ATS in un curriculum? Oltre la metà dei selezionatori li usa per verificare il livello di esperienza (73%) e i ruoli assunti in precedenza (60%), accertando così la congruenza del profilo con la candidatura. (2)

Il segreto di un curriculum per Enel efficace: le parole giuste

Le parole giuste, nel posto giusto, possono fare la differenza per un recruiter, abituato a leggere moli di dati, e molto in fretta. Ecco perché è fondamentale saper usare un linguaggio adatto al curriculum. La regola che vince sempre è evitare i giri di parole: dire l'essenziale con una sintassi semplice, verbi concreti nonché cifre, se possibile, per quantificare i risultati.

  • Gestire
  • Pianificare
  • Coordinare
  • Implementare
  • Analizzare
  • Ottimizzare
  • Verificare
  • Supervisionare
  • Sviluppare
  • Fare manutenzione

Esempio di curriculum per Enel

Adesso che sai quali sono le sezioni principali del tuo curriculum per Enel, vediamo come si presentano tutte insieme, ben ordinate e strutturate, nell'esempio qui sotto:

Sebastiano Colombo
Tecnico energetico con approccio analitico

Via delle Rose 17, 01234 Casavalle

sebastiano-colombo@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/sebastiano–colombo–123

Laurea Triennale in Ingegneria Elettrica con esperienza come tecnico di manutenzione. Ho ottimizzato i processi con controlli digitali, riducendo i guasti del 40%. Garantisco efficienza operativa e sicurezza elevata.

Esperienze lavorative

Tecnico di impianti elettrici

2023

-

2026

ElettroSoluzioni S.R.L. (Roma)

  • Ho completato l’installazione e il collaudo di un impianto fotovoltaico da 100 kW con consegna anticipata del 25%.
  • Ho gestito la manutenzione programmata di 50 linee elettriche industriali e ho ridotto i guasti del 40% in 12 mesi.
  • Ho eseguito verifiche di sicurezza su 200 quadri elettrici e ho raggiunto il 100% di conformità alle norme CEI 64-8.
Formazione

Laurea Triennale in Ingegneria Elettrica

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Gestione reti elettriche

  • Analisi dati con SCADA

  • Conoscenza normative CEI

Competenze trasversali
  • Orientamento al cliente

  • Problem solving

  • Gestione dello stress

Certificati
  • Certificazione ISO 50001

  • Corso gestione energia

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Un conto è spiegare come dev'essere fatto un CV, un conto è vederlo: per cogliere al volo che cosa significa organizzare al meglio impaginazione e contenuti, guarda qualche esempio di curriculum vitae.

Come creare un curriculum per Enel efficace dalla prima all'ultima riga

Che cosa fare

  • Apri con stile: crea un profilo che agganci immediatamente i selezionatori alla pagina e li invogli a leggere il tuo curriculum per Enel tutto d'un fiato.
  • Utilizza un modello di curriculum strutturato, così che il documento sia scorrevole e perfettemente leggibile.
  • Punta alla sintesi: una pagina per chi è all'inizio del percorso, due pagine per chi ha esperienza.
  • Fai attenzione alla forma: assicurati che non ci sia alcun errore nel testo.
  • Personalizza il CV così che sia fatto su misura rispetto alla posizione che cerchi.

Che cosa non fare

  • Mai usare email con nickname ironici, vezzeggiativi e simili: non comunicano professionalità.
  • Mai utilizzare un eccesso di termini specialistici: il CV deve essere leggibile anche a chi non è esperto del settore.
  • Mai includere interessi o passioni non funzionali al ruolo o prive di una relazione con il profilo professionale.
  • Non appesantire con descrizioni iper-dettagliate: distraggono.
  • Non alterare la realtà per apparire più qualificato: le forzature si notano, così come le falsità, e non fanno un buon servizio.

Curriculum ATS-friendly? Ecco come fare

Si chiamano, per esteso, Applicant Tracking System, in acronimo ATS, e servono per automatizzare la gestione delle candidature. Aiutano le grandi aziende a gestire la prima selezione, quando arrivano migliaia di CV. Gli ATS stabiliscono se il curriculum è adatto oppure no in base a un criterio prevalente: la presenza di determinate parole chiave. Queste keyword sono termini specifici legati al ruolo e alle mansioni tipiche di un dipendente Enel, spesso ripresi direttamente dalla job description o dal sito dell'azienda.

Per fare un curriculum ATS-friendly si raccomanda di seguire una serie di accortezze. Qui di seguito scoprirai quali.

  • Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
  • Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum per Enel le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
  • Organizza tutte le informazioni in modo strutturato e salva in .pdf, che è il formato preferito anche dagli ATS.

Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum per Enel, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.

Vuoi vedere che aspetto ha un CV suddiviso in sezioni coerenti e rigorosamente strutturate? Guarda i nostri curriculum vitae, che tra l'altro sono pronti per l'uso, facilissimi da modificare, con una varietà di design che risponde ai trend e alle aspettative di settore, in qualsiasi ambito professionale.

Domande frequenti sul curriculum per Enel

Per personalizzare CV e cover letter, modificarne agevolmente la struttura e aggiornare sempre i contenuti, prova i nostri modelli di lettera di presentazione e di CV.

Ricapitolando: le regole essenziali per creare il perfetto curriculum per Enel

Sezioni ben definite, punti elenco, keyword pertinenti, layout pulito, in grado di orientare chi legge in modo fluido e coerente: questi sono gli ingredienti principali di un curriculum per Enel efficace. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.

Terzo must: il CV va sempre personalizzato. No a versioni generiche, sì a contenuti mirati, che fanno emergere il tuo interesse specifico per un impiego, un valore condiviso, un contesto di lavoro. Infine, se vuoi risparmiare tempo e avere la certezza di risultati professionali, crea il tuo CV (e anche la lettera di presentazione) con tool pensati apposta per questo scopo, come quelli di Jobseeker.

Risorse:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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