Curriculum per DHL
Qual è il modo più efficace per candidarsi per DHL? Presentare un curriculum su misura. Compilare un CV per DHL significa comprendere bene che cosa vogliono i recruiter e selezionare tutte le informazioni che rispondono a tali aspettative, presentandole con precisione e accuratezza. Niente panico: in questo articolo ti spieghiamo come procedere punto per punto, con esempi e indicazioni da mettere subito in pratica.
Fondata nel 1969, DHL è un’azienda leader mondiale nei servizi di spedizione e logistica. Offre soluzioni integrate per trasporto espresso, trasporti internazionali e gestione della catena di approvvigionamento. Opera nei settori della logistica e del trasporto merci.
Un CV generico può essere utile come base da cui partire ma non serve per distinguersi né per attrarre l'interesse dei recruiter. Un CV pensato apposta per DHL, invece, aumenta significativamente le probabilità di avanzare nella selezione. Non basta elencare esperienze: è importante scegliere quelle più rilevanti per il ruolo e presentarle con chiarezza e impatto. Ogni dettaglio, dal titolo delle posizioni alla descrizione dei risultati ottenuti, deve essere pensato per rispondere alle esigenze specifiche di DHL. Sei esattamente nel posto giusto per scoprire come farlo, con una guida completa che ti spieghierà passo per passo tutte le accortezze necessarie.
Sezioni principali del curriculum per DHL
Il curriculum vitae è un documento che serve per un obiettivo preciso – ottenere il lavoro che cerchi – ma è anche un testo da leggere: se le informazioni non sono esposte in modo chiaro e strutturato, non avrà alcuna efficacia. Ecco perché un buon CV per DHL deve essere suddiviso in sezioni.
Ogni sezione contiene dei dati specifici, così che recruiter e futuri datori di lavoro possano trovare subito ciò che cercano. Qui di seguito troverai quelle principali.
Intestazione
Nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email: nell'intestazione del curriculum per DHL, i recruiter devono trovare le informazioni utili per ricontattarti (l'indirizzo e città o paese di residenza sono facoltativi). A queste informazioni di base si può aggiungere il profilo LinkedIn, che è un ottimo complemento al curriculum, se curato bene e con un approcio professionale. A questo proposito, ricorda che l'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome (senza abbreviazioni, vezzeggiativi, nickname).
È imperativo rileggere con la massima attenzione questa parte del CV: qui i refusi si pagano molto cari... possono impedire ai selezionatori di contattarti!
Alessandro Tosi
alessandro-tosi@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Alessandro Manzoni 12, 20121 Milano
https://linkedin․com/in/alessandro–tosi–123
Profilo professionale
I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum per DHL. Si tratta di poche righe che devono far capire subito quali sono i tuoi punti di forza, da scegliere tra le esperienze e i risultati che hai raggiunto nel passato, e idealmente anche i tuoi obiettivi, per far emergere la motivazione che ti orienta verso il futuro.
Siccome è una sorta di sintesi, accattivante e persuasiva, di tutto il CV, si raccomanda di scriverlo alla fine nonostante sia in apertura.
In un buon CV per DHL, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. L'esempio di profilo che segue è ottimo.
Esempio che funziona
Ho coordinato flussi logistici ottimizzando i tempi di consegna del 15%. Ho conseguito Laurea Triennale in Economia Aziendale e applico competenze manageriali nella pianificazione. Adotto un approccio orientato al risultato.
Esempio che non funziona
Professionista con Laurea Triennale in Economia Aziendale e background nella gestione logistica, applica competenze manageriali nella pianificazione e adotta un approccio orientato al risultato nel contesto DHL.
L'esempio di profilo qui sopra non va bene. Il profilo di un dipendente DHL risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.
Esperienza lavorativa
Quali sono le esperienze lavorative da includere nel tuo CV per DHL? Innanzitutto, ed è ovvio, tutte quelle che hai svolto nel settore logistica e trasporti. Ma anche le esperienze in ruoli simili e ambiti diversi, a patto che servano a evidenziare capacità e risultati funzionali alla candidatura. Dopo aver fatto mente locale sulle esperienze opportune, indica per ciascuna il nome dell'organizzazione o azienda, il periodo della collaborazione, il ruolo, e poi, in un elenco puntato, le mansioni e i risultati di maggiore rilievo. Disponi le varie esperienze in ordine cronologico inverso, dalla più recente alla meno recente, e assicurati che il tutto sia ben leggibile.
Una sezione di esperienze professionali organizzata bene, in un CV per DHL, è ordinata e consente di cogliere a colpo d'occhio tutti i dati importanti, per dare al recruiter un'idea precisa e concreta di ciò che hai fatto e sai fare.
Esempio che funziona
Addetto alla logistica, gennaio 2023 - oggi
Global Training Solutions, Roma
- Ho gestito flusso merci per 5 siti regionali e ho ridotto i tempi di consegna del 20% rispetto all’anno precedente.
- Ho implementato sistemi barcode nel magazzino e ho portato l’accuratezza dell’inventario al 99%.
- Ho coordinato team di 8 addetti che hanno ridotto i costi logistici del 18% e garantito consegne puntuali al 98%.
Esempio che non funziona
Addetto alla logistica, gennaio 2023 - oggi
Global Training Solutions, Roma
- Gestito progetti di miglioramento dei processi di magazzino e trasporto.
- Mi sono occupato di coordinare le attività di carico, scarico e stoccaggio in contesti complessi.
- Coordinato team e processi per garantire la gestione efficace delle risorse logistiche.
Se il testo è eccessivo e mal organizzato, e mancano esempi chiari legati al settore logistica e trasporti, la sezione esperienze professionali non può avere efficacia: le informazioni davvero rilevanti si disperdono e non attirano l’attenzione del recruiter.
Formazione
La sezione formazione del curriculum per DHL mostra le tappe dei tuoi studi.
Visto che la professione di dipendente DHL non ha bisogno di laurea, come usare la sezione? Per inserire i corsi o le certificazioni che attestano capacità utili (gestione documentazione di trasporto, conoscenza sistemi WMS, ecc.), oltre al diploma di scuola superiore.
Il percorso formativo deve essere descritto in modo completo, così da chiarire subito, a colpo d'occhio, le informazioni più importanti. Come occorre fare per le esperienze di lavoro, anche per quelle formative bisogna essere precisi. In questo caso, i recruiter si aspettano di trovare nome e tipo di istituto, anno in cui hai conseguito il titolo, esito (e cioè il voto conclusivo).
Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.
Laurea Triennale in Economia Aziendale, 2018 - 2021
Università degli Studi di Padova, Padova
Competenze
Indicare competenze specifiche (uso carrello elevatore, problem solving, gestione documentazione di trasporto, per fare qualche esempio) è una buona idea per il CV di un dipendente DHL. Aiuta a rendere più completo il profilo. Organizzare bene la sezione delle competenze per il settore logistica e trasporti non è complicato, ma richiede attenzione. Qui di seguito vediamo come procedere passo dopo passo.
Competenze tecniche (hard skill)
Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Poiché riflettono una preparazione specifica, le hard skill danno al curriculum un’impronta ben definita. Vanno inserite nella sezione delle competenze, chiarendo bene in cosa consiste ogni singola conoscenza se non immediatamente comprensibile. Meglio concentrarsi sulla qualità delle informazioni che sulla quantità. Nel caso delle hard skill, conta anche il livello di competenza: si tratta spesso di conoscenze valutabili in modo oggettivo, tramite appositi test. Se ne disponi, indica il punteggio (voto o livello) che hai raggiunto.
Quando compili il curriculum per DHL, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.
Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un dipendente DHL.
- Gestione magazzino automatizzato
- Conoscenza sistemi WMS
- Uso carrello elevatore
Competenze trasversali (soft skill)
Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore logistica e trasporti. Nel mercato del lavoro le soft skill sono molto apprezzate: competenze come problem solving e lavoro di squadra hanno sempre il loro perché, anche in un curriculum per DHL. Di certo contribuiscono a rendere più forti le tue credenziali e vanno inserite nella sezione dedicata.
Quanto contano le soft skill in un curriculum? Nei CV dei professionisti di lungo corso nel settore logistica e trasporti hanno peso se indispensabili al ruolo, mentre per i profili junior possono, almeno in parte, compensare la scarsa esperienza lavorativa, e perciò agevolare la selezione. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.
Ecco alcune soft skill utili per chi svolge la professione di dipendente DHL.
- Gestione dello stress
- Orientamento al cliente
- Problem solving
La parola all'esperto:
Il Ministero del Lavoro ricorda che nelle sezioni «Lavora con noi» dei siti aziendali sono spesso indicate tutte le istruzioni per la candidatura, e che CV e lettera di presentazione devono essere personalizzati per evidenziare punti di forza e obiettivi. (1)
Competenze linguistiche
Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. L'ideale è predisporre una sezione dedicata, in cui segnalare la lingua madre seguìta dalle lingue secondarie, da indicare in ordine di padronanza. A questo proposito, sappi che è molto importante far capire bene il livello di conoscenza reale di ogni lingua, facendo riferimento a sistemi di valutazione condivisi.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Gli esiti di test usati a livello internazionale, oppure i parametri stabiliti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER): chi vuole indicare le conoscenze linguistiche con una modalità più strutturata e professionale può utilizzare questi.
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Hai frequentato un corso e ottenuto una qualifica utile per il ruolo che ti interessa? Non lasciarla fuori dal tuo CV per DHL. Anche ciò che hai imparato fuori dal percorso scolastico o accademico può fare la differenza. Vediamo quindi come organizzare certificazioni e corsi nel curriculum. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.
Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore logistica e trasporti e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.
Di seguito mostriamo un elenco di certificazioni che possono servire a un dipendente DHL.
- Patentino carrello elevatore, 2023
- Corso gestione magazzino, 2023
- Corso prevenzione incendi, 2023
Sezioni facoltative
In un curriculum per DHL ben fatto e completo, con tutte le sezioni principali, può essere utile considerare l’aggiunta di sezioni opzionali? Si tratta di elementi extra, che devono trovare spazio soltanto se pertinenti, e cioè se aggiungono informazioni che valorizzano il profilo. Sei all'inizio del tuo percorso professionale? Probabilmente serviranno. Se invece hai un CV per DHL senior, proabilmente non serviranno.
Hobby e interessi
La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore logistica e trasporti: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. Per trovare spazio nel curriculum per DHL, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.
Premi e riconoscimenti
Per aggiungere al curriculum per DHL una nota distintiva, in grado di dimostrare inequivocabilmente le tue capacità, puoi aggiungere la sezione dedicata a premi e riconoscimenti. Con Jobseeker, organizzare il CV affinche includa anche queste informazioni sarà semplicissimo. Di quale riconoscimento si tratta? È noto solo in Italia o anche all'estero? È conferito da un ente locale o nazionale, privato o pubblico? Non dare mai per scontato che chi legge lo sappia. Non serve dilungarsi, ma offrire i dati giusti per renderne chiara l’importanza.
Volontariato
Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Per essere efficaci, le esperienze di volontariato devono evidenziare capacità che non emergono altrove nel tuo curriculum per DHL e che sono funzionali alla candidatura. Includile con dettagli precisi: nome dell’ente, periodo o frequenza dell'attività, ruolo ricoperto, impatto.
Referenze
Le referenze nel curriculum sono persone, con le quali hai lavorato, che possono parlare delle tue competenze e della tua esperienza. Si tratta in sostanza di testimoni della tua affidabilità professionale. Possono essere ex datori di lavoro, colleghi senior, supervisori oppure docenti, nei CV di studenti e neolaureati. In genere le referenze si forniscono soltanto su esplicita richiesta, a selezione avviata. Per non farsi cogliere impreparati, è buona norma individuare un paio di persone adatte allo scopo e contattarle per tempo, chiedendo loro la disponibilità a condividere i propri dati, nel caso in cui servissero. Nel tuo curriculum per DHL basterà inserire una frase come "Referenze disponibili su richiesta".
Dati da tenere a mente
Le qualità decisive non sfuggono ai professionisti delle Risorse Umane, a patto di essere opportunamente evidenziate in un CV organizzato alla perfezione. In caso contrario il rischio è alto: un recruiter dedica in media 30 secondi alla prima valutazione del curriculum. (2)
Le parole più efficaci da usare in un curriculum per DHL
Le parole giuste, nel posto giusto, possono fare la differenza per un recruiter, abituato a leggere moli di dati, e molto in fretta. Ecco perché è fondamentale saper usare un linguaggio adatto al curriculum. In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.
- Gestire
- Coordinare
- Monitorare
- Ottimizzare
- Pianificare
- Supervisionare
- Implementare
- Organizzare
- Consegnare
- Tracciare
Esempio di curriculum per DHL
Adesso che sai quali sono le sezioni principali del tuo curriculum per DHL, vediamo come si presentano tutte insieme, ben ordinate e strutturate, nell'esempio qui sotto:
Via Alessandro Manzoni 12, 20121 Milano
•
alessandro-tosi@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/alessandro–tosi–123
Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale applicata all’ottimizzazione dei flussi di magazzino. Ho ridotto i tempi di carico del 15% con procedure standardizzate. Garantisco massima precisione nelle operazioni di ricevimento e spedizione.
Magazziniere carrellista
2023
-2026
Logistica Gamma S.r.l. (Roma)
- Ho gestito movimentazione e stoccaggio di 10.000 colli mensili e ridotto errori del 30%.
- Mi sono occupato di guida carrello elevatore e formazione 15 operatori con livello di sicurezza al 100%.
- Ho ottimizzato layout magazzino, ridotto percorrenze del 20% e incrementato produttività del team del 15%.
Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale
2018
-2021
Università di Bologna (Bologna)
Gestione magazzino automatizzato
Conoscenza sistemi WMS
Uso carrello elevatore
Gestione dello stress
Orientamento al cliente
Problem solving
Patentino carrello elevatore
Corso gestione magazzino
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Che aspetto ha un curriculum davvero professionale? Quali sono il layout e i colori più efficaci per attrarre l'attenzione di recruiter e datori di lavoro? Per averne un'idea, guarda i nostri esempi di curriculum e prendi ispirazione.
Indicazioni utili e passi falsi: tutto ciò che devi sapere per il miglior curriculum per DHL
Che cosa fare
- Compila la sezione formazione con cura, se il percorso di studi è ancora in corso o terminato da poco.
- Crea un CV facile da leggere con un modello in cui struttura, caratteri e layout siano organizzati apposta per lo scopo.
- Descrivi i risultati conseguiti con numeri e percentuali, così che appaiano reali e concreti.
- Includi una presentazione ben fatta, all'inizio del tuo curriculum per DHL, per dare subito un'idea dei tuoi punti di forza.
- Sii essenziale: ogni parola deve aggiungere valore.
Che cosa non fare
- Non appesantire con descrizioni iper-dettagliate: distraggono.
- Non includere dati personali non obbligatori, come età, stato civile, foto (a meno che non siano esplicitmente richiesti).
- Non sacrificare la scorrevolezza del testo con elementi poco leggibili: testo, grafiche, layout - tutto deve essere chiaro e limpido.
- Non lasciare che un numero errato o un refuso rendano inutile tutto il lavoro: controlla che i dati di contatto del tuo curriculum per DHL siano corretti.
- Mai dire bugie: fiducia e credibilità sono tra i valori aggiunti più apprezzati.
I trucchi per avere un CV che piace agli ATS
Mai sentito parlare di ATS? Si tratta di software utilizzati dalle aziende per gestire le candidature in modo automatico: gli Applicant Tracking System hanno il compito di leggere i CV al posto dei recruiter nella fase iniziale. Se il CV non è compatibile con questi sistemi, rischia di non essere nemmeno visto da un essere umano. Come funzionano gli ATS? Semplificando un po', in questo modo: scansionano testo e titoli cercando, in particolare, parole chiave specifiche legate al ruolo di un dipendente DHL (es. competenze, titoli di studio, esperienze richieste). Se le trovano, il CV va avanti. Se no rischia di essere escluso.
È quindi indispensabile avere un CV ottimizzato in ottica ATS. A tale scopo, leggi bene le nostre indicazioni.
- Prima di tutto, cerca le keyword: in genere corrispondono a competenze, qualifiche e termini relativi alla professione.
- Secondo step: fai in modo che nel tuo curriculum per DHL le parole chiave siano uniformemente distribuite e bene in evidenza.
- Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
- Tabelle e grafici possono compromettere la lettura degli ATS: meglio limitarne l'uso.
- Infine, e questo è un accorgimento sempre raccomandato, il CV deve essere salvato in .pdf.
Siccome gli aspetti che richiedono attenzione sono numerosi - dalla formattazione ai contenuti, dalle parole chiave alla scelta del layout - è vivamente raccomandato usare soltanto gli strumenti migliori: quelli che facilitano effettivamente il compito. Per un perfetto curriculum per DHL, scegli i modelli di CV di Jobseeker, che piacciono ai candidati, ai recruiter, e anche agli ATS.
I nostri curriculum vitae sono fatti apposta per adattarsi alle esigenze e agli standard di ogni settore: bastano pochi click per crearne uno su misura.
FAQ sul curriculum per DHL
La lettera di presentazione non è solo un accessorio, bensì un complemento essenziale del CV. Consente di evidenziare aspetti del profilo che diversamente rimarrebbero invisibili e di mostrare le motivazioni profonde, facendo emergere gli elementi distintivi di ciascun candidato.
Non tutte le lettere, però, hanno lo stesso effetto. Prima di tutto: struttura chiara. Dati personali, breve introduzione, paragrafo centrale con i punti forti che ti caratterizzano, chiusura con elementi essenziali (saluto e ringraziamento). Tre o quattro paragrafi, a questo scopo, devono essere più che sufficienti.
Tre regole d'oro per una lettera impeccabile: vai dritto al punto; usa caratteri che si leggono bene; scegli lo stesso stile grafico del CV. Così comunicherai ai recruiter chiarezza, professionalità e coerenza.
Se vuoi avere un'idea di com'è fatta una cover letter professionale, guarda gli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, creati apposta per rispondere alle aspettative dei recruiter nei più diversi ambiti.
Se sei un dipendente DHL senza esperienza professionale, focalizza l'attenzione su tutto il resto (purché sia funzionale alla candidatura, ovviamente): formazione, competenze, ma anche esperienze extra-curricolari o attività di volontariato e hobby.
Il modello migliore per un CV senza esperienza è il formato funzionale: anziché tutte le sezioni principali, con le informazioni disposte in ordine cronologico, include soltanto quelle pertinenti al ruolo, in ordine di importanza. In genere nei curriculum junior sono in prima posizione competenze, opportunamente evidenziate, risultati e progetti accademici, eventuali periodi trascorsi all'estero, esperienze di tirocinio.
Ricorda di includere anche delle soft skill, richieste pressoché in tutti gli ambiti, e di sottolineare i valori aggiunti di chi è a inizio percorso, come una motivazione fortissima e la disponibilità ad adattarsi e imparare.
Il titolo di un curriculum per DHL fatto a regola d'arte è una sintesi semplice ed efficace di chi sei e di che cosa fai. A differenza di quanto si potrebbe pensare, bastano pochissime parole per farlo. Anzi, è d'obbligo usarne poche.
La regola principale è concentrarsi sulle parole fondamentali, che spiegano qual è il tuo ruolo e l'idoneità rispetto alla posizione: ciò che interessa ai recruiter. La tentazione di aggiungere aggettivi o altri elementi descrittivi è compensibile, ma si raccomanda soltanto se si è molto sicuri di scegliere quelli giusti.
Un'ultima (ma non per importanza) caratteristica da tener presente del titolo? Deve essere a prova di ATS. Anche per questo includere le parole chiave è importante.
Ecco dei titoli di esempio, dove l'elemento di differenziazione è l'esperienza.
- Magazziniere junior orientato al cliente
- Operatore logistico orientato al risultato
- Corriere con competenze logistiche
Ci sono tanti modi di presentare la propria esperienza: il CV cronologico evidenzia la progressione temporale, il CV funzionale valorizza le competenze, quello misto combina entrambi, il curriculum creativo punta sull’impatto visivo. La scelta giusta non è universale: è quella che riflette meglio i tuoi obiettivi.
Sei un dipendente DHL che ha tanti anni di esperienza? Avrai bisogno di un paio di pagine, rigorosamente organizzate, per raccontarla al meglio. Sei all’inizio della carriera? Una pagina ben scritta potrà bastare, se mette in luce i punti giusti. La scelta del modello di CV parte sempre da qui: da quanta strada hai già percorso.
Immagina un CV rigoroso, elegante, in bianco e nero, e un CV caratterizzato da colori ed elementi grafici. Quale è il migliore? Dipende dal contesto. Alcuni ruoli richiedono sobrietà assoluta, altri permettono più libertà creativa. Per questo motivo anche il settore è fondamentale nella nella scelta del formato.
Per personalizzare CV e cover letter, modificarne agevolmente la struttura e aggiornare sempre i contenuti, prova i nostri modelli di lettera di presentazione e di CV.
Ricapitolando: le regole essenziali per creare il perfetto curriculum per DHL
La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum per DHL dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Sul fronte del 'che cosa dire', la domanda da porsi è: sto scrivendo per raccontare tutto ciò che ho fatto… o solo ciò che serve davvero per ottenere il lavoro? L'approccio giusto è il secondo: riserva al CV le informazioni rilevanti, non altre, supportandole con dati concreti.
Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!
Materiale consultato:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
