Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2026

Curriculum per Aldi

Candidarsi per Aldi con un CV generico è uno degli errori più comuni che si possano fare. Per avanzare nella selezione, è da evitare. Creare un curriculum per Aldi non vuol dire rifare tutto da zero o inventarsi qualcosa che non sei. Significa semplicemente adattare ciò che già sai fare alle esigenze specifiche dell’azienda. Ma bisogna sapere quali elementi evidenziare, come organizzarli e che tono usare. Niente panico: in questo articolo ti spieghiamo come procedere punto per punto, con esempi e indicazioni da mettere subito in pratica.

Crea il tuo CV

Fondata nel 1946, Aldi è uno dei principali operatori mondiali nella grande distribuzione discount. In Italia la catena offre assortimenti alimentari e prodotti per la casa a prezzi competitivi. Opera nel settore retail alimentare e non food.

Un buon curriculum per Aldi parte da un’analisi approfondita dell’azienda: quali sono i valori che promuove, che tipo di progetti porta avanti, e che competenze mette al centro nei suoi annunci. Questo ti aiuta a capire cosa si aspettano di leggere i recruiter e su quali aspetti del tuo profilo puntare. Un curriculum generico rischia infatti di perdersi nel mucchio, mentre un CV costruito intorno a ciò che cerca Aldi può fare la differenza. Dal contenuto alla forma, ogni dettaglio deve contribuire a raccontare perché sei la persona giusta. Ma procediamo con ordine: vediamo punto per punto a che cosa dare priorità e come metterlo in pratica. Con i consigli e gli strumenti che troverai qui di seguito, sarà semplicissimo.

Sezioni principali del curriculum per Aldi

Il primo passo per creare un CV per Aldi come si deve è pensare alla sua struttura come a una mappa: ogni sezione deve aiutare il recruiter a orientarsi facilmente tra le tue esperienze. Un CV ben organizzato non solo facilita la lettura, ma trasmette anche professionalità e attenzione ai dettagli.

La regola per creare delle sezioni efficaci è sapere quali sono quelle principali - che troverai qui di seguito - e completarle in modo preciso e ordinato, adattandole al tuo profilo e alle esigenze indicate nell'annuncio di lavoro.

Intestazione

Nell'intestazione del curriculum per Aldi, bisogna inserire tutte le informazioni utili per permettere ai recruiter di ricontattarti in caso di esito positivo della selezione: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email e, facoltativamente, indirizzo o città e paese di residenza. L'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome: i nickname confidenziali sono rigorosamente vietati. Aggiungere il link al profilo LinkedIn è invece raccomandato, dal momento che i recruiter, con ogni proabilità, andranno a cercarlo lo stesso.

Può sembrare scontato ma non lo è: rileggi bene. Basta un refuso - un numero al posto di un altro nel numero di telefono, un punto in più nell'email - per impedire ai selezionatori di comunicare con il candidato.

Beatrice Vitali
beatrice-vitali@example.com
(111) 222 33 444 55
Via delle Lanterne 8, 00000 Null
https://linkedin․com/in/beatrice–vitali–123

Profilo professionale

Il profilo professionale ha un ruolo molto importante in un curriculum per Aldi perché è la sezione che mette subito in luce i punti forti del CV (è detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo). Leggendo questo breve paragrafo, che non occupa mai più di qualche riga, i selezionatori devono vedere competenze ed esperienze di rilievo, espresse con chiarezza.

Le parole d'ordine da seguire sono sintesi e persuasione. Per mettere a fuoco che cosa inserire e che cosa escludere, è buona norma scriverlo dopo aver concluso il CV anche se andrà in incipit.

In un CV per Aldi fatto bene, il profilo include le informazioni più rappresentative del tuo percorso e più funzionali alla candidatura, espresse in modo chiaro, immediatamente comprensibile, con un tono persuasivo e al contempo concreto. Ogni affermazione trova conferma nel resto del CV e lascia in chi legge un'impressione di inequivocabile professionalità, oltre alla curiosità di volerne sapere di più. L'esempio di profilo che segue è ottimo.

Esempio efficace

Laurea Triennale in Economia e Commercio ed esperienza come addetta vendite in ambienti dinamici. Ho aumentato le vendite del 12% con strategie mirate. Garantisco precisione e servizio clienti impeccabile.

Esempio meno efficace

Professionista con Laurea Triennale in Economia e Commercio e pratica in contesti di vendita dinamici, orientata a processi operativi efficienti e cura del cliente.

Qui sopra, un profilo da non prendere come esempio. Se dà spazio a informazioni generiche, presentandole in modo poco preciso e poco ordinato, il profilo di un dipendente Aldi non avrà efficacia comunicativa. Il risultato? Chi legge non avrà voglia di proseguire.

Esperienza lavorativa

Le esperienze lavorative da includere nel CV per Aldi sono molto importanti: quali scegliere? Prima di tutto, ovviamente, quelle che hai svolto nello stesso ambito grande distribuzione organizzata. Anche le esperienze in ruoli analoghi e ambiti differenti contano, purché facciano emergere competenze pertinenti alla candidatura. Dopo aver scelto le esperienze pertinenti, disponile in ordine cronologico inverso (dalla più alla meno recente) e descrivile in modo sintetico ma preciso, complete di tutti i dati necessari: nome organizzazione o azienda, periodo di collaborazione, ruolo assunto, elenco puntato di mansioni svolte e risultati raggiunti.

Una sezione delle esperienze professionali efficace, in un CV per Aldi, rende immediatamente visibili le informazioni più rilevanti e restituisce al recruiter un quadro chiaro e affidabile del tuo profilo.

Esempio efficace

Addetta alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Esselunga, Milano

  • Gestito portafoglio clienti da 150 utenti con aumento del 20% del fatturato mensile in 6 mesi.
  • Mi sono occupato di fidelizzazione di 300 clienti con riduzione del tasso di abbandono del 25% in un anno.
  • Realizzato campagne promozionali in store che hanno generato 500 vendite aggiuntive e incremento dello scontrino medio del 10% mensile.

Esempio meno efficace

Addetta alle vendite, gennaio 2023 - oggi
Esselunga, Milano

  • Ho gestito attività di coordinamento e supporto al team con attenzione continua alle operazioni quotidiane.
  • Mi sono occupato di supervisione generale dei processi interni e della comunicazione con le funzioni aziendali coinvolte.
  • Ho gestito iniziative di miglioramento continuativo nei flussi operativi e nelle procedure standard di reparto.

Una sezione esperienze professionali inefficace è poco scorrevole perché ha descrizioni troppo lunghe e al tempo stesso prive di contenuti realmente utili. Così i dettagli specifici e rilevanti per il settore grande distribuzione organizzata finiscono per passare inosservati.

Formazione

La sezione del curriculum per Aldi che dà spazio alla formazione è quella che spiega gli studi che hai fatto.

Visto che la professione di dipendente Aldi non ha bisogno di laurea, come usare la sezione? Per inserire i corsi o le certificazioni che attestano capacità utili (assortimento prodotti, controllo inventario, ecc.), oltre al diploma di scuola superiore.

Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Come occorre fare per le esperienze di lavoro, anche per quelle formative bisogna essere precisi. In questo caso, i recruiter si aspettano di trovare nome e tipo di istituto, anno in cui hai conseguito il titolo, esito (e cioè il voto conclusivo).

Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.

Laurea Triennale in Economia e Commercio, 2018 - 2021
Università degli Studi di Padova, Padova

Competenze

Nel curriculum di un dipendente Aldi sono in genere richieste competenze ad hoc (controllo inventario, problem solving, rifornimento scaffaliecc.). Evidenziarle nel modo giusto aumenta l’impatto del CV. Purché siano presentate con ordine e buon senso, e cioè in modo funzionale al settore grande distribuzione organizzata. Non sai come impostare la sezione né con quali contenuti? Continua a leggere.

Competenze tecniche (hard skill)

Vengono in genere elencate tra le condizioni necessarie per accedere a una posizione lavorativa e indicano conoscenze specialistiche in un determinato ambito: sono le hard skill, o competenze tecniche. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. In genere ci sono strumenti oggettivi per misurare il livello di conoscenza delle hard skill, come prove ad hoc e test. I risultati di questi esami rappresentano un utile complemento alla sezione.

Le competenze tecniche da includere nel curriculum per Aldi vanno selezionate in base all'attinenza con la candidatura. Una volta individuate, puoi ordinarle per rilevanza; se hanno tutte lo stesso peso, scegli l’ordine in base al livello di padronanza.

A un dipendente Aldi possono servire le seguenti competenze tecniche.

  • Gestione cassa
  • Controllo inventario
  • Rifornimento scaffali

Competenze personali (soft skill)

Le competenze trasversali, in inglese soft skill, più comunemente note come competenze personali, sono capacità utili nei più vari contesti lavorativi, anche molto diversi tra loro. Per questo si definiscono anche trasferibili, proprio perché applicabili a tanti ambiti differenti (settore grande distribuzione organizzata incluso). Inserici le tue competenze trasversali (orientamento al cliente, problem solving, ecc.) nella sezione creata apposta. Così non sfuggiranno a chi legge e renderanno il tuo curriculum per Aldi più allettante.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore grande distribuzione organizzata, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.

Per il ruolo di dipendente Aldi, possono servire le seguenti competenze trasversali.

  • Orientamento al cliente
  • Problem solving
  • Lavoro di squadra

La parola all'esperto:

Il Ministero del Lavoro sottolinea che nelle pagine aziendali dedicate alle offerte di lavoro (sezione «Lavora con noi» o analoghe) si trovano spesso le modalità di candidatura, e che personalizzare i documenti aumenta le possibilità di successo. (1)

Competenze linguistiche

Nel CV le lingue straniere contano, a prescindere dal settore nel quale si opera o si vorrebbe operare. E devono essere presentate in modo professionale. L'ideale è predisporre una sezione dedicata, in cui segnalare la lingua madre seguìta dalle lingue secondarie, da indicare in ordine di padronanza. A questo proposito, sappi che è molto importante far capire bene il livello di conoscenza reale di ogni lingua, facendo riferimento a sistemi di valutazione condivisi.

Il modo più semplice è usare la progressione valutativa classica: base, intermedio, avanzato. Non è il massimo della precisione ma è comprensibile. Per esempio:

  • Inglese - avanzato
  • Spagnolo - intermedio
  • Francese - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Corsi, certificazioni, attestati

Corsi, certificazioni e attestati nel CV (CV per Aldi incluso) possono raccontare molto di te. A volte possono segnalare proprio ciò che serve per ottenere il ruolo. Nel mercato del lavoro di oggi sono richiesti formazione e aggiornamento continui in pressoché ogni settore. Le certificazioni dimostrano la capacità di stare al passo con i tempi. Spesso indicano competenze pratiche, che i corsi di studi tradizionali, più teorici, potrebbero non aver fornito. In alcuni casi possono essere fondamentali per fare un avanzamento di carriera o aprire strade professionali nuove.

Per avere un impatto reale, le certificazioni inserite nel CV devono essere mirate al settore grande distribuzione organizzata e descritte nel dettaglio: ente erogatore, modalità, anno. Solo così diventano credibili e utili.

Per un dipendente Aldi possono essere rilevanti le seguenti certificazioni.

  • Certificazione sicurezza alimentare, 2023
  • Corso lean management, 2023
  • Corso gestione del tempo, 2023
Vuoi altri spunti e consigli preziosi? Leggi questi articoli:

Sezioni accessorie

In un CV ben fatto, lo spazio non è solo una questione di righe: è un’opportunità. Una volta sistemate le sezioni fondamentali del tuo curriculum per Aldi, puoi pensare alle sezioni opzionali. Si tratta di elementi extra, che devono trovare spazio soltanto se pertinenti, e cioè se aggiungono informazioni che valorizzano il profilo. Sei all'inizio del tuo percorso professionale? Probabilmente serviranno. Se invece hai un CV per Aldi senior, proabilmente non serviranno.

Hobby e interessi

La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore grande distribuzione organizzata: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. Quali sono, tra quelle che svolgi, le attività che possono sostenere la tua idoneità al ruolo? Per selezionare gli hobby da inserire nel curriculum per Aldi, devi porti questa domanda.

Premi e riconoscimenti

A che cosa serve una sezione premi e riconoscimenti in un curriculum per Aldi? A valorizzare il profilo con elementi concreti e misurabili. È un dettaglio rispetto al resto dei contenuti, ma è al contempo un segnale forte che può attirare l’attenzione dei recruiter. Proprio per questo, con Jobseeker puoi creare facilmente anche questa sezione. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.

Volontariato

Le esperienze di volontariato da inserire nel CV sono quelle che, oltre a essere stimoltanti e arricchenti, insegnano competenze utili anche in ambito lavorativo. Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum per Aldi, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.

Referenze

Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. Di prassi, le referenze si condividono soltanto previa richiesta da parte dell’azienda, che in tal caso lo segnalerà in fase di selezione. Ne bastano poche (mai più di tre), purché complete di nome e cognome, azienda, ruolo e contatti (email o telefono). Nel tuo curriculum per Aldi, nel frattempo, puoi inserire una frase come "Le referenze saranno fornite su richiesta".

Dati alla mano

Che cosa cercano i software ATS in un curriculum? Oltre la metà dei selezionatori li usa per verificare il livello di esperienza (73%) e i ruoli assunti in precedenza (60%), accertando così la congruenza del profilo con la candidatura. (2)

Il segreto di un curriculum per Aldi efficace: le parole giuste

Contesto, interlocutore e scopo finale richiedono specificità, il che significa che le parole da includere nel CV devono essere scelte con strategia. Anche perché il curriculum ha limiti di spazio invalicabili. Optando per verbi di azione, numeri che indicano obiettivi raggiunti e frasi brevi ma concrete è difficile sbagliare.

  • Gestire ordini
  • Rifornire scaffali
  • Assistere clienti
  • Coordinare turni
  • Monitorare scorte
  • Ottimizzare spazi
  • Formare personale
  • Implementare procedure
  • Analizzare vendite
  • Comunicare promozioni

Esempio di curriculum per Aldi

L'esempio presenta un curriculum per Aldi con una struttura a regola d'arte, che riflette tutte le indicazioni viste fin qui:

Beatrice Vitali
Risorsa operativa altamente affidabile

Via delle Lanterne 8, 00000 Null

beatrice-vitali@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/beatrice–vitali–123

Laureata in Economia Aziendale, ho maturato competenze gestionali come addetta alle vendite in un supermercato. Ho incrementato le vendite del 15% con promozioni mirate. Garantisco efficienza operativa e orientamento al cliente.

Esperienze lavorative

Cassiera

2023

-

2026

Supermercati Riuniti S.p.A. (Roma)

  • Ho gestito flusso cassa giornaliero medio di 5.000€ con precisione dello 0,1%.
  • Mi sono occupata di formare 6 nuove colleghe e garantito standard di servizio clienti al 95%.
  • Ho aumentato vendite accessori del 20% in 6 mesi attraverso strategie di cross selling mirate.
Formazione

Laurea Triennale in Economia Aziendale

2018

-

2021

Università di Bologna (Bologna)

Competenze tecniche
  • Gestione cassa

  • Controllo inventario

  • Rifornimento scaffali

Competenze trasversali
  • Orientamento al cliente

  • Problem solving

  • Lavoro di squadra

Certificati
  • Certificazione sicurezza alimentare

  • Corso lean management

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

I nostri esempi di curriculum vitae sono il modo migliore per vedere a colpo d'occhio come appare un CV professionale fatto a regola d'arte.

Indicazioni utili e passi falsi: tutto ciò che devi sapere per il miglior curriculum per Aldi

Che cosa fare

  • Adatta il curriculum al ruolo per cui ti candidi: i CV generici non lasciano il segno.
  • Apri con stile: crea un profilo che agganci immediatamente i selezionatori alla pagina e li invogli a leggere il tuo curriculum per Aldi tutto d'un fiato.
  • Indica gli obiettivi raggiunti con quantità definite, anziché espressioni generiche.
  • Sii essenziale: ogni parola deve aggiungere valore.
  • Descrivi la formazione nei dettagli, se l'esperienza professionale è ancora poca.

Che cosa non fare

  • Non includere dati personali non obbligatori, come età, stato civile, foto (a meno che non siano esplicitmente richiesti).
  • Non dimenticare di aggiornare i dati di contatto: verifica che numero di telefono e indirizzo email del tuo curriculum per Aldi siano quelli più recenti e corretti.
  • Mai dire bugie: fiducia e credibilità sono tra i valori aggiunti più apprezzati.
  • Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
  • Non usare un indirizzo di posta elettronica non professionale. Creane uno con nome e cognome, se non ce l'hai.

Curriculum ATS-friendly? Ecco come fare

I recruiter delle grandi aziende ricorrono sempre più spesso a sistemi automatici per rendere più rapida la scrematura iniziale. Per questo usano gli Applicant Tracking System (ATS), ovvero dei software che 'leggono' per primi il CV e danno l'OK, o meno, all'avanzamento del candidato nella selezione. Per decidere se far passare o meno un CV, gli ATS cercano determinate parole chiave: quelle che caratterizzano il ruolo e che, in genere, sono usate anche nell'annuncio di lavoro per descrivere le principali mansioni e competenze di un dipendente Aldi.

Ma come si fa un curriculum a prova di ATS? Seguendo i consigli qui sotto.

  • Il primo 'ingrediente' che serve sono le keyword, da cercare nella job description: sono quelle che caratterizzano il ruolo e le principali competenze che richiede.
  • Inserisci le keyword nel tuo curriculum per Aldi ed evidenziale in bold o mettendole in evidenza come titoletti.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Agli ATS non piacciono nemmeno gli elementi grafici. Non inserire troppe tabelle: il rischio è che impediscano al CV di procedere oltre.
  • Quando il lavoro è completato, salva il curriculum in .pdf.

Con Jobseeker, puoi creare un curriculum per Aldi ATS-friendly, scegliere tra tantissimi modelli di curriculum diversi, modificare e aggiornare template e contenuti in un click.

Per suddividere il CV in sezioni strutturate, in modo veloce e intuitivo senza compromettere l'impaginazione, bisogna usare gli strumenti giusti: i nostri curriculum vitae, per esempio, adattabili ai più diversi livelli di esperienza e settori.

Domande frequenti sul curriculum per Aldi

I nostri modelli di lettera di presentazione, così come i nostri modelli di CV, sono lo strumento più facile e intuitivo da usare per modificare sezioni e contenuti in un attimo.

Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum per Aldi

La prima regola è mettersi nei panni di chi legge: i recruiter devono trovare subito le informazioni che cercano. Perciò il tuo curriculum per Aldi dovrà essere caratterizzato da titoli, sezioni, elenchi e keyword rigorosamente chiari e ben organizzati. Sul fronte del 'che cosa dire', la domanda da porsi è: sto scrivendo per raccontare tutto ciò che ho fatto… o solo ciò che serve davvero per ottenere il lavoro? L'approccio giusto è il secondo: riserva al CV le informazioni rilevanti, non altre, supportandole con dati concreti.

Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).

Materiale consultato:

  1. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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