Impiegata assicurazioni
Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 10 febbraio 2026

Curriculum da impiegata assicurazioni

Il primo passo per creare un buon curriculum da impiegata assicurazioni è includere i requisiti richiesti, descrivendo ogni informazione in modo chiaro e suddividendo il tutto in sezioni ben organizzate. Ma bisogna anche mettere in luce punti di forza e aspirazioni nel modo più autentico, fornire un’immagine di sé completa e coerente, spiegare che cosa ti motiva e dove vuoi arrivare. In questo articolo, scoprirai tutti i suggerimenti chiave per raggiungere l’obiettivo.

Crea il tuo CV

Se pensi che scrivere un buon curriculum da impiegata assicurazioni sia complicato, non sei il solo. Un CV ben fatto è uno strumento strategico in grado di riflettere al meglio chi sei, cosa sai fare e dove vuoi andare. Un buon CV riesce a mettere in primo piano ciò che conta per quel ruolo, creando un filo logico tra ciò che sai fare nel settore assicurazioni e ciò che vuoi ottenere. Chi lo legge deve capirlo in pochi secondi. Deve persuadere e incuriosire dando al contempo dati precisi e verificabili. E molto altro. Ecco perché abbiamo raccolto tutti i consigli indispensabili per creare un curriculum come si deve: seguendo punto per punto i nostri suggerimenti, avrai un CV all’altezza delle aspettative di settore, con tutte le carte in regola per avanzare nella selezione. Pronto per cominciare?

Sezioni principali del curriculum da impiegata assicurazioni

Il curriculum vitae è un documento che serve per un obiettivo preciso – ottenere il lavoro che cerchi – ma è anche un testo da leggere: se le informazioni non sono esposte in modo chiaro e strutturato, non avrà alcuna efficacia. Ecco perché un buon CV da impiegata assicurazioni deve essere suddiviso in sezioni. Hai iniziato a lavorare da poco e non hai molta esperienza lavorativa? Se è così puoi cambiare l'ordine delle sezioni, per esempio mettere per prima la sezione dedicata alla formazione o alle competenze. Puoi anche aggiungere delle sezioni facoltative (le troverai più avanti nell'articolo). Il punto è, in ogni caso, dare al tuo curriculum da impiegata assicurazioni una struttura solida e ben organizzata.

L'importante è che ogni sezione sia organizzata con precisione e contenga i dati utili per la valutazione del candidato. Le sezioni principali del CV sono quelle che troverai qui di seguito.

Intestazione

Nell'intestazione del curriculum da impiegata assicurazioni, bisogna inserire tutte le informazioni utili per permettere ai recruiter di ricontattarti in caso di esito positivo della selezione: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo email e, facoltativamente, indirizzo o città e paese di residenza. A queste informazioni di base si può aggiungere il profilo LinkedIn, che è un ottimo complemento al curriculum, se curato bene e con un approcio professionale. A questo proposito, ricorda che l'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome (senza abbreviazioni, vezzeggiativi, nickname).

Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!

Edoardo Esposito
edoardo-esposito@example.com
(111) 222 33 444 55
Via Monte Napoleone 5, 20121 Milano MI Italia
https://linkedin․com/in/edoardo–esposito–123

Profilo professionale

Il profilo professionale ha un ruolo molto importante in un curriculum da impiegata assicurazioni perché è la sezione che mette subito in luce i punti forti del CV (è detto anche profilo personale, sommario o semplicemente profilo). Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.

Siccome è una sorta di sintesi, accattivante e persuasiva, di tutto il CV, si raccomanda di scriverlo alla fine nonostante sia in apertura.

In un CV da impiegata assicurazioni fatto bene, il profilo include le informazioni più rappresentative del tuo percorso e più funzionali alla candidatura, espresse in modo chiaro, immediatamente comprensibile, con un tono persuasivo e al contempo concreto. Ogni affermazione trova conferma nel resto del CV e lascia in chi legge un'impressione di inequivocabile professionalità, oltre alla curiosità di volerne sapere di più. Qui di seguito, un profilo CV fatto come si deve.

Esempio incisivo

Impiegato assicurativo con Laurea Triennale in Economia e Gestione Aziendale, specializzato nella gestione di polizze e rischi. Ho incrementato il portafoglio polizze del 15%. Adotto un approccio orientato all’efficienza operativa.

Esempio meno riuscito (da migliorare)

Professionista con Laurea Triennale in Economia e Gestione Aziendale, focalizzato su processi amministrativi e coordinamento di funzioni in ambito di riferimento, capace di favorire miglioramenti complessivi e promuovere efficienza operativa.

Qui sopra, un profilo da non prendere come esempio. Il profilo di un impiegato assicurazioni risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.

Esperienza lavorativa

Come in qualsiasi CV, anche in un curriculum da impiegata assicurazioni le esperienze professionali sono di grande interesse per chi legge. Bisogna quindi decidere con criterio quali inserire e fare molta attenzione a presentarle con cura. Quando le esperienze sono tante è bene organizzarle partendo dalla più recente alla più datata, seguendo un ordine cronologico inverso. Si consiglia anche di selezionare solo quelle utili alla candidatura, nonché rilevanti per il settore assicurazioni: il curriculum ha poco spazio disponibile, quindi bisogna impiegarlo in modo strategico. È poi fondamentale che tutti i dati siano corretti e attuali.

Per ogni esperienza professionale, è opportuno specificare il nome dell’organizzazione, la durata dell’incarico, il ruolo esercitato, le attività principali e i traguardi raggiunti. Tutto va presentato in modo semplice e diretto, in modo da restituire un'immagine chiara e completa del tuo contributo in ciascun contesto (il contributo di un impiegato assicurazioni con tutte le carte in regola per il nuovo impiego!).

Come creare la sezione esperienze lavorative di un impiegato assicurazioni in modo davvero efficace? Suddividi i contenuti in elenchi puntati e cerca di far sì che ciascun punto dia rilievo a un dato specifico, che si tratti di compiti svolti o risultati. Spiega le mansioni specifiche di cui ti sei occupato/a (per esempio gestire pratiche assicurative, valutare richieste risarcimento, aggiornare database CRM, ecc.). Se ne disponi, non dimenticare di inserire dati quantitativi, numeri o percentuali: sono elementi concreti che fanno sempre colpo. Ecco una sezione esperienze lavorative organizzata come si deve.

Esempio incisivo

Impiegato assicurativo, gennaio 2023 - oggi
Assicurazioni Serene S.p.A., Milano

  • Ho gestito portafoglio assicurativo di 200 clienti con aumento premi del 25% e riduzione dei reclami del 15%.
  • Mi sono occupato di sinistri con gestione documentale, riducendo tempi di liquidazione da 30 a 10 giorni.
  • Ho elaborato 500 preventivi personalizzati mensili incrementando il tasso di conversione del 18% rispetto all’anno precedente.

Esempio meno riuscito (da migliorare)

Impiegato assicurativo, gennaio 2023 - oggi
Assicurazioni Serene S.p.A., Milano

  • Ho gestito processi di rinnovo polizze con attenzione alle esigenze del cliente e miglioramento dei flussi interni.
  • Ho gestito attività di liquidazione sinistri con supporto costante e ottimizzazione dei processi interni.
  • Mi sono occupato di definire protocolli di verifica documentale per migliorare i flussi di lavoro tra reparti.

Qui sopra un esempio poco efficace. Informazioni descritte in modo generico, responsabilità e obiettivi omessi o poco visibili, assenza di dati concreti o quantitativi per dimostrare i risultati: una sezione esperienze lavorative di questo tipo rischia di non lasciare il segno.

Competenze

Mettere opportunamente in evidenza le competenze utili al ruolo di impiegato assicurazioni (per esempio gestione polizze assicurative, attenzione ai dettagli, lavoro di squadra), serve ad attrarre l'attenzione dei recruiter. A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore assicurazioni. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.

Competenze tecniche (hard skill)

Tra i requisiti fondamentali che compaiono nelle job description figurano spesso le cosiddette hard skill: si tratta delle competenze tecniche, strettamente legate a uno specifico ambito professionale e non generalizzabili. Non è tanto il numero delle hard skill che fa la differenza, quanto il modo in cui vengono presentate. Essendo competenze specialistiche, è bene descriverle con cura all’interno della sezione dedicata, così che il tipo di conoscenza acquisita risulti ben chiaro a chi legge. Un altro aspetto importante è il livello di padronanza, che nel caso delle hard skill si può spesso misurare con precisione, per esempio con test standardizzati o prove ad hoc, i cui risultati vanno inclusi nel CV.

Quando compili il curriculum da impiegata assicurazioni, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.

Ecco una serie di competenze tecniche utili nel lavoro di un impiegato assicurazioni.

  • Gestione polizze assicurative
  • Analisi rischi assicurativi
  • Normativa assicurativa IVASS

Competenze personali (soft skill)

Le competenze trasversali, altrimenti dette soft skill oppure competenze personali o trasferibili, non sono legate a un solo ambito. Al contrario, possono essere impiegate in molti contesti professionali, anche nel settore assicurazioni. Nel mercato del lavoro le soft skill sono molto apprezzate: competenze come risoluzione dei problemi e gestione del tempo hanno sempre il loro perché, anche in un curriculum da impiegata assicurazioni. Di certo contribuiscono a rendere più forti le tue credenziali e vanno inserite nella sezione dedicata.

Se hai un profilo mid-level o senior nel settore assicurazioni, le soft skill andrebbero selezionate con cura: ha senso inserire solo quelle fondamentali per la posizione. Se cerchi un impiego da junior va bene riservare a queste competenze un po' più di spazio, che probabilmente non manca, se le esperienze lavorative sono ancora poche. A differenza di quelle tecniche, le competenze personali tendono a essere più difficili da quantificare. È comunque consigliato dare un'indicazione di massima sul livello di padronanza, anche tramite autovalutazione.

Qui sotto, una selezione di competenze trasversali che possono servire nel ruolo di impiegato assicurazioni.

  • Attenzione ai dettagli
  • Orientamento al cliente
  • Risoluzione dei problemi

Formazione

La sezione del curriculum da impiegata assicurazioni dedicata alla formazione è quella che indica il tuo percorso di studi.

Per diventare impiegato assicurazioni occorre la laurea, quindi la sezione dovrà descrivere il percorso accademico. Hai completato anche un master o frequentato corsi di specializzazione? Indica anche quelli con altrettanta precisione, per dimostrare l'impegno ad approfondire le competenze del settore.

Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Quando indichi un titolo di studio, specifica sempre dove lo hai ottenuto: inserisci il nome dell’istituto, la città, gli anni in cui hai frequentato e, per trasparenza e completezza, il voto finale.

Se sei all’inizio del percorso professionale, conviene valorizzare la sezione con altri dettagli, per esempio i titoli dei corsi o dei progetti seguìti più pertinenti rispetto al ruolo. I professionisti mid-level o senior, invece, possono mantenere un approccio più essenziale. Chiarezza e ordine restano fondamentali in ciascuno dei casi.

Laurea Triennale in Economia e Gestione Aziendale, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano

Corsi, certificazioni, attestati

Hai frequentato un corso e ottenuto una qualifica utile per il ruolo che ti interessa? Non lasciarla fuori dal tuo CV da impiegata assicurazioni. Anche ciò che hai imparato fuori dal percorso scolastico o accademico può fare la differenza. Vediamo quindi come organizzare certificazioni e corsi nel curriculum. Cambiare ruolo, magari anche settore, oppure semplicemente chiedere un avanzamento di posizione? A volte la svolta arriva proprio grazie a una certificazione. Oggi più che mai, il mercato richiede persone che sanno aggiornarsi, adattarsi, apprendere in modo pratico.

Ciò detto, affinché questo tipo di informazione sia efficace, serve scegliere quelle davvero rilevanti per il ruolo che ti interessa nel settore assicurazioni e indicare con chiarezza, per ciascuna certificazione o attestato, chi li ha rilasciati, come si è svolto il corso e quando è stato completato.

Qui sotto, una serie di certificazioni che possono essere utili a un impiegato assicurazioni.

  • Attestato Ivass obbligatorio, 2023
  • Corso gestione sinistri, 2023
  • Certificazione assistenza clienti, 2023

Competenze linguistiche

Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Per comunicare in modo efficace le competenze linguistiche, bisogna indicare chiaramente il livello di padronanza, usando standard riconosciuti. Il consiglio? Crea nel CV una sezione dedicata, dove indicherai la lingua principale seguìta dalle altre, segnalando per ciascuna il livello di competenza.

Il modo più semplice è usare la progressione valutativa classica: base, intermedio, avanzato. Non è il massimo della precisione ma è comprensibile. Per esempio:

  • Inglese - avanzato
  • Spagnolo - intermedio
  • Francese - base

Ma siccome le competenze lingistiche possono essere quantificate con precisione e valutazioni standard, perché non fare riferimento a quelli? Il QCER, per esempio, che è il quadro di valutazione usato in Europa, oppure i test ufficiali delle singole lingue, come quelli proposti dagli istituti culturali nazionali o dalle università.

  • A1: Livello base
  • A2: Livello elementare
  • B1: Livello intermedio
  • B2: Livello intermedio superiore
  • C1: Livello avanzato
  • C2: Livello di padronanza

Il punto di vista dell'esperto:

Indica le tue esperienze lavorative a partire dal ruolo attuale o da quello più recente. Per ogni attività specifica la posizione ricoperta e le principali responsabilità. Se non hai esperienze di rilievo, arricchisci il CV con stage o lavori brevi, anche se non perfettamente coerenti. (1)

Sezioni facoltative

Le sezioni opzionali rappresentano un’aggiunta utile quando nel tuo curriculum da impiegata assicurazioni rimane ancora spazio disponibile. Dopo aver inserito le parti fondamentali, puoi valutare se integrarle. Come dice la parola si tratta di sezioni facoltative, non indispensabili. Rappresentano un'opzione valida soprattutto in un CV da impiegata assicurazioni di chi è all'inizio del percorso professionale, e come sempre devono essere incluse soltanto se funzionali alla candidatura.

Hobby e interessi

La sezione dedicata a hobby e interessi viene in genere compilata da studenti o neolaureati con poche esperienze lavorative nel settore assicurazioni, ma non esclusivamente. Può anche essere la 'ciliegina sulla torta' del curriculum di un professionista. A patto che l'hobby indicato svolga la funzione giusta. Per trovare spazio nel curriculum da impiegata assicurazioni, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.

Volontariato

Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Per trovare posto nel tuo curriculum da impiegata assicurazioni, magari in una sezione dedicata, le attività svolte devono concretamente dimostrare capacità pratiche e applicabili al ruolo di tuo interesse, che il resto del CV non consente di cogliere. Se è così, descrivi l'attività con la stessa precisione che dedicheresti a un impiego lavorativo, indicando nome, tipo di organizzazione e indirizzo, durata, mansioni, obiettivi raggiunti.

Referenze

Si tratta di poche righe ma di grande importanza: le referenze per il curriclum sono contatti di ex colleghi e collaboratori senior, datori di lavoro o professori che possono confermare le tue qualità professionali. Servono a rendere più forte e credibile il tuo profilo. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum da impiegata assicurazioni, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".

Dati che contano

Secondo la maggior parte dei recruiter, l'elenco delle competenze chiave è uno degli elementi più importanti per rendere il CV efficace. In un curriculum senza esperienza, o con poca esperienza, lo è ancora di più. Ergo: elenca le tue skill in modo chiaro ed accurato. (2)

Le parole giuste per un perfetto curriculum da impiegata assicurazioni

In un curriculum ogni singola parola ha un peso. Per indurre un recruiter a proseguire la lettura, servono scelte linguistiche mirate. Ma quali sono termini e frasi da inserire nel curriculum? In generale, tieni presente che funzionano meglio, e cioè tendono a colpire di più l'attenzione, le parole d'azione, i termini concreti, i dati quantitativi, come numeri e percentuali, e le frasi brevi che vanno dritte al punto.

  • Gestire pratiche assicurative
  • Analizzare polizze
  • Elaborare preventivi
  • Verificare documentazione
  • Assistere clienti
  • Negoziare condizioni contrattuali
  • Coordinare team
  • Monitorare scadenze
  • Amministrare registrazioni contabili
  • Fare ricerca normative assicurative

Esempio di curriculum da impiegata assicurazioni

Ecco come si presenta un curriculum da impiegata assicurazioni completo di tutte le sezioni principali, organizzate in modo rigorosamente professionale:

Edoardo Esposito
Impiegato assicurazioni orientato al cliente

Via Monte Napoleone 5, 20121 Milano MI Italia

edoardo-esposito@example.com

(111) 222 33 444 55

https://linkedin․com/in/edoardo–esposito–123

Esperto impiegato assicurativo con consolidata competenza nella gestione polizze e sinistri. Ho incrementato il tasso di fidelizzazione clienti del 15%. Sfrutto analisi dei dati per ottimizzare procedure operative.

Esperienze lavorative

Consulente assicurativo junior

2023

-

2026

Assicurazioni Serene S.R.L. (Roma)

  • Ho gestito un portafoglio di 100 clienti privati con premi complessivi di 85.000€ e ho raggiunto un tasso di rinnovo del 92%.
  • Mi sono occupato di attività di cross-selling e ho incrementato del 30% il numero di polizze per cliente in 12 mesi.
  • Ho implementato un sistema di monitoraggio digitale che ha ridotto del 50% i tempi di risposta e ha migliorato la soddisfazione clienti del 15%.
Formazione

Laurea Triennale in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale

2018

-

2021

Università degli Studi di Milano (Milano)

Competenze tecniche
  • Gestione polizze assicurative

  • Analisi rischi assicurativi

  • Normativa assicurativa IVASS

Competenze trasversali
  • Attenzione ai dettagli

  • Orientamento al cliente

  • Risoluzione dei problemi

Certificati
  • Attestato Ivass obbligatorio

  • Corso gestione sinistri

Lingue
  • Italiano - Madrelingua

  • Inglese - Avanzato

Un conto è spiegare come dev'essere fatto un CV, un conto è vederlo: per cogliere al volo che cosa significa organizzare al meglio impaginazione e contenuti, guarda qualche esempio di curriculum vitae.

Come creare un curriculum da impiegata assicurazioni efficace dalla prima all'ultima riga

Che cosa fare

  • Crea un sezione competenze, per mettere in luce quelle più importanti.
  • Compila la sezione formazione con cura, se il percorso di studi è ancora in corso o terminato da poco.
  • Vai dritto al punto e lascia da parte i dati superflui.
  • Personalizza il curriculum in base alla candidatura. Metti in evidenza esperienze e competenze pertinenti al ruolo.
  • Opta per modelli di CV ordinati e ben organizzati, per presentare al meglio i contenuti.

Che cosa non fare

  • Non includere dati personali non obbligatori, come età, stato civile, foto (a meno che non siano esplicitmente richiesti).
  • Mai dire bugie: fiducia e credibilità sono tra i valori aggiunti più apprezzati.
  • Evita caratteri troppo creativi: penalizzano la lettura e spesso non piacciono nemmeno agli ATS.
  • Evita la sintassi passiva: le frasi attive sono più adeguate a comunicare dinamismo e proattività.
  • Evita di menzionare hobby irrilevanti per la candidatura.

I trucchi per avere un CV che piace agli ATS

Si chiamano, per esteso, Applicant Tracking System, in acronimo ATS, e servono per automatizzare la gestione delle candidature. Aiutano le grandi aziende a gestire la prima selezione, quando arrivano migliaia di CV. Come funzionano gli ATS? Semplificando un po', in questo modo: scansionano testo e titoli cercando, in particolare, parole chiave specifiche legate al ruolo di un impiegato assicurazioni (es. competenze, titoli di studio, esperienze richieste). Se le trovano, il CV va avanti. Se no rischia di essere escluso.

Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.

  • Cerca le parole chiave che caratterizzano il ruolo per cui ti stai candidando, a partire da quelle usate nell'annuncio di lavoro.
  • Distribuisci le keyword nel tuo curriculum da impiegata assicurazioni in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
  • Terzo step: attenzione agli eccessi di acronimi e sigle. Gli ATS potrebbero non riuscire a decodificarli.
  • Non inserire troppi elementi grafici: tabelle e diagrammi non sono ben leggibili dagli ATS.
  • Infine, e questo è un accorgimento sempre raccomandato, il CV deve essere salvato in .pdf.

Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum da impiegata assicurazioni.

Per suddividere il CV in sezioni strutturate, in modo veloce e intuitivo senza compromettere l'impaginazione, bisogna usare gli strumenti giusti: i nostri curriculum vitae, per esempio, adattabili ai più diversi livelli di esperienza e settori.

FAQ sul curriculum da impiegata assicurazioni

Per personalizzare CV e cover letter, modificarne agevolmente la struttura e aggiornare sempre i contenuti, prova i nostri modelli di lettera di presentazione e di CV.

Per concludere: i consigli chiave per un perfetto curriculum da impiegata assicurazioni

Sezioni ben definite, punti elenco, keyword pertinenti, layout pulito, in grado di orientare chi legge in modo fluido e coerente: questi sono gli ingredienti principali di un curriculum da impiegata assicurazioni efficace. Il secondo must di un CV che lascia il segno sono contenuti mirati e concreti. Usa soltanto le informazioni rilevanti per la posizione che ti interessa e completa le descrizioni di mansioni svolte e obiettivi raggiunti con dati quantitativi o esempi pratici.

Infine, ricorda di adattare il CV alla candididatura, esplicitando con sincerità la tua motivazione, e scegli strumenti ad hoc, come quelli di Jobseeker, per risparmiare tempo e concentrarti esclusivamente su ciò che conta (ottenere colloquio e lavoro!).

Risorse:

  1. Università Cattolica del Sacro Cuore, Gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro
  2. Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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