Curriculum per Lidl
Candidarsi per Lidl con un CV generico è uno degli errori più comuni che si possano fare. Per avanzare nella selezione, è da evitare. Compilare un CV per Lidl significa comprendere bene che cosa vogliono i recruiter e selezionare tutte le informazioni che rispondono a tali aspettative, presentandole con precisione e accuratezza. In questo articolo, scoprirai come farlo nel modo più efficace e funzionale possibile con i consigli dei nostri esperti di settore e tanti esempi pratici.
Fondata nel 1973, Lidl è una catena internazionale di supermercati discount e uno dei leader della grande distribuzione. Presente in Italia dal 1992, opera nei settori alimentare e dei beni di largo consumo.
I recruiter che lavorano per Lidl ricevono quotidianamente una quantità enorme di CV. L’unico modo che hai per attrarre la loro attenzione, e distinguerti fin dalle prime righe, è presentare un curriculum specifico per lo scopo. Un curriculum generico rischia infatti di perdersi nel mucchio, mentre un CV costruito intorno a ciò che cerca Lidl può fare la differenza. Dal contenuto alla forma, ogni dettaglio deve contribuire a raccontare perché sei la persona giusta. Ma procediamo con ordine: vediamo punto per punto a che cosa dare priorità e come metterlo in pratica. Con i consigli e gli strumenti che troverai qui di seguito, sarà semplicissimo.
Sezioni principali del curriculum per Lidl
Per essere efficace, un CV per Lidl deve presentare le informazioni essenziali in modo chiaro, coerente e ben strutturato. Il modo migliore per farlo è organizzarle in sezioni distinte, così da guidare chi legge in un percorso di lettura razionale e scorrevole.
Qualunque sia il tuo profilo, e per scegliere quali contenuti includere nel curriculum, è buona norma tener presente ciò che i recruiter si aspettano di trovare, e cioè le sezioni principali di un CV: sono indicate una per una qui sotto.
Intestazione
Che cos'è che distingue inequivocabilmente l'identità di ciascuno? I dati personali. Nell'intestazione di un curriculum per Lidl bastano quelli di contatto, così che i recruiter possano evenutalmente ricontattarti: nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono e, a tua discrezione, indirizzo o città e paese di residenza. L'indirizzo email deve essere composto da nome e cognome: i nickname confidenziali sono rigorosamente vietati. Aggiungere il link al profilo LinkedIn è invece raccomandato, dal momento che i recruiter, con ogni proabilità, andranno a cercarlo lo stesso.
Infine, per quanto possa sembrare scontato, non dimenticare di rileggere bene e verificare che non ci siano refusi nei dati di contatto: una svista nel numero di telefono, o un punto in più o in meno nell'email, possono costare il colloquio!
Aurora D’Angelo
aurora-d-angelo@example.com
(111) 222 33 444 55
Via delle Magnolie 23, 20100 Milano
https://linkedin․com/in/aurora–d–angelo–123
Profilo professionale
I recruiter vogliono individuare subito le qualità di rilievo del candidato: per questo c'è il profilo professionale, e cioè la sezione che presenta le caratteristiche più importanti del tuo curriculum per Lidl. Competenze richieste nell'annuncio di lavoro, competenze indicate come indispensabili, risultati importanti raggiunti: nel profilo dovrai presentare il meglio di te, e del tuo percorso, in poche righe.
Il profilo, in sostanza, apre il curriculum per presentarti subito nel modo migliore, e proprio per questo è bene scriverlo per ultimo, dopo aver scelto come organizzare il resto del CV.
In un buon CV per Lidl, il profilo mette in luce gli aspetti più rilevanti e utili del tuo percorso, presentati con chiarezza, efficacia e un tono capace di convincere senza esagerare. È importante che il contenuto sia coerente con il resto del curriculum, così da rafforzare la tua credibilità e suscitare interesse. Qui di seguito, un profilo CV fatto come si deve.
Esempio incisivo
Laurea Triennale in Economia Aziendale ed esperienza come addetta alle vendite in GDO. Incremento verificabile di fatturato del punto vendita del 15% migliorando l’esposizione dei prodotti. Garantisco flessibilità operativa e attenzione al cliente.
Esempio meno efficace
Professionista con Laurea Triennale in Economia Aziendale ed esperienza in ambito commerciale, attenta all’organizzazione degli spazi espositivi e alle esigenze della clientela, dotata di flessibilità operativa.
L'esempio di profilo qui sopra non va bene. Il profilo di un dipendente Lidl risulta poco efficace quando si dilunga troppo, ripete concetti già espressi o resta sul generico. In questi casi, finisce per diventare una copia sbiadita del curriculum completo, povera di elementi davvero rilevanti. Invece di incuriosire, rischia di generare confusione e spegnere l’attenzione.
Esperienza lavorativa
Le esperienze professionali da inserire nel CV per Lidl hanno un peso decisivo. Se hai dei dubbi su quali possano essere quelle giuste, inizia da quelle maturate direttamente nel settore grande distribuzione organizzata, naturalmente. Valuta però anche incarichi simili svolti in contesti diversi: se mettono in luce competenze utili per il ruolo, meritano di essere inclusi. Dopo aver scelto le esperienze pertinenti, disponile in ordine cronologico inverso (dalla più alla meno recente) e descrivile in modo sintetico ma preciso, complete di tutti i dati necessari: nome organizzazione o azienda, periodo di collaborazione, ruolo assunto, elenco puntato di mansioni svolte e risultati raggiunti.
Una sezione delle esperienze professionali efficace, in un CV per Lidl, rende immediatamente visibili le informazioni più rilevanti e restituisce al recruiter un quadro chiaro e affidabile del tuo profilo.
Esempio incisivo
Addetta alle vendite, gennaio 2023 - oggi
UniCoop Firenze, Milano
- Ho gestito un portafoglio di 200 clienti fidelizzati, incrementando vendite trimestrali del 25% attraverso upselling mirato.
- Mi sono occupata di ottimizzare layout espositivo, aumentandone la visibilità del 40% e migliorando il tasso di conversione.
- Ho gestito il processo di verifica qualità su oltre 500 articoli mensili, riducendo i resi del 15%.
Esempio meno efficace
Addetta alle vendite, gennaio 2023 - oggi
UniCoop Firenze, Milano
- Gestito attività di vendita e accoglienza clienti in ambiente retail e garantito efficienza operativa con il team.
- Coordinato processi di allestimento e riordino prodotti nel punto vendita e assicurato rispetto degli standard qualitativi.
- Supervisionato relazioni con la clientela e gestito operazioni di cassa, implementato procedure interne e coordinato attività di magazzino.
Una sezione esperienze professionali inefficace è poco scorrevole perché ha descrizioni troppo lunghe e al tempo stesso prive di contenuti realmente utili. Così i dettagli specifici e rilevanti per il settore grande distribuzione organizzata finiscono per passare inosservati.
Formazione
Qual è il tuo percorso di studi? Lo racconta la sezione del curriculum per Lidl appositamente dedicata alla formazione.
A chi lavora o vuole lavorare come dipendente Lidl non serve la laurea. Nel curriculum è perciò sufficiente indicare il diploma di scuola superiore ed eventuali corsi specifici. Quali? Quelli che attestano competenze utili al ruolo, come utilizzo software gestionale ERP o gestione operazioni di cassa.
Ciò che conta è essere chiari: chi legge (recruiter o futuro datore di lavoro) deve capire subito che cosa hai studiato, dove, per quanto tempo, con quali risultati. Per ogni titolo conseguito bisogna indicare il nome completo dell'istituto che lo ha rilasciato, inclusa la città in cui si trova, gli anni di frequenza, la votazione finale.
Premettendo che tutto deve essere ben leggibile, organizzato e aggiornato, se hai alle spalle una lunga esperienza di lavoro, per la formazione ti basterà indicare i dati sopracitati. Se hai un profilo junior, è meglio arricchire la sezione con approfondimenti coerenti con la posizione desiderata, per esempio specificando i contenuti di singoli corsi o workshop.
Laurea Triennale in Economia Aziendale, 2018 - 2021
Università degli Studi di Milano, Milano
Competenze
Mettere opportunamente in evidenza le competenze utili al ruolo di dipendente Lidl (per esempio gestione magazzino e logistica, orientamento al cliente, resilienza allo stress), serve ad attrarre l'attenzione dei recruiter. A patto che la sezione delle competenze sia strutturata in modo chiaro e pertinente al settore grande distribuzione organizzata. Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.
Competenze tecniche (hard skill)
Le competenze tecniche, in inglese hard skill, sono conoscenze relative a uno specifico ambito e applicabili solo in quell'ambito. In genere rientrano tra i requisiti indispensabili indicati nell'annuncio di lavoro. Le hard skill sono tra gli elementi che contribuiscono maggiormente a delineare il profilo professionale, proprio perché dimostrano una preparazione tecnica. Anche se l’elenco è breve, ai recruiter non passerà inosservato: ciò che conta è spiegare bene che cosa conosci e sai fare. Anziché limitare le hard skill a uno scarno elenco puntato, non dimenticare di segnalare anche il livello di competenza - idealmente da dimostrare tramite certificazioni, test o valutazioni strutturate.
Quando compili il curriculum per Lidl, chiediti quali competenze tecniche siano effettivamente utili per il ruolo. Parti da quelle più pertinenti e disponile in modo che emergano subito: prima le più rilevanti o, se equivalenti, quelle che conosci meglio.
Di seguito trovi una selezione di hard skill rilevanti per un dipendente Lidl.
- Gestione magazzino e logistica
- Controllo scorte e riordino
- Utilizzo software gestionale ERP
Competenze personali (soft skill)
Le competenze trasversali, in inglese soft skill, più comunemente note come competenze personali, sono capacità utili nei più vari contesti lavorativi, anche molto diversi tra loro. Per questo si definiscono anche trasferibili, proprio perché applicabili a tanti ambiti differenti (settore grande distribuzione organizzata incluso). Il valore delle soft skill, che devono essere indicate nell'apposita sezione competenze del curriculum per Lidl, consiste nell'arricchire e rendere più completo il tuo profilo. Possono includere orientamento al cliente, gestione del tempo e molto altro. In ciascun caso, rappresentano dei plus.
Nei CV junior del settore grande distribuzione organizzata sono carte da giocare importanti, perché possono almeno in parte sopperire alla mancanza di lunga esperienza. In quelli senior è meglio includere soltanto soft skill altamente mirate, e cioè indispensabili al ruolo. Se non possono essere accompagnate da una valutazione precisa, come un voto o un punteggio, le competenze personali rischiano di apparire generiche. Meglio aggiungere una (auto)valutazione che ne dia una misura.
Qui di seguito un elenco di competenze trasversali importanti per la professione di dipendente Lidl.
- Orientamento al cliente
- Gestione del tempo
- Lavoro di squadra
Il punto di vista dell'esperto:
Il Ministero del Lavoro ricorda che nelle sezioni «Lavora con noi» dei siti aziendali sono spesso indicate tutte le istruzioni per la candidatura, e che CV e lettera di presentazione devono essere personalizzati per evidenziare punti di forza e obiettivi. (1)
Competenze linguistiche
Parlare più lingue è un asset, in uno scenario del lavoro come quello di oggi che è senza confini. Ecco perché, in un CV che si rispetti, occorre inserire anche le competenze linguistiche. Dedica una specifica sezione del CV alle lingue: indica la tua lingua madre e, a seguire, le altre che conosci, partendo da quella che padroneggi meglio. Specifica sempre il tuo livello di competenza, utilizzando peferibilmente criteri valutativi ufficiali per agevolare i recruiter a comprendere le tue reali capacità.
- Francese - avanzato
- Inglese - intermedio
- Tedesco - base
Un modo più rigoroso è ricorrere ai punteggi dei test standardizzati, come il TOEFL per l'inglese, o a sistemi valutativi riconosciuti internazionalmente, come il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), che stabilisce sei livelli di competenza, dal più basico (A1) al più avanzato (C2). Per esempio:
- A1: Livello base
- A2: Livello elementare
- B1: Livello intermedio
- B2: Livello intermedio superiore
- C1: Livello avanzato
- C2: Livello di padronanza
Corsi, certificazioni, attestati
Indicare corsi, attestati o certificazioni nel curriculum è una buona strategia, anche in un CV per Lidl, se ne hai ricavato strumenti rilevanti per la posizione a cui aspiri. Restare fermi, del resto, non è più un’opzione. In uno scenario globale che cambia di continuo, aggiornarsi è una condizione necessaria negli ambiti più diversi. Le certificazioni parlano chiaro: dicono che non hai paura di evolvere e che cerchi strumenti concreti per migliorarti. Spesso sono il ponte tra ciò che sei e ciò che vuoi diventare.
Nel presentare attestati e certificazioni all’interno del curriculum, opta soltanto per quelli pertinenti al settore grande distribuzione organizzata e al contesto professionale che ti interessa, specificando chiaramente, per ciascuno, l’istituto, il tipo di percorso svolto, la data di conseguimento.
Di seguito alcune certificazioni che possono servire a un dipendente Lidl.
- Certificazione HACCP base, 2023
- Corso gestione clienti, 2023
- Certificazione inglese B2, 2023
Sezioni facoltative
Se il tuo curriculum per Lidl ha ancora un po' di spazio, oltre alle sezioni principali che abbiamo sopradescritto, puoi valutare se inserire una (o più) sezioni opzionali. Siccome non sono obbligatorie, queste sezioni andranno inserite nel CV per Lidl solo se portano un reale valore aggiunto. In genere sono un’ottima risorsa per chi ha meno esperienza, non necessariamente per i profili senior. In ogni caso devono rafforzare il profilo, occupando in modo intelligente lo spazio residuo.
Hobby e interessi
La sezione hobby e interessi, spesso sottovalutata, può offrire uno spunto in più per raccontare chi sei. Non è riservata solo a chi ha poca esperienza nel settore grande distribuzione organizzata: se compilata con criterio, può dare autenticità e profondità anche un profilo professionale strutturato. Per trovare spazio nel curriculum per Lidl, l'attività indicata deve presupporre una competenza pertinente al ruolo per cui ti candidi oppure segnalare un tratto della tua personalità, sempre funzionale al ruolo, che non emerge dal resto del curriculum - idealmente, entrambe le cose.
Premi e riconoscimenti
Se il tuo percorso formativo o professionale comprende riconoscimenti o premi, includerli nel tuo curriculum per Lidl è un'ottima idea. Jobseeker consente di creare una sezione apposita anche per questo. I premi da includere devono essere accompagnati dalle informazioni identificative fondamentali: nome del riconoscimento, ente che lo ha conferito, data di assegnazione e, se c'è spazio a sufficienza, una breve descrizione del motivo per cui è stato attribuito. Naturalmente, maggiore è la notorietà del riconoscimento, maggiore è il valore che ha nel CV.
Volontariato
Chi svolge con dedizione attività di volontariato sviluppa in genere abilità utili anche sul piano lavorativo. Se è così, perché non inserire una sezione per il volontariato nel CV? Le competenze rilevanti per il ruolo che cerchi devono sempre essere valorizzate, anche se non acquisite in ambito professionale propriamente detto. Per evidenziarle con efficacia nel tuo curriculum per Lidl, specifica ente, ruolo, compiti portati a termine, risultati, come faresti per una qualsiasi esperienza lavorativa.
Referenze
Le persone con le quali hai collaborato, come ex colleghi, datori di lavoro o anche professori, possono testimoniare la tua professionalità. In questo caso, indicare le loro referenze nel CV offre ai recruiter una conferma esterna della tua affidabilità, rendendo più solide le tue credenziali. Nel curriculum bastano due, al massimo tre, referenze, di cui dovrai indicare nome, ruolo, azienda, contatto (email/telefono). Prima di inserirle, però, non dimenticare di chiedere loro l'autorizzazione a condividere i dati. Tieni presente che le referenze possono avere una sezione dedicata nel tuo curriculum per Lidl, ma in genere è l'azienda a farne esplicita richiesta. Per questo motivo, di solito, nel CV si inserisce soltanto una frase come "Le referenze sono disponibili su richiesta".
Dati che contano
Quando scrivi la lettera di presentazione, ricorda di adattarla alle specifiche aspettative di Lidl: il 95% dei recruiter vuole leggere contenuti su misura, pertinenti alle richieste dell'annuncio di lavoro. (2)
Il segreto di un curriculum per Lidl efficace: le parole giuste
Le parole da usare nel CV non sono tutte uguali: a seconda del contesto, del destinatario e dell'obiettivo, alcune sono più efficaci di altre. In un curriculum, dove lo spazio è limitato, l'interlocutore è un recruiter e lo scopo uno solo (l'assunzione!), è imperativo sceglierle bene. Optando per verbi di azione, numeri che indicano obiettivi raggiunti e frasi brevi ma concrete è difficile sbagliare.
- Gestire
- Coordinare
- Organizzare
- Ottimizzare
- Supervisionare
- Monitorare
- Pianificare
- Formare
- Fornire assistenza clienti
- Garantire qualità del servizio
Esempio di curriculum per Lidl
L'esempio presenta un curriculum per Lidl con una struttura a regola d'arte, che riflette tutte le indicazioni viste fin qui:
Via delle Magnolie 23, 20100 Milano
•
aurora-d-angelo@example.com
•
(111) 222 33 444 55
•
https://linkedin․com/in/aurora–d–angelo–123
Addetta alle vendite con Laurea Triennale in Economia e Commercio. Ho aumentato le vendite del 10% con strategie mirate. Capacità di lavoro di squadra e approccio problem-solving. Garantisco un servizio clienti efficiente.
Cassiera
2023
-2026
Globo Alimentari (Roma)
- Ho gestito 250 transazioni giornaliere con un aumento del 20% nel numero di scontrini.
- Mi sono occupata di ridurre gli errori di cassa dal 5% all’1% su 1000 transazioni mensili.
- Ho migliorato la soddisfazione della clientela con 95% di valutazioni positive su 500 recensioni trimestrali.
Laurea Triennale in Economia e Commercio
2018
-2021
Bologna (Ravenna)
Gestione magazzino e logistica
Controllo scorte e riordino
Utilizzo software gestionale ERP
Orientamento al cliente
Gestione del tempo
Lavoro di squadra
Certificazione HACCP base
Corso gestione clienti
Italiano - Madrelingua
Inglese - Avanzato
Un conto è spiegare come dev'essere fatto un CV, un conto è vederlo: per cogliere al volo che cosa significa organizzare al meglio impaginazione e contenuti, guarda qualche esempio di curriculum vitae.
Come creare un curriculum per Lidl efficace dalla prima all'ultima riga
Che cosa fare
- Riserva alle competenze una sezione apposita, se sono funzionali al ruolo.
- Quantifica i risultati ogni volta che hai dati numerici disponibili.
- Adatta il curriculum al ruolo per cui ti candidi: i CV generici non lasciano il segno.
- Rileggi tutto con attenzione per correggere errori e refusi. Anche le piccole sviste possono essere penalizzanti.
- Disponi gli elenchi in cronologia inversa, per le esperienze di lavoro e quelle di formazione.
Che cosa non fare
- Mai scrivere in modo troppo impersonale o passivo: appesantisce il testo.
- Evita di menzionare hobby irrilevanti per la candidatura.
- Evita eccessivi dettagli: le informazioni devono essere rilevanti e mirate.
- Evita tecnicismi e sigle che potrebbero non essere comprese da chi legge.
- Evita di elencare esperienze non in linea con la posizione desiderata: rubano spazio senza aggiungere niente di fondamentale.
Come superare la prima selezione con un CV a prova di ATS
Gli ATS, acronimo per Applicant Tracking System, sono dei programmi a cui è affidata la prima lettura del curriculum. Sono un modo per velocizzare la scrematura delle candidature e, per questo, sono sempre più usati dalle aziende. Sono soprattutto le parole chiave a determinare il comportamento degli ATS, e di conseguenza il loro 'giudizio' sul CV: se tali keyword (che in genere descrivono ruolo e competenze tipiche di un dipendente Lidl) sono presenti nel curriculum, allora il semaforo tendenzialmente è verde, e il curriculum può arrivare al recruiter. Altrimenti no.
Un CV a prova di ATS è perciò imperativo. Ecco come farlo.
- Il primo 'ingrediente' che serve sono le keyword, da cercare nella job description: sono quelle che caratterizzano il ruolo e le principali competenze che richiede.
- Distribuisci le keyword nel tuo curriculum per Lidl in posizioni di rilievo, come titoletti o parti di testo in bold.
- Agli ATS non piacciono molto né le sigle né le abbreviazioni. Se non sono parole chiave, meglio evitarle.
- Tabelle e grafici possono compromettere la lettura degli ATS: meglio limitarne l'uso.
- Quando il lavoro è completato, salva il curriculum in .pdf.
Se sei in cerca di un modello di curriculum a prova di ATS, ma anche semplicissimo da modificare, con opzioni di layout e formattazione in linea con i più recenti trend di mercato, prova subito gli strumenti di Jobseeker. Sono fatti apposta per chi, come te, sta cercando lavoro e ti aiuteranno a impostare un perfetto curriculum per Lidl.
I nostri curriculum vitae sono fatti apposta per adattarsi alle esigenze e agli standard di ogni settore: bastano pochi click per crearne uno su misura.
Le domande più frequenti sul curriculum per Lidl
La lettera di presentazione non è solo un accessorio, bensì un complemento essenziale del CV. Consente di evidenziare aspetti del profilo che diversamente rimarrebbero invisibili e di mostrare le motivazioni profonde, facendo emergere gli elementi distintivi di ciascun candidato.
Non tutte le lettere, però, hanno lo stesso effetto. Prima di tutto: struttura chiara. Dati personali, breve introduzione, paragrafo centrale con i punti forti che ti caratterizzano, chiusura con elementi essenziali (saluto e ringraziamento). Tre o quattro paragrafi, a questo scopo, devono essere più che sufficienti.
Due errori comuni (ma molto penalizzanti)? Scrivere una lettera troppo lunga e usare uno stile grafico diverso da quello del curriculum. Lettera e CV devono risultare come un insieme armonico ed equilibrato.
Guarda gli esempi di lettera di presentazione di Jobseeker, per vedere nel concreto com'è una lettera d'impatto, in grado di lasciare il segno e soddisfare i più alti standard di settore, in ogni ambito professionale.
Il percorso formativo e/o le competenze trasversali sono in genere gli elementi chiave del CV entry-level di un dipendente Lidl. Per scrivere un curriculm senza esperienza ma efficace, comincia da quelli. Dopodiché aggiungi le sezioni facoltative che possono essere pertinenti rispetto al ruolo, come volontariato e hobby.
Il modello di CV più utile a questo scopo? Il formato funzionale, perché consente di dare rilievo alle informazioni che ritieni più importanti anziché alla cronologia, che nel caso dei candidati junior è tendenzialmente poco agevolante. Così puoi mettere in primo piano stage, corsi all'estero, premi e riconoscimenti, e tutto ciò che spicca nel tuo percorso.
Ricorda di includere anche delle soft skill, richieste pressoché in tutti gli ambiti, e di sottolineare i valori aggiunti di chi è a inizio percorso, come una motivazione fortissima e la disponibilità ad adattarsi e imparare.
Il titolo di un curriculum per Lidl fatto a regola d'arte è una sintesi semplice ed efficace di chi sei e di che cosa fai. A differenza di quanto si potrebbe pensare, bastano pochissime parole per farlo. Anzi, è d'obbligo usarne poche.
Un buon titolo deve essere chiaro e semplice. È quindi raccomandabile includere sempre il ruolo, accompagnato da un paio di parole chiave. Gli aggettivi sono da valutare con molto criterio: in teoria possono renderlo più accattivante, ma se non sono scelti bene faranno l'effetto opposto. Nel dubbio, meglio lasciar perdere.
Un'ultima (ma non per importanza) caratteristica da tener presente del titolo? Deve essere a prova di ATS. Anche per questo includere le parole chiave è importante.
Qui sotto, tre esempi di titolo che si differenziano in base ai livelli di esperienza.
- Addetta junior con spiccata affidabilità
- Commessa con attenzione al dettaglio
- Cassiera senior orientata al cliente
Ci sono tanti modi di presentare la propria esperienza: il CV cronologico evidenzia la progressione temporale, il CV funzionale valorizza le competenze, quello misto combina entrambi, il curriculum creativo punta sull’impatto visivo. La scelta giusta non è universale: è quella che riflette meglio i tuoi obiettivi.
Per scegliere il modello di CV migliore, il primo criterio da considerare è il livello di esperienza. Se sei un dipendente Lidl che ha una lunga carriera alle spalle avrai bisogno di un formato più dettagliato e articolato, mentre i profili junior possono optare per soluzioni più snelle, focalizzate sull’essenziale.
Infine, pensa alla differenza tra uno studio legale e un’agenzia creativa. Il primo richiederà un CV sobrio e formale, il secondo potrebbe premiare uno stile più originale. Ecco perché il settore è altrettanto importante nella scelta del formato.
Con i modelli di CV e i modelli di lettera di presentazione di Jobseeker puoi aggiungere e togliere le diverse sezioni in un click senza dover rifare tutto da capo. Per creare lettere e CV su misura per il tuo profilo e per la candidatura che ti interessa.
Superare la selezione con il tuo curriculum per Lidl: la soluzione c'è
Sezioni ben definite, punti elenco, keyword pertinenti, layout pulito, in grado di orientare chi legge in modo fluido e coerente: questi sono gli ingredienti principali di un curriculum per Lidl efficace. Sul fronte del 'che cosa dire', la domanda da porsi è: sto scrivendo per raccontare tutto ciò che ho fatto… o solo ciò che serve davvero per ottenere il lavoro? L'approccio giusto è il secondo: riserva al CV le informazioni rilevanti, non altre, supportandole con dati concreti.
Ultima (ma non per importanza) regola fondamentale: esprimi chiaramente le ragioni per cui vuoi quel ruolo e perché hai scelto proprio quell’azienda. Il curriculum non è soltanto una scheda tecnica, ma anche un modo per far arrivare la tua personalità e motivazione. Inizia subito a creare il tuo con Jobseeker!
Riferimenti:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ricerca di occupazione e assistenza, centri per l’impiego
- Jobseeker, Trend e statistiche dal mondo delle Risorse Umane
Stupisci i datori di lavoro con il tuo CV
Una guida step by step per creare un curriculum vitae professionale in pochi minuti.
