I 10 migliori font per il curriculum
Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 22 luglio 2026

Quali sono i migliori font per un CV efficace?

Il font del tuo curriculum influisce sulla prima impressione che trasmetti ai recruiter. Scopri quali caratteri scegliere e come usarli per creare un CV professionale, chiaro e facile da leggere.

La forma e la dimensione dei caratteri hanno un impatto decisivo sull’aspetto generale e sulla leggibilità del testo. I font giusti per il curriculum vitae sono quelli in grado di... conquistare al primo sguardo, e cioè di farsi leggere dalla prima all’ultima parola.

In questo articolo scoprirai:

  1. Quali sono i migliori font per il curriculum vitae.
  2. Perché la scelta del font è una decisione strategica.
  3. Come usarli per rendere il CV impeccabile.
  4. Quali font evitare e perché.

Quali sono i font più utilizzati?

Ogni volta che si parla di font, e ci si chiede quali sono i più utilizzati, il focus del discorso ruota tutto intorno a una distinzione fondamentale: font serif e sans serif. Vediamo che cosa vuol dire.

  • Font serif: sono caratterizzati da piccoli tratti ornamentali alle estremità delle singole lettere, che ne accentuano l'eleganza e li rendono particolarmente apprezzati in ambito accademico e istituzionale. Tra questi Times New Roman, Garamond, Georgia.
  • Font sans serif: presentano dei tratti più lineari, per un aspetto complessivamente più semplice e ordinato. Tra questi Arial, Calibrì, Noto Sans, Helvetica.

In sostanza i font serif sono più decorativi, i sans serif più essenziali. Meglio gli uni o gli altri? Se ragioniamo per categorie, meglio i sans serif, perché la semplicità agevola la lettura.

In pratica però possono funzionare entrambi i tipi di font per il curriculum. L'importante è che siano ben leggibili e adatti al contesto professionale. Guarda gli esempi qui sotto per farti un'idea di come cambia l'aspetto dello stesso CV in base al font.

I 10 migliori font per curriculum

Ecco un elenco dei 10 font per scrivere CV più comunemente usati, in Italia e non solo, accompagnati da una breve descrizione.

Sono sia serif che sans serif e hanno caratteristiche diverse tra loro, ma si tratta in ogni caso di font professionali ad alta leggibilità: perfetti per scrivere un curriculum a regola d’arte.

Tipo di font

Perché funziona

Arial

Pulito, chiaro, moderno, non è un caso che sia uno dei font sempre al top nella classifica dei più usati per compilare il CV.

Helvetica

Tono neutro, linee nette, allure professionale: tra i font semplici e più idonei al CV, Helvetica compete con Arial.

Calibrì

La caratteristica principale di questo font sono le linee morbide, dagli angoli smussati, che addolciscono l’aspetto del testo senza comprometterne la leggibilità.

Times New Roman

Un vero classico, ovvero il tipico font evergreen che non tramonta mai. Usato soprattutto per testi lunghi, di tipo saggistico o accademico, funziona benissimo anche nel CV.

Georgia

Via di mezzo tra Times New Roman e Calibrì, ha l’assertività del primo e la morbidezza del secondo (per chi non sa decidersi tra l’uno e l’altro!).

Poppins

È una sorta di parente stretto del Times New Roman, il che significa che ne condivide tutti i pregi, a partire dall’immediata riconoscibilità.

Lato

Siamo sempre nella famiglia Times e affini: un font corsivo leggibile, rassicurante, per un esito professionale e ordinato.

Trebuchet

Un font con un tocco di eccentricità, per un CV di carattere che però non altera l’equilibrio complessivo del testo.

Garamond

Sinonimo di eleganza, questo font è come un abito da sera. Da scegliere per dare al CV un tono di classe. Unico caveat: non è tra i migliori font in corsivo.

Noto Sans

Versatile, semplice, discreto, questo font si adatta a una pluralità di curriculum. Se tra quelli proposti non avete trovato il vostro, potete optare per questo.

Tieni comunque presente che, scegliendo tra quelli consigliati, non è possibile sbagliare, e che ciascuno di questi font è disponibile in Jobseeker

Comincia a dare un’occhiata ai vari modelli di curriculum vitae (e ai vari i modelli di lettera di presentazione), così potrai farti un’idea di come i diversi font appaiono al colpo d’occhio e di quanto, effettivamente, agevolano la lettura.

I 10 migliori font per il curriculum

I 10 migliori font per il curriculum

I 10 migliori font per il curriculum

Come valorizzare i migliori font per CV: istruzioni per l'uso

Ora che hai un elenco di font per curriculum vitae tra cui scegliere, vediamo come usarli nel modo corretto. Oltre a utilizzare un carattere appropriato, infatti, bisogna tenere sotto controllo dimensioni, spaziature e colori, e cioè la formattazione.

È l'insieme di queste scelte che valorizza al massimo il font e determina l'efficacia complessiva del curriculum. E anche della lettera di presentazione (da non dimenticare! Va sempre inviata insieme al CV). 

Quale dimensione devono avere i font per il curriculum?

La dimensione del font dipende dal font prescelto, e anche dalla quantità di informazioni che contiene il tuo CV.

  1. La misura standard dei font nel CV è compresa tra i 10 e i 12 punti.
  2. Per essere sicuro che la dimensione sia adeguata, stampa il CV su un foglio A4: è il formato su cui lo stamperanno i recruiter. Devi riuscire a leggere bene ogni parola, inclusi numeri e corsivi.
  3. La dimensione del font è correlata alla lunghezza del CV, che idealmente non deve essere più lungo di due pagine.
  4. Se i dati che vuoi includere nel CV, per starci tutti, richiedono un font inferiore a 10 punti, devi ulteriormente sintetizzare o eliminare qualche informazione.

Font, spazi e interlinee nel CV

L’interlinea ideale è di 1,15 o 1,5, perché dà al testo un aspetto arioso e facilita la lettura. Misure inferiori possono invece renderlo troppo compatto e meno scorrevole. Lo spazio tra paragrafi e sezioni deve delineare chiaramente le diverse parti del CV. Per esempio, due righe tra Esperienze lavorative e Formazione, una riga sola tra un’esperienza lavorativa e l’altra. Per avere un modello di riferimento, prendi spunto dai nostri esempi di CV.

I colori del font per curriculum

In linea generale, il consiglio è di usare una palette limitata. Nel concreto, ecco come orientarsi.

  • Privilegia i colori scuri: nero, grigio, blu (su sfondo bianco). Conferiscono al CV un aspetto elegante ma sobrio, e soprattutto non ne compromettono la leggibilità.
  • I colori troppo vivaci o eccentrici indeboliscono il tono professionale e distraggono. Sono ammesse eccezioni, per esempio per i CV creativi. Ma senza eccessi.
  • Se proprio vuoi del colore, puoi sempre riservarlo agli elementi grafici secondari, come i filetti di separazione tra una sezione e l’altra, o lo sfondo di una determinata sezione.
  • Tutto questo vale anche per la lettera di presentazione: nei nostri esempi trovi font di dimensioni e colori appropriati all'interno di layout perfetti (e già coordinati al CV). 

Font da evitare nel CV

Ora sai quali sono i font migliori per un CV altamente leggibile. Naturalmente quelli che abbiamo suggerito non sono i soli, e nulla vieta di optare per altre soluzioni. Entro certi limiti però.

Font dagli angoli troppo marcati, dalle linee troppo sottili o troppo elaborate, oppure troppo eccentrici, come Comic Sans, Mistral, Papyrus, e moltissimi altri, non funzionano nel curriculum. Semplicemente, evitali. Potrai sempre divertirti a utilizzarli per altri testi in altre occasioni.

Ecco un elenco di problemi che i font per curriculum vitae non devono avere, per essere letti agevolmente dalle risorse umane così come dagli ATS.

Carattetistica del font

Perché è un problema

Linee molto decorative

Rallentano la lettura, rendendola più difficile.

Aspetto complesso

Compromette leggibilità e comprensione del testo.

Stile troppo informale

Rischia di comunicare scarsa professionalità.

Eccentricità marcata

È percepita come fuori luogo (anche in ambiti creativi).

Dimensioni irregolari

Possono sembrare un errore da parte del candidato.

Incoerenza grafica

Quando si usano più font: crea disordine e confusione.

Perché scegliere i migliori font per il curriculum è importante

Un buon font per CV non solo ne migliora la leggibilità, ma comunica anche professionalità. Rappresenta il tuo impegno per una presentazione impeccabile. Mettiti nei panni di un recruiter che riceve decine, se non centinaia, di curriculum al giorno. La prima impressione che avresti di un candidato deriverebbe dal primo sguardo al CV. E mentre un font adeguato attrae, un carattere inadatto può risultare respingente.

Caratteri troppo elaborati, di dimensione ridotta o irregolari richiedono un surplus di attenzione e distraggono. Del resto, è l’esperienza di ogni lettore: non ti è mai capitato di abbandonare un testo perché “scritto troppo piccolo” o “faticoso”? Certamente sì, e non è il caso di commettere lo stesso errore nel CV. La scelta del carattere riflette anche la tua attenzione ai dettagli e la tua comprensione del contesto. Diversamente, il CV rischia di apparire sciatto o fuori luogo.

Se hai altri dubbi, su qualsiasi aspetto del curriculum, continua a esplorare le nostre risorse: troverai la soluzione!

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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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